La marmellata di uva è una confettura fatta in casa deliziosa, ideale da preparare da fine estate fino ad ottobre, utilizzando uva bianca, nera o uva fragola. Con poco zucchero e bucce di limone, potrai conservare in barattolo per l’inverno tutto il gusto e il profumo di questa frutta autunnale!
Dal sapore dolce e fruttato di mosto e con una consistenza corposa, la confettura di uva è perfetta non solo da spalmare su pane e fette biscottate, ma anche per farcire crostate, riempire brioche e realizzare numerosi dolci! Proprio come la marmellata di more e la marmellata di fichi, è una ricetta molto facile. Intensa nel sapore e nel colore, molto profumata e semplicissima da realizzare, questa ricetta permette di conservare a lungo uno dei frutti più particolari dell’autunno e averlo a disposizione tutto l’anno.
Ecco una guida dettagliata su come preparare la marmellata di uva, con un focus su come togliere i semi in modo efficace.

Scegliere l'Uva Giusta
Puoi scegliere la varietà di uva che hai a disposizione, sia con che senza semi. È importante che sia perfettamente integra e priva di ammaccature, meglio se biologica! Il segreto per un ottimo risultato è dosare bene lo zucchero a seconda del tipo di uva utilizzata.
Ingredienti
- Uva (bianca, nera o fragola)
- Zucchero (la quantità dipende dal tipo di uva)
- Succo di mezzo limone
- Scorza di limone (opzionale)
- Pectina (se necessario)
Ti ricordiamo che per preparare delle marmellate sicure in ambito domestico, è consigliabile utilizzare frutta e zucchero in parti uguali (o al massimo, 700 grammi di zucchero ogni chilo di frutta, così come recitano le linee guida del Ministero della salute).
Preparazione
Fase 1: Pulizia e Preparazione dell'Uva
Per preparare la confettura di uva fragola inizia lavando e asciugando bene la frutta. Innanzitutto stacca uno ad uno tutti gli acini dal grappolo ed elimina quelli danneggiati. Poi lavali bene. Puoi metterli in uno scolapasta a fori larghi immerso in una ciotola d’acqua e muoverli delicatamente. In questo modo eliminerai le eventuali impurità rimaste. Asciuga bene ma delicatamente gli acini con della carta assorbente da cucina. Quindi sgrana gli acini e mettili in un tegame capiente.
Spremi mezzo limone e versa il succo filtrato nel tegame assieme all’uva.
Fase 2: Rimozione dei Semi
Tutte le casalinghe sanno quanto è lungo e snervante togliere i semi agli acini d’uva. Molte volte evitiamo di fare la confettura proprio per la lungaggine di questo procedimento.
Ecco alcuni metodi efficaci:
- Passaverdure: A questo punto passa la confettura con il passa verdure, in modo da rimuovere i semi e la buccia.
- Scolapasta: Terminata la cottura passate l’uva in un passaverdura, io ho utilizzato uno scolapasta con fori piccoli e separate la polpa dai semi girando velocemente il composto con un cucchiaio.
- Colino Chinoise: Una volta che hai la massa semi cotta, in modo che la polpa si stacchi dai semi La metti nel colino e basta girare anche con un semplice mestolo.
- Setaccio: Sbollento, poi verso nel setaccio e faccio filtrare aiutandomi con una mano (guantata, che scotta) o con una spatola robusta.
Metodo Alternativo Veloce:
- Sgranare i chicchi d’uva e lavarli, farli sgrondare dall’acqua ed asciugare in un cestino.
Quando l'uva si sarà ammorbidita bene prendi il passaverdure e spremila bene.
Come sterilizzare i barattoli in forno
Fase 3: Cottura
Ottenuta la polpa, rimettila sul fuoco e falla bollire per circa 25 minuti. Trasferiscili in una pentola capiente insieme e fai cuocere per circa 20-25 minuti, mescolando spesso per evitare che il composto si attacchi sul fondo. Aggiungi la mela non sbucciata (ma privata del torsolo) tagliata a dadini e il succo di limone. Continua la cottura per circa 20-25 minuti. A fuoco medio per una quindicina di minuti. Poi cuocete su fuoco molto lento, girando di tanto in tanto senza far attaccare il composto per circa 1 h ma il tempo potrebbe variare.
Un cenno merita la marmellata di uva nera abruzzese, la cosiddetta scrucchijata. Si tratta di una confettura realizzata con l’uva Montepulciano d’Abruzzo.
Fase 4: Addensamento
Per fare addensare la marmellata dovrai usare della pectina. Puoi acquistarla - la trovi facilmente in commercio - ma non è necessario. Usane una ogni chilo di uva, e quando la aggiungi, non sbucciarla. Per far addensare a dovere la marmellata, cuoci la polpa a fuoco dolce per il tempo necessario, mescolando spesso per evitare che si attacchi sul fondo della pentola.
Per assicurarsi che la confettura di uva si addensi senza intoppi, molti ricorrono al Fruttapec, un tipo di pectina industriale. Unisci zucchero e Fruttapec, mescola bene e rimetti sul fuoco a bollire per 5 minuti.
Per capire se la confettura è pronta, versa un cucchiaino di composto su un piattino inclinato. Se scende lentamente, puoi spegnere la fiamma. Altrimenti, continua la cottura per alcuni minuti.
Fase 5: Frullare (Opzionale)
Spegnete il gas e con un minipimer ad immersione frullare il tutto.
Fase 6: Sterilizzazione e Conservazione
Sterilizzare i vasetti è fondamentale per garantire una lunga durata della confettura. Per farlo ti basterà farli bollire in una pentola d’acqua insieme ai tappi prima di utilizzarli, separandoli con un canovaccio attorcigliato, per evitare che si rompano. Versa la marmellata nei vasetti di vetro sterilizzati quando è ancora bollente. Avvitali bene e capovolgili. Poi lasciateli raffreddare capovolti. Passato questo tempo metti i vasetti su un vassoio, coprili bene con degli strofinacci o altro e lasciali raffreddare lentamente. Prima di aprire il vasetto verifica sempre la presenza del sottovuoto.
Mettete la confettura di uva fragola bollente in vasetti di vetro ben sterilizzati, chiudeteli e lasciateli raffreddare a testa in giù. Questa operazione è importante, perché il calore della confettura creerà il sottovuoto, fondamentale per la conservazione della marmellata. Conservate i barattoli di marmellata di uva fragola in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e di calore. Il barattolo aperto va conservato in frigo e consumato nell’arco di pochi giorni.
Per tutte vale l’abitudine di invasarla dentro dei barattoli di vetro sterilizzati e chiusi ermeticamente.
Strumenti Utili
Tescoma 895260 Set di conserve Della Casa con... Ideale per sterilizzare a vapore i barattoli di conserve, adatto a tutte le casseruole e le pentole...La griglia protegge i barattoli dalle alte temperature raggiunte sul fondo della pentola L'adattatore universale permette di sterilizzare anche barattoli alti, o di sterilizzare set di...
Varianti e Consigli Aggiuntivi
- Uva bianca: Oggi ho preparato la mia prima marmellata di uva bianca.
- Altri frutti: Non fermarti qui: puoi arricchire la tua confettura con una serie di ingredienti golosi per renderla unica e più sfiziosa. Le pere e i fichi, due frutti autunnali, la addolciscono in maniera del tutto naturale. Il consiglio è quello di sperimentare testando combinazioni diverse.
- Senza zucchero: La nostra è una ricetta della marmellata d’uva nera senza zucchero. Oppure del miele, o dello sciroppo di acero, che però apportano calorie.
- Dieta: Anche se sei a dieta puoi concederti questo piccolo piacere: preferisci quella senza zucchero oppure modera la quantità di quella tradizionale.
Naturalmente puoi preparare questa confettura sia con l’uva bianca che con l’uva fragola.
Come Servire
Così come altre confetture, anche questa è incredibilmente versatile. Presentala in tavola dentro piccole ciotoline o vasetti di vetro trasparente, decorandola magari con delle foglioline di menta fresca o della frutta a pezzetti.
Noi a casa la consumiamo a colazione con del buon pane casereccio o per accompagnare del pane tostato. Se non l’avete mai assaggiata dovete farlo assolutamente!
Mangiare uva nera fa bene alla salute perché è ricca di antiossidanti, in particolare di polifenoli (come il resveratrolo), che aiutano a proteggere il cuore e i vasi sanguigni, contrastano i radicali liberi e sostengono il sistema immunitario.
Note Importanti
- Se dovessi notare che non si è rappresa, rimettila in pentola e cuoci ancora.
- Puoi preparare la marmellata con il Bimby, se lo possiedi. Lava e taglia a metà l’uva, elimina i semi e mettila nel boccale. A questo punto frullala a piacere per alcuni secondi a velocità 10 (diventerà più liscia) e versala nei barattoli sterilizzati.
