L'Italia, terra di arte, storia e cultura, è anche celebre per la sua gastronomia. Ma cosa succede quando la musica ska si fonde con l'immaginario culinario italiano? Nasce lo spaghetti ska, un genere musicale unico e divertente che celebra il Bel Paese in modo ironico e originale.
In un mondo dove cibo e musica si intrecciano in modi inaspettati, esploriamo come artisti di diverse nazionalità hanno omaggiato la cucina italiana attraverso le loro canzoni, creando un filone musicale che continua a sorprendere e divertire.

Diffusione dello Ska nel mondo.
Le Origini dello Ska: Un Breve Cenno Storico
Lo ska nasce in Giamaica negli anni Cinquanta, con l'obiettivo di risollevare gli animi e far ballare chi sperava in un futuro migliore. Il genere combina elementi del mento e del calypso con jazz, jump blues, swing e R'n'B provenienti dagli Stati Uniti.
Nel dopoguerra, l'Inghilterra assiste a un aumento dei flussi migratori, e le comunità giamaicane si integrano facilmente, dando vita a una second wave-ska, che unisce il dancehall caraibico all'aggressività del punk-rock locale.
Spliff - "Carbonara": Un Omaggio Teutonico all'Italia
Gli Spliff, gruppo tedesco emerso dalle ceneri della Nina Hagen Band nel 1979, sono tra i pionieri di un filone musicale ossessionato dall'Italia. Nell'estate del 1982, il loro singolo "Carbonara" fa un discreto successo in Germania e in Italia. Un brano reggae bianco che può essere considerato il contrappunto straniero della gloriosa Italia di Mino Reitano, suonata però dai Police sotto effetto di psicofarmaci.
"Carbonara" dipinge un ritratto stereotipato dell'italiano, mescolando riferimenti politici dell'epoca ("Brigate Rosse e la Mafia", "distruzione della Lira") con elementi culturali tipici come il cibo. Il ritornello è dedicato alla carbonara, anche se accompagnata da una Coca Cola, un'eresia per molti italiani.
Il testo in "italiesco" (metà italiano sgrammaticato e metà tedesco) racconta dell'amore dei tedeschi per l'Italia e del problema del cibo per i giovani turisti squattrinati, costretti a mangiare "spaghetti carbonara" tutti i giorni.
Vallanzaska: Campioni dello Ska Italiano
Tra i pionieri dello ska-punk italiano, i Vallanzaska sono attivi dal 1991. Con oltre 30 anni di attività e 10 dischi all'attivo, il loro ambiente ideale resta quello dei live e dei concerti. La loro musica è un mix di ritmo levare, sonorità pop rock e ironia.
Il gruppo, fondato il 14 febbraio 1991, è composto da: Dava (voce), Lucius (chitarre), Skandi (tastiere), Spekkio (sax), Vanny (basso), Piras (tromba) e Bini (batteria). La loro longevità è dovuta alla passione per la musica, all'amicizia e al duro lavoro.
I Vallanzaska affrontano temi impegnati con ironia, come in "Cr(easy)", che parla della crisi di un musicista, o "Lettera", una canzone seria sulla Shoah. La loro capacità sta nel proporre temi riflessivi con un tono ironico, grazie ai testi, ai temi di fiati e ai concerti sempre diversi.
Tra le loro canzoni più famose, spicca "Spaghetti Ska", un brano che celebra la cucina italiana in modo scanzonato e divertente. Nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti come Tonino Carotone e Gherardo Colombo, e hanno realizzato una cover de "L'emozione non ha voce" di Adriano Celentano.

I Vallanzaska sul palco.
Altri Omaggio Musicali alla Cucina Italiana
Oltre a Spliff e Vallanzaska, molti altri artisti hanno dedicato canzoni alla cucina italiana:
- No Sports - "Penne all'arrabiata": Una band ska tedesca ossessionata dalle penne all'arrabiata.
- Freddie Gibbs - "Alfredo": Un rapper americano che ha dedicato due album alle fettuccine Alfredo.
- Gelli Haha - "Tiramisu": Un progetto elettronico giocoso che celebra il tiramisù.
- The Vandals - "Pizza Tran": Un gruppo punk californiano che racconta una storia d'amore con una ragazza vietnamita che lavora in una pizzeria.
- Dean Martin - "That's Amore": Un classico che celebra le origini italiane con "pizza pie" e "pasta e fasule".
- The Knife - "Lasagna": Un brano cupo che suggerisce il suicidio, con la lasagna come metafora.
- Tommy Cash - "Espresso macchiato": Un brano trash che celebra l'italianismo in modo esagerato.
- Yuseef Dayes - "Gelato": Un brano jazz strumentale che omaggia il gelato italiano.
- 10cc - "Life is a minestrone": Un brano festaiolo che paragona la vita a un minestrone.
- Weird Al Yankovic: Un maestro delle parodie che ha trasformato "My Sharona" in "My Bologna" e "La bamba" in "Lasagna".
| Artista | Canzone | Genere | Anno |
|---|---|---|---|
| Spliff | Carbonara | Reggae Bianco | 1982 |
| No Sports | Penne all'arrabiata | Ska | ND |
| Freddie Gibbs | Alfredo | Hip Hop | 2020 |
| Gelli Haha | Tiramisu | Elettronica | 2023 |
| The Vandals | Pizza Tran | Punk | 1990 |
| Dean Martin | That's Amore | Swing | 1953 |
| The Knife | Lasagna | Elettronica | 2003 |
| Tommy Cash | Espresso macchiato | Trash | 2018 |
| Yuseef Dayes | Gelato | Jazz | 2023 |
| 10cc | Life is a minestrone | Pop Rock | 1975 |
Punk a Bologna: Gli Skiantos e il Movimento del '77
Il Movimento del ’77 bolognese, fedele agli insegnamenti delle avanguardie storiche, mette in atto una rigorosa iconoclastia generalizzata ricorrendo ad un uso massiccio dell’ironia. Gli Skiantos adoperano il modus operandi dell’approccio degradante, rivendicando la loro natura di musicisti «negati», dediti al rumore più che all’orecchiabilità.
Nel 1979, i musicisti del sottobosco bolognese si radunano nel Palazzetto dello Sport in occasione del «Bologna Rock». Gli Skiantos trasformano la loro esibizione in un happening non-musicale, mettendo in scena una spaghettata sul palco, indossando imbuti e scolapasta a mo’ di cappelli.