Il carpaccio di manzo è un antipasto sfizioso e gustoso a base di carne cruda. Quando si parla di carpaccio si fa riferimento al fatto che l’ingrediente servito non è stato cotto ma si gusta crudo. Il carpaccio di carne è un piatto freddo che si prepara con delle fettine sottilissime e si può servire con una grande varietà di salse, e accompagnato da verdure di vario genere e formaggi. Possiamo prepararlo in poco tempo e accompagnarlo con verdure fresche e scaglie di formaggio.
Anche la presentazione è molto importante in ricette come questa. Liberiamo la fantasia creando composizioni particolari con tutto quello che ci piace di più. Piatto fresco e molto versatile, è ideale per far fronte alla stagione calda con qualcosa di gustoso e sostanzioso, oltre che essere una soluzione immediata per quando non si ha molto tempo. Davvero veloce e facile da realizzare, il carpaccio è una ricetta jolly che permette di dare anche libero spazio alla fantasia.
Ma quale taglio chiedere al macellaio? Uno di prima qualità, dunque il consiglio è il filetto, che si ricava dai muscoli della lombata. Sono ottime scelte comunque anche il controfiletto (lombo o lombata), la fesa e la noce, tra i tagli più magri che ci siano. Per il carpaccio è necessario optare per un taglio di carne magro e quindi con poco tessuto connettivo. Per questo motivo, rispetto al carpaccio di manzo è preferibile scegliere la carne di vitello.
Per preparare un buon carpaccio, è fondamentale scegliere ingredienti di prima qualità, come l’albese di Fassona Piemontese o l’albese di Angus grass-fed, provenienti dai nostri pascoli e liberi da antibiotici. Vuoi acquistare la nostra buonissima carne grass-fed?
Cos’è il carpaccio? Il carpaccio di carne è una ricetta classica italiana composta da fettine sottilissime di carne bovina cruda, condite con olio d’oliva, limone, sale e pepe. I tagli più adatti per il carpaccio sono quelli magri e teneri, poveri di tessuto connettivo, come il filetto o il controfiletto. In alternativa, anche fesa e noce. Per preparare il carpaccio di carne, affetta la carne in fette sottili, disponile su un piatto e condisci con olio d’oliva, succo di limone, sale e pepe. Puoi aggiungere rucola e scaglie di parmigiano.
Sì, il carpaccio di carne è sicuro se preparato con carne fresca e di alta qualità. È importante acquistare carne bovina da fonti affidabili e conservarla correttamente. Oltre alla versione classica con olio e limone, il carpaccio di carne può essere servito con vari condimenti, come capperi, cipolla rossa, funghi o una salsa a base di senape. I vini che si abbinano bene con il carpaccio di carne sono i vini bianchi freschi e leggeri, come il Sauvignon Blanc, o i vini rossi giovani e fruttati, come il Pinot Nero.
Il carpaccio di bovino con verdure e salsa ai capperi è ideale per essere portato nella schiscetta al lavoro, ma ti farà fare un figurone anche con gli ospiti e in un pranzo in famiglia. Qualsiasi sia l’occasione, è il piatto perfetto per l’estate, oltre che un gioco da ragazzi prepararlo.
Per prima cosa, dissala i capperi e trasferiscili nel frullatore con un paio di rametti di timo, lo scalogno, l’aceto di mele, un pizzico di sale, una macinata di pepe e un filo di olio extravergine d’oliva. Frulla, fino a ottenere una salsa omogenea. Ora taglia a lamelle sottili le zucchine novelle e a filini le carote.
Per non fare mancare in tavola le proteine, ma evitare piatti troppo elaborati o pesanti, il carpaccio con feta e cipolle caramellate è la soluzione più rapida e sfiziosa. Innanzitutto, monda le cipolle rosse, poi affettale a rondelle. Mettile in un tegame, aggiungi un cucchiaio di zucchero di canna e un cucchiaio d’acqua e cuoci a fuoco basso fino a quando saranno cotte ma non troppo morbide. Disponi il carpaccio di Fassona Piemontese o di Angus su un piatto e condiscilo con sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva.
Goloso, leggero, facile e veloce da preparare: il carpaccio allo stracchino è un piatto freddo delizioso! Per prima cosa, prepara la salsa: metti nel frullatore lo stracchino con un cucchiaino di senape, qualche foglia di basilico e una spolverata di pepe. Inizia a frullare versando a filo qualche goccia di acqua fredda fino a ottenere una crema omogenea, fluida, ma non liquida. Adagia le fettine grass-fed di Casa Serra su un piatto di portata, mettendo un pochino di salsa di stracchino tra una fetta e l’altra.
Il carpaccio con salsa di senape è una ricetta semplice, ma molto appetitosa, da gustare in tutte le stagioni e in tutte le occasioni di cui però godiamo a pieno in estate, quando il corpo sente il bisogno di cibi freschi e leggeri e il caldo fa passare la voglia di mettersi davanti ai fornelli. Per realizzarlo, disponi le fette di carpaccio di bovino grass-fed su un piatto, insaporisci la carne con poco sale e pepe, quindi condisci con la salsa di senape, utilizzando un dispenser con beccuccio fine o un cucchiaio da cucina.
Per un risultato da leccarsi i baffi, perfetto anche per le occasioni speciali, servi la carne con un contorno di funghi champingon cucinati in precedenza o dei profumati porcini insaporiti con prezzemolo e olio extra vergine d’oliva.
Il carpaccio di bovino è un secondo piatto fresco e leggero, perfetto d’estate quando il caldo si fa sentire. Fondamentale, per preparare un buon carpaccio, è scegliere ingredienti di prima qualità, come l’albese di Fassona Piemontese o l’albese di Angus grass-fed, provenienti dai nostri pascoli e liberi da antibiotici.

Per il nostro carpaccio di manzo marinato abbiamo preparato la salsa citronette, un mix di olio, succo di limone, sale e pepe. Abbiamo messo la carne in una pirofila, su più strati, intervallandoli con la nostra emulsione e abbiamo riposto tutto in frigo a riposare per un paio d’ore. Trascorso il tempo di riposo, lo abbiamo impiattato con rucola e scaglie di formaggio stagionato.
Prepariamo il carpaccio di manzo e per cominciare spremiamo il limone, poi filtriamo il succo e mettiamolo in una ciotola. Aggiungiamo il sale e mescoliamo, poi uniamo abbondante olio d’oliva, circa 6 cucchiai, mescolando di continuo. In una pirofila, sistemiamo un primo strato di fettine di carne e cospargiamole con due cucchiai dell’emulsione appena preparata. Trascorse le due ore in frigorifero, preleviamo la carne e sistemiamola in un piatto da portata.
Volendo, possiamo servire il carpaccio rucola e grana anche sotto forma di involtini, un’idea carina e originale. In cerca di altre idee su come condire il carpaccio di manzo? Usiamo la maionese, o magari un mix di maionese e senape.
Carpaccio di vitello o di manzo, una ricetta secondi di carne semplice da preparare, ideale per i periodi estivi perchè non occorre cottura! Possiamo prepararlo in anticipo, anzi sarebbe meglio, e poi servirlo fresco in tavola; gli ospiti rimarranno davvero stupiti da questo piatto, anche perchè oltre che buono è anche bello da presentarsi in tavola. Il carpaccio di carne è una ricetta anche molto pratica, perchè contiene già anche il contorno!
Idee per Abbinamenti e Contorni
Ad ogni modo, per chi avesse bisogno di ispirazioni, di seguito proporremo alcuni abbinamenti ottimi. Fin’ora ci siamo concentrati sulla base, ma l’aspetto più bello della ricetta sta nel dare libero sfogo alla fantasia provando gli accostamenti più svariati.
Ecco cinque più un’idea per accompagnare la carne con contorni semplici e genuini capaci di accentuare il sapore intenso della carne e di “pulire la bocca” come si dice in gergo. L’elemento indispensabile è e resta l’accompagno, poiché per rendere la pietanza una vera e propria esperienza serve puntate un po’ di punti sulla location e sull’accompagno.
Contorni Crudi
- Insalata di spinaci, ravanelli e avocado: croccante, leggera e gustosa. Perfetta per un contorno fresco che contrasta e si bilancia piacevolmente con la carne grigliata.
- Insalata Coleslaw: un contorno che, se sei stato negli USA, avrai sicuramente assaggiato perché è l’alternativa più “salutare” alle classiche patatine fritte nei barbecue e soprattutto con l’hamburger.
- Pinzimonio: ideale sia come antipasto che come contorno, consiste in un mix di verdure crude (quelle che preferisci) tagliate a bastoncini, da intingere nell’emulsione chiamata appunto pinzimonio, a base di olio extravergine d’oliva e sale, al quale a piacere si può aggiungere anche il succo di limone e l’aceto.
- Carpaccio di zucchine: ecco un contorno fresco e saporito, ideale in abbinamento al pesce alla griglia. Taglia le zucchine a fette sottili, in senso verticale, ponile in una pirofila e prepara una marinatura con olio d’oliva, succo di limone e sale con cui condirle.
- Rucola: è una qualità di insalata amarognola e particolare capace di completare il sapore intenso della migliore carne italiana e, ancora di più, se la cottura avviene alla brace o alla griglia.
Contorni Cotti
- Spiedini di verdura grigliate: per questo contorno ci si può sbizzarrire creando tantissime combinazioni con le verdure che hai a disposizione, in base alla stagione e ai tuoi gusti.
- Cipolle al cartoccio: un contorno semplicissimo da preparare che si cuoce praticamente da solo sul barbecue vicino alla carne.
- Fiori di zucca ripieni: questo ortaggio è uno dei piaceri dell’estate, un ingrediente molto versatile per tantissime ricette.
- Fagiolini al pesto: ecco un contorno perfetto per l’estate, quando questa verdura abbonda.
- Patate e prezzemolo: con questo ingrediente che piace quasi a tutti, non si può sbagliare.
- Caponata: tipico piatto della cucina siciliana, con melanzane, olive verdi, capperi, sedano, cipolle, concentrato di pomodoro.
- Le patate sono il contorno perfetto per diverse preparazioni in cucina. Ricche di carboidrati rappresentano l’accompagnamento perfetto per la carne che offre una varietà di proteine piuttosto vasta.
- La zucca al forno è un ortaggio dietetico e altamente versatile che si presta a diverse lavorazioni e accoppiate grazie al suo essere delicato e dal colore intenso.
- Spinaci cotti in padella per accompagnare la carne di manzo tenera che in coppia, fa sempre la sua bella figura.
- Pimientos de Padròn fritti: si prestano a diventare “caldi” e perfetti protagonisti nell’aperitivo che anticipa la grigliata con carne italiana bovina.
Salse
- Salsa BBQ: Americana, agrodolce, è un vero jolly perché si sposa bene con tutti i tipi di carne.
- Salsa al curry: Se la tua grigliata prevede la carne di pollo, la migliore salsa in abbinamento è quella al curry.
- Salsa di birra alle mele: è ottima in abbinamento alle carni più grasse come quelle di maiale.
- Salsa alla senape: puoi prepararla semplicemente con olio d’oliva, senape, succo di limone, sale e pepe.
- Salsa agli agrumi: pesce e agrumi è risaputo, sono un mix vincente.
- Hummus di ceci: (in particolare con i crostacei, come mazzancolle e gamberi).
- Salsa di avocado: conosciuta anche come guacamole, fatta con la polpa di un avocado maturo, succo di lime, cipolla e peperoncino verde, sembra fatta apposta per arricchire il salmone alla griglia.
Nel caso in cui la carne sia stata marinata nel vino, allora la scelta migliore consiste nel servire il piatto abbinato allo stesso vino utilizzato per la preparazione.

Origini del Carpaccio
L’origine del piatto risale al 1950, quando Giuseppe Cipriani, proprietario dell’Harry’s Bar di Venezia, inventò una ricetta per la contessa Amalia Nani Mocenigo, sua amica. I medici avevano vietato alla donna la carne cotta e così Cipriani pensò per lei una ricetta a base di carne cruda. Giuseppe Cipriani l’ha scelto in onore del celebre pittore Vittore Carpaccio, che in quel periodo era protagonista di una mostra al Palazzo Ducale di Venezia. Pare infatti che al proprietario dell’Harry’s Bar, il colore della carne cruda ricordasse proprio i toni intensi dei quadri del pittore.
Alla contessa Amalia Nani Mocenigo i medici avevano ordinato una dieta strettissima. Non poteva mangiare carne cotta e così, per accontentarla, pensai di affettare un filetto molto sottile. La carne da sola era un po’ insipida; ma c’era una salsa molto semplice che chiamo universale per la sua adattabilità alla carne e al pesce.
Gli amici di Sfizioso - chef e blogger - hanno proposto diverse ricette di carpaccio per le pagine del nostro blog. Non ti resta che curiosare e scegliere quale dei loro piatti fa più al caso tuo. A cominciare dal più creativo di tutti, il carpaccio tonnato che unisce due grandi classici realizzati con la carne di vitello. Qui di seguito tutte le altre ricette con cui puoi sbizzarrirti alla ricerca del carpaccio perfetto. Con crema di zucca e wasabi, crema di barbabietole e acqua di cetriolo oppure carpaccio di vitello in fumo: le ricette di chef Stefano De Gregorio, alias Chef Deg. La blogger Licia Sangermano ce lo propone invece con crema di pomodoro arrosto e ricotta di bufala.
Qualunque sia il tuo carpaccio di carne preferito, ricorda di scrivercelo nei commenti o di farcelo sapere taggandoci sui social con la tua ricetta.
Tartare di Manzo: Un'Alternativa Sfiziosa
La tartare di manzo, detta anche carne alla tartara, è un piatto delizioso e semplicissimo da preparare. Esistono numerose storie riguardo l’origine di questa pietanza. Secondo una versione, la tartare prende il nome dai Tartari, popolazione nomade dell’Asia centrale che era solita tagliare un pezzo di carne crudo e porlo sotto la sella durante gli spostamenti, così da eliminare l’eccesso di sangue. C’è poi chi racconta che la tartare ebbe invece origine ad Amburgo, in Germania.
Essendo la tartare di manzo una ricetta a base di carne cruda, è importantissimo che questa sia fresca e di sicura provenienza, come le carni a marchio Forma. Fra i condimenti più comuni della tartare vi sono sicuramente olio, sale, pepe, aceto balsamico e succo di limone. Inoltre, molto spesso il piatto è abbinato ad un uovo posto al centro della carne di manzo. Per dare un sapore più deciso alla carne, è inoltre comune insaporirla con condimenti quali il tabasco o la senape o alcolici come Cognac o Brandy.
Carpaccio di Zucchine: Una Variante Vegetariana
Il termine "carpaccio" è spesso associato alla carne cruda tagliata a fette sottili, ma esiste anche una versione vegetale di questo piatto che porta con sé tutta la freschezza e la leggerezza delle verdure. Il carpaccio di zucchine, come quello che ti proponiamo in questa ricetta, è un’alternativa deliziosa e sana al tradizionale carpaccio di carne.
Ciò che rende speciale questa versione del carpaccio di zucchine è l’aggiunta delle scaglie di Parmigiano Reggiano DOP “Prodotto di Montagna” stagionato oltre 24 mesi del 4 Madonne Caseificio dell’Emilia. Il carpaccio di zucchine con limone e scaglie di Parmigiano Reggiano è perfetto per tutti: da chi è attento alla salute a chi cerca semplicemente un piatto leggero ma ricco di sapore. Grazie alla sua preparazione rapida e semplice, può essere servito come antipasto, contorno o, per un tocco originale, come condimento per una pasta fredda.
Prepara le zucchine: lavale bene sotto l’acqua corrente, asciugale e tagliale a fette sottili nel senso della lunghezza con una mandolina o un coltello affilato. Fai la marinatura: spremi i limoni, filtrando i semi, e versa il succo in un pentolino insieme a una tazza d’acqua. Porta a bollore, poi spegni il fuoco e versa subito il liquido bollente sulle zucchine. Assembla il piatto: trascorso il tempo di marinatura, scola le zucchine e sistemale su un piatto ampio. Dai il tocco finale: aggiusta di sale e pepe, mescola delicatamente per amalgamare tutti i sapori e guarnisci con qualche foglia di basilico fresco e profumato.
Il Parmigiano Reggiano stagionato oltre 24 mesi del 4 Madonne Caseificio dell'Emilia, certificato con il marchio “Prodotto di Montagna”, proviene dalle zone montuose dell'Appennino Modenese, in particolare da Varana di Serramazzoni. Il Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” 24 mesi si distingue per il suo colore giallo paglierino, la consistenza granulosa e un sapore che bilancia perfettamente sapidità e acidità, con note aromatiche di burro fuso, erba fresca e frutta secca. Naturalmente privo di lattosio e facilmente digeribile, è ideale anche per chi soffre di intolleranze.
Il marchio “Prodotto di Montagna” è una delle numerose certificazioni che valorizzano il Parmigiano Reggiano in base all’origine del latte e alle specificità della produzione. Esistono anche altre certificazioni volontarie, come quella biologica o legata a particolari metodologie di allevamento, che garantiscono standard qualitativi elevati.
Il Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” è un ingrediente versatile in cucina, perfetto per arricchire una varietà di piatti. Le sue delicate scaglie sono ideali su insalate o carpacci di carne e verdure, ma è perfetto anche grattugiato o mantecato in risotti e pasta.
Carpaccio di Patate Viola
Vale la pena spendere qualche parola sulle patate viola, che sono gli ingredienti principali di questo delizioso carpaccio. Tanto per cominciare il loro colore è al cento per cento naturale, infatti deriva dal contenuto di antocianine che dà il colore alle melanzane, al radicchio e alle barbabietole rosse. Per il resto le patate viola assomigliano alle patate bianche farinose. Da cotte assumono una consistenza molto morbida e un sapore delicato, valorizzato da un retrogusto dolce.
Per quanto concerne le proprietà nutrizionali non si segnalano differenze rispetto alle altre varietà di patate. Forniscono una certa quantità di energia ma non contengono molti grassi, per questo il loro apporto calorico si attesta sulle 90 kcal.
Il carpaccio di patate viola è valorizzato dai capperi, questi alimenti conferiscono alla ricetta un sapore pungente, creando un bel contrasto con la naturale delicatezza delle patate. I capperi sono naturalmente ricchi di sodio, ma lo sono ancora di più se conservati sotto sale.
Il carpaccio di patate viola può essere ulteriormente guarnito con qualche erba aromatica. A tal proposito vi consiglio il prezzemolo e la rucola. Il prezzemolo spicca per le sue note gradevolmente amare, che si sposano bene con gli alimenti di origine vegetale e con il pesce. La rucola, invece, si caratterizza per un tocco pungente e per il carattere vagamente silvestre.
Sia il prezzemolo che la rucola vantano un buon profilo nutrizionale. Oltre al classico bagaglio di vitamine e sali minerali, tipico delle erbe aromatiche, apportano una certa varietà di antiossidanti. In realtà, in fase di guarnizione avete ampio margine di movimento.
Proprio come i carpacci di carne più elaborati, anche il carpaccio di patate viola può essere decorato con delle scaglie di Parmigiano o di Pecorino stagionato. Entrambe le soluzioni sono azzeccate, al netto delle differenze tra i due formaggi. Entrambi i formaggi migliorano la portata nutrizionale della ricetta, conferendole una maggiore completezza. Infatti ottimo è l’apporto di proteine, calcio (che fa bene alle ossa) e fosforo (che giova alle facoltà intellettive).
La differenza tra carpaccio e tartare risiede nella preparazione e nella consistenza. Il carpaccio è formato da fette sottili di carne o pesce crudo, mentre la tartare è carne o pesce crudo tritato finemente. L’apporto calorico del carpaccio dipende dall’ingrediente principale e dagli ingredienti utilizzati per il condimento. In questo caso si utilizzano le patate, che sono più caloriche rispetto alla carne e al pesce, dunque vanta un apporto superiore.
| Piatto | Ingredienti Principali | Condimenti Tipici | Abbinamenti Consigliati |
|---|---|---|---|
| Carpaccio di Manzo | Filetto o controfiletto di manzo | Olio, limone, sale, pepe, rucola, Parmigiano | Vini bianchi freschi (Sauvignon Blanc) o rossi fruttati (Pinot Nero) |
| Carpaccio di Zucchine | Zucchine | Limone, olio, sale, pepe, basilico, Parmigiano Reggiano | Pasta fredda, insalate |
| Carpaccio di Patate Viola | Patate viola | Capperi, prezzemolo, rucola, Parmigiano o Pecorino | Antipasto, contorno |
| Tartare di Manzo | Carne di manzo tritata | Olio, sale, pepe, aceto balsamico, succo di limone, uovo, tabasco, senape, Cognac o Brandy | Vini rossi corposi |