Quante volte hai rinunciato a friggere in casa pensando che sia troppo difficile? La verità è che, con i giusti accorgimenti, preparare una frittura di pesce croccante e gustosa è alla portata di tutti. È vero che non bisogna esagerare, ma ogni tanto un buon piatto di frittura, se realizzato nel modo giusto, possiamo assolutamente concedercelo!
Oggi ti sveleremo 5 consigli fondamentali per ottenere una frittura impeccabile, degna dei migliori ristoranti. Con questi accorgimenti possiamo preparare tantissime ricette! Dai calzoni fritti con prosciutto e mozzarella ai fiori di zucca, ai panzerotti e perfino tante frittelle tutte diverse.

1. Asciugare Bene gli Alimenti
In generale, per preparare i cibi alla frittura, dobbiamo asciugarli bene da ogni residuo d’acqua. È molto importante, infatti, friggere alimenti ben asciutti! Questo perché l’acqua, a contatto con l’olio produce pericolosi schizzi.
2. Usare la Giusta Quantità di Olio
Per una buona frittura bisogna usare la giusta quantità di olio! In tanti pensano che metterne di più sia uno spreco. O, ancora peggio, pensano che usandone di meno i cibi risultino più leggeri! Non c’è niente di più sbagliato: con poco olio, infatti, gli alimenti non cuociono in maniera uniforme, anzi tendono a bruciare.
Il mio consiglio, perciò, è quello di usare abbondante olio nella giusta padella. È importante che l’olio sia sufficiente a ricoprire il cibo da friggere!
3. Scegliere l'Olio Giusto
Per una buona frittura è fondamentale scegliere il giusto olio o grasso. In linea di massima si frigge sempre in olio ben caldo, alla giusta temperatura! Solo così, infatti, i cibi cuociono velocemente, in maniera uniforme e non risultano unti una volta cotti. Se l’olio brucia non dà soltanto cattivo sapore ai cibi, ma fa molto male alla salute!
Come ci accorgiamo che l’olio sta bruciando? Facile: se produce fumo nero e ha un odore acre è meglio fermarsi e buttare tutto! E scegliere, poi, il giusto olio. Anche se avere una tabella chiara e univoca del punto di fumo degli oli non è semplice.
In generale gli oli e i grassi che permettono di friggere ad alte temperature senza bruciare sono: l’olio extravergine di oliva, lo strutto e l’olio di arachidi.
18- L'olio migliore per la frittura
4. Friggere Pochi Alimenti alla Volta
Una volta scaldato per bene l’olio, friggiamo pochi alimenti alla volta.
Sebbene è importante che l’olio sia caldo, è anche sempre importante che non lo sia eccessivamente. Poi abbassa un po’ la fiamma e tieni una temperatura tra i 170 °C e i 180 °C per il resto della cottura. Se non hai un termometro tuffa un pezzetto di pane nell’olio e, se diventa dorato in 30 secondi la temperatura è ottimale.
Durante la cottura non girare spesso il pesce. Inoltre, quando si frigge è bene aggiungere sale e spezie sempre dopo e non durante la frittura.
5. Servire e Gustare Subito
Una volta fatto questo non ci resta che salare bene i nostri fritti e gustarli ancora ben caldi! Porta in tavola la tua frittura accompagnata da qualche fettina di limone e gusta appieno il risultato.
Il Fritto Misto di Pesce: Un Classico Irresistibile
Il fritto misto è un piatto sfizioso diffusissimo nelle cucine di mare di tutto il mondo, si può personalizzare in base agli ingredienti che troviamo e si può accompagnare con tanti contorni. I fritti misti raramente mancano tra le proposte dei ristoranti delle zone di mare e nei chioschi in spiaggia.
È il loro profumino che nelle località balneari ti fa capire che è ora di pranzo! Possiamo personalizzare gli ingredienti in base a quello che troviamo in pescheria e spaziare tra le varietà di pesce da fritto misto che ci piacciono di più. Calamari, gamberi, alici, sardoncini, piccole triglie e altri pesciolini di piccole dimensioni andranno benissimo.
Il fritto misto di pesce dà il meglio di sé appena fatto, con la panatura croccante. La frittura di pesce è un secondo piatto di pesce squisito, adatto ai momenti di festa, molto ricco e goloso.
Come Preparare un Perfetto Fritto Misto di Pesce
- Come prima cosa dobbiamo pulire il pesce e i gamberi, eliminando carapaci, interiora e spine.
- Si affettano i calamari ad anello e si passano in una panatura mista di farina e pangrattato insieme agli altri pesci. Per infarinare il pesce si può usare farina 00 oppure semola di grano duro. C'è chi preferisce grandemente la semola, io sono invece per la farina.
- Mettere sul fuoco una capace padella con l'olio e farlo scaldare.
- Nel frattempo passare il pesce nella farina, scuoterlo leggermente per toglierne l'eccesso e riporlo man mano su vassoi o piatti, ben distanziato per evitare che si appiccichi.
- Scaldiamo l’olio di semi e friggiamo le varietà di pesce una per volta, per avere una cottura uniforme. Ritirare il pesce appena è ben dorato. Attenzione ai gamberi, che devono cuocere poco, altrimenti diventeranno duri e secchi.
- Scoliamo tutto, facciamo colare via i residui di olio sulla carta da frittura e infine serviamo il misto fritto con un pochino di sale.
La frittura di mare va gustata immediatamente, appena scolata dall’olio.
Quali tipi di pesce usare per la frittura?
Spesso mi chiedete quali sono i tipi di pesce per frittura, io vi posso dare solo un consiglio: quelli che piacciono a voi!Io in questo caso ho utilizzato i calamari, il baccalà, il nasello, le triglie e i gamberetti, ma ovviamente potete anche variare la lista degli ingredienti in base ai vostri gusti personali.
Per preparare la frittura di pesce in genere i due ingredienti che non mancano mai sono calamari e gamberetti. Per la pulizia tagliare la testa e sfilare il budellino scuro posto sulla schiena. Per la frittura vanno bene piccoli gamberetti, come quelli grigi, ma anche gamberi di pezzatura più elevata, come quelli rossi. Il corpo va invece preparato rimuovendo la lisca interna, quindi svuotandolo bene.
Alternativa: Frittura di Pesce al Forno?
Ma si può fare anche la frittura di pesce al forno? La risposta è "ni". La frittura è indubbiamente la frittura e se consumata di tanto in tanto non succede nulla, ma se voi non potete mangiarla per qualche motivo potete farla ungendo bene i pezzi prima di infornarli e considerando che, in base a ciò che andrete a cuocere, i vari pezzi avranno tempi differenti di cottura.
Consigli Extra per una Frittura Perfetta
- Panatura o pastella? La panatura, che consiste nel passare il pesce nella farina, è probabilmente il modo più semplice per preparare un fritto di pesce. La pastella, d’altro canto, prevede un mix di acqua frizzante (o birra) e farina, che renderà la frittura piuttosto leggera.
- Temperatura dell'olio: Per quanto riguarda la temperatura, l’olio deve idealmente raggiungere i 160-180°C.
- Non coprire il fritto: Per mantenere la frittura calda e croccante non bisogna mai coprirla, altrimenti diventa molle e gommosa.

Come Fritto Senza Odori
Il dilemma di chi si appresta a friggere è naturalmente l'odore. Ma a volte la voglia di fritto è talmente forte che si sacrifica la salubrità dell'aria in casa ben volentieri. Tuttavia esistono diversi modi per friggere senza odori. Se avete il balcone o il giardino potete iniziare friggendo all'esterno con una friggitrice elettrica.
Se non avete modo di eseguire questa operazione all'aperto, azionate al massimo la cappa aspirante e copritevi i capelli con una cuffia di plastica o con un foulard. Potete prevenire la diffusione dell'odore mettendo a bollire un mix di acqua e aceto in un pentolino vicino alla padella in cui stai friggendo: un vero killer per la puzza di fritto!
Un'altra mistura altrettanto efficace è quella a base di acqua e chiodi di garofano (per chi l'aceto proprio non lo sopporta). Un rimedio antico ma efficace è quello di mettere delle fettine di mela nell'olio per friggere. Riuscirete così a limitare la sgradevolezza dell'odore. Quando inizieranno a dorarsi capirete che l'olio è pronto per la frittura.
Trucchi per Evitare gli Schizzi
Sembra una missione impossibile, ma non è così. Per evitare gli schizzi d'olio, prima di versarlo nella padella, fatela riscaldare e cospargete con un pizzico di sale. Un altro trucco è quello di coprire la pentola con un colapasta di metallo o silicone capovolto: il vapore uscirà lo stesso, ma l'olio non schizzerà ovunque.
È Possibile Friggere Senz'Olio?
Un po' per l'odore, un po' per proteggere le coronarie dal colesterolo, c'è chi si chiede: è possibile friggere senz'olio? La risposta è sì e non esiste un solo metodo. Il primo è quello di dotarsi di una friggitrice ad aria. Questo dispositivo è una sorta di fornelletto che viene invaso di aria calda a profusione, come in un mini forno ventilato.
Tabella degli Oli e dei Grassi per Friggere
| Olio/Grasso | Tipo di Grasso | Punto di Fumo (circa) |
|---|---|---|
| Olio Extra Vergine di Oliva | Monoinsaturo | 210°C |
| Olio di Arachidi | Polinsaturo | 180°C |
| Strutto | Saturo | 190°C |
Ricetta realizzata da Barbara Farinelli. Fotografia di Giovanni Caprilli.