Autunno, inverno, primavera ed estate portano con sé tanta frutta di stagione e quando parliamo di frutta non possiamo che pensare a marmellate e confetture! E’ sempre un piacere mettersi ai fornelli per preparare marmellate e confetture fatte in casa, buone e genuine come quelle della nonna! In questo articolo vi spiegherò qual è la differenza tra marmellata e confettura, e come preparare una deliziosa marmellata di cedro seguendo i consigli di Benedetta Rossi.
Tutti commettiamo l’errore di confondere la marmellata e la confettura, perché nel linguaggio comune questi termini sono considerati sinonimi. In realtà si tratta di due preparazioni ben distinte seppur molto simili fra loro. Però rimane il fatto che tutti continuiamo a chiamare la confettura marmellata!
Marmellata di Cedri: La Ricetta Originale per un Gusto Unico!
Differenza tra Marmellata e Confettura
Molti credono che i due termini siano sinonimi, ma in realtà ci sono differenze tra marmellata e confettura. Per fare chiarezza è addirittura intervenuta la Comunità Europea con una direttiva ad hoc.
- Marmellata: La Comunità Europea ha definito la marmellata come un prodotto alimentare a base di zucchero ed agrumi esclusivamente di arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto e pompelmo, in cui la percentuale di frutta sia almeno del 20 %. Il fatto di identificare come marmellata delle preparazioni a base di agrumi deriva dalla tradizione anglosassone, dove il termine “marmelade”(di origine portoghese) era usato solo per indicare la marmellata di arancia amara.
- Confettura: La confettura invece è un preparato contenente zucchero e polpa di tutti gli altri tipi di frutta: pesche, albicocche, fragole, ciliegie, fichi, prugne, pere, mele, etc… insomma tutta la frutta tranne gli agrumi! In questo caso la percentuale di frutta non può essere inferiore al 35%, quindi con un contenuto di frutta superiore rispetto alla marmellata.
- Confettura Extra: Un’ulteriore distinzione deve essere fatta con la confettura “extra”; questa differisce dalla semplice confettura per via della percentuale di polpa di frutta contenuta nella preparazione che non può essere inferiore al 45% del totale della composizione.
Una cosa è certa, al di là delle differenze tra loro, marmellate e confetture sono le regine incontrastate di colazioni e merende golose. Che dire poi dei dolci con marmellata? La classica crostata alla marmellata nella sua semplicità è il dolce più buono al mondo!
Come Preparare la Marmellata di Cedro
La marmellata di cedro fatta in casa è perfetta da preparare quando questo frutto è di stagione: ottima da spalmare sulle fette biscottate o da utilizzare per farcire torte e biscotti. Serviranno solamente 3 ingredienti: i cedri, zucchero e acqua. Nella ricetta viene utilizzato tutto il frutto, scorza compresa! È consigliabile, quindi, lavarli perfettamente e utilizzare frutti di agricoltura biologica. Il cedro ha infatti poca polpa, per cui per ricette e scopi culinari viene usata principalmente la buccia, che può essere candita o utilizzata a scopo ornamentale.
Ingredienti:
- Cedri biologici
- Zucchero
- Acqua
Preparazione:
- Iniziamo a lavare accuratamente gli agrumi.
- Asciughiamoli bene poi tagliamoli prima in quattro quarti e poi a fettine abbastanza sottili con un coltello affilato.
- Accendiamo il fuoco e portiamo il tutto a ebollizione.
- In un’altra pentola mettiamo lo zucchero semolato e 400 g di acqua.
- Versiamolo sopra i cedri sminuzzati e riportiamo il preparato al punto di ebollizione.
- Mescoliamo e lasciamo bollire a fuoco lento per altri quindici minuti.
Se la si vuole conservare per qualche mese, è molto importante sterilizzare i vasetti in cui la andremo a riporre.
Sterilizzazione dei Vasetti
Prima di realizzare le confetture, o comunque qualsiasi tipo di conserva, bisogna sterilizzare i barattoli in vetro e i coperchi. Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.
Metodo della bollitura:
- In una pentola capiente adagiamo sul fondo uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto.
- Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti. Il canovaccio che abbiamo sistemato nella pentola eviterà che i barattoli si rompano durante la bollitura.
- Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare.
- Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti. I barattoli e i coperchi sono sterilizzati e pronti per le nostre conserve!
Metodo del forno:
- Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 °C per circa 30 minuti. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli.
- Passata la mezz’ora di “cottura” in forno lasciamo raffreddare i barattoli, e finalmente sono pronti per essere utilizzati!
Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura. Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve. Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale. In ogni caso, quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe.
La marmellata senza dolcificanti sfrutta soltanto il contenuto zuccherino della frutta, alla quale si possono aggiungere delle semplici spezie. Se avete degli alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per sbizzarrirvi in una ricetta facile da realizzare? Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.
Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio.
Consigli e Trucchi
- Scegliere frutta di stagione: L’estate è la stagione migliore per preparare confetture, marmellate e gelatine di vino e di birra. Durante la bella stagione, infatti la frutta abbonda ed è dolcissima.
- Usare Fruttapec: Un grande alleato del tempo, quando ne ho veramente poco a disposizione, è il Cameo Fruttapec. Un prodotto davvero sorprendente che riduce a soli tre minuti i tempi di cottura della frutta. Un notevole risparmio di tempo! Colore e sapore rimangono inalterati, ma il tempo di bollitura della frutta è minimizzato, così mi permette di preparare sempre tante diverse e golosissime marmellate per rifornire la dispensa per tutto l’inverno.
- Decorare i vasetti: Completo sempre i vasetti coprendoli con della stoffa colorata di recupero, blocco tutto con un nastro e i barattoli sono pronti!
Come Verificare la Cottura
In genere la marmellata deve cuocere per poco più di un’ora, diciamo tra i 75 e gli 85 minuti. Ma ci possono essere piccole variazioni, ovviamente. Con un cucchiaino preleviamo un po’ della marmellata che sta cuocendo in pentola. Mettiamola in un piattino e aspettiamo che si raffreddi. Quindi incliniamo leggermente il piattino: se la marmellata tende subito a scivolare, vuol dire che non è ancora densa al punto giusto e quindi deve restare sul fuoco ancora un po’.
Tabella Comparativa: Marmellata vs Confettura
| Caratteristica | Marmellata | Confettura |
|---|---|---|
| Frutta utilizzata | Agrumi (arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto, pompelmo) | Tutti gli altri tipi di frutta (pesche, albicocche, fragole, ecc.) |
| Percentuale minima di frutta | 20% | 35% (45% per la confettura extra) |

Idee per Utilizzare la Marmellata di Cedro
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati.
- Colazione: Potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione.
- Spuntino: La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino.
- Antipasto: Può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti.
- Secondi piatti: Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte.
Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.
Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.