Ryu Sushi: Recensioni e Specialità Giapponesi in Piazza VI Febbraio a Milano

Il ristorante giapponese Ryu Sushi, situato in Piazza VI Febbraio, 26 a Milano, offre un'esperienza culinaria che combina la tradizione del sushi con sapori innovativi. Grazie all'esperienza del suo cuoco, Ryu Sushi è in grado di miscelare il classico sushi ai sapori più dirompenti.

Al Ryu Sushi si possono assaggiare le più famose specialità della gastronomia nipponica: dai primi piatti fino ad arrivare ai dolci tipici, passando per i più conosciuti sushi e sashimi. Consigliato per serate con gli amici, ma anche per pranzi veloci di lavoro. I prezzi sono davvero molto economici: si va da 4 a 17 euro.

Tra gli antipasti consigliati troviamo Tofu crudo, Tartare di tonno, Hoso Maki, Special Maki, Ura Maki, Sushi Nigiri, Temaki e Gunkan con pesce. Per quanto riguarda i primi piatti, si possono gustare Yaki soba, Udon Soba, Yaki Udon, Udon Curry e Yaki Meshi.

Il Sushi: Un Piatto Icona con Molte Sfaccettature

Il sushi è probabilmente il cibo giapponese più riconoscibile nel mondo. Ormai è un piatto icona, molto amato anche in Italia. Ma, bisogna dirlo, ci sono molte "idee sbagliate" sul sushi. Per molti "sushi" significa semplicemente “pesce crudo”, ma non è proprio così, perché la storia è molto più complessa.

La parola "sushi" deriva dalla combinazione delle parole “su” e “meshi”, che significano "aceto" e "riso". Il sushi si riferisce, quindi, al riso leggermente dolce e condito con aceto, talvolta chiamato shari, abbinato a una guarnizione - o neta - di pesce, uova o verdure, crudi o cotti.

La Storia del Sushi

La storia del sushi inizia nelle risaie del Delta del Mekong, dove i contadini erano soliti lasciar fermentare il pesce con sale e riso, per poi scartare il riso. Questa pratica, che oggi chiamiamo narezushi, si dice che sia arrivata in Giappone nello stesso periodo dell’introduzione della coltivazione del riso.

Fino circa al periodo Muromachi, il riso veniva eliminato dopo la fermentazione; in seguito nacque l’idea di mangiare il prezioso riso insieme al pesce, per un pasto completo e salutare. Trecento anni dopo, Edo - l’attuale Tokyo - era diventata una città fiorente con oltre un milione di abitanti e gli chef svilupparono l’hayazushi, letteralmente “sushi veloce”.

Con grande maestria tecnica, disponevano diverse guarnizioni, come uova o pesce crudo, su polpette di riso condito con aceto, da mangiare in un sol boccone. Questo stile di sushi conquistò il Giappone e si diffuse in tutto il Paese e poi nel mondo, per la sua bontà e versatilità. Anno dopo anno, unendosi alle tradizioni delle varie regioni del Giappone, si originò una varietà sempre più ampia di piatti che oggi il mondo conosce come "sushi".

I Diversi Tipi di Sushi

Il Giappone è pieno di differenze regionali che danno vita a diversi tipi di sushi.

  • Nigirizushi: Uno stile iconico di sushi, che consiste in una piccola porzione di riso modellata a mano, preparata appositamente, sulla quale viene adagiato il neta (la guarnizione del sushi).
  • Makizushi: Lo chef dispone il neta (guarnizione) su uno strato di riso e lo arrotola strettamente con una stuoia di bambù, ottenendo la forma caratteristica.
  • Temakizushi: Simile al makizushi, gli ingredienti vengono disposti sull’alga nori e arrotolati a mano in forma di cono. Un’estremità del cono è chiusa, mentre dall’altra fuoriesce il ripieno.
  • Chirashizushi: Consiste nel condimento (verdure, pesce o altro) servito sopra una ciotola di riso, anziché arrotolato nell’alga nori.
  • Sushi Edomae: Prevede tipicamente un bancone al quale siedono i clienti. Lo chef forma il nigiri e affetta il pesce dopo l’ordinazione del cliente, servendolo immediatamente.
  • Oshizushi: Un tipo di sushi in cui il riso viene disposto in una scatola con il neta sopra e poi compresso con uno stampo di bambù. Il battera, il sushi di sgombro, è un famoso tipo di oshizushi.
  • Funazushi: Il termine che indica il narezushi, la forma più antica di sushi. Il funazushi si ottiene fermentando il pesce con sale e riso.
  • California Roll: Quasi sconosciuto in Giappone ma molto popolare all’estero, è un makizushi invertito chiamato ura-makizushi: il riso è all’esterno e l’alga all’interno.
  • Inarizushi: Invece, è un sushi preparato in una tasca di tofu fritto ripiena di riso e talvolta di altri ingredienti.
  • Sushi Vegetariano: Esistono anche diverse forme tradizionali di sushi vegetariano, come l’umeshiso maki, un makizushi farcito con shiso e pasta di prugne salate.

Una precisazione importante: il sashimi, pur essendo spesso associato al sushi e servito nei ristoranti di sushi, non è sushi.

Alternative al Ryu Sushi a Milano

Se sei alla ricerca di altre opzioni per gustare dell'ottimo sushi a Milano, ecco alcuni ristoranti degni di nota:

Iyo

Iyo è stato il primo ristorante di cucina giapponese a conquistare la stella MICHELIN in Italia. L'imprenditore Claudio Liu, partendo da zero, ha costruito un impero basato su eleganza e connubio tra Oriente e Occidente. Oggi il ristorante vede una nuova ristrutturazione sia delle sale che della cucina, decisamente tecnologica. Si è implementata la parte dei dim sum e dei piatti caldi, sia tradizionali che creativi.

A pranzo da IYO, ristorante GIAPPONESE con una stella Michelin ⭐

Tra le specialità, i Sakana Gyoza, ravioli di pesce bianco, shiso e ponzu piccante e i Gyoza Milano, ravioli di vitello e cremoso allo zafferano. Delle difficoltà e dei sacrifici dell’inizio, Claudio Liu e la moglie, insieme al loro team, sono stati ripagati nel 2014 con la conquista della prima stella MICHELIN.

Il "Sushi Iyo" comprende 6 nigiri e 6 hosomaki di altissima qualità, preparati con tecniche impeccabili. Chi invece preferisce uno sguardo a 360 gradi sul Giappone può scegliere il menu degustazione che comprende tante specialità. Dal 2019 Iyo è diventato un gruppo che comprende oggi il fine dining Iyo Kaiseki, il sushi banco tradizionale giapponese Iyo Omakase e il delivery di cucina orientale gourmet Aji. Il culinary director di tutto il gruppo è lo chef Takeshi Iwai.

Wicky's Innovative Japanese Cuisine

Wicky Priyan è uno chef fuori dagli schemi. Di origini srilankesi, con lunga esperienza in Giappone, è stato discepolo di mostri sacri come Keller a Bali, Kan a Tokyo e Kaneki nel suo periodo a Kyoto.

Wicky’s Innovative Cuisine rappresenta uno degli indirizzi più riconoscibili per il sushi a Milano, infatti la sua “Wicuisine” unisce tecniche kaiseki, metodo Edo-mae e ingredienti mediterranei, ma sempre mantenendo chiaro il riferimento alla cultura gastronomica nipponica. La proposta sushi occupa un ruolo centrale nell’esperienza del ristorante, inserita nel percorso chiamato “Seconda Onda”, dedicato esclusivamente a sushi e maki. Qui lo chef porta in tavola un sushi preciso, essenziale, che valorizza la purezza del pesce.

Il piatto Sushi Kan, dedicato al suo Maestro, sono otto pezzi che esprimono pulizia tecnica e grande nitidezza gustativa. Decisamente un simbolo del ristorante. Ci sono anche assaggi originali come i Maki Os Buus costruiscono un ponte tra Milano e la tradizione giapponese, con elementi della cultura meneghina come il riso allo zafferano e l’ossobuco.

Iyo Kaiseki

Nel cuore moderno di Milano, in piazza Alvar Aalto, ecco un'altra stella MICHELIN del gruppo Iyo, guidato da Claudio Liu. In realtà, a ben guardare, in un solo ristorante ci sono due anime. Da una parte Iyo Kaiseki, che porta a Milano la cultura kaiseki, una tradizione culinaria giapponese che eleva la gastronomia a forma d’arte. Dall'altra c'è il banco Omakase, per un'experience "live" davvero unica.

La cucina kaiseki è molto più di un semplice pasto, è un vero e proprio rito. Ogni piatto è costruito su precise linee guida. Si parte dall'armonia: nella cucina kaiseki ogni elemento, dalla scelta degli ingredienti, a quella delle porcellane fino alla presentazione del piatto, concorre a realizzare un’opera d’arte culinaria che delizia occhi e palato. Si continua con la stagionalità: ogni pietanza racchiude l’essenza della stagione in corso, esaltandone i sapori più autentici e genuini. Il punto di arrivo, il finale è il concetto di rispetto: la filosofia di Iyo Kaiseki si basa sul valorizzare ogni ingrediente, lavorandolo con cura e attenzione per preservarne la freschezza e il gusto originario.

Nobuya

Una casa, in pieno centro di Milano, in cui abitano due culture. Nobuya è un dialogo tra Italia e Giappone, un dialogo tra la tecnica nipponica e la sensibilità italiana per la materia prima. Per un primo approccio, da non perdere la Degustazione Omakase, disponibile anche vegetariana. Qui il sushi si esprime in tanti golosi uramaki roll, ben eseguiti.

Tra i più golosi l'Astice roll con astice alla brace, polpa di granchio, avocado, lattughino di Planet Farm e maionese al gambero. Ottimi anche i roll con Wagyu e Manzo piemontese, esempio di come le due culture possano avvicinarsi: wagyu (della Macelleria Onishi A4) passato al Josper, tataki di manzo piemontese, fagiolini, avocado, rucola wasabi. C'è anche la proposta vegetale con l'Uramaki vegetariano, con verdure di stagione, avocado, shiso, rucola wasabi.

Bentōteca

La Bentōteca è un punto di riferimento a Milano.

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