La scelta del formaggio da mettere nel tuo hamburger può fare davvero la differenza, aggiungendo cremosità e amalgamando i sapori in modo magico. Che tu sia un amante del classico o preferisca sperimentare, esploreremo le migliori idee di abbinamento formaggio-hamburger, utilizzando prodotti 100% italiani per garantirti l’eccellenza. Come fare un hamburger perfetto? La carne di qualità e un pane adatto, fresco e fragrante, fanno buona parte dell'opera. Ma oltre alle basi indispensabili, si sa che a fare la differenza sono i dettagli e quindi quegli ingredienti in più che danno un gusto unico al panino con l’hamburger.

Il Classico Rivisitato
Se sei un tradizionalista e per te l’hamburger funziona solo con il Cheddar, puoi scegliere, oltre alle fettine di formaggio fuso oppure di Emmental già pronte, di affettare sottilmente formaggi come la fontina AOP, il Caciocavallo oppure l’Asiago: sono formaggi a pasta semidura ma che si sciolgono alla perfezione. Metti le fette sopra la carne a metà cottura, aggiungi un po’ d’acqua nella padella e posa il coperchio per qualche minuto per creare vapore e far fondere il tutto.
L'Innovativo
Grande fan del panino con l’hamburger, ti piace sperimentare e sei ancora alla ricerca del panino perfetto? Con questi formaggi siamo sicuri che ti troverai sulla strada giusta. Prova ad aggiungere al tuo panino qualche fetta sottile di formaggio Bitto, grande classico Valtellinese, con un top di funghi porcini oppure qualche foglia di verza scottata: da veri innovativi! Puoi anche optare per quei formaggi dalla buccia fiorita e dal cuore morbido come il Camembert dell’Alta Langa e la Toma, aggiungi qualche fettina di speck croccante e il gioco è fatto: ecco un panino irresistibile.
Hamburger Gourmet | La Ricetta
Il Gourmet
Per un hamburger gourmet, osa con un erborinato come il gorgonzola dolce o piccante, lo Stilton blue oppure il Roquefort. Per un tocco raffinato aggiungi un cucchiaio di miele oppure opta per una salsa di senape e miele. Per un tocco fresco invece qualche ciuffetto di rucola è perfetto.
L'Estivo
Se le opzioni sopra non ti hanno ancora convinto e cerchi qualcosa dal gusto più delicato e fresco, ecco quello che fa per te. Per un gusto più delicato e fresco, scegli un formaggio fresco come la burrata oppure la stracciatella, da aggiungere direttamente a fine cottura nella fase di assemblaggio del panino. Ti sconsigliamo la mozzarella che sciogliendosi filerebbe troppo, rendendo il tutto un po’ complicato da mangiare. Puoi rifinire con dello spinacino fresco, qualche pomodorino confit o semisecco e un filo di olio evo.
Il Vegetariano
Potevamo forse dimenticarci dell’amico vegetariano? Certo che no! Prova un “hamburger” senza carne: scamorza affumicata cotta alla piastra (oppure la Fumina, la Calatrana pepe e zafferano o al pistacchio… le abbiamo tutte sul nostro banco dei formaggi!), melanzane bruciate cioè cotte alla brace con la buccia oppure grigliate, un paio di fette di pomodoro e, se vuoi dare un tocco in più, puoi spalmare un cucchiaio di hummus sul pane. Conquisterà tutti, vegetariani e non!

Esempi di Ricette con Formaggi DOP
- Hamburger di carne e fonduta al Raschera Dop con cipolle caramellate e patate dolci. Il Raschera Dop è una vera eccellenza fra i formaggi italiani, prodotto e stagionato unicamente nella provincia di Cuneo, in Piemonte. La sua pasta è consistente, di colore avorio chiaro, e il sapore delicato e aromatico. Sta bene sciolto in fonduta per accompagnare la carne.
- Cuocere gli hamburger 3 minuti per lato e assemblare il panino aggiungendo il Taleggio D.O.P.
- Cuocere l'hamburger su entrambi i lati e a cottura quasi ultimata posizionare il Provolone Valpadana D.O.P.
- Unire in una ciotola le melanzane con la Cipolla Rossa di Tropea Calabria I.G.P. e il Salva Cremasco D.O.P. e mescolare bene.
- Mettere il pesto al basilico sul pane, disporre l’hamburger vegetale, i pomodori confit, per completare grattugiare abbondantemente il Salva Cremasco D.O.P.
Come Preparare un Hamburger Perfetto
Ecco alcuni consigli:
- Scaldate bene una padella antiaderente o griglia e cuocere gli hamburger a fuoco medio, per circa 8 minuti, girandoli spesso.
- Posizionate il formaggio sul'hamburger gli ultimi secondi di cottura, coprite con un coperchio, il vapore favorirà la cottura.
Ripartiamo dall’Italia con Prodotti Artigianali
Da sempre selezioniamo prodotti 100% italiani per garantirti l’eccellenza in ogni hamburger. Sono stati mesi difficili ma finalmente è arrivato il momento di ripartire e vogliamo farlo da dove eravamo rimasti. Ripartiamo dai prodotti italiani per sostenere i produttori locali e la qualità certificata. Ripartiamo dagli italiani, il vero cuore pulsante dell’Italia.
Fornitori Locali e Materie Prime
Vogliamo costruire un legame profondo tra tradizione, innovazione e sostenibilità, stimolando la cooperazione e lo sviluppo delle aziende agricole italiane, valorizzando il ruolo del produttore, del lavoratore e del consumatore finale. Abbiamo a cuore la salvaguardia del pianeta e la salute dei suoi abitanti. Per questo tutti i nostri fornitori devono rispettare specifici metodi di produzione:
- Allevamento a Ciclo Chiuso, senza l’introduzione di animali esterni destinati alla vendita e senza l’acquisto di materie prime ulteriori rispetto a quelle prodotti dai terreni aziendali
- Avere una Filiera Corta che permette di avere una carne sana e controllata con un percorso sempre più breve dall’allevatore al consumatore finale
- Materie Prime Tracciabili e Certificate secondo i più alti standard europei
- L’eco-sostenibilità e il rispetto del benessere degli animali e dell’ambiente
Carni di Eccellenza: Chianina I.G.P. e Fassona Piemontese
La razza Chianina è l’indiscussa capofila delle razze italiane per qualità organolettiche e tenerezza della sua carne. Probabilmente è la razza più antica e nobile del mondo che richiede specifiche e costanti attenzioni di allevamento garantite dai Marchi IGP, 5R e C.C.B.I. La carne di Chianina è estremamente magra, ricca di proteine e ferro con basso contenuto di colesterolo e calorie. La Fassona Piemontese è la razza bovina autoctona meglio rappresentata sul territorio italiano. Il Marchio Coalvi, Consorzio di Tutela della Razza Piemontese, è il più prestigioso organismo italiano che certifica l’origine e l’alta qualità della Razza Piemontese. Tipicamente presente in aziende agricole a conduzione familiare, molte delle quali praticano l’alpeggio sfruttando al meglio le risorse foraggere del territorio. La carne di Fassona ha un basso contenuto di colesterolo, di grassi e la presenza notevole di acidi a lunga catena, la collocano tra quelle più salubri, avvicinandosi alle virtù dietetiche del pesce.
Frutta e Verdura Fresche
Frutta e Verdura arrivano fresche ogni giorno da nostri fornitori locali di fiducia, che seguono le più moderne e attente procedure di qualità, dalla produzione alla distribuzione. La nostra garanzia di freschezza nasce dal frequente approvvigionamento, dalla stagionalità e dalle semplici lavorazioni. Vogliamo rendere protagonisti i prodotti del territorio italiano e consentire a tutti di poter gustare il meglio dei sapori dell’orto.
Salumi Italiani Selezionati
Tutti i nostri Salumi sono selezionati da Marco d’Oggiono, Storico Prosciuttificio Brianzolo dell’Alta Brianza a conduzione familiare, che continua ancora oggi con passione e sapienza a produrre prosciutti dal gusto elegante, pulito e di grande dolcezza. Fiore all’occhiello della produzione è il Prosciutto Crudo Marco d’Oggiono, riconosciuto “Prodotto Tradizionale Lombardo”. Un prodotto di nicchia per le sue alte qualità organolettiche, l’eccellente digeribilità, la spiccata e intensa dolcezza. La filosofia di lavoro di Marco d’Oggiono, invariata da oltre 60 anni è quella di offrire un prosciutto dal sapore dolcissimo, morbido e pulito senza nessun retrogusto salato e conservanti.
Formaggi Nostrani: Un Tesoro di Sapori Regionali
Selezioniamo le migliori specialità di tutte le regioni italiane: Pecorini, Tome, Provole, Bufala Campana DOP, Stracciatella Pugliese e Formaggi delle nostre montagne molti dei quali provenienti da piccole produzioni locali da salvaguardare. Con le nostre ricette cerchiamo di far conoscere e valorizzare Formaggi a denominazione d’origine protetta, selezionati dai produttori più qualificati, che trasmettono una forte immagine di naturalità e genuinità in un panorama molto vario di forme, gusti e sapori.

Formaggi alla Griglia: Un'Alternativa Stuzzicante
Le grigliate sono sempre un’occasione di incontro e convivialità; se volete presentare qualcosa di diverso dalla carne e cercate un’alternativa stuzzicante da abbinare alle classiche verdure, potete provare con i formaggi alla griglia. La prima domanda da porsi, quindi, è: qual è il tipo di formaggio da grigliare adatto allo scopo che vi permetterà di portare in tavola una vera e propria prelibatezza? Sicuramente, sono adatti alla cottura su griglia o piastra quelli a pasta dura o semidura, facendo però attenzione che non siano troppo stagionati perché la stagionatura toglie la parte umida al formaggio, mentre in questo caso serve una pasta filata. Quali sono le caratteristiche che deve avere un formaggio per poter essere cotto alla griglia? Innanzitutto, deve essere consistente, in modo che non si sciolga, avere una pasta dura che non si squagli sulla griglia.
Tra quelli più gettonati ci sono ci sono il tomino, che ha una pasta interna che si scioglie facilmente ma allo stesso tempo una crosta morbida che gli impedisce di squagliarsi. In questo caso bisogna fare attenzione alla temperatura della piastra per evitare che l’interno fuoriesca. Anche la scamorza è adatta alla cottura sulla piastra o al forno, così come il cacio stagionato, e la provola. In quest’ultimo caso si può scegliere anche tra la versione bianca e quella affumicata. Di seguito le indicazioni per grigliare i sei tipi di formaggio diversi, senza dimenticare che al termine della cottura, tutti possono essere conditi con una salsa a piacere.
Quando si pensa al formaggio grigliato il pensiero va subito ai succulenti tomini fatti di pasta morbida all’interno e crosta più dura all’esterno. Per fare i tomini grigliati perfetti, bisogna fare attenzione ai tempi di cottura e alla temperatura della piastra. La scamorza, bianca o affumicata che sia, una volta tolto il cappio che si usa per appenderla, può essere spaccata a metà e messa direttamente sulla griglia. Tagliate un paio di fette di caciotta romana, dello spessore di almeno un centimetro e mettetele sulla griglia: appena notate le classiche righe giratela. Tagliate a fette il silano togliendo un minimo di crosta esterna e mettetele sulla piastra. La fontina, lo dice il nome stesso, si presta a essere cotta. Tagliatela a fette e togliete la crosta più esterna, quindi disponete le fette sulla griglia.