Botega Caffè Cacao: Una Storia di Dolcezza e Tradizione Italiana

Botega Caffè Cacao è un'iniziativa che profuma di buono, in tutti i sensi. E’ un'iniziativa che profuma di buono, in tutti i sensi, per quella dolce fragranza di biscotti appena sfornati, crema pasticcera e cioccolato che si respira ovunque, appena varcata la soglia dell’Emporio Campi. Testimone della fedeltà alle radici della genuinità italiana, pur coltivando un dialogo attento alle esigenze della contemporaneità, Botega è l’incontro rinnovato con le origini della dolcezza italiana.

Quindici anni fa da una “costola” del Campi è nata la Botega Caffé Cacao, che oggi conta una ventina di filiali, da Torino a Bergamo, da Genova a Lugano, senza dimenticare Milano e le diverse realtà tra l’Alto e il Basso Varesotto. Per un totale, neanche a farlo apposta, di 130 dipendenti.

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Le Radici Storiche della Pasticceria Campi

La storia di Botega Caffè Cacao affonda le sue radici nella tradizione della Pasticceria Campi, un'istituzione a Busto Arsizio. Pasticceria Campi, fondata nel 1887, è la più storica pasticceria di Busto Arsizio. Così come, parlando di storia, non è un caso che - almeno stando alla documentazione rinvenuta finora - questa pasticceria sia attualmente la più antica della città. Tanto che lo scorso dicembre - con i suoi tipici aperitivi, il Campino e il Nicoletta - ha brindato con le autorità cittadine all’anniversario dell’attività iniziata nel 1887.

Una pietra miliare della pasticceria italiana fondata su antiche ricette tradizionali, tramandate di generazione in generazione. Ecco perché i dolci Botega sono così buoni. Esperienza e cultura dell’arte pasticcera si uniscono alla selezione accurata di materie prime, a ricette segrete eseguite scrupolosamente e all’attenta rifinitura per garantire la miglior freschezza.

Del resto, da oltre un secolo al Campi conoscono la ricetta del successo. Che è fatta d’ingredienti semplici, ma di qualità. Di dolci dal sapore intramontabile e di nuove scoperte per il palato. Di prodotti curati e rifiniti con un packaging accattivante.

Non è un caso che qui sia stata inventata la golosa versione al cucchiaio - con creme e croccante - del piatto tipico locale polenta e bruscitti, “incartata” nell’altrettanto caratteristico tessuto di cotone prodotto un tempo in quelle fabbriche che fecero di Busti Grandi la Manchester d’Italia.

Da 25 anni, c’è una nuova compagine associativa, che ha portato nuovo lustro al locale del centro città. Aprendo anche, nel 2009, la “fabbrica dei dolci” che ospita l’iniziativa per gli scolari.

L'Impegno Educativo della Pasticceria Campi

La Pasticceria Campi non è solo un luogo di delizie, ma anche un centro di apprendimento per i giovani aspiranti pasticceri. Ma anche perché a beneficiare delle lezioni con i maestri pasticceri sono gli alunni dell’ultimo anno della scuola materna e delle prime classi delle primarie, oltre agli adulti disabili.

Dal 2010, infatti, al laboratorio di via Machiavelli vengono aperte le porte agli scolari di Busto Arsizio. E non è difficile capire come mai le 18 date annuali messe a disposizione vadano sempre subito a ruba. Per un totale di circa 300 bambini e una trentina di adulti meno fortunati che hanno visto “in cattedra” i pastry chef soltanto nell’anno scolastico che si è concluso il mese scorso.

Queste speciali lezioni coinvolgono i più piccoli in divertenti laboratori formativi. Due ore di “full immersion” nella bontà, alla scoperta delle lavorazioni base della pasticceria classica, con la possibilità di preparare - e gustare - il proprio dolce personalizzato.

Osservare, imparare, creare, sperimentare sono dunque verbi che vengono declinati in maniera indimenticabile per chi ha la fortuna di entrare in questa speciale aula. Il futuro dell’arte pasticcera “Made in Busto” è nelle mani dei piccoli pasticceri che crescono anche grazie al percorso didattico sfornato per loro ogni anno al laboratorio di via Machiavelli.

La speranza di tanti golosi è che in futuro l’iniziativa si possa non soltanto ripetere, ma anche allargare. Magari con qualche baby laboratorio durante il fine settimana, dove i bambini possano andare con mamma e papà. Del resto, una simile opportunità potrebbe attirare famiglie anche da fuori città. Perché il richiamo della bontà non conosce confini.

Tabella: Espansione di Botega Caffè Cacao

Città Regione
Torino Piemonte
Bergamo Lombardia
Genova Liguria
Lugano Svizzera
Milano Lombardia
Alto Varesotto Lombardia
Basso Varesotto Lombardia

tags: #botega #caffe #cacao