Oggi vi presentiamo una ricetta che farà felici i veri amanti del formaggio, quelli che amano gustarlo in purezza: la fonduta di Parmigiano! Cremosa, profumata e irresistibile: questa fonduta al Parmigiano Reggiano 24 mesi diventerà il vostro asso nella manica per gli aperitivi.

Pronta in pochi minuti e perfetta con crostini, gnocco al forno o polenta fritta, è una ricetta semplice che conquista tutti. Ideale da servire come antipasto o piatto unico, è ottima da accompagnare con crostini di pane tostato ma nulla vi vieta di aggiungere anche patate e salumi alla maniera della fonduta di Reblochon!
Ingredienti
- 250 ml Panna fresca liquida
- 150 g Parmigiano reggiano (o Grana)
- q.b. Noce moscata
- q.b. Pepe bianco (o nero)
- 1 Tuorlo (Facoltativo)
- 1 cucchiaino Amido di mais (maizena) (Facoltativo)
Fonduta di parmigiano - Ricette che Passione
Preparazione
La fonduta di Parmigiano Reggiano è una preparazione semplice solo in apparenza: pochi ingredienti, ma tecnica precisa. Si parte dal Parmigiano: deve essere grattugiato molto finemente, quasi impalpabile. Questo passaggio è cruciale perché facilita la fusione e garantisce una fonduta liscia.
In un pentolino dal fondo spesso sciogli il burro a fuoco dolce, senza farlo colorire. Unisci la farina e mescola con una frusta: stai preparando un roux chiaro, che servirà a dare struttura alla fonduta senza coprire il sapore del formaggio.
Versa il latte freddo a filo, continuando a mescolare. All’inizio il composto sembrerà denso e irregolare, ma non fermarti: in pochi istanti diventerà una besciamella liscia.
A questo punto abbassa la fiamma: il calore eccessivo è il principale nemico della fonduta di Parmigiano. Aggiungi il formaggio poco alla volta, mescolando con calma. Ogni manciata deve sciogliersi completamente prima di aggiungere la successiva. Quando tutto il Parmigiano è incorporato, profuma con una grattugiata di noce moscata.
In un pentolino mettiamo la panna con il parmigiano grattugiato. Per non rischiare di bruciare la crema possiamo anche cuocerla a bagnomaria, ma con un po’ di attenzione si riesce a fare anche a meno, oppure possiamo usare l’apposito attrezzo per fonduta, con il quale possiamo portarla in tavola tenendola al caldo, ma possiamo portare in tavola anche con un sottopentola col bagnomaria, ma anche in una ciotola va benissimo, non si raffredda poi così velocemente.
A limite, possiamo aggiungere un po’ di noce moscata e pepe macinato, ma fate come me, preparatela in purezza, è una bontà. La fonduta di parmigiano va servita calda, cremosa, una volta fredda diventa una crema, che è anche buona da spalmare, per farla tornare fluida basta scaldarla.
Mi raccomando, non preparate la fonduta al parmigiano con il latte, non va proprio bene, il latte con il formaggio forma tipo una ricotta, più che una salsa liscia e cremosa.
La fonduta di parmigiano è una preparazione veloce e molto golosa ideale per gli amanti del formaggio. Prepararla è davvero facile e alla portata di tutti: basterà far sciogliere il formaggio grattugiato sul fuoco, insieme alla panna liquida, e aromatizzare poi il composto cremoso e vellutato ottenuto con una macinata di pepe fresco.
Per una consistenza più liscia e setosa abbiamo frullato la fonduta, una volta pronta, con un mixer a immersione: se preferisci puoi omettere tranquillamente questo passaggio mentre, per un risultato più denso, puoi unire in cottura un pizzico di amido di mais.
A piacere, puoi sostituire il pepe con una spolverizzata di noce moscata oppure, per una variante più leggera, puoi utilizzare il latte intero al posto della panna.
Se possiedi in casa un set per fonduta, puoi offrirla agli ospiti all’interno del caquelon (la tradizionale pentola svasata in metallo o in terracotta), e tenerla poi in caldo grazie al fornelletto in dotazione: in caso contrario andrà benissimo una comune zuppiera da sistemare al centro della tavola.
Preparazione dei Crostini
- Per prima cosa prepara i crostini: taglia le fette di pane a dadini regolari.
- Metti in forno già caldo a 200 °C e lascia tostare il pane per circa 5 minuti.
- Quando saranno dorati e fragranti, sforna i crostini.
- Trasferiscili in una ciotolina e tieni da parte.
Consigli utili
- Continuate ad aggiungere il Parmigiano Reggiano DOP poco per volta, mescolando continuamente, e lasciate addensare per qualche minuto.
- Se desiderate una consistenza liscia e cremosa, potete frullare la fonduta in un mixer a immersione.
- Versate la fonduta nel tipico tegame, aggiungete una macinata di pepe nero.
- Continuate a mescolare fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
- Per una fonduta più densa, potete aggiungere un cucchiaio di farina o amido di mais setacciato.
- Evitate di usare il latte, poiché potrebbe causare la formazione di grumi indesiderati.
- Se volete sperimentare, provate a mescolare diversi tipi di formaggio, come fontina o taleggio, per un sapore più complesso.
La fonduta di Parmigiano è migliore se consumata subito, ma può essere conservata in frigorifero per un massimo di due giorni. Versate la fonduta in piccole ciotole individuali o in una fonduta centrale da cui gli ospiti possano servirsi. Decorate con una spolverata di pepe nero fresco e, se gradite, qualche scaglia di tartufo per un tocco raffinato.
La fonduta di Parmigiano si abbina perfettamente a vini bianchi freschi e aromatici, come un Sauvignon Blanc o un Vermentino, che bilanciano la ricchezza del formaggio.
Varianti
Fonduta di Parmigiano senza lattosio
La fonduta di Parmigiano senza lattosio è la ricetta per chi non può consumare il lattosio ma non vuole rinunciare a questa prelibatezza. La risposta semplice e veloce è no, il Parmigiano non contiene lattosio.
L’assenza di lattosio nel Parmigiano è una conseguenza naturale del suo tipico processo di produzione. Nelle ore immediatamente successive alla caseificazione infatti avviene un rapido sviluppo di lattobacilli, che fermentano tutto il lattosio presente nella cagliata in acido lattico. Questo vale per il Parmigiano Reggiano ma anche per tutti gli altri formaggi stagionati.
Fonduta Savoyarde
Uno dei modi più classici e conosciuti per gustare la fonduta di Parmigiano senza lattosio è secondo la modalità francese della Fondue Savoyarde. La fonduta viene posta al centro della tavola, sopra un fornelletto per mantenerla sciolta, e ogni commensale immerge all’interno un crostino di pane o un pezzo di patata, servendosi di un lungo stecchino.
Oltre a pane e patate, possono essere intinte nella fonduta anche le verdure, sia crude che cotte, come carote, finocchi, broccoli o zucca.

Come Servire
Una vera e propria goduria per il palato da servire sia come antipasto, insieme a crostini di pane caldo, da affondare, rigorosamente con le apposite forchettine, nella ciotola con il parmigiano fuso, sia come secondo, in abbinamento a una porzione di patate lesse o a fettine di polenta grigliata.
Conservazione
La fonduta di parmigiano si conserva in frigo, in un contenitore ermetico, per 2 giorni massimo. Al momento del servizio puoi gustarla fredda, su fette di pane tostato, oppure scaldarla per qualche minuto al microonde o a bagnomaria.
Tabella Nutrizionale (per porzione)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | Circa 350 kcal |
| Grassi | Circa 25g |
| Carboidrati | Circa 10g |
| Proteine | Circa 20g |
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