La marmellata fatta in casa è un prodotto genuino, perché se la prepariamo noi, sceglieremo la frutta più buona, sapendo così cosa stiamo mangiando. Io vi propongo la MARMELLATA DI ANGURIA BIANCA ricordandovi, però… che potrete preparare qualsiasi tipo di marmellata, a vostro piacimento! L’anguria bianca ha un sapore molto diverso dall’anguria che mangiamo normalmente, non ha quel sapore dolce che ci aspettiamo…quindi questo tipo di ANGURIA BIANCA è molto indicata per preparare delle ottime marmellate o mostarde.
L’ANGURIA BIANCA o cocomero bianco dai semi rossi, l’ho trovata ad una fiera di paese, dedicata principalmente alla zucca; ma con prodotti particolari usati proprio in queste stagioni fredde… Con questo procedimento, potrete fare comunque, qualsiasi tipo di marmellata…senza aggiungere pectina. Si proprio così…basta cuocere a lungo la frutta dopo un accurata macerazione e aggiungere zucchero, tutto qua!
Nonostante l’apparenza è una marmellata veramente squisita e anche molto economica perché permette di utilizzare le bucce dell’anguria che normalmente vengono buttate via. Una conserva insolita per l'estate, che valorizza la scorza di un frutto amatissimo. Perfetta con formaggi e carni rosse. Provate anche i pomodori verdi in agrodolce e la confettura di carota novella.
Ecco a voi la mia marmellata di bucce di cocomero, che ho cotto nel microonde, come sempre faccio per le mie marmellate. È una marmellata sorprendente. E pensare che fino a pochissimo tempo fa nemmeno immaginavo che la buccia del cocomero fosse commestibile!, quando ero bambina era risaputo che la parte bianca dell’anguria facesse venire mal di pancia (ma era vero davvero?) (e lo si diceva anche dei semi), perciò chi mai avrebbe pensato che si potesse non solo mangiare, ma pure trasformare in marmellata?? Be’, meglio tardi che mai. 😀
È stato un salto nel buio, non avevo proprio idea di come si facesse una marmellata di bucce di cocomero, tanto che all’inizio pensavo che anche la parte verde della buccia dovesse essere usata 😀 Meno male che prima di iniziare la cottura ho pensato bene di fare qualche ricerca, scoprendo così che in realtà con ‘bucce’ non ci si riferisce a tutta la buccia ma solo alla parte bianca. Eh, forse qualcuno sorriderà di me, ma quando dico che non avevo idea di come fosse e di come si facesse questa marmellata dico proprio la pura verità! 😀
Marmellata di buccia di anguria: come preparare questa magnifica confettura!
Ingredienti e Preparazione
Per questa ricetta le bucce di anguria devono essere lavate, private della parte esterna verde e con un poco di polpa rossa attaccata. Prendete una bella Anguria perfettamente matura e, con un coltellino tagliente, eliminare la parte verde della buccia e gettatela via. Togliete ora tutto lo strato bianco e tagliatelo a dadini regolari, pesateli e metteteli in una capace pentola ( non d’alluminio ). Unite uguale quantità di zucchero e la stecca di vaniglia e mettete sul fuoco.

Dividere a metà L’ANGURIA BIANCA, estrarre la polpa e togliere tutti i semi. Tagliare la polpa a cubetti. Pesare così, la polpa ottenuta, per ogni kg di ANGURIA dovremmo aggiungere 400 g di zucchero e un limone, la mia pesava 1,5 kg e quindi ho messo 1 kg di zucchero e due limoni (perché ho aggiunto le mele). Sistemare la polpa dell’anguria in una grossa pentola, aggiungere lo zucchero e i limoni spremuti; mischiando per bene gli ingredienti all’interno.
A fiamma molto bassa fate cuocere per due ore mescolando spesso con un cucchiaio di legno e schiumando se necessario. Alla fine della cottura la marmellata dovrà risultare piuttosto liquida perché raffreddandosi tende a indurirsi. Una volta macerata L’ANGURIA BIANCA si sarà formato un liquido, mescoliamo il tutto e mettiamo a cucinare la pentola stessa, a fuoco medio per almeno 6/7 ore. Verso metà cottura, aggiungere le mele, anch’esse tagliate e private del torsolo; a cubetti.
Quando avrà raggiungo il bollore lasciate la fiamma al minimo e fate cuocere per circa un’ora mescolando di tanto in tanto in modo che la buccia di ammorbidisca. A parte prelevate la parte gialla dei limoni e aggiungetela alla buccia d’Anguria. Spremete il limone e aggiungete anche il succo. Togliete la polpa rossa cercando di lasciarne un pochino sulla buccia, tagliate la buccia a strisce e poi a pezzi grandi circa 10 cm per 5-6 cm. A questo punto riducete le bucce a cubetti di circa un centimetro di lato, mettete in una pentola.
Quando vedrete che le bucce saranno ben morbide togliete le stecche di cannella e frullate il tutto. Rimettete sul fuoco e fate addensare facendo la prova con un piattino. Chiudete con tappi nuovi e capovolgete i vasetti per circa 15-20 minuti.
Una volta finita la cottura, lasciare raffreddare la marmellata in una ciotola o contenitore abbastanza grande. Prendere dei vasetti sterilizzati e aggiungere così la marmellata raffreddata, negli stessi; chiudere bene e bollire ulteriormente i vasetti a bagno maria. Ecco la nostra buonissima MARMELLATA DI ANGURIA BIANCA fatta in casa, senza pectina! Questa ricetta è indicata per preparare, anche, qualsiasi marmellata; con qualsiasi tipo di frutta a vostro piacere. Senza pectina.
Consigli Utili
Per sapere se la confettura è pronta, fatela raffreddare e mettetene un po' su un piattino, inclinate il piattino: se la goccia non cola, la confettura è pronta, altrimenti cuocete per altri 10-15 minuti.
Come ho fatto anche per la marmellata di sola polpa, ho conservato questa marmellata di bucce in frigo in un contenitore per alimenti ben chiuso. Non l’ho ancora finita e si sta conservando molto bene (al momento attuale in cui sto scrivendo sono passati 9 giorni), anzi, come vi ho detto anche nell’introduzione dopo alcuni giorni di riposo è divenuta ancor più buona. Se intendete conservare la vostra marmellata di bucce di cocomero in modo tradizionale nei barattoli sottovuoto, dovete procedere alla sterilizzazione e bollitura come di consueto si fa per le conserve e le marmellate.
Varianti e Aromi
Ho aromatizzato questa mia personale marmellata di bucce in due modi: con la scorza di limone e con la menta. (La versione alla menta ci è piaciuta moltissimo, a me e a Flavia). La versione aroma limone inizialmente mi era piaciuta di meno, poi però mi sono ricreduta quando ho capito che dopo alcuni giorni di riposo migliora considerevolmente nel gusto e nella consistenza, e - soprattutto - quando ho scoperto che può essere utilizzata in un modo fantasticamente buono: come marmellata di accompagnamento per formaggi! (idea che ho scovato nel blog Cucina Casereccia, che ringrazio di cuore 🙂).
La polpa dell'anguria è buona già al naturale o profumata con una spruzzata di spumante e qualche foglia di menta. Provatela anche con olio, sale e pepe, come contorno per una grigliata.
Non occorre sterilizzare perché l’alta percentuale dello zucchero assicura la conservazione anche per qualche anno.
Una Confettura davvero Strepitosa! Un gusto delicato e fresco, con una nota aromatica data dal limone e dalla cannella.
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Anguria (parte bianca) | 1 kg |
| Zucchero | 1 kg |
| Limone | 1 (succo e scorza) |
| Stecca di vaniglia | 1 |
| Cannella (opzionale) | 1 stecca |
| Menta (opzionale) | Qualche foglia |
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