Chi ancora non conosce la ricetta dello Hugo cocktail, adesso può prendere la palla al balzo e scoprire uno dei drink più aromatici e delicati della tradizione italiana. Perfetto come aperitivo, è una bevanda nota anche come Spritz bianco, nata e diffusa nell'Italia del nord, soprattutto al confine con la Germania e la Svizzera, ma apprezzato a tutte le latitudini.
L'Hugo Cocktail è un drink davvero molto famoso, da portare in tavola per l'aperitivo. Si tratta di una ricetta tipicamente italiana, che si è diffusa ben presto al nord, varcando anche i confini del nostro paese e conquistando estimatori in Germania e in Svizzera. Il cocktail è molto fresco, aromatico, semplice da preparare con pochissimi ingredienti. E sono anche diverse le varianti che possiamo decidere di sfruttare per un aperitivo sempre diverso.
Fresco, dissetante, piacevolissimo e semplice da fare: parliamo dell’Hugo, cocktail molto apprezzato negli ultimi anni. Un drink leggermente alcolico, che ha origine in Alto Adige, ma che si è rapidamente diffuso anche in Triveneto, Austria, Svizzera e Germania. Fino a diventare conosciuto ovunque, ormai.
Leggero, floreale e frizzante, l’Hugo Spritz è perfetto per le calde serate estive. Questo giovane cocktail, nato nel 2005, si è fatto rapidamente strada nei bar di tutta Italia, ma è facilissimo da realizzare anche a casa. Se vuoi replicarlo fedelmente puoi seguire la nostra ricetta classica dell’Hugo spritz, o prendere spunto dalle diverse variazioni per una rivisitazione originale homemade.
Nati nel corso dell’Ottocento, nel cuore dell’Impero Austroungarico, gli spritz sono oggi diventati il simbolo per eccellenza dell’aperitivo italiano. Anche lo spritz Hugo nasce e si sviluppa nel nord est, più precisamente in Alto Adige, ma la sua storia è ben più recente. È nel 2005 che un giovane barman della Val Venosta, Roland Gruber, decise di ideare questo cocktail come alternativa allo spritz tradizionale.
Secondo le ricostruzioni più attendibili, il cocktail Hugo è una ricetta nata nel 2005 a Naturno (Bolzano), per merito del barman altoatesino Roland Gruber. Quest’ultimo ha pensato infatti a un cocktail che potesse andare bene in alternativa al classico Spritz e ha scelto di usare lo sciroppo di melissa, ingrediente pregiato e molto aromatico.

Questa è la storia più accreditata, ma c’è anche un’altra versione, che ne anticipa la nascita sul finire degli anni ‘90. In questo caso lo spritz Hugo sarebbe nato da un’intuizione di Filippo Debertol, gestore di un rifugio della Val di Fassa che un giorno decise di utilizzare proprio lo sciroppo di fiori di sambuco che un suo caro cliente gli portava spesso in dono. Di conseguenza, il nome delle spritz non andrebbe pronunciato alla francese, come molti pensano, ma all’italiana con l’accento sulla U.
Ingredienti e Preparazione dell'Hugo Cocktail
Gli ingredienti per l’Hugo cocktail sono quindi pochi e semplici: prosecco, sciroppo di melissa, seltz (o acqua gassata) e foglie di menta. Considerata la difficoltà nel reperire lo sciroppo di melissa, negli anni si è diffusa una variante dell’Hugo che prevede l’utilizzo dello sciroppo di fiori di sambuco. Il risultato è sempre un cocktail leggero, profumato e molto piacevole, ma a seconda dello sciroppo impiegato cambiano gli aromi sprigionati. Il consiglio? Oltre a questi, considera tra gli ingredienti dell’Hugo anche un po’ di ghiaccio per rinfrescare il drink e del lime, a fettine, come decorazione.
Questo cocktail può essere facilmente replicato anche a casa, perché gli ingredienti non sono molti, sono facilmente reperibili e la preparazione non richiede particolari doti tecniche, visto che gli ingredienti vanno semplicemente mescolati tra loro. Calici pronti, cominciamo!
Come anticipato parlando degli ingredienti, l’Hugo è un cocktail di cui esistono due ricette. Quella originale e quella più diffusa attualmente, con lo sciroppo di fiori di sambuco.
Ricetta Originale (con sciroppo di melissa):
- 15 cl di prosecco
- 2 cl di sciroppo di melissa
- Una spruzzata di soda
- Foglioline di menta
Istruzioni
- Riempire un calice con abbondante ghiaccio.
- Versare gli ingredienti nel bicchiere.
- Decorare con una fettina di lime.

Varia le quantità in base alle persone cui dovrai servire il cocktail, pur mantenendo le proporzioni e, in ogni caso, privilegia il mix degli ingredienti direttamente nei calici con del ghiaccio.
Varianti dell'Hugo Cocktail
La ricetta dello Hugo, come quella della maggior parte dei drink miscelati, può avere diversificazioni, infatti esistono dello Hugo cocktail numerose varianti. Innanzitutto, come già detto, si parla di Hugo Spritz bianco ma esiste anche la versione Spritz Hugo rosa che si fa utilizzando il prosecco rosé.
Tra le varianti più comuni c'è anche quella che vede la creazione dello Hugo cocktail con sambuca: in questo caso si usano il seltz e lo sciroppo di fiori di sambuco invece che la soda e lo sciroppo di melissa, mentre i restanti ingredienti della ricetta originale restano invariati.
Col passare degli anni, la ricetta originale ha subito diverse trasformazioni, anche per venire incontro ai gusti dei clienti. Come accennato, un’altra variante molto diffusa è quella con la sambuca, che prevede la sostituzione dello sciroppo di fiori di sambuco a quello di melissa, mentre gli altri ingredienti restano invariati.
Originariamente era previsto l’uso dello sciroppo di melissa che però, non essendo facilmente reperibile, venne sostituito con lo sciroppo di sambuco.
HUGO SPRITZ: come farlo a casa in pochi passi (dosi, ingredienti e consigli) 😍
Consigli e Curiosità
Considera che queste sono le proporzioni adatte per una persona, sta a te poi adattarle in base ai partecipanti dell’happy hour. Lo spritz Hugo con i suoi 8 gradi è un cocktail che può essere apprezzato anche da chi mal tollera gli alcolici, e ha un forte carattere aromatico e rinfrescante che mette d’accordo tutti. Inoltre, si sposa alla perfezione anche con le diete ipocaloriche: lo spritz Hugo con le sue 150 calorie a bicchiere si conferma come un alcolico piuttosto leggero.
Sembra che inizialmente il nome del cocktail dovesse essere Otto, ma il suo inventore alla fine ha scelto di optare per il più “accattivante” e internazionale Hugo.
Abbiamo detto che l’Hugo è un cocktail perfetto come aperitivo. Ma cosa abbinarci quindi? La leggerezza e l’aromaticità di questo drink fanno sì che ben si sposa con piatti estivi, altrettanto leggeri. Quindi niente gusti troppo pesanti o coprenti. Pesce (crostacei, ad esempio) e verdure di stagione vanno benissimo, mentre se si sceglie la carne è meglio optare per carni più delicate, come quelle bianche. Le caratteristiche dell’Hugo rendono questo cocktail una valida idea anche come drink a tutto pasto. Non aver paura dunque di sperimentare.
Quale Prosecco Usare?
Considerate le radici del cocktail, scegli un prosecco del territorio veneto come un Conegliano - Valdobbiadene dry o extra-dry.
Quale Menta Usare?
Potrebbe andare bene la classica menta piperita, la più comune e diffusa, tuttavia esiste anche una specie che sembra essere nata apposta per questo cocktail, cioè la menta marocchina o menta Hugo. Il suo sapore è particolarmente leggero, adatto a non coprire gli altri all'interno del mix d'ingredienti necessari per il drink.
Quale Soda Usare?
Nelle diverse varianti del drink, chi utilizza soda o acqua tonica invece del seltz, dunque potrebbe domandarsi quale soda per lo Spritz? Come sceglierla? Non c'è un marchio migliore univoco, cercate di usare comunque un prodotto di qualità per non compromettere il sapore della bevanda, sbilanciandolo troppo.
Tabella Comparativa Ingredienti Hugo Cocktail
| Ingrediente | Ricetta Originale | Variante Sambuca |
|---|---|---|
| Prosecco | 15 cl | 15 cl |
| Sciroppo | Melissa (2 cl) | Fiori di Sambuco (2 cl) |
| Seltz/Soda | Soda | Seltz |
| Menta | Foglioline | Foglioline |