Il fritto misto pugliese è un'esplosione di gusto e tradizione, un piatto che evoca il profumo del mare e la genuinità degli ingredienti locali. Perfetto come antipasto o secondo, il fritto misto è un vero e proprio simbolo della cucina pugliese, capace di conquistare anche i palati più esigenti.
Il fritto misto di pesce si fa sentire da lontano grazie al suo profumo inconfondibile. Se fatta a regola d'arte, la frittura di pesce è una ricetta indimenticabile, un vero e proprio trionfo di sapori marini.

Cos'è il Fritto Misto di Paranza?
La frittura di pesce prende anche il nome di frittura di paranza, una denominazione che deriva dalla tipologia di pesca fatta con barche che praticano la pesca a strascico, ovvero trascinando le reti dal fondo del mare. Queste tipiche imbarcazioni si chiamano appunto paranze.
Questo tipo di pesca è molto diffuso in Puglia dove, come si può immaginare, una buona frittura di paranza non manca mai né nelle case né nei ristoranti.
Ingredienti e Valori Nutrizionali
Ecco gli ingredienti necessari per preparare un autentico fritto misto pugliese:
- 1 kg di pesce misto (di paranza)
- 200 gr di farina
- Olio extravergine di oliva o olio di arachidi q.b. (circa 2 litri)
- Sale q.b.
- Limone a spicchi
Valori nutrizionali (per porzione):
- Calorie: 534
- Grassi: 24 grammi
Il pesce misto da frittura si trova già preparato nei banchi dei mercati del pesce e in Puglia comprende diverse varietà di pesce fresco di pesca locale, povero e di piccolo taglio.
Nella frittura di mare pugliese non devono mai mancare pesci come triglie (piccole), molluschi come seppioline, calamari tagliati ad anelli e totani, e crostacei come gamberetti.
FRITTO MISTO di PESCE e ANELLI di CIPOLLA ricetta fritto misto
Preparazione del Fritto Misto di Pesce
Segui questi passaggi per preparare un fritto misto perfetto:
- Pulire i pesci rimuovendo le squame e le interiora, se non è stato già fatto dal pescivendolo. Per i pesci piccoli (come le triglie), si consiglia di lasciare la testa.
- Lavare il pesce in abbondante acqua corrente e asciugarlo accuratamente.
- Preparare la farina in un piatto ampio e infarinare ripetutamente i pesci uno alla volta, dal più grande al più piccolo, facendo attenzione a non romperli.
- Versare l’olio in un tegame per friggere ampio e alto, in modo da immergere il pesce completamente senza doverlo girare rischiando di romperlo.
- Portare l'olio quasi ad ebollizione. Controllare la temperatura immergendo una parte di un pesce qualsiasi e verificando se inizia a friggere.
- Immergere i pesci uno alla volta nell'olio bollente e friggere per un paio di minuti circa: il tempo dipende dalla grandezza di ogni pesce.
- Una volta fritti, porre i pesci, ben dorati e croccanti, ad asciugare su carta assorbente da cambiare due o tre volte.
- Salare e servire la frittura in tavola accompagnata da spicchi di limone che possono essere premuti e utilizzati come condimento se gradito.
Si consiglia di consumare la frittura ancora caldissima per gustarne al meglio la croccantezza.
Consigli per una Frittura Perfetta
Ci sono delle regole fondamentali per un fritto misto a regola d'arte.
- Si consiglia di friggere i pesci sulla base della varietà in modo da mantenere tempi di cottura omogenei. Infatti, più i pesci sono grandi, più devono cuocere.
- Al momento della cottura per avere un risultato ottimale, la quantità di olio utilizzata deve essere abbondante, in modo che il pesce sia immerso del tutto. Così facendo, la frittura diventerà croccante ma anche leggera al tempo stesso, senza impregnarsi di olio in quanto il pesce non sarà troppo a contatto con il grasso.
- Per quanto riguarda la temperatura, l’olio deve idealmente raggiungere i 160-180°C.

Panatura o Pastella?
A Carnevale ogni… fritto vale! Ma come preparare un fritto di pesce perfetto? Panatura o pastella? Queste sono due tra le più comuni - e amate - tipologie di frittura, ognuna con le proprie caratteristiche.
- La panatura, che consiste nel passare il pesce nella farina, è probabilmente il modo più semplice per preparare un fritto di pesce.
- La pastella, d’altro canto, prevede un mix di acqua frizzante (o birra) e farina, che renderà la frittura piuttosto leggera.
Alternative Sfiziose
Vuoi optare per un fritto semplice ma che lascia sempre il segno? Tipiche della tradizione pugliese, le cozze fritte sono gustosissime e super veloci e semplici da preparare!
Scampi e gamberetti sono i protagonisti perfetti di un classico fritto di pesce.
Se ami la dolcezza esotica del cocco, devi assolutamente provare questo piatto! Queste non sono le solite frittelle di Carnevale! Code di mazzancolle con panatura cornflakes: le code di mazzancolla sono una delle specialità migliori da friggere.
Olive ripiene di pesce: le classiche olive ascolane sono ormai passate di moda? Prova questa sfiziosa variante ripiena di pesce.
Arancine siciliane: un piatto unico dal ripieno goloso? Prova le nostre arancine siciliane.
Fritto Misto Salentino: Un'Alternativa Regionale
Il fritto misto salentino è un antipasto tipico del Salento. Prima di iniziare un buon pasto a Lecce, non si può certo negare di assaggiare un ottimo fritto misto, composto da alcuni dei fritti più rappresentativi del Salento. I componenti possono variare, ma alcuni di essi sono certamente immancabili come le pittule, pasta lievitata fritta, le polpette di carne (spesso di cavallo) ed i panzerotti (crocchette) di patate.
Tutti questi componenti fanno parte della tradizione gastronomica salentina e possono essere spesso preparati e serviti individualmente.
Ricetta delle Pittule, Panzerotti e Polpette di Carne
Ecco le dosi e la preparazione per le pittule, i panzerotti e le polpette di carne, elementi essenziali del fritto misto salentino:
Panzerotti di Patate Salentini
Dosi:
- 200 gr di Patate
- 2 Uova
- 1 rametto di Menta
- 1 mazzettino di Prezzemolo
- 20 gr di Rodez o Parmigiano grattugiato
- Pangrattato q.b.
- Pepe
- Sale
Preparazione:
- Lavare e bollire le patate con la buccia. Scolare, spellare e passare con uno schiacciapatate.
- In un recipiente, versare le patate passate, il formaggio grattugiato, un uovo e le foglioline di menta e prezzemolo tritati. Impastare bene. Se necessario, aggiungere pangrattato e formaggio grattugiato.
- Formare polpette cilindriche.
- Passare i panzerotti nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Lasciare asciugare per una ventina di minuti.
Pittule
Dosi:
- 500 gr di Farina
- 1 rametto di menta
- 20 gr di Lievito di Birra
- Olio per friggere
- Sale
Preparazione:
- Versare la farina a fontana su una spianatoia.
- Nell'incavo centrale, versare una tazza di acqua tiepida con il lievito sciolto.
- Amalgamare con un cucchiaio, poi impastare con le mani, aggiungendo acqua tiepida per ammorbidire l'impasto.
- Quando l'impasto è morbido e omogeneo, metterlo in una ciotola e coprire con un canovaccio. Lasciare lievitare per circa 3 ore.
- A fine lievitazione, aggiungere le foglie di menta all'impasto.
Polpette di Carne Fritte
Dosi:
- 250 gr di carne macinata (di cavallo, o di maiale e manzo)
- 100 gr di pane raffermo
- 1 Uovo
- 90 gr di Rodez o Parmigiano grattugiato
- 1 mazzetto di Prezzemolo
- Pangrattato q.b.
- Pepe
- Sale
Preparazione:
- Ammollare il pane raffermo nel latte. Scolarlo, strizzarlo e sbriciolarlo in una ciotola.
- Aggiungere l'uovo, la carne macinata, il prezzemolo tritato, il formaggio grattugiato, sale e pepe. Amalgamare bene.
- Formare piccole polpette.
- Passare le polpette nel pangrattato e lasciarle asciugare su un vassoio per una ventina di minuti.
Frittura
- Riempire una padella profonda con olio per friggere e portare ad alta temperatura.
- Per le pittule, prelevare una porzione di impasto con un cucchiaio unto e farla "sgocciolare" nell'olio.
- Friggere gli altri componenti finché non sono dorati.
| Ingrediente | Calorie (per 100g) | Grassi (per 100g) |
|---|---|---|
| Pesce Misto Fritto | Circa 250 | Circa 15g |
| Panzerotti di Patate (fritti) | Circa 300 | Circa 18g |
| Polpette di Carne Fritte | Circa 280 | Circa 20g |