La pasta di pistacchi è un ingrediente versatile e delizioso che può trasformare le tue preparazioni culinarie in opere d’arte gastronomiche. Con il suo sapore ricco e leggermente nocciolato, è diventato un elemento essenziale in molte cucine creative. Il pistacchio è un piccolo tesoro culinario che, quando trasformato in pasta, dona un tocco di eleganza e sapore irresistibile a molte delle tue ricette preferite.
Se mi seguite da un po’, avrete sicuramente capito che adoro il pistacchio. Da buona siciliana, adoro sia i dolci che i salati fatti con questo ingrediente e nel mio blog trovate veramente tantissime ricette che lo contengono. Molti dolci si preparano infatti con la crema di pistacchio. Ma essendo quasi introvabile qui da me e se si trova costa un botto, ho deciso di prepararla a casa: è facilissima e ci vogliono solo 5 minuti se, come me, usate i pistacchi già sbucciati. Ma potete usare anche i pistacchi interi e alla fine della ricetta vi spiegherò come ottenerla.
Ti guiderò attraverso l’arte di creare la pasta di pistacchio dalla comodità della tua cucina, svelandoti i segreti per ottenere una consistenza cremosa e un gusto ricco. Pronto a immergerti in questa esperienza deliziosa? Allora preparati a scoprire la magia dei pistacchi e a creare una pasta che trasformerà i tuoi piatti in autentiche opere d’arte gastronomiche.
La pasta di pistacchi è un tesoro culinario che affonda le sue radici in terre lontane. Le origini di questa prelibatezza risalgono a regioni del Medio Oriente e dell’Asia occidentale, dove il pistacchio è stato coltivato per migliaia di anni. Le prime tracce del consumo di pistacchi risalgono a oltre 9.000 anni fa, quando le popolazioni del Medio Oriente iniziarono a raccogliere e consumare questi deliziosi frutti secchi. Si pensa che i pistacchi siano stati coltivati per la prima volta in Persia (l’attuale Iran), dove le condizioni climatiche erano favorevoli alla loro crescita.
Con il tempo, il consumo di pistacchi si diffuse in altre parti del mondo, inclusi i paesi del Mediterraneo orientale e il Nord Africa. L’arte di trasformare i pistacchi in pasta è stata perfezionata nel corso dei secoli, dando vita a diverse varianti regionali della ricetta. Ad esempio, l’Italia è celebre per la sua pasta di pistacchi, in particolare nella regione della Sicilia, dove i pistacchi sono coltivati in abbondanza.
I pistacchi, compagni perfetti in tante ricette. Di una nuance raffinata e dall’aroma delicato i pistacchi sono l’ingrediente perfetto per fare l’upgrade di ogni piatto. Dolce o salato che sia, completato e decorato con questi fruttini secchi, diventa più prezioso e accattivante. I pistacchi sono un vero lusso, che a differenza di altre decorative leccornie come caviale e tartufo, piacciono a tutti. Soprattutto già sgusciati e pronti all’uso.
Pasta di Pistacchio Fatta in Casa
Differenza tra Crema e Pasta di Pistacchio
La confusione tra crema di pistacchio e pasta di pistacchio è comune, ma queste due prelibatezze hanno caratteristiche distintive che le rendono uniche. La crema di pistacchio è una preparazione morbida e spalmabile, simile a una marmellata o a una crema di nocciole. È ottenuta dalla macinazione finissima dei pistacchi tostati e sgusciati, combinati con zucchero e, a volte, olio vegetale.
La pasta di pistacchio, d’altra parte, è più densa e compatta rispetto alla crema. È costituita principalmente da pistacchi macinati senza l’aggiunta significativa di zucchero o altri ingredienti.
Mentre la crema di pistacchio contiene zucchero per addolcire il sapore e rendere la crema fluida e cremosa, nella preparazione della pasta di pistacchio è importante non aggiungere zucchero oppure, se proprio volete, aggiungete una piccolissima quantità di zucchero a velo. L’aggiunta eccessiva di zucchero può coprire il gusto naturale dei pistacchi e rendere la pasta troppo dolce.
Spesso, comunque, la pasta contiene un 5% di olio o altro grasso per renderla cucchiaiabile, così non si separa l’olio naturalmente contenuto nel pistacchio e non occorre rimescolarla prima di utilizzarla.
In commercio esiste invece una pasta di pistacchio in panetto che viene usata principalmente per preparare il latte, sorbetto e granite.
Ecco una tabella riassuntiva delle differenze principali:
| Caratteristica | Crema di Pistacchio | Pasta di Pistacchio |
|---|---|---|
| Consistenza | Morbida e spalmabile | Densa e compatta |
| Zucchero | Aggiunto | Assente o in minima quantità |
| Ingredienti aggiuntivi | Olio vegetale | Nessuno |
Come Sciogliere il Panetto di Pistacchio
Il primo passo per sciogliere il panetto di pistacchio è portarlo a temperatura ambiente. Togli la quantità desiderata dalla confezione e lasciala riposare su un piatto a temperatura ambiente per almeno 30-60 minuti.
Se hai bisogno di sciogliere la pasta di pistacchio in fretta, puoi farlo utilizzando il forno a microonde. Metti la quantità desiderata di pasta in un contenitore a prova di microonde e scaldala a intervalli brevi, ad esempio 10-15 secondi alla volta.
Un altro metodo per sciogliere la pasta di pistacchio è utilizzare il bagno Maria. Riempire una pentola con acqua e portarla a ebollizione. Poi, mettere la pasta di pistacchio in una ciotola resistente al calore e posizionarla sopra la pentola, in modo che il vapore caldo faccia sciogliere la pasta.
Ricetta per la Pasta di Pistacchi Fatta in Casa
La preparazione se usate la granella di pistacchi è veramente velocissima e semplice: versate i pistacchi, lo zucchero e l’olio dentro il robot, chiudete ed azionate il tasto turbo per circa 5 secondi. Ripetete questa operazione 3-4-5 volte ma sempre aprendo il boccale e stando attenti a non far surriscaldare le lame, altrimenti i pistacchi non rilasciano l’olio che hanno dentro e si polverizzano. La consistenza deve essere appunto pastosa come vedete nella foto qui sotto.
Ingredienti:
- 100 g Pistacchi non salati (senza buccia io granella)
- 50 g Zucchero a velo
- 30 g Olio di semi di arachide
Preparazione:
Se usate pistacchi interi: sbucciateli togliendo la buccia esterna più dura. Metteteli quindi in una ciotola con dell’acqua a temperatura ambiente e lasciateli almeno un paio d’ore. Quindi scolate l’acqua e versate i pistacchi su un piano coperto da uno strofinaccio, coprite su se stesso, strofinate via la seconda buccia, quella sorta di pellicina sottile e lasciateli asciugare i pistacchi per almeno un giorno, in un luogo ben areato meglio se al sole. Quindi proseguite come la ricetta sopra.
Mettiamo i pistacchi a bagno in abbondante acqua fredda per 12 ore. Trascorso questo tempo eliminiamo la pellicina ad ognuno. Passiamoli con uno strofinaccio per asciugarli bene. Lasciamoli su un canovaccio pulito all’aria per 12/24 ore (rigirandoli ogni tanto) in modo da farli leggermente asciugare.
Mettiamoli in una teglia ricoperta di carta forno e passiamoli in forno a 180° per 15/20 minuti, rigirandoli ogni tanto. Devono risultare asciutti e tostati.
Una volta ben freddi, versare i pistacchi tostati in un mixer potente con le lame e iniziare a frullarli ad alta velocità. Inizialmente si otterrà una farina di pistacchi e successivamente rilasceranno il loro olio trasformandosi in una crema di pistacchio.
Una volta raffreddati tritiamoli insieme all’olio e al sale fino ad ottenere un composto molto fine. Ogni tanto mescoliamo con la spatola.

Pasta di pistacchi fatta in casa
Come Utilizzare la Pasta di Pistacchi
La pasta di pistacchio è una ricetta di base che viene poi utilizzata per la preparazione di altri dolci, come il torrone dei morti, il gelato al pistacchio, la ciambella bigusto, il cheesecake e qualsiasi altro dolce al pistacchio vi dica la fantasia! Io di solito la trovavo già confezionata, ma una volta provata questa fatta in casa senza coloranti e schifezze varie, non tornerò mai più indietro! Vi confesso che una volta preparata la pasta al pistacchio avevo intenzione di prepararci un dolce, ma era talmente buona che abbiamo finito per mangiarla così, al naturale, spalmata su una fetta biscottata e nei vol au vent, con una bella aggiunta di amarena.
Se omettete lo zucchero, potete utilizzare la pasta di pistacchio per farci un bel primo piatto o anche della carne o del pesce al forno. Insomma, un ingrediente con un altissimo potenziale!
La pasta di pistacchio è un ingrediente straordinario che può trasformare le vostre preparazioni culinarie in opere d’arte gastronomiche. La sua versatilità vi consente di esplorare una vasta gamma di piatti, dai dolci ai salati, dalla cucina italiana a quella internazionale.
Idee per Dolci
- Nelle preparazioni dolci, la pasta di pistacchio può essere utilizzata per preparare torte, cupcakes e altri dolci.
- I biscotti e i cioccolatini al pistacchio sono prelibatezze amatissime.
- Rendiamo speciale un comune gelato alla vaniglia o alla panna ricoprendolo con questa golosissima crema. Sarà il dolce perfetto per una cena con gli amici.
- Usiamola come salsa di accompagnamento da servire con la panna cotta. Utilizzate la base del dolce riportata in questa ricetta della panna cotta con salsa di frutti rossi e una volta sformata ricopritela con la crema al pistacchio.
Idee per Piatti Salati
- Il pesto al pistacchio è una variante del classico pesto alla genovese. È ideale per condire la pasta o per spalmare su crostini.
- Il pollo al pistacchio è un piatto raffinato e saporito.
- La pasta di pistacchio può essere utilizzata per creare vinaigrette o salse per insalate, aggiungendo un tocco di sapore mediterraneo alle vostre preparazioni.
- Un pesto al pistacchio fresco e saporito si sposa perfettamente con le linguine.

Pesto di pistacchi
Consigli Utili
Bisogna sempre controllare l’etichetta per verificare la percentuale di pistacchi e di altri ingredienti presenti nella confezione”.
Preparazione e usi: L’importante è tritare i pistacchi a più riprese, in modo che l’impasto non si surriscaldi. Basta aggiungere a 100 g di pistacchi tostati, 10 g di olio e un pizzico di sale. In un vasetto di vetro, poi, la pasta si conserva al fresco per due settimane.
Si può usare per condire, insaporire, farcire o accompagnare moltissime pietanze come pastasciutte, torte salate e crème brulée salate. È deliziosa e molto pratica da usare, per esempio per mantecare risotti, per preparare creme con mascarpone o ricotta e anche per realizzare sorprendenti vinaigrette: diluita con succo filtrato di agrumi e un goccio di aceto di mele si sposa bene con patate, sedano rapa, barbabietole o cavolfiori. E risolve anche una cena improvvisata con un soffio di magico colore.
La qualità dei pistacchi è un elemento fondamentale nella preparazione della pasta di pistacchio. L’origine del pistacchio ha un impatto significativo sulla sua qualità. I pistacchi coltivati in alcune regioni, come l’Iran, la Turchia e la Sicilia in Italia, sono noti per avere un sapore e una consistenza eccezionali. Esistono diverse varietà di pistacchi, ma le più apprezzate sono i “pistacchi di Bronte” della Sicilia e i “pistacchi Kerman” dell’Iran.
Un buon pistacchio dovrebbe avere un colore verde brillante e un sapore ricco e intenso. La freschezza è essenziale quando si tratta di pistacchi. Un segno di un pistacchio di buona qualità è un guscio intatto. Esamina attentamente il guscio per verificare che non sia aperto o danneggiato. I pistacchi di alta qualità hanno un colore verde brillante e uniforme. I pistacchi freschi emettono un profumo leggermente dolce e di nocciola. Naturalmente, il sapore è il miglior indicatore della qualità. Assaggia un pistacchio e valuta il suo sapore. Deve essere ricco, burroso e leggermente dolce. Quando premi leggermente un pistacchio tra le dita, dovrebbe aprirsi facilmente.