Il settore del confezionamento di marmellate è stato al centro di un'indagine finanziaria che ha coinvolto i fratelli Bartoccini e i loro marchi, tra cui Villa Giorgia. Parallelamente, emergono recensioni contrastanti su location per matrimoni come Cascina Mariani e riflessioni sul romanzo "Digressione" di Gian Marco Griffi.

Indagini Finanziarie e Sequestri
La Guardia di Finanza di Pescara ha condotto un'operazione denominata "In a Jam" che ha portato all'arresto dell'imprenditore abruzzese Mario Bartoccini. In carcere Mario Bartoccini, indagato per gli stessi reati il fratello Alessandro. Sono accusati di aver distratto oltre 5 milioni e mezzo di euro svuotando le loro aziende e di aver evaso il fisco per altri 4 milioni e mezzo di euro.
Con le accuse di bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale, ieri mattina è finito in carcere il noto imprenditore abruzzese Mario Bartoccini, mentre suo fratello Alessandro è indagato a piede libero. A richiedere la misura cautelare è stata il pm Fabiana Rapino, titolare dell'inchiesta, mentre a firmare l’ordinanza è stata il giudice Mariacarla Sacco.
L’operazione, denominata “In a Jam”, porta la firma della Guardia di finanza di Pescara che da tempo aveva messo le mani nelle marmellate che producevano i due imprenditori. I fratelli, e in particolare Mario, che viene ritenuto l'amministratore di fatto delle varie società finite nel mirino delle fiamme gialle del comando provinciale guidato dal colonnello Antonio Caputo, sono accusati di aver appunto svuotato di ogni bene le società, distraendo milioni di euro: ed ecco perché la procura ha richiesto anche il sequestro di beni per quasi 6 milioni di euro.
Il settore è quello del confezionamento di marmellate, dove i fratelli avevano messo su società e brand conosciuti a livello nazionale e internazionale. Mario Bartoccini, peraltro, con “Casa Giulia”, uno dei marchi più conosciuti, con sede a Collecorvino, entrò nella Pescara Calcio e nel giro dei rifornitori che curano i rinfreschi vip della nazionale azzurra.
Vennero pubblicati a riguardo anche alcuni articoli e, in uno di questi, venivano esaltate le doti imprenditoriali di Mario Bartoccini, evidenziando come il suo marchio “Casa Giulia” era accreditato presso i canali della grande distribuzione, nazionali ed esteri: si parlava di canali retail, catering alberghiero, linee aeree e laboratori di pasticceria in Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone.
Diversi e noti i marchi individuati dagli investigatori: oltre a Casa Giulia, ci sono Casale Matilda, Casa Giulia Albicocche, Natur Frutta, Agavita, Villa Giorgia e Dama Leone, tutti marchi riconducibili, per la FInanza, ai due fratelli indagati.
Tutto sarebbe partito dal fallimento dichiarato dal tribunale di Pescara della “C.I. Alimentare spa” (nel 2021) e di “Casaitalia spa” (nel 2023), riconducibili a Mario Bartoccini. Nel corso delle indagini sono stati analizzati dalle fiamme gialle centinaia di negozi giuridici, rapporti finanziari e una enorme mole di documentazione amministrativo-contabile acquisita a seguito di numerosi controlli incrociati.
Stando a quanto accertato dall’inchiesta, l'amministratore di fatto, e cioè Mario Bartoccini, avrebbe svuotato le società indebitate e in liquidazione giudiziale dei beni aziendali, simulandone la cessione, con falsi contratti, a una catena di partner produttivi (da qui le aziende controllate in Campania e Molise) con sede nel Chietino, nel Molisano e nella circoscrizione partenopea, riconducibili, stando all'accusa, all’imprenditore arrestato.
I controlli delle fiamme gialle avrebbero accertato che i «trasferimenti reiterati», come spiega una nota della stessa Finanza, «sarebbero avvenuti in assenza di corrispettivi, consentendo anche la prosecuzione dell'attività produttiva in capo a una società non gravata da pendenze tributarie e amministrata formalmente dal fratello dell'imprenditore (Alessandro ndr), finito anche lui tra gli indagati».
Domani l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Sacco.
Recensioni e Descrizioni dei Prodotti Villa Giorgia
Villa Giorgia offre una varietà di confetture, tra cui fragole, albicocche e pesche. Questi prodotti sono venduti in vasetti di vetro da 350 grammi e sono descritti come realizzati con ingredienti semplici e genuini.
Villa Giorgia confettura di fragole gr.350: Questa confettura di fragole è perfetta da spalmare sulle fette biscottate al mattino o per preparare deliziose crostate. La fragola è ricca infatti di vitamine, sali minerali e fibre, elementi importantissimi per la salute del nostro organismo.
Villa Giorgia confettura albicocca gr.350: Prodotta interamente in Italia, la confettura di albicocche di Villa Giorgia regala al consumatore tutta la bontà e la genuinità delle tradizionali confetture, grazie soprattutto alla ricetta che prevede pochi e semplici ingredienti e tanta buona frutta. Ideale per iniziare la giornata con gusto, per chi ama fare colazione con pane e marmellata, ma anche per la preparazione di dolci e torte di vario genere.
Villa Giorgia confettura alle pesche gr.350: La confettura alle pesche di Villa Giorgia raccoglie tutta la bontà della frutta accuratamente selezionata per offrire un'esperienza esaltante di gusto. Ideale da spalmare sulle fette biscottate o sul pane, questa marmellata nasce da un'attenta selezione delle pesche, per offrire al consumatore un prodotto di indubbia qualità.
Alcuni clienti hanno espresso soddisfazione per la velocità di consegna e la qualità dei prodotti. Altri, invece, hanno lamentato problemi con la qualità, come nel caso di un cliente che ha trovato solo uno strato di ciliegie in pezzi sopra uno strato di gelatina iper zuccherosa.
Ecco una tabella riassuntiva dei prodotti e dei loro prezzi:
| Prodotto | Contenuto | Prezzo |
|---|---|---|
| Villa Giorgia confettura di fragole | 350 gr | 1,85 € |
| Villa Giorgia confettura albicocca | 350 gr | 1,95 € |
| Villa Giorgia confettura alle pesche | 350 gr | 1,95 € |

Recensioni su Cascina Mariani
Le recensioni su Cascina Mariani, una location per matrimoni, sono variegate. Alcuni clienti hanno espresso grande soddisfazione per l'organizzazione e la qualità del cibo, mentre altri hanno segnalato problemi come disorganizzazione, cibo insipido e pulizia insufficiente delle camere.
Molti clienti hanno elogiato lo staff, in particolare Giada, per la loro professionalità e disponibilità. Abbiamo celebrato il nostro matrimonio con rito civile direttamente in Cascina Marianin, essendo casa comunale. È stato tutto perfetto, ogni cosa è stata emozione pura. Giada e tutto il suo staff sono i numeri 1..presenti, professionali, gentili ed educati.
Tuttavia, alcune recensioni negative menzionano problemi significativi come: Noi sposi non abbiamo assaggiato niente di tutto ciò che è stato servito. Non è stato chiesto alle persone se desideravano ancora qualcosa da bere, i nostri ospiti, dovevano andare a servirsi da soli. Tavoli dell'aperitivo erano sporchi e non sono stati spostati dopo l'aperitivo come accordato per lasciare spazio al ballo. Procedura cerimoniale totalmente sbagliata, non come accordato (procedura scritta da Nicole che vi ha lasciato un plico di fogli). Le camere erano sporche, mancava carta igienica e asciugamani. La camera in cui hanno dormito i miei genitori era sporchissima. Lenzuola sporche e macchiate. Divano-letto pieno di terra e senza un lenzuolo, tra l'altro, Materasso sporco e macchiato (ho anche delle foto). È una vergogna!!!
Riflessioni sul Romanzo "Digressione" di Gian Marco Griffi
Il romanzo "Digressione" di Gian Marco Griffi ha suscitato reazioni contrastanti tra i critici. Alcuni lo considerano un'opera ambiziosa e innovativa, mentre altri lo trovano eccessivamente digerente e poco coinvolgente.
Anche Digressione, come me in questo momento, indulge un po’ troppo nel vizio di andare alla deriva, di girare attorno alle cose invece che dirle come sono, di perdersi e poi ritornare o di perdersi e basta (del resto l’autore lo dice chiaramente, intendo l’autore in carne e ossa, quello che va in giro e parla del libro alle presentazioni. Io stesso l’ho sentito dire a una radio svizzera che i lettori che si aspettano un romanzo con una storia dove tutto torna rimarranno delusi, altrimenti non l’avrebbe intitolato, appunto, Digressione).
Al contrario che in Ferrovie del Messico, in Digressione ci sono molte meno pagine “scritte bene” nel senso a volte un po’ convenzionale e retorico del romanzo precedente, mentre si insiste assai di più sull’invenzione sbrigliata sul piano del contenuto. Ne è un segnale forte il cambiamento di genere: non più un romanzo storico sia pure pieno di derive ironiche, assurde e parodistiche, ma un’ucronia carica di elementi magici e fantascientifici, che si lega alla storia di Cesco Magetti grazie al ritorno di diversi personaggi e situazioni.
Protagonista è, in questo caso, Arturo Saragat, un giovane astigiano che nella prima scena del romanzo assiste a un episodio di bullismo nei confronti del suo amico Tommaso Sconocchini senza trovare il coraggio di intervenire per difenderlo. Da questo rimorso, declinato quasi sempre nella direzione di un delirio peripatetico e farsesco, deriva il filo esilissimo che tiene insieme la mole monumentale del romanzo.

tags: #marmellata #villa #giorgia