Storia e Caratteristiche della Canzone Salsa

La salsa è una forma musicale meravigliosa, arricchita da una miriade di particolarità e differenze che la connotano in relazione al suo luogo di provenienza. Per chi si avvicina alla salsa e ne vuol sapere di più, ma anche per chi la balla già da tanto tempo e vuole conoscere un po’ la storia degli stili di ballo, questo articolo offre una panoramica completa sulle sue origini ed evoluzioni.

Origini e Influenze

Tracce delle sue origini possono essere riscontrate nella cultura musicale di molti paesi del Centro America, in modi e caratteristiche diverse: da Cuba a Puerto Rico, dalla Colombia al Venezuela. Riuscire a tracciare una storia della Salsa risulta impresa ardua e difficile. Essa possiede degli elementi ad essa tipici, che la definiscono, e fanno si che essa rimanga sempre e comunque fedele alla sua struttura originaria, nonostante subisca trasformazioni e mutazioni.

Altre teorie sulle origini della Salsa la vogliono come la sintesi di ritmi a lei precedenti, come il son, la rumba, il mambo, la guaracha. Nella tradizione cubana viene considerata come un rituale di galanteria e corteggiamento in musica. Per altri la Salsa evidenzia il suo carattere tribale nella sua essenza più antica.

Le origini più antiche della Salsa affondano nella tradizione africana, importata in America dagli spagnoli attraverso la tratta degli schiavi, e questa radice è molto evidente all’ascolto della musica. Il predecessore più diretto della Salsa è il Son Montuno di Cuba, influenzato sia dalla musica europea che da quella africana, ma il genere prende spunto da altri ritmi, ad esempio il Reggae giamaicano, il Rock americano, il Merengue dominicano e la Cumbia colombiana.

Il Caribe fu lo scenario naturale dove trovarono terra fertile le culture provenienti da due continenti così ricchi di storia come l'Africa e l'Europa che si mescolarono a loro volta, in maniera spesso drammatica, con quella indigena.Per capire meglio la sua evoluzione è però doveroso precisare che quando ci riferiamo alla radice europea non intendiamo solo la Spagna.Oggi, infatti, quando parliamo di Spagna noi pensiamo a quella nazione che fa parte della penisola iberica. Dobbiamo inoltre sottolineare l’influenza che nell’Europa del settecento godeva la cultura francese. La Francia, a differenza della bigotta Spagna, era la nazione più libertina, più amante delle belle arti e di conseguenza quella che dettava le mode nelle corti europee. Altrettanto imprescindibile, nello sviluppo musicale e culturale del Nuovo Mondo, fu il ruolo della cultura africana.

Musicalmente la Salsa nasce tra i Carabi e New york, e come ballo mescola le sue radici afro-cubane con alcune caratteristiche prettamente europee. Subendo importanti influenze di altri balli (modern jazz, tip tap, pachanga …) nell’ambiente portoricano di New York ha trovato una sua ulteriore evoluzione.

Il Son Cubano: Padre Putativo della Salsa

Sempre dall’Oriente cubano viene una delle espressioni più importanti del patrimonio musicale cubano: il son, che è considerato il padre putativo della salsa. Il son era la risposta popolare al danzón dell’aristocrazia. Secondo la tradizione il primo son nacque nella Sierra Maestra e si conobbe inizialmente con altri nomi come changuì e capetillo.

Musicalmente parlando il son è un canto di origine popolare che combina una parte lirica nella quale si espone il tema (il son) con una parte più movimentata (il montuno) caratterizzata dalla forma domanda e risposta (tra un coro ed una solista) di diretta discendenza africana. Possiamo considerarlo un felice sincretismo musicale tra gli strumenti percussivi africani e gli strumenti a corda spagnoli, tra la decima spagnola e il canto antifonale tipicamente africano.

Tra i più famosi interpreti del son ricordiamo Bienvenido Julian Gutierrez, il trombettista Felix Chapotìn, il cantante Benny Moré ed il tresista Arsenio Rodriguez, a cui si deve, a partire degli anni ‘40, la creazione dei primi conjuntos di son dove apparvero per la prima volta il piano e le congas. Contemporaneamente le trombe salirono da una a tre.

L'Evoluzione della Salsa a New York

Il movimento che ha portato alla nascita di questo genere musicale è cominciato a NewYork dove i caraibici cresciuti nel BARRIO detto “Spanish Harem” insieme ad altri giovani musicisti cercarono un nuovo ‘sound’ e crearono questa speciale ricetta musicale che miscelava basi prettamente caraibiche con influenze Jazz e manteneva il “sapore” (sabor) degli altri ritmi caraibici.

Come è accaduto al Mambo, alla Rumba e alla maggior parte dei ritmi latini, anche la Salsa ha presto varcato i confini cubani per approdare degli Stati Uniti. Qui, intorno agli anni Settanta, grazie all'interazione con altre culture musicali, nasce e si sviluppa la Salsa Metropolitana. Vivace e fantasiosa, meno aristocratica e più vicina alla dura realtà del Barrio, il Quartiere Latino di New York.

Questa città diventa terreno fertile per la sua trasformazione, punto di riferimento per artisti latino-americani di diverse provenienze. Il Barrio è popolato da portoghesi, venezuelani, cubani, uruguaiani, colombiani e portoricani, una miriade di culture diverse, ricche di storia e tradizioni musicali. Il Son Cubano trova terreno fertile nella sua metamorfosi e s'incontra con altrettanti ibridi quali il Jazz, il Rhythm'n'blues, la cumbia e la sorella Rumba. chiamato Salsa.

Gli anni ’60 e ’70, il movimento della salsa guadagnò slancio negli Stati Uniti, specialmente a New York. Le comunità latine e afroamericane si sono unite per ballare e celebrare la cultura. Il termine “salsa” è stato coniato negli anni ’70 per descrivere questo genere musicale e ballerino che fonde elementi di diversi stili.

Da New York, la salsa si espanse a Cuba, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Colombia, Perù, Messico, Venezuela e altri paesi latinoamericani. Cantanti come Tito Puente e Celia Cruz divennero nomi familiari, non solo tra i latini del Nordamerica ma in tutti i Caraibi.

La Fania All Stars

“La Fania All Stars non era soltanto un’orchestra formata dai più famosi artisti latino-americani. L’incanto, l’attrazione che rappresentava, oltrepassava il semplice fatto musicale. La sua voce era l’espressione più genuina di quei luoghi pieni di miseria e di povertà infinita, dove si viveva al ritmo sfrenato della grande città; dove lo scarso tempo che si poteva trovare per il riposo era destinato all’unica cosa che manteneva viva ed unita questa gigantesca comunità: la musica delle Antille.

Contattarono artisti emergenti: Larry Harlow , Bobby Valentín. L’etichetta Fania, approfittando del crescente interesse verso la musica che produceva, scritturò, da lì a poco, la quasi totalità delle orchestre latine che operavano nella città. Inevitabile sembrò a quel punto creare all’interno dell’etichetta un gruppo formato dai migliori artisti sotto contratto.

La prima riunione della Fania All Stars avvenne in un piccolo locale del Bronx, il Red Garter. Fu soltanto una anteprima di quello che sarà il debutto ufficiale dell’orchestra:Lo storico concerto avvenne al Cheetah (Broadway) il 26 agosto 1971. Il 24 agosto del 1973 la presentazione della Fania AlI Stars nello Yankee Stadium di New York.

Affinché la salsa potesse farsi realmente milionaria, doveva superare il solo mercato latino, doveva conquistare il pubblico americano per poi spiegare il volo verso il mondo intero. Per ottenere questo scopo, gli impresari dovevano necessariamente cambiare l’immagine della salsa. Nel 1971 entrò ufficialmente a far parte del gruppo entra Celia Cruz. la Fania sottoscrisse un contratto con la potentissima etichetta CBS per la distribuzione dei suoi prodotti a livello internazionale.

La Fania All Stars di fatto si trasformerà in un simbolo: l’orchestra di salsa per antonomasia, un autentico punto di riferimento, capace di imprimere una svolta decisiva nella evoluzione di tutta la musica afro-latino-caraibica.

Stili di Salsa

La salsa incorpora vari stili e varianti; il termine può essere utilizzato per descrivere quasi tutti i generi musicali di derivazione cubana più popolari (come son, cha cha cha e mambo). Uno stile particolare fu sviluppato da gruppi di immigrati cubani e portoricani dell’area di New York City alla metà degli anni settanta, con derivazioni stilistiche come la salsa romantica degli anni ottanta.

Oggi esistono molti stili diversi di salsa, tra cui la salsa cubana, la salsa portoricana, la salsa colombiana e altri ancora. Esaminiamo alcuni tra i più popolari:

  • Salsa On 2 (New York Style): Ha le sue origini a Manhattan, New York negli anni 50, per poi avere il suo boom negli anni 70, quando nella grande Mela compare per la prima volta il termine Salsa, grazie agli artisti dell’etichetta Fania; in ordine cronologico, quindi, questo è il primo modo di ballare la salsa, che deriva direttamente dal mambo e dal son cubano. Si balla di fronte alla partner facendole eseguire cross e giri in linea retta , per questo è chiamata anche “salsa in linea”, o in inglese Cross body lead. Per ballarla, l’uomo inizia battendo il piede destro sul tempo 1, per poi andare indietro con il sinistro al tempo 2 (da qui il nome).
  • Salsa On 1 (L.A. Style): Nasce nei club di Los Angeles nella decade degli anni Novanta, e per la sua provenienza veniva anche chiamata L.A. Style. Questo stile era ispirato dalle danze per show come il West Coast Swing, il Jazz o l’Hip Hop, che si distinguevano per marcare bene il tempo all’inizio di ogni frase musicale, ovvero l’1. Grazie a ciò i ballerini si concentravano moltissimo sugli accenti e le battute musicali, creando un modo di ballare che cercava la perfezione, aveva la sua parte di rischio ed infine un grande impatto visivo.
  • Estilo Puerto Rico (Salsa Portoricana): Nasce a San Juan di Puerto Rico negli anni 80 grazie alla presenza nell’isola delle grandi orchestre, influenzate dai loro colleghi di New York, quasi tutti di origine “boricua”. Caratteristiche di questo stile sono i movimenti molto marcati dei fianchi e delle braccia delle donne, e di ginocchia e spalle degli uomini. Si balla in coppia, in linea, con i ballerini un po’ più distanti tra loro.
  • Salsa Cubana (Rueda de Casino): Nasce nei Casinò di Cuba negli anni 50, dove si ballava principalmente Son e Cha cha cha: si balla a più coppie, in cerchio e con lo scambio delle ballerine e dei ballerini con figure più o meno complicate. All’inizio si ballava controtempo (sul 2), ma in seguito si è passati a iniziare sull’1.
  • Salsa Colombiana (Estilo Caleño): Nato negli anni 70 in quella che viene considerata la capitale mondiale della salsa. Ad ispirarlo sono state le orchestre colombiane, il cui stile musicale fondeva tra loro mambo, cumbia e boogaloo; si balla in coppia e ci si muove più lateralmente che frontalmente, si preferiscono canzoni molto veloci e si contano tutti gli otto tempi.
  • Salsa Popular: ballata in Messico, Perù, Venezuela, parte della Colombia, Ecuador, Costa Rica, Panama, Rep. Dominicana: è la salsa che si balla dagli anni 70, senza che i ballerini abbiano preso lezioni nelle scuole, lasciandosi trasportare dalla musica, marcando tre tempi, ispirandosi ai passi della cumbia, con movimenti circolari e pochi giri, ma con molta spontaneità e passione. Evoluzioni della salsa popolare sono il Salsa choke e il salsaton, che non hanno passi e stili codificati, ma che raccolgono sempre nuovi adepti.

Inoltre, possiamo distinguere diversi generi di salsa in base alle loro caratteristiche musicali e tematiche:

  • Salsa Brava: Nata a New York alla fine degli anni ’60, caratterizzata da radici caraibiche e natura urbana.
  • Salsa Gorda: Prodotta principalmente a Puerto Rico, con un suono rotondo e testi spesso ironici.
  • Salsa Conciencia: Nata anch’essa a New York, con testi ricchi di contenuti sociali.
  • Salsa Romantica: Nata negli anni ’80, una fusione tra la salsa e la balada latino-americana, con testi romantici e una melodia più morbida.
  • Salsa Erotica: Con riferimenti espliciti al sesso nei testi.
  • Timba: Musica contemporanea cubana, nata negli anni ’90, con una filosofia musicale diversa dalla salsa.
  • Salsaton: Recentissimo, nato a Puerto Rico, che mischia la salsa con il reggaeton.

Quali sono gli stili della Salsa? con Julio Rojas e José Ferrante

La Guaracha: Un Ritmo Piccante e Contagioso

Un altro piccante e contagioso ritmo che a partire dagli anni ‘30 ha avuto una straordinaria diffusione in tutta l'isola è la guaracha. Questo componimento scherzoso nasce dalla tonadilla, la canzonetta di scena dei teatri popolari spagnoli e introduce nella musica la satira, il doppio senso, la caricatura e persino la critica politica.

Se la melodia della guaracha segue le caratteristiche della musica popolare, la metrica delle parole è piuttosto varia. Di solito la guaracha è cantata da un solista o da un duo che dialoga con un coro. Strumenti tipici della guaracha sono il guiro, la chitarra, il tres anche se nell’attualità la sua strumentazione ha incorporato un po’ tutti gli strumenti presenti nella salsa.

La grande popolarità della guaracha si deve soprattutto alla Sonora Matancera, l’orchestra in cui per diversi anni militerà la mitica Celia Cruz. Fra i suoi principali interpreti ricordiamo anche Ñico Saquito, leader dei Guaracheros d’Oriente ed autore di brani come “Adios, compay gato”.

Con gli anni la guaracha si è fusa sempre di più con il son, dando così vita ad una nuova forma musicale, “la guaracha-son”, che rende spesso difficile l’esatta classificazione di un brano. Attualmente la guaracha si può considerare un son con un testo picaresco o gioioso che si suona con un ritmo più rapido. Sono molti, infatti, i critici musicali che considerano le composizioni salsere delle moderne guarachas.

Il Significato del Termine "Salsa"

Salsa …tutti i ballerini hanno affrontato almeno una volta il discorso sulla definizione della parola “Salsa“. Espressioni come “la salsa è una sola“, “la vera salsa è cubana” oppure “la salsa si chiama così perché include svariati generi musicali” sono diventati ormai dei luoghi comuni. Come vedremo, in realtà e paradossalmente, la Salsa non esiste, in quanto nasce e si diffonde come operazione commerciale, pur essendo ormai entrata nel linguaggio comune e quindi accettata universalmente, persino dai cubani, per indicare un genere di musica e una danza.

La prima volta che compare questa parola è nel brano Son Echale salsita di Ignacio Pineiro, nel 1929, con il significato di cucina saporita, con aggiunta di salsa, con la stessa accezione più ampia di quando noi diciamo “aggiungiamo un po’ di pepe”. Ma il termine raggiunge maggiore successo negli Anni Sessanta, con il disco di Cal Tjader Soul souce, un classico del latin jazz, che aveva in copertina una bottiglia di tabasco. Negli Anni Settanta, i dirigenti della Fania All Stars cominciarono ad utilizzare il termine Salsa per definire la musica latina.

I latini americani, nel frattempo, avevano iniziato ad usare la parola Salsa per distinguere la loro musica da quella dei bianchi, il Rock, e da quella dei neri americani, il Soul.

Tabella Riassuntiva degli Stili di Salsa

Stile Origine Caratteristiche
On 2 (New York Style) Manhattan, New York Ballo in linea, cross body lead
On 1 (L.A. Style) Los Angeles Accenti e battute musicali marcate
Portoricana San Juan, Puerto Rico Movimenti marcati di fianchi e braccia
Cubana (Rueda de Casino) Cuba Ballo in cerchio con scambio di partner
Colombiana (Estilo Caleño) Colombia Movimenti laterali, canzoni veloci
Popular America Latina Spontaneità, ispirata alla cumbia

tags: #canzone #di #salsa