Seppie in Umido: Ricette Semplici e Gustose

Avete voglia di un piatto di pesce da preparare velocemente? Le seppie in umido sono un secondo di pesce delizioso, grande classico della cucina mediterranea.

A base di seppioline prima soffritte con un aglio, olio, prezzemolo, poi cotte lentamente con pomodoro ‘in umido‘ dove si abbracceranno al condimento risultando tenere e succose! Immaginatele su crostone di pane! Una delizia davvero unica!

Allora avete trovato la ricettina giusta perché queste seppioline saporite sono rapide e molto semplici da fare. Sono perfette abbinate a delle patate al forno o arrosto ma vi assicuro che sono ottime anche servite sopra a dei crostoni caldi di pane casereccio. Io sono andata a raccogliere il sughetto con della mollica di pane tanto era gustoso. Alla fine avevo una padella che sembrava appena uscita dalla lavastoviglie.

In questa ricetta io ho utilizzato delle seppioline surgelate. Le seppie in umido sono una ricetta facile e super gustosa, che esalta questi molluschi teneri e dal sapore delicato con ingredienti semplici e genuini come la salsa di pomodoro, i pomodorini e le olive.

Proprio come le Seppie con piselli, si tratta di una preparazione facile . Il mio consiglio è di utilizzare le seppie piccole sono più tenere, in alternativa potete usare anche le grandi, tagliandole in pezzi uguali per favorire una cottura uniforme. se utilizzate le seppie già pulite sarà ancora più veloce!

Il segreto per un ottimo risultato, oltre a scegliere ingredienti freschi e di qualità ; è calcolare bene i tempi di cottura lenta e costante. Perfette da servire calde o tiepide come secondo per tutte le occasioni; proprio come Polpo alla luciana e Polipetti affogati potete utilizzare il sugo per condirci la pasta oppure fare un goduriosa scarpetta!

Poi lasciate prendere il bollo e cuocete per 40 minuti circa, il tempo che le seppioline risultino morbide sotto i rebbi della forchetta.

Le seppie grandi di base vanno trattate in cucina come quelle piccole, anche se hanno una carne più croccante e un sapore più delicato.Potete utilizzarle per preparare tantissime ricette perché sono molto versatili e sono ottime sia nei condimenti di primi piatti sia nelle zuppe di pesce, sia come secondi.

Ma per prima cosa: sapete come riconoscere le seppie da altri molluschi molto simili?

Come Distinguere Seppie, Calamari e Totani

Prima di addentrarci tra le ricette, chiariamo subito che seppie, calamari e totani non sono la stessa cosa, anche se nel gusto, nell'aspetto e nella consistenza si somigliano molto.

Appartengono tutti alla famiglia dei molluschi cefalopodi decapodi e vivono nei fondali marini.Hanno un mantello che avvolge tutto il corpo, un sacco, due occhi laterali, una bocca, un rostro interno e dieci braccia, di cui due più lunghe.

Le seppie hanno occhi molto particolari caratterizzati dalla pupilla a forma di W e un corpo largo e tozzo, dal colore grigiastro e dal manto striato.

Tutte e tre le specie presentano una conchiglia interna che nella seppia è di colore bianco ed è molto grande, detto anche “osso di seppia”, mentre nei calamari e nei totani è più ridotta, trasparente e affusolata.

Il calamaro e la seppia hanno all’interno del sacco delle viscere che contengono una sacca di inchiostro che viene espulso nei momenti di pericolo, mentre i totani non ne sono provvisti.

Il totano è più economico perché considerato meno pregiato, anche se una volta congelato e poi decongelato diventa molto più morbido e paragonabile nel gusto e nella consistenza ad una seppia.

Come Pulire le Seppie

Pulire le seppie è più semplice di quanto sembri, basta togliere gli occhi, spellare la testa ed eliminare l'osso. Il passaggio più delicato è asportare il sacchetto che contiene l'inchiostro, bisogna fare attenzione a non romperlo. Se non vi sentite sicuri, fatevelo togliere quando acquistate le seppie.

Esercitando una lieve pressione con le dita sul mollusco individuate l’osso ed eliminatelo dopo aver praticato un taglio trasversale.Poi con le dita allargate la membrana incisa ed estraete molto delicatamente la sacca contenente il nero (quando è presente), cercando di non romperla. Mettetela in un recipiente piccolo e mantenetela umida.

Poi tenete fermo il corpo e tirate via la parte dei tentacoli.Quando il corpo è ormai pulito, prendete la testa con una mano e con l'altra strappate le interiora.Eliminate il “rostro”, ovvero il dente, posizionato al centro dei tentacoli, facendo una pressione con i pollici nella parte sottostante il rostro per spingerlo in alto. Togliete poi gli occhi incidendoli in maniera circolare intorno al bulbo.

Sciacquate per bene le seppie prima di cucinarle.Utilizzatele come preferite, lasciandole intere per farcirle o cuocere alla griglia, oppure tagliandole a pezzi per farne spiedini, sughi e “spezzatini”.

Come Cuocere le Seppie Grandi

Le seppie richiedono una cottura veloce altrimenti rischiano di diventare dure e gommose.In 5 minuti sono pronte, a meno che la ricetta non richieda una cottura prolungata.

Si possono preparare in forno ripiene dei loro stessi scarti tritati con pangrattato, aglio e prezzemolo e cuociono con poco vino bianco e un filo di olio a 180° per circa 20 minuti.

Sempre ripiene si possono cuocere anche in padella con olio e vino oppure aggiungendo il sugo di pomodoro.Con le seppie si possono fare anche gli spiedini e si preparano in un attimo.

Dopo averle tagliate a pezzi e marinate nel succo di limone con il prezzemolo tritato, vanno infilzate nei bastoncini di legno, panate e poi cotte sulla piastra o nel forno per 15 minuti circa, girandole a metà cottura.

Ci sono poi le seppie al sugo che rosolano in padella con olio e vino bianco e poi vengono ripassate nel sugo di pomodoro per 20 minuti circa. Famosissima la ricetta con aggiunta di piselli che rendono questo secondo ancora più ricco e perfetto anche per diventare il condimento di una pasta.

SEPPIA IN UMIDO TENERISSIMA

Ricette Veloci con le Seppie

Se volete preparare un secondo a base di seppie gustoso e veloce tagliatele ad anelli, passatele nell'albume d'uovo e poi nel pangrattato e friggetele in olio di semi bollente.

Se preferite qualcosa di più leggero semplicemente grigliatele e conditele con olio, sale e succo di limone. Se sono seppie particolarmente grandi, incidetele prima in modo da far arrivare la cottura in profondità.

Se volete un secondo fresco da riporre anche in frigorifero per un paio di giorni, fate un'insalata di seppie. Basta sbollentarle per 5 minuti, lasciarle raffreddare, affettarle e poi condirle con olio, sale, pepe, succo di limone e poi quello che preferite.

Seppioline Surgelate con Piselli in Umido

Seppioline surgelate con piselli in umido, un secondo di pesce molto semplice, economico e saporito dove la scarpetta è obbligo!Le seppie surgelate sono un salva cena assicurato, io ne tengo sempre una busta in freezer e quando ho voglia di qualcosa di caldo e saporito sono la salvezza, in pochi minuti la cena è salva.

Sicuramente la versione che più mi piace per la leggerezza e per fare carico di tante buone proteine.

Aggiungete quasi subito le seppioline e lasciatele rosolare due tre minuti al massimo.Aggiungete il vino, lasciate sfumare e spegnete.Togliete le seppioline dalla padella e mettetele da parte.

Sul fondo di cottura aggiungete la passata di pomodoro o i pomodori pelati.Aggiungete sale, pepe e se necessario un pizzico di zucchero, se volete anche una spolverata di peperoncino.Aggiungete i piselli ancora surgelati e un bicchiere d’acqua.

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere, girando di tanto in tanto.Quando i piselli saranno morbidi, il sugo è pronto, se si è ridotto troppo, aggiungete un po’ di acqua. Al contrario se vi sembra troppo liquido, lasciate cuocere ancora qualche minuto.

A fine cottura aggiungete le seppioline, lasciate cuocere 5 minuti e spegnete.Servite le vostre seppioline surgelate con piselli in umido ben calde, magari accompagnate con del pane casareccio tostato con un filo d’olio.

Le seppioline surgelate in umido sono velocissime da fare e anche molto pratiche. Si trovano già pulite e quindi basterà farle scongelare a temperatura ambiente per tutta la notte e poi sciacquarle sotto l’acqua corrente.

Le seppie in umido con patate sono davvero buone, ma si possono fare in tante altre versioni. In alternativa, si possono fare in bianco, senza sugo.

Seppie con Piselli: Un Classico della Cucina Ligure

Da qualche anno volevo pubblicare la ricetta delle Seppie con piselli e non sono mai riuscita! Forse dovrei specificare meglio: seppie possibilmente del mare ligure o comunque del mediterraneo con piselli freschi pure quelli possibilmente della zona!

La ricetta che descrivo è molto più semplice e rapida, con pochi ingredienti. Io ho utilizzato seppie di media proporzione mentre i piselli dovrebbero essere di quelli piccoli e teneri: i miei non erano così, ma più simili ai pallettoni! Dividere il corpo a metà e tagliare a strisce di circa due centimetri di larghezza.

Come Ottenere Seppie Morbide in Umido

Preparare delle seppie in umido tenere è la cosa più semplice del mondo. Le seppie in umido sono un secondo piatto di pesce declinato in vari modi nelle diverse cucine regionali italiane (in alcune regioni ad esempio si usa aggiungere i piselli alle seppie). Le seppie sono un mollusco molto presente nella cucina veneta. Esistono numerosissime ricette per prepararle e spesso si fa confusione.

Indipendentemente dalla ricetta base, la cosa fondamentale è il rispetto dell’ingrediente. Più le seppie sono grandi, più è facile che siano tenere! Per le preparazioni in umido l’ideale sono quelle che molti chiamano impropriamente seppie giganti. Dico impropriamente perché la seppia gigante è quella australiana mentre quelle reperibili nelle nostre pescherie sono seppie comuni ma di taglia molto grande (intorno al kg di peso). Fatta questa premessa, per questa ricetta scegli i molluschi più grandi che trovi.

Il processo di congelamento e successivo scongelamento intenerisce molto le carni di questi molluschi. Le seppie non amano le mezze misure. Se vuoi che restino tenere devi cucinarle molto brevemente (vedi ricetta delle seppie alla griglia) oppure molto a lungo.

Fai una prova: mentre prepari il piatto assaggia le seppie dopo 20 minuti di cottura, poi dopo 40 minuti e infine dopo 50/60 minuti. Dopo 20 minuti avranno la consistenza di una gomma da cancellare. Dopo 40 minuti saranno mangiabili ma non proprio tenerissime. Dopo 50/60 minuti saranno perfette. Non vedere i tempi lunghi di cottura come un difetto.

Un secondo piatto di pesce tipico della cucina veneziana. Unire le seppie al soffritto, alzare la fiamma e cuocere per una decina di minuti. Inizialmente verrà rilasciata molta acqua e i molluschi avranno un calo significativo di volume. Aggiungere la passata di pomodoro e il triplo concentrato. Mescolare e coprire la pentola. Cuocere per circa 50 minuti.

Domande Frequenti

  • Perché le seppie erano dure e/o gommose? Perchè le hai cotte troppo poco. La prossima volta cuocile più a lungo e assaggiale nei vari momenti della cottura. Ti accorgerai che più tempo passa più le seppie si ammorbidiranno. Se hai poco tempo cambia ricetta e prepara le seppie alla piastra o alla griglia.
  • Meglio seppie fresche o decongelate? Il piatto può essere preparato con entrambe le tipologie di materia prima. Tieni comunque conto che è più facile ottenere seppie tenere utilizzando le seppie decongelate.
  • Come cucinare le seppie giganti? Rimuovi rostro, occhi e parti più dure. Dopo averle pulite, tagliale a striscioline spesse circa 1 cm. Taglia quindi le striscioline in pezzetti lunghi circa 3-4 cm. Procedi quindi a cucinarle in umido come indicato nella ricetta sopra riportata.
  • Quante seppie a persona? La dose standard è 400 g di seppie (crude e pulite) a persona.
  • Nelle seppie in umido si usa il sacchetto del nero? No, il sacchetto del nero si utilizza in un’altra ricetta tipica della cucina veneziana (sepe col tocio nero) ma non nella ricetta originale delle seppie in umido. Puoi comunque metterlo da parte e utilizzarlo ad esempio per colorare l’impasto dei ravioli o della pizza, oppure impiegarlo per la preparazione di un risotto al nero di seppia.
  • Posso preparare questo piatto in anticipo e mangiarlo il giorno dopo? Si, e come spesso avviene nelle preparazioni in umido, lo troverai anche più buono rispetto a quello consumato il giorno stesso della preparazione!

Una ricetta simile a questa delle seppie in umido, ma caratterizzata dalla presenza dello zenzero, è quella delle Seppie allo zenzero. Mentre le Seppie in zimino, di origine Ligure, hanno biete e sedano fra gli ingredienti. Classiche anche le Seppie con i piselli.

Ricetta Ingredienti Principali Origine
Seppie in Umido Seppie, pomodori, aglio, prezzemolo Cucina Mediterranea
Seppie allo Zenzero Seppie, zenzero -
Seppie in Zimino Seppie, biete, sedano Liguria
Seppie con Piselli Seppie, piselli -

Un’altra mia ricetta super semplice e saporita… INSALATA DI SEPPIOLINE SURGELATE E PATATE.

Conservazione:Le seppioline surgelate con piselli in umido possono essere conservate fino a tre giorni in frigorifero se ben chiuse.

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