Un piatto che sa di inverno, di sapori robusti e di quella cucina della nonna che scalda il cuore: gli involtini di verza con salsiccia e patate sono un secondo piatto ricco e saporito, un grande classico della cucina povera del nord Italia. Questa ricetta è un piatto unico completo e sostanzioso.
Oggi scopriamo una ricetta povera diffusa in tutta Italia con piccole varianti regionali, da preparare con i primi cavoli verza di stagione e ciò che si ha in casa. Gli involtini di verza sono facili da preparare e possono essere personalizzati in base ai propri gusti.
Foglie di verza avvolte intorno a un ripieno abbondante e condite a piacimento: tanto basta per degli involtini di verza semplici e saporiti. Il ripieno morbido di patate e salsiccia crea un contrasto perfetto con la dolcezza della verza.
È una preparazione che ricorda per il suo carattere rustico altri grandi classici come Salsiccia e friarielli, ma con la delicatezza avvolgente della verza.
Scopri come preparare gli involtini di verza ripieni con la nostra ricetta semplice.
INVOLTINI di VERZA - SEMPLICI e GUSTOSISSIMI😍🤤🌿
Varianti e Personalizzazioni degli Involtini di Verza
Gli involtini di verza ripieni si possono farcire con salsiccia, riso o verdure, per averli vegetariani. Noi abbiamo optato per degli involtini di verza con carne macinata, patate e formaggio e li abbiamo cotti in forno, ma puoi anche farli rosolare in padella.
Per un tocco di sapore in più, puoi aggiungere al ripieno dei cubetti di formaggio filante, come scamorza o provola.
Per degli Involtini di verza vegetariani potete utilizzare 400 gr di verdure miste di stagione zucca, broccoli, cavoli, pomodorini, spinaci tagliati a quadretti e saltati in padella con 1 cucchiaio di olio per 5 - 6 minuti, poi aggiungerli al composto di patate lesse.
Naturalmente, potete farcire gli involtini anche con patate e prosciutto cotto, oppure con patate e verdure saltate in padella.
Come Preparare gli Involtini di Verza: Passaggi Chiave
Per iniziare a preparare gli involtini di verza, taglia le patate a cubetti senza sbucciarle e lasciale rosolare in padella con un filo d’olio, il rosmarino e lo spicchio d’aglio.
Nel frattempo fai lessare le foglie di verza in acqua bollente salata per 5 minuti. Trascorso il tempo indicato, scolale e mettile in una ciotola con acqua fredda così da bloccare la cottura.
Occupati poi della carne macinata: fai scaldare un filo d’olio nella stessa padella delle patate e lasciala cuocere per qualche minuto. Unisci anche le patate, aggiusta di pepe e sale e salta per qualche altro minuto.
Quando è tutto pronto togli dal fuoco e lascia raffreddare. Prepara in ultimo il condimento: fai sciogliere il burro in un pentolino, unisci gli spicchi d’aglio e le foglie di salvia e lascia insaporire a fuoco dolce.
Per formare l'involtino, piega verso il centro i lati della foglia e poi arrotola delicatamente. Disponili in una pirofila e condiscili con il burro aromatizzato.
In alternativa puoi congelarli fino a due mesi.
Gli involtini di verza sono pronti per essere serviti.
Posizionateli in una padella larga e antiaderente con un filo d’olio e 3 cucchiai di acqua. Cuocete in forno già ben caldo statico a 180° ( ventilato a 160°) per 25 - 30 minuti nella parte media.
Inoltre ho cotto la salsiccia in padella ma non fino a renderla croccante, volendo un ripieno più morbido e ben amalgamato, ed ho aggiunto poco pangrattato per rendere l’impasto più asciutto).
Il Segreto delle Foglie di Verza
Per arrotolare gli involtini senza che le foglie di verza si rompano, sbollentale per pochi minuti in acqua salata. Diventeranno morbide e flessibili. Subito dopo, passale in acqua fredda per mantenere un bel colore brillante.
Il segreto è sbollentarle per il giusto tempo, circa 5 minuti. Devono diventare abbastanza morbide da essere piegate, ma non così cotte da sfaldarsi.
Mentre le patate cuociono, scegli 8 foglie di verza belle ampie (quelle centrali sono le migliori). Scottale in acqua bollente per 5 minuti, finché non saranno abbastanza morbide da poter essere piegate senza rompersi. Scolale e asciugale delicatamente su un canovaccio pulito.

Cottura in Friggitrice ad Aria
Disponi gli involtini, con la chiusura rivolta verso il basso, in una piccola pirofila unta d'olio. Irrorali con un altro filo d'olio e cospargili con il parmigiano grattugiato.
Conservazione degli Involtini di Verza
Puoi conservare gli involtini di verza in frigorifero per un paio di giorni, in un contenitore ermetico. Sono ottimi anche il giorno dopo, riscaldati per qualche minuto in friggitrice ad aria o nel forno tradizionale.
Una volta cotti, gli involtini di verza si conservano in frigorifero, all'interno di un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo.
Gli Involtini di verza si possono conservare crudi in frigo per circa 1 giorno pronti da cuocere. Volendo potete congelarli: crudi, pronti da cuocere direttamente ( in questo caso dovrete cuocerli 10 minuti in più fuoco bassissimo o 20° in meno in forno) oppure cotti.
Involtini di Verza con Salsiccia e Provola: Una Variante Golosa
In attesa della ricetta degli gnudi, che tanto vi è piaciuta dall’anteprima postata due giorni fa su Instagram, oggi vi lascio un’idea forse meno light ma di certo altrettanto adatta per la stagione fredda: questi involtini di verza ripieni di salsiccia e provola sono davvero golosi!
La ricetta viene da uno dei ritagli di “Da Noi”, la ex rivista dell’Esselunga. Ho eliminato l’aglio ed ho apportato altre piccole modifiche nella preparazione (ho eliminato la costola dalle foglie di verza prima di sbollentarle ed ho utilizzato mezza foglia per ogni involtino, componendo più involtini ma più piccoli;
Ricetta Involtini di Verza con Salsiccia e Provola
Dosi: per 16 involtini - 4 persone
- 1 verza piccola
- 100 ml di latte
- 2 fette di pan carrè
- 3 salsicce (circa 270 g)
- 2 uova
- 200 g di provola affumicata
- 1 rametto di timo
- 20 g di pangrattato
- 25 g di burro
- 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- sale
- pepe
- noce moscata
Staccate dalla verza 8 foglie esterne, più grandi, dividetele a metà eliminando la costola dura, lavatele e scottate tre pezzi alla volta in abbondante acqua salata per un minuto; sgocciolatele, stendetele su un tagliere ricoperto con carta assorbente e lasciatele raffreddare.
Versate il latte in una ciotola e mettetevi a bagno il pan carré. Spellate le salsicce, sbriciolatele grossolanamente e rosolatele in una padella calda senza aggiungere grassi, fino a cuocerle senza rosolarle troppo ma lasciandole morbide; fate intiepidire.
Trasferite la salsiccia in una ciotola sgocciolandola dal grasso, unite il pan carré strizzato e sbriciolato, le uova, la provola grattugiata con una grattugia a fori larghi, le foglioline di timo ed il pangrattato. Regolate di pepe (io non ho avuto bisogno di sale), grattate abbondante noce moscata e mescolate bene con un cucchiaio di legno fino a che il composto non sarà omogeneo.
Con il preparato formate 16 polpettine del peso di circa 40 g ciascuna, ponetele sulle foglie di verza ed arrotolate, fissando gli involtini con degli stecchini e poggiandoli via via su di una pirofila rivestita con carta da forno, con la chiusura rivolta verso il basso. Non preoccupatevi se non riuscirete a chiuderli perfettamente: la cottura aiuterà a “sigillarli” e vi assicuro che il ripieno non fuoriuscirà!
Distribuite sulla superficie degli involtini il burro a fiocchetti, spolverizzate con il Parmigiano grattugiato e cuocete nel forno già caldo a 180° C per 20-25 minuti, fino a che gli involtini non saranno dorati. Servite subito.
La Tradizione Contadina degli Involtini di Verza
Gli involtini di verza, conosciuti in Lombardia come "caponet" o in Piemonte come "pes-coj", sono un piatto della tradizione contadina del nord Italia. Nascono come ricetta di recupero, per utilizzare gli avanzi di carne (spesso di arrosto) mescolati con pane o riso.
In Piemonte si chiamano capunèt e si preparano con carne e riso; in Lombardia spesso si servono al forno con burro e salvia; al Sud, invece, si arricchiscono di formaggio filante o salsa di pomodoro, per un tocco filante e mediterraneo.
Un grande classico diffuso in tutta Italia, anche se la versione più tradizionale arriva dal Piemonte, dove sono conosciuti come Caponèt.
Una preparazione che non manca mai nei pranzi e nelle cene delle feste, pur nascendo dalla cucina povera contadina: una ricetta di riciclo, una ricetta “furba” pensata per consumare gli avanzi di carne, come arrosto o salame, spesso mescolati al riso e poi cotti in forno.
Il nome particolare “caponèt” deriva dal dialetto piemontese; l’interpretazione non è certa, ma potrebbe significare “piccolo cappone”, perché la forma dell’involtino richiama quella dell’animale.
Proprietà Nutrizionali della Verza e delle Patate
La verza è una pianta diffusa soprattutto nel Nord Italia e apprezzata sin dall’antichità per le sue proprietà medicinali.
Appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, la verza è un ingrediente ricco di benefici: possiede proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, rinforza il sistema immunitario, contribuisce ad abbassare la pressione arteriosa e sostiene la salute del cuore. È anche una fonte preziosa di vitamine A, B ed E, oltre a sali minerali come sodio, ferro, fosforo e magnesio. Con le sue sole 30 kcal per 100 g, è perfetta per le diete ipocaloriche, ma resta comunque un ortaggio saporito e versatile, protagonista di tantissime ricette: dagli antipasti ai primi e secondi piatti, fino alle preparazioni più creative. Simbolo della cucina povera contadina, la verza è una vera fonte di nutrienti essenziali.
Altro ingrediente fondamentale della ricetta sono le patate (Solanum Tuberosum).
Tuberi amidacei appartenenti alla famiglia delle Solanacee, sono coltivate e consumate sin dall’antichità. Le loro origini risalgono a circa 8000 anni fa. Arrivarono in Europa tra il 1580 e il 1585 grazie ai conquistadores spagnoli, che le portarono dal Sud America, dove crescevano spontaneamente sulle Ande.
Il loro arrivo suscitò grande curiosità, ma inizialmente non furono accolte con entusiasmo: si credeva fossero velenose, portatrici di malattie o addirittura afrodisiache. Solo nel 1700, durante una grave carestia, le patate iniziarono a essere consumate dai contadini, grazie alla loro facilità di coltivazione, al costo contenuto e all’elevato valore nutritivo.
Oggi le patate sono un ingrediente cardine della cucina di tutto il mondo. Estremamente versatili, passano dagli antipasti ai primi piatti fino ai piatti unici, diventando una presenza irrinunciabile nelle cucine italiane e internazionali.
Dal punto di vista nutrizionale somigliano molto a pasta, pane e riso e rappresentano un vero tesoro energetico. In 100 grammi troviamo 1,89 g di proteine, 0,10 g di lipidi e 15,90 g di carboidrati, soprattutto amido. Sono ricche di potassio, prezioso per prevenire l’ipertensione, e contengono fibre e vitamine E e C, quest’ultima nota per il suo potere antiossidante, utile a proteggere le cellule e sostenere il sistema immunitario. Le patate apportano inoltre minerali fondamentali per il buon funzionamento delle coronarie, come il potassio, che supporta la funzione muscolare e regola la pressione sanguigna.

Involtini di Verza Vegani
Come al solito, ormai lo sapete, le mie ricette sono senza latte e derivati ed ho voluto arricchire il piatto aggiungendo un pochino di formaggio vegano grattugiato (cosa del tutto facoltativa).
Eventualmente, se volete, potete aggiungere un cubetto di formaggio vegano filante nel ripieno prima di chiudere il fagottino.
Zero Sprechi: Riutilizzo delle Foglie di Verza
Le foglie di verza più esterne e dure, o quelle troppo piccole per fare gli involtini, non vanno buttate!
Con il cuore e le foglie che avanzano puoi realizzare tanti piatti diversi, dalla pasta con la verza a delle saporite polpette.
Consigli Utili per la Cottura
Se preferisci cuocere gli involtini di verza in padella procedi come da ricetta fino al passaggio della cottura, poi mettili in una padella antiaderente oliata e lasciali rosolare per circa 15 minuti, girandoli a metà cottura così da far dorare entrambi i lati. Puoi anche condirli con del sugo di pomodoro, saranno ancora più saporiti.
Tabella Nutrizionale Comparativa
| Ingrediente | Calorie (per 100g) | Carboidrati (per 100g) | Proteine (per 100g) | Grassi (per 100g) |
|---|---|---|---|---|
| Verza | 30 kcal | 7 g | 2 g | 0.2 g |
| Patate | 77 kcal | 17 g | 2 g | 0.1 g |
| Salsiccia (media) | 300-400 kcal | 2-3 g | 15-20 g | 25-35 g |