Sarde Fritte alla Siciliana: Ricetta Tradizionale

Difficile dire di no a delle sarde impanate fritte con panatura croccante alla siciliana. Questa ricetta è la più appetitosa e invitante per gustare questo pesce azzurro, un ottimo antipasto ma anche un valido secondo piatto a base di pesce gustoso e nutriente, facile da preparare.

Il trucco per farle irresistibilmente croccanti è proprio l’utilizzo del pangrattato condito e della frittura senza unto, conservando l’intenso sapore di mare. Questo piatto privo di spine piace anche ai più piccini che amano sentire il cibo che fa crock crock e ancora crock quando viene addentato.

E se a fine pasto vorrete rinfrescarvi con qualcosa di fresco che non sia la solita bibita gasata, vi consigliamo di gustare le dolci fette di limone.

Sarde allinguate alla siciliana: ricetta facile e veloce

Il periodo migliore per realizzare questa ricetta va da giugno a settembre quando le sarde sono al massimo del loro splendore. Per la preparazione delle sarde impanate, sceglietele freschissime e non troppo grandi.

Le sarde si possono utilizzare per preparare svariate ricette: noi vi proponiamo anche le sarde a beccafico come gustosissimo antipasto profumato e saporito della cucina tipica siciliana.

Sarde a Beccafico

Ingredienti

  • Sarde freschissime
  • Pangrattato condito alla siciliana
  • Uova
  • Sale
  • Olio di arachidi per friggere
  • Limone (facoltativo)
  • Insalata fresca (facoltativo)

Preparazione

Dopo avere pulito le sarde, sciacquatele in acqua corrente e fatele sgocciolare. Poi, adagiatele sul piano da lavoro e asciugatele perfettamente con carta assorbente da cucina, altrimenti l’impanatura non aderirà bene ai pesci.

In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale. Prendete le sarde e impanatele una per volta. Passatele prima nell’uovo sbattuto da entrambi i lati e poi nel pangrattato. Fate una leggera pressione con le mani per fare aderire bene la panatura. Mano mano, disponetele su un vassoio.

Come pulire le sarde

Al termine, scaldate l’olio di arachidi in un tegame o in padella, l’olio non dovrà fumare: la temperatura ottimale si raggiunge quando, provando ad immergere uno stecchino di legno nell’olio caldo, si vengono a formare delle bollicine attorno, circa 170°C.

Friggetele per qualche minuto da entrambi le parti, girandole di tanto in tanto in modo che le sarde possano dorarsi facilmente. Durante la cottura l'olio tenderà a riscaldarsi troppo, cercate di abbassare leggermente la fiamma, in questo modo otterrete una cottura più omogenea.

Non appena saranno dorate, toglietele dal pentolino con l’aiuto di una schiumarola e riponetele all’interno di un colapasta rivestito di carta assorbente da cucina. Servitele ben calde accompagnando a piacere con foglie di insalata fresca e spicchi di limone.

Se vi dovesse avanzare dell'uovo e del pangrattato, realizzate delle frittelle di pane: aggiungete il pangrattato poco per volta all'uovo, girate con una forchetta e fate addensare il composto mantenendolo sempre morbido. Distribuitelo a cucchiaiate all'interno dell'olio non troppo caldo, girate un paio di volte fino a doratura.

Variante: Sarde Allinguate Fritte

Un'altra deliziosa variante sono le sarde allinguate fritte, un secondo realizzato con del buonissimo ed economico pesce azzurro, sarde marinate con aceto e poi fritte.

In realtà devono il loro nome all’influenza spagnola, i ricchi cucinavano la sogliola che in spagnolo si dice “lenguado” e i poveri, furbi, per imitarli aprivano le sarde e le privavano della lisca ricreando almeno nell’aspetto la sogliola, probabilmente ottenendo un piatto talmente buono che è rimasto un must dei piatti siciliani fino ad oggi.

La particolarità che più spicca delle sarde fritte alla siciliana, comunque, è quella che prevede prima la marinatura e poi la frittura.

La ricetta delle sarde Allinguate ha una storia molto antica. Le sarde Allinguate erroneamente si pensa che si chiamino così un po’ per l’assonanza alla parola “lingua” e un po’ per l’aspetto riconducibile appunto a una lingua.

Un secondo piatto di pesce davvero molto semplice da realizzare, estremamente saporito e molto economico. Un piatto povero che piace a tutti.

Preparazione delle Sarde Allinguate

  1. Per preparare le sarde allinguate dovete partire proprio dalle sarde. Andranno innanzitutto ripulite eliminando la testa, le viscere interne e la lista.
  2. Coprite interamente con dell’aceto di vino bianco, coprite con pellicola e fate riposare in frigorifero per 30 minuti almeno. In questo modo le sarde allinguate avranno quel retrogusto di aceto tipico di questo piatto.
  3. Tamponate con un altro foglio di carta assorbente così da asciugare per bene le sarde.
  4. Ogni sarda a questo punto andrà passata nella semola di grano duro rimacinata così da cospargerla completamente. Eliminate la semola in eccesso.
  5. Non resta che friggerle ora in olio di semi, o d’oliva, ben caldo.
  6. A quel punto potrete sgocciolarle e passarle su un foglio di carta assorbente così da eliminare l’olio in eccesso.

Potete lasciarla. A questo punto prendete le sarde , mettetele in un contenitore e mettete mezzo bicchiere di aceto, meglio se bianco, ma va bene anche quello rosso. Lasciate marinare circa un’ora. Le sarde tenderanno a diventare un po’ bianche, è normale.

Passata un’ora, preparate un piatto con la farina, dove avrete aggiunto due / tre pizzichi di sale e una spolverata di pepe. Preparate anche una padella con poco olio di semi. Quando l’olio sarà caldo, impanate con la farina le sarde. Dopo friggetele prima da un lato e poi da un altro fino a doratura.

Le vostre sarde allinguate sono pronte! Servitele calde accompagnate da un’insalatina o una caponata.

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