Il Raviolo è un piatto particolare e molto importante all’interno della cultura della cucina cinese. I ravioli hanno un significato molto importante per le famiglie cinesi di tutto il mondo, spesso considerati come un simbolo di accoglienza.
La maggior parte delle famiglie cinesi si riunisce per celebrare le grandi occasioni come la vigilia del nuovo anno, festeggiamenti e altre occasioni particolari. In tutti questi casi si festeggia preparando ravioli. In molte famiglie la preparazione dei ravioli è un rito che viene celebrato insieme.
“Mi ricordo benissimo quando avevo appena cinque anni e cercavo di aiutare i miei nonni a preparare i Ravioli. Mi dava un terribile fastidio non riuscire a coordinare le mani con il movimento del mattarello. Poi alla fine, a forza di provare, sono diventato molto esperto nello stendere e preparare la pasta. Mi ricordo benissimo tutta la mia famiglia in cucina a preparare i ravioli e a mangiarli intorno al tavolo.
La Storia dei Jiaozi
Jiaozi (Raviolo Cinese) è uno degli alimenti maggiormente amati e consumati nel Nord-Est della Cina. All’inizio il nome era “TIAO” (corno) per la loro forma molto simile a quella di un corno. Il termine “JIAOZI” è stato dato molto dopo. Jiaozi indica in Cina il periodo che va dalle 23 e un minuto alle 24 meno un minuto prima della fine dell’anno e l’inizio del nuovo anno.
La leggenda narra che un uomo di nome Zhang, una volta ritiratosi dal servizio e tornato nella sua città natale, scoprì che molte persone soffrivano di geloni alle orecchie. Zhang, resosi conto che la sua clinica era troppo piccola, chiese al fratello di installare una tenda e posizionare un calderone nella piazza del paese.
A questo punto Zhang iniziò ad offrire i medicinali ai pazienti affetti da geloni. Si trattava di carne di pecora, peperoni piccanti, e molte altre erbe. Furono preparate poi delle frittelle e messi questi ingredienti all’interno, create le forme e buttate nella zuppa di erbe e cucinate. Zhang offri ad ogni paziente una scodella di minestra e due Ravioli. I pazienti, bevendo la zuppa e mangiando ravioli si accorsero che tutto il corpo si cominciava a riscaldare comprese le loro orecchie.
Si dice che mangiare Ravioli a capodanno porti fortuna. In Cina c’è sempre stata l’abitudine di servirli poco prima della mezzanotte per augurare appunto fortuna e ricchezza. Si tratta in fondo di un piatto molto povero da mangiare senza condimento o condito con qualche salsa e un pò di aglio.
Si usa consumare ravioli anche in altre occasioni, come ad esempio la celebrazione di un matrimonio oppure la nascita di un figlio. Si tratta di un involucro di pasta di differenti forme ripieno di diversi ingredienti: Carne, verdure, frutti di mare, misto carne e verdura, ecc.

Preparazione della Pasta e del Ripieno
In Cina uno dei metodi più usati per la cottura del Raviolo è bollito. E’ possibile trovare la pasta del Raviolo Cinese già pronta e surgelata nei supermercati cinesi (oggi anche negli ipermercati italiani molto forniti). Esistono pacchi da 30 fogli circolari. Sono molto convenienti per chi ha problemi di tempo poiché si fa prestissimo a guarnirli e a cuocerli.
L’unico difetto è che i dischi di pasta sono fatti a macchina e quindi non c’è nessuna differenza di spessore tra la parte centrale e quella dei bordi. In realtà una delle regole relative alla corretta stesura della pasta è di lasciare il disco più alto al centro e meno ai bordi.
Consigli per la Preparazione
- Per prima cosa serve uno spazio comodo per muoversi.
- Molto importante è il mattarello che non deve essere troppo grande ed ingombrante.
- Conviene preparare la pasta prima del ripieno poiché, una volta preparata, la possiamo lasciare riposare almeno 30 minuti in frigorifero.
- La farina è un componente molto importante. Normalmente si può utilizzare la farina del supermercato quella tipo 00. Il raviolo una volta bollito deve essere bianco, quasi trasparente.
Altro problema è che se dobbiamo preparare molti ravioli, rischiamo che con il passare del tempo la pasta (preparata con farina standard) tende ad ammorbidirsi e quindi gli ultimi ravioli possono risultare differenti rispetto ai primi preparati. Quindi troppo morbidi.
Se dobbiamo preparare una serata a base di Raviolo Cinese, quindi prevediamo di consumarne un importante numero, si possono utilizzare quattro tazze di farina per tre persone. Creare delle forme possibilmente circolari.
Il ripieno dei Ravioli del Nor-Est della Cina è comunemente di maiale, manzo, agnello, gamberetti combinati con verdure. Si possono preparare anche ravioli vegetariani. Aggiungere sale, un cucchiaio di vino di riso, 1 cucchiaio di salsa di soia chiara e mezzo cucchiaino di olio di sesamo.
Mettere un cucchiaino di ripieno al cento del disco, chiudere piegando la pasta con tutta una serie di pieghe sul bordo. Una volta preparati, poggiare i Ravioli su un pianale pulito (i cinesi utilizzano un piatto di bambù).
Una volta che l’acqua bolle posiamo iniziare a mettere i ravioli.
I Gyoza Giapponesi: Una Variante dei Jiaozi
I Gyoza hanno radici che affondano nella Cina antica, ma è nel Giappone che hanno trovato la loro interpretazione unica. Da prelibatezza casalinga a protagonista nei ristoranti di lusso, questi ravioli hanno conquistato il mondo.
I Gyoza, sono ravioli di carne giapponesi ma in effetti derivano dai jiaozi cinesi, molto simili nella preparazione e nel gusto; hanno fatto il loro ingresso trionfale nella cucina giapponese durante il periodo Meiji. Da allora, hanno deliziato i palati di tutto il mondo con la loro combinazione di pasta sottile e ripieno succulento.
GYOZA GIAPPONESI - Le ricette di Hiro
I Gyoza sono molto più di ravioli - sono un'esperienza gustativa che unisce tradizione e innovazione. Il gusto avvolgente di questa prelibatezza trasporterà il Giappone direttamente sulla vostra tavola che siate un appassionate/i casalinghe/i o intenditrici/ori di sapori etici alla ricerca di sapori autentici.

Ricetta per la Preparazione dei Gyoza
Per preparare il ripieno dei gyoza, per prima cosa frullate per qualche secondo la carne macinata in modo da renderla una poltiglia. Lavate e asciugate il cavolo cappuccio, quindi tagliatelo molto finemente oppure frullate anche questo (non deve diventare una poltiglia, ma deve risultare tritato finemente).
Unite questi ingredienti e mescolate bene e a lungo, quindi aggiungete la salsa di soia l’olio di sesamo e il sakè. Grattugiate il cubetto di zenzero e lo spicchio di aglio sul ripieno. Lasciate riposare per mezz’ora in modo che i sapori si amalgamino bene.
Dopo che la pasta avrà riposato per 30 minuti circa, ricavate circa 18-20 pezzetti di 10g l’uno e formate una pallina con ciascun pezzo.
Cottura dei Gyoza
Una volta che avrete pronti tutti i ravioli di carne procedete alla cottura. In una padella dal fondo di circa 22-24cm di diametro versate l’olio di sesamo in modo che tutto il fondo sia ricoperto ma senza esagerare.
Ponete la padella su fuoco medio-alto e adagiate i gyoza disponendoli in maniera circolare l’uno vicino all’altro e poi mettendoli anche al centro. Fate sfrigolare per circa 1 minuto, quindi abbassate il fuoco a medio e coprite i gyoza con 1 bicchiere scarso di acqua, circa 150-200g (l’acqua deve arrivare a metà dell’altezza dei gyoza circa).
Coprite con un coperchio ermetico e cuocete per circa 10-12 minuti. Spegnete il fuoco, coprite la padella con una piatto capovolto, quindi rovesciate la padella in modo che i gyoza si trasferiscano sul piatto.
Servizio
In una ciotola versate la salsa di soia e l’aceto di riso. Mescolate per miscelare i due ingredienti. Servite i ravioli di carne con a fianco una ciotolina con un po’ di salsa e le bacchette.
Involtini Primavera: Un'Altra Delizia Orientale
Cerchi altre ricette orientali? Gli involtini primavera sono uno dei piatti tipici della cucina cinese: un involucro sottile e croccante, arrotolato a forma di sigaro, che racchiude un cuore speziato di carne e verdure più o meno esotiche.
In una ciotola mischia la farina con l’amido di mais, aggiungi l’acqua mescolando con una frusta e in ultimo inserisci il sale. Trascorso il tempo di riposo, scalda una padella antiaderente del diametro di 18 cm alla base e quando sarà calda versaci all’interno un mestolino di pastella (circa 65 g).
Man mano che i dischi di pasta saranno pronti, adagiali su un piatto e impilali coprendoli con una campana in modo che trattengano all’interno l’umidità, rimanendo umidi e morbidi.
Preparazione del Ripieno degli Involtini Primavera
Per preparare il ripieno dei tuoi involtini primavera comincia con le carni. Taglia a listarelle la lonza, tritala mettila in una ciotola; trita anche i gamberi e uniscili alla lonza. Condisci tutto con l’olio di sesamo, la salsa di soia, il vino di riso, l’amido di mais, il sale e il pepe.
Metti in ammollo i funghi cinesi per 10 minuti in acqua a temperatura ambiente. Nel frattempo lava con cura il cavolo cinese (pak choi), taglia a listarelle le foglie verdi più tenere e trita grossolanamente il resto.
Trasferisci zenzero e aglio in un’ampia padella assieme all’olio di arachidi e saltavi le carote, i funghi, il pak choi e il cipollotto.
Assemblaggio e Cottura degli Involtini Primavera
Ripiega i lati tondi laterali 2-3 cm verso l’interno del disco di pasta, sia a destra sia a sinistra, in modo che, una volta arrotolato, l’involtino abbia la forma di un “sigaro” lungo 10-12 cm e chiuso alle estremità.
Scalda l’olio di arachidi, controllando la temperatura con un termometro da cucina a immersione. Una volta pronti, scolali e poggiali su un foglio di carta assorbente per far assorbire l’olio in eccesso.
Se invece vuoi puntare su una ricetta totalmente vegetariana, sostituisci carne e pesce con altre verdure, formaggio oppure tofu.
Una volta fritti, ti consiglio di consumare immediatamente gli involtini primavera.
L'Origine degli Involtini Primavera
Sono ben duemila anni che gli involtini primavera fanno parte delle tradizioni culinarie di tutto l’Oriente ma è la Cina il loro Paese d’origine. Per tradizione, l’occasione privilegiata in cui si consumano è il Capodanno Cinese (detto anche “Festa di Primavera”), di cui racchiudono il significato simbolico di rinascita e ricchezza.