Infezione da Lievito (Candida): Cause, Sintomi e Trattamento

La candidosi, comunemente nota come candida, è un'infezione fungina (micosi) causata dalla proliferazione incontrollata di lieviti del genere Candida. La specie più nota e frequentemente responsabile è la Candida albicans. Questo fungo appartiene alla microflora naturale dell’organismo e, in condizioni fisiologiche, è presente sulla pelle e sulle mucose (per esempio, nel cavo orale, nella vagina e nell’intestino) senza causare disturbi.

Tuttavia, alcuni fattori possono indurne una crescita eccessiva, causando infezioni come la candida vaginale o la candida del cavo orale (mughetto). Circa il 75% delle donne sperimenta almeno un episodio di candidosi nel corso della vita, mentre il 40-45% ne avrà due o più.

Cause dell'infezione da Candida

L’infezione da candida si sviluppa generalmente a causa di un'alterazione dell’equilibrio del microbiota (l’insieme di microrganismi che popolano le mucose dell’organismo), che consente una proliferazione eccessiva del fungo. Questa alterazione può essere causata da:

  • Prolungata terapia antibiotica o con corticosteroidi
  • Periodi di stress
  • Variazioni ormonali (gravidanza, menopausa)
  • Patologie del metabolismo (diabete)
  • Indebolimento delle difese immunitarie (immunocompromissione)
  • Uso di un ampio spettro di antibiotici o corticosteroidi
  • Gravidanza
  • Indumenti intimi stretti non traspiranti
  • Alimentazione troppo ricca di zuccheri
  • Scarsa attività fisica
  • Ipertono del pavimento pelvico

Per quanto riguarda specificamente la candida vaginale, altre cause possono includere:

  • Scarsa igiene intima
  • Cambio poco frequente della biancheria intima o dei pannolini
  • Uso di detergenti intimi aggressivi o lavande vaginali
  • Utilizzo di abbigliamento aderente a livello della zona genitale e poco traspirante

La candida vaginale può anche essere trasmessa attraverso rapporti sessuali non protetti.

Sintomi della Candida

Le micosi da candida si manifestano generalmente con striature biancastre e pruriginose o eruzioni cutanee rosse a livello della mucosa interessata. A questi si possono aggiungere altri sintomi che variano a seconda della localizzazione.

Per esempio, i sintomi di un’infezione genitale da candida possono includere:

  • Bruciore alla minzione e durante i rapporti sessuali
  • Prurito o dolore alla mucosa genitale
  • Perdite vaginali anomale acquose o bianche cremose
  • Irritazione e gonfiore della zona colpita

Nei maschi, l’infezione genitale da Candida (balanite da candida) può causare:

  • Eruzione cutanea pruriginosa
  • Bruciori al glande

Candida Orale, Cutanea, Intestinale e del Sangue

Le infezioni da candida possono manifestarsi in diverse parti del corpo:

  • Candida orale: Macchie bianche sulla mucosa orale che possono sanguinare se toccate, sensazione di bruciore alla bocca, infiammazione di lingua e palato. Frequente nei neonati e nei bambini (mughetto).
  • Candida cutanea: Interessa zone come ascelle, inguine e l’area sotto il seno.
  • Candida intestinale: Sintomi simili alla gastrite, diarrea, meteorismo, colite e eruzione cutanea con bolle e bruciore intorno all’ano.
  • Candida nel sangue (Candida auris): Stanchezza, dolori muscolari e febbre.

Candidosi: cos'è e come trattarla

Diagnosi della Candida Intestinale

La diagnosi di candida intestinale non è sempre semplice. Per una diagnosi certa, sarebbe necessario eseguire una biopsia a livello intestinale tramite colonscopia per identificare la presenza di Candida spp. In alternativa, si può effettuare una coprocoltura per valutare la presenza del lievito, anche se questo esame non ha una particolare valenza diagnostica, poiché la presenza di Candida spp nelle feci non è sempre patologica.

Trattamento della Candida

Le cure della candida comprendono, a seconda della gravità e della localizzazione dell’infezione, trattamenti antimicotici per via orale o locale (creme, ovuli vaginali, gel medicati). Se l’infezione coinvolge gli organi sessuali, la terapia può essere prescritta anche al partner per evitare infezioni ricorrenti.

Farmaci Antifungini

Il trattamento della candida intestinale prevede l'uso di farmaci antifungini:

  • Fluconazolo: Farmaco antifungino azolico di prima linea nel trattamento della candida intestinale.
  • Itraconazolo: Altro antimicotico azolico utilizzabile contro la candida intestinale.
  • Voriconazolo: Antifungino azolico utilizzato in casi di infezioni gravi sostenute da Candida spp.
  • Ketoconazolo: Non più utilizzato per via orale, ma impiegato per via topica (shampoo, creme) per infezioni del cuoio capelluto da Malassezia furfur.

In aggiunta ai farmaci antifungini, può essere utile assumere fermenti lattici probiotici per ripristinare l’equilibrio della flora intestinale.

Alimentazione e Candida

L’alimentazione riveste un ruolo importante nel trattamento della candida intestinale. È consigliabile evitare alimenti che forniscono carboidrati raffinati, poiché favoriscono la crescita incontrollata del lievito. Alimenti da preferire includono pesce, carne magra, olio di oliva, verdure, aglio e yogurt.

Non ci sono prove scientifiche che i cambiamenti nella dieta o l’integrazione di vitamina D migliorino gli effetti della proliferazione della Candida albicans nell’organismo.

Rimedi Naturali

Esistono molti rimedi naturali tradizionalmente usati contro la candidosi, ma non ci sono evidenze scientifiche che ne dimostrino l’efficacia. Tra i più utilizzati, il bicarbonato per la candida della bocca e vaginale. È importante consultare il medico prima di utilizzarli.

Se non curata, la candida può causare uno stato di infiammazione cronica alle mucose e l’infezione può estendersi, interessando le zone adiacenti o raggiungendo gli organi interni o il flusso sanguigno.

Prevenzione della Vaginite

La vulvovaginite è un’infiammazione simultanea della vulva e della vagina. Si tratta di una condizione comune che può colpire donne di tutte le età, caratterizzata da sintomi come prurito, bruciore, irritazione, secrezione vaginale anomala e dolore durante i rapporti sessuali o la minzione. La prevenzione della vulvovaginite può includere misure igieniche appropriate, l’uso di prodotti non irritanti, l’adozione di abitudini sessuali sicure e, in alcuni casi, l’uso di probiotici per mantenere un equilibrio sano della flora vaginale.

Ecco alcuni consigli per la prevenzione efficace:

  • Igiene intima: Evitare detergenti aggressivi e lavande vaginali.
  • Abbigliamento: Preferire biancheria intima di cotone e indumenti non aderenti.
  • Alimentazione: Seguire una dieta equilibrata, povera di zuccheri semplici.
  • Probiotici: Utilizzare prodotti specifici per mantenere l’equilibrio della flora batterica vaginale.
  • Rapporti sessuali: Utilizzare il preservativo per evitare infezioni trasmesse sessualmente.

Seguire questi consigli può aiutare a prevenire la comparsa della candida e a mantenere un ambiente vaginale sano.

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