Il microonde è spesso sottovalutato in cucina, ma si tratta di un elettrodomestico davvero utile, soprattutto quando si ha poco tempo a disposizione. La cottura al microonde è pratica ed economica perché permette di preparare un contorno in pochi minuti senza dover accendere i fornelli o il forno, risparmiando tempo e consumi energetici. In questo articolo, esploreremo come cuocere i fagiolini al microonde, mantenendone intatti il sapore e le proprietà nutritive.

Origini e Varietà dei Fagiolini
I fagiolini furono coltivati nelle Ande già intorno al 6000 a.C. e vennero poi diffusi in altre aree dell’America. Per migliaia di anni sono stati mangiati essiccati dopo essere stati raccolti. La semina dei fagiolini in Italia è consigliata a inizio primavera oppure a fine inverno: la pianta di fagiolini necessita almeno di 10°C per germinare, ma è meglio evitare temperature troppo elevate. La coltivazione dei fagiolini non è complicata e può comprendere sia le piante di fagiolini rampicanti, sia i fagiolini nani.
Sono molti i nomi attribuiti ai fagiolini e assumono sfumature diverse in base ai dialetti delle regioni italiane: cornetti, tegoline, fagioli mangiatutto. Ne esistono davvero molte varietà, che differiscono per dimensione, colore, ma anche sapore.
- I fagiolini Boby hanno il baccello di color verde intenso, lungo, e sono i più diffusi.
- I fagiolini cornetti, sia verdi sia gialli, con il baccello ricurvo.
- I fagiolini piatti, chiamati anche fagiolini larghi o piattoni.
Come Scegliere i Fagiolini
I fagiolini ideali da portare in tavola in diverse ricette sono quelli giovani, teneri e senza filamenti. Quando stiamo per acquistarli è bene verificare la consistenza, che deve essere soda ma morbida.
Preparazione dei Fagiolini
Prima di cucinarli, vanno puliti. Operazione assai semplice: su un tagliere si eliminano le estremità, evitando di sprecare troppo, ma tagliando solo le punte e togliendo eventualmente il filo del baccello centrale (non sempre è presente). Una volta spuntati, i fagiolini andranno sciacquati sotto abbondante acqua corrente in maniera tale da eliminare eventuali residui di terra ancora presenti sulla loro superficie.

Cottura dei Fagiolini al Microonde: I Passaggi Chiave
La cottura dei fagiolini al microonde accorcia le tempistiche. Bastano solo 10 minuti!
- Versare l’acqua nel contenitore inferiore.
- Posizionare i legumi nel cestello.
- Chiudere con il coperchio.
- Cuocere per 10 minuti.
È consigliato impostare un timer di 5 minuti in modo da mescolare i fagiolini a metà cottura.
Consigli Utili per una Cottura Perfetta
- Scegliere ortaggi freschi e di buona qualità, meglio ancora se di stagione.
- Tagliare le verdure in pezzi uniformi per garantire una cottura omogenea.
- Aggiungere un paio di cucchiai d’acqua se le verdure sono molto asciutte.
- Evitare di cuocerle troppo, altrimenti gli ortaggi potrebbero diventare molli e poco appetitosi.
Le verdure possono essere cotte con un filo di olio prima o dopo la cottura e possono essere insaporite con un pizzico di sale, pepe o altre spezie o con erbe aromatiche fresche come basilico, prezzemolo, timo o origano.
Altri Metodi di Cottura
Oltre al microonde, esistono diversi altri modi per cuocere i fagiolini, ognuno con i suoi vantaggi:
- Bollitura: I fagiolini bolliti sono un ottimo contorno light e veloce. Basta ricoprire i fagiolini con l’acqua e aspettare l’ebollizione. In 4 minuti il tuo piatto sarà pronto!
- Pentola a pressione: La cottura dei fagiolini in pentola a pressione ti aiuterà a risparmiare tempo! Bastano 5 minuti dal classico sibilo della pentola per poter servire i tuoi legumi.
- Padella: Fai riscaldare una noce di burro in una padella con mezza cipolla tritata. Quando quest’ultima risulta rosolata, aggiungi i fagiolini già lessati e un pizzico di sale.
- Forno: La cottura dei fagiolini al forno richiede 30 minuti.
Trucchi per Mantenere il Colore Brillante
Per mantenere il colore verde brillante dei fagiolini, immergeteli in una ciotola con acqua molto fredda e cubetti di ghiaccio subito dopo la cottura. Questo accorgimento servirà per fermare la cottura e preservare il colore.
Conservazione
Dopo la cottura passateli in una ciotola con del ghiaccio, di modo da fermare la cottura e far sì che mantengano il verde brillante. A quel punto, asciugateli molto bene con un canovaccio. Potete metterli in un contenitore ermetico e riporli in frigorifero: si conservano per 2 o 3 giorni; oppure metterli nei sacchetti da freezer, chiudendoli bene e riporli nel congelatore. Si conserveranno bene per circa 8 mesi e al momento di consumarli non dovrete far altro che lasciarli scongelare a temperatura ambiente.
Abbinamenti e Ricette con i Fagiolini
I fagiolini sono perfetti abbinati alla pasta. Hai mai provato a cucinare la classica pasta con fagiolini, pesto e patate? In alternativa, puoi provare le lasagne con ricotta, patate e fagiolini in scatola da realizzare come il classico timballo di sfoglie di pasta fresca, ma cambiando i sughi tradizionali con un composto di ricotta, pesto e fagiolini.
Ecco alcune idee per condire i fagiolini:
- Fagiolini in umido: Sbollentate i fagiolini per pochi minuti e ripassateli in padella con aglio, peperoncino e pomodoro.
- Pesto di fagiolini: Frullate i fagiolini cotti con mandorle, pecorino romano, basilico, sale e olio d’oliva.
- Fagiolini in umido con patate: Una variante ancora più ricca di sapore.
- Fagiolini in umido con il peperoncino: Per gli amanti del piccante.
Con i fagiolini freddi puoi comporre delle deliziose insalate: solo 40 Kcal per un’insalata con fagiolini, tonno e pomodorini! In alternativa, prova le pennette integrali vegetariane: taglia i pomodorini a metà, uniscili a basilico, sale, pepe, un filo di olio e aggiungi i fagiolini; una volta cotta la pasta, uniscila all’insalata preparata e mescola.

Valori Nutrizionali dei Fagiolini
I fagiolini sono alleati di linea e benessere per l’organismo. Essendo fagioli raccolti acerbi, risultano molto meno calorici rispetto agli altri legumi: solo 25 kcal per 100 grammi. Contengono anche meno proteine e carboidrati, ma più acqua. Grazie al loro profilo nutrizionale, risultano ideali per rafforzare le ossa e proteggere dall’osteoporosi.
In virtù dell’alto contenuto di fibre, hanno anche un basso indice glicemico: saziano, depurano il corpo, regolarizzano l’intestino e fanno assorbire meno grassi, colesterolo e zuccheri. La presenza di potassio li rende indicati per combattere la ritenzione idrica: se consumati con regolarità, favoriscono l’eliminazione dei ristagni e dei liquidi in eccesso.
Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g):
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 25 kcal |
| Fibre | 3.4 g |
| Potassio | 203 mg |
| Calcio | 44 mg |
| Magnesio | 25 mg |