Gialla come il sole, rilucente come il sorriso femminile, la torta mimosa è un dolce raffinato e scenografico che si prepara l’8 marzo per celebrare la Festa della Donna! Immaginatela sofficissima, cremosa, una delizia unica per occhi e palato che fu ideata dal pasticcere Adelmo Renzi a Rieti nel 1950. Ma solo 10 anni dopo ebbe un successo clamoroso, quando vinse il primo posto nel prestigioso concorso di pasticceria a Sanremo per omaggiare la città dei fiori!
Particolarmente in voga negli anni ’80 poi caduta un pò in disuso, è tornata di moda negli ultimi tempi. Volete preparala in casa? Ecco per la Ricetta Torta mimosa con tutti i Trucchi e Segreti illustrati con foto passo passo per realizzarla perfetta come nelle migliori pasticcerie! Come ogni preparazione classica, esistono numerose versioni e tantissime varianti.
La torta mimosa è un dolce fresco, colorato, bene augurante. La torta mimosa è un dolce tradizionale italiano spesso associato alla celebrazione del 8 marzo, la Festa della Donna. È l'inconfondibile dolce simbolo della Giornata internazionale dei diritti delle donne, classico immancabile sulle tavole dell'8 marzo: la torta mimosa è diventato il dolce per eccellenza della commemorazione più controversa di sempre.
Si tratta di una ricetta facile e veloce. Sia per la base che per la farcitura vi occorre mezz’ora di tempo. Il segreto per un ottimo risultato è far raffreddare benissimo sia il pan di spagna che la crema!
Ma da dove viene la ricetta della torta mimosa? La teoria più diffusa fa risalire la ricetta della torta mimosa agli anni ’50, quando la pasticciera fiorentina Mafalda Tantini creò questo dolce in onore della Festa della Donna. Secondo la leggenda, Mafalda Tantini avrebbe preso spunto dalle torte russe a base di panna montata e pan di Spagna, sostituendo il burro con la margarina e la farina di frumento con la fecola di patate per ottenere una consistenza soffice e leggera.
Un’altra teoria, meno conosciuta, fa risalire l’origine della torta mimosa alla città di Tortona, in Piemonte, dove nel 1936 si tenne un concorso per la creazione di un dolce dedicato alla Festa della Donna. In seguito, il dolce venne rivisitato e arricchito con la decorazione di briciole gialle per rappresentare la mimosa, e divenne noto come “torta mimosa”.
Oggi la ricetta originale della Torta Mimosa: una torta classica della pasticceria italiana, tra l’altro molto semplice da preparare. La torta Mimosa è diventata uno dei simboli dell’8 marzo. Ma vi suggerisco di non relegarla solo a dessert per questa occasione.
Com'è fatta la torta mimosa? Questo dolce - che si chiama così proprio perché la forma ricorda il fiore omonimo, l'Acacia dealbata - è fatto di pan di Spagna bagnato generalmente con una bagna di Grand Marnier, maraschino, marsala o succo di ananas; farcito di crema pasticcera o crema diplomatica, ricoperto di panna o chantilly e poi di pan di Spagna spezzettato. O perlomeno è quello che generalmente si fa per prepararla, perché il suo inventore non ha mai voluto svelare la ricetta originale.
Come nasce la torta mimosa? Erano gli anni 60, e un ristoratore di Rieti, Adelmo Renzi, dopo essersi formato in alcuni tra i più importanti ristoranti romani torna nella sua Rieti per dedicarsi all'istituto alberghiero in cui insegnerà per molti anni e per aprire il famoso Ristorante del Teatro Flavio, dove nelle pause degli spettacoli gli spettatori gustavano le sue delizie: le tortine frangipane, la bavarese al caffè e la torta mimosa.
A Rieti le sue delizie erano molto apprezzate, ma la vera notorietà per la torta mimosa arrivò quando Renzi portò la torta mimosa a Sanremo per un concorso di pasticceria. Cosa poteva esserci di meglio di una torta dedicata a un fiore nella Città dei Fiori? La torta, nemmeno a dirlo, vinse il concorso e la città ligure la elesse a suo dolce simbolo. Ecco perché sono in molti a dire che sia Sanremo la città natale della torta mimosa.
La storia continua ancora oggi. Il ristorante chiude nel 1989. Ma fin da subito le tre figlie di Adelmo Renzi - Maria Rosaria, Alessandra e Paola - coltivano il sogno di portare avanti l'attività del papà-cuoco. È prima Paola con la mamma Maria Luisa che apre una torteria in onore di papà Adelmo. La torteria chiude nel 2005, ma Paola non si arrende. Insieme alle sorelle crea un marchio, lo registra, cerca il locale e finalmente nel 2018 nasce la nuova torteria: La Mimosa di Adelmo, oggi presente sia a Rieti sia a Roma.
Comunque, io amo arricchire la torta Mimosa, a mio parere un po’ troppo monotona di consistenza, con la frutta sia fresca sia sciroppata, a secondo della stagione. Le mie versioni preferite sono quella con l’ananas, con la pesca o con le fragoline di bosco. Visto che questa torta l’ho preparata il primo febbraio per il compleanno di mio padre, ho scelto la frutta sciroppata: ananas e pesche. Squisita.
La ricetta originale della Torta Mimosa è molto semplice, ma un po’ lunga: niente paura però, potete preparare il dolce in anticipo in ogni sua parte: sia la bagna sia il pan di Spagna sia la crema. Quindi prendete nota. Attenzione alla crema: in molti, specialmente al Sud, la chiamano “crema chantilly”. In realtà la crema chantilly è semplicemente panna montata con zucchero e vaniglia. Questa si chiama “crema diplomatica” ed è fatta con crema pasticcera e panna.
E, se volete provare un dolce ugualmente buono ma più semplice da preparare, provate il TIRAMISU’ MIMOSA AL LIMONE oppure il morbidissimo ROTOLO MIMOSA. Elegante e facile da preparare. O la CROSTATA MODERNA MIMOSA, elegante e gourmet.
Seguiamo passo passo la preparazione di questo fantastico dolce:
Ingredienti e Preparazione
Pan di Spagna
Per preparare la torta mimosa tradizionale per prima cosa occupatevi di realizzare il Pan di Spagna:Rompete le uova e mettetele nel cestello della planetaria insieme ad un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone ( se non avete la planetaria potete utilizzare lo sbattitore elettrico) e montate le uova a velocità media aggiungendo lo zucchero poco per volta per almeno 15 minuti.Setacciate la farina ed aggiungetela poco per volta al composto di uova e mescolate con una spatola delicatamente dal basso verso l’alto fin quando non sarà ben assorbita.Imburrate ed infarinate lo stampo e versate il composto del pan di Spagna partendo dal lato e mai dal centro, questo eviterà che si formi la “montagnetta” in cottura.Livellate e fate cuocere il Pan di Spagna in forno statico precedentemente preriscaldato a 170° per 45 minuti circa.Sfornatelo e lasciatelo raffreddare completamente.
Prima di tutto, montate con l’aiuto delle fruste elettriche o della planetaria a velocità massima, le uova tutte insieme con lo zucchero, la buccia di limone finemente grattugiata, il pizzico di sale e la vaniglia. Dovrete ottenere un composto molto chiaro, spumoso, molto denso e compatto che quadruplica di volume. Infine trasferite l’impasto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e cuocete in forno statico ben caldo a 180° nella parte media per circa 35 minuti. Poi Sfornate, lasciate intiepidire 15 minuti nella teglia.

Crema Pasticcera
PREPARATE LA CREMA PASTICCERA PER FARCIRE LA TORTA MIMOSAIn un pentolino versate il latte e mettete anche il baccello di vaniglia che avrete privato dei semini interni, ci serviranno per aromatizzare le uova.Fate scaldare il latte a fiamma molto bassa.In una ciotola mescolate i tuorli con lo zucchero, la vaniglia e l’amido di mais.Togliete il baccello di vaniglia dal latte e versate lentamente il latte caldo nel composto di tuorli.Mescolate la crema pasticcera.Versate il tutto nuovamente nel pentolino.Rimettete la crema sul fuoco e mescolate la crema pasticcera continuamente fino a quando non sarà densa e corposa.Togliete la crema pasticcera dal fuoco e versarla subito in un contenitore per farla raffreddare.
Poi preparate la farcitura montando con le fruste elettriche i tuorli con zucchero e vaniglia per 3 minuti fino ad ottenere un composto molto gonfio e spumoso. Aggiungete fecola e farina continuando a montare. Il composto deve risultare vellutato. A parte scaldate il latte con vaniglia e buccia tagliata doppia degli agrumi. Quando arriva ad ebollizione, eliminate le bucce e versate sopra la montata di uova. Abbassate la fiamma leggermente. Solo quando il latte buca le uova, girate velocemente la crema e contemporaneamente spegnete il fuoco. Versate subito la crema pasticcera in una ciotola, coprite con una pellicola a contatto e lasciate raffreddare.

Crema diplomatica
PREPARATE LA CREMA DIPLOMATICA PER FARCIRE LA Torta Mimosa ricetta tradizionale Montate la panna con lo zucchero a velo setacciato e quando avrà raggiunto una consistenza corposa avrete ottenuto la crema chantilly.Quando la crema pasticcera sarà completamente fredda, mettetela in una ciotola, unite la crema chantilly e mescolate delicatamente il composto con una spatola dal basso verso l’alto, dovrete ottenere un composto spumoso e la crema diplomatica è pronta!
Bagna
PER LA BAGNA In un pentolino versare acqua, liquore e zucchero.Mettetelo sul fuoco a calore medio e mescolate continuamente fin quando lo zucchero sarà completamente sciolto.Se volete una bagna diversa, potete leggere il mio articolo su COME FARE LE BAGNE PER DOLCI E TORTE
Poi realizzate la bagna della vostra torta mimosa portando ad ebollizione acqua e zucchero. Fate sciogliere lo zucchero infine aromatizzate a piacere! Poi bagnate delicatamente con un cucchiaio, partendo dall’esterno. Basteranno 3 - 4 cucchiai!
PER LA BAGNA della torta Mimosa, mettere in una casseruola l'acqua con lo zucchero, fare bollire finché non il liquido non si ridurrà di un terzo, poi unire il rum (io ne ho messo 50 millilitri) e lasciare raffreddare: sulla quantità di liquore valutate secondo il vostro gusto, se preferite un sapore più alcolico o più leggero.
Per una versione analcolica, invece, sostituite il Grand Marnier con il succo d'arancia.
Per la preparazione della crema pasticciera vi rimando alla videoricetta dove spiego passo passo come prepararla.Ho usato dell’ananas in succo. Va bene in sciroppo o anche altra frutta a nostro piacere.Per la bagna mescoliamo il succo d’ananas con il limoncello e lo zucchero.

Assemblaggio
COME ASSEMBLARE LA TORTA CON CREMA DIPLOMATICAPer comporre la torta mimosa per prima cosa con un coltello ben affilato, togliete la crosta più scura dal pan di spagna.Tagliate a metà il pan di spagna in modo da ottenere 3 dischi.Cercate di farli più o meno dello stesso spessore.Un disco di Pan di Spagna tenetelo da parte per la decorazione. Mettete il primo disco su un piatto e con un pennello bagnatelo con la bagna al liquore preparata in precedenza. Aggiungete uno strato di crema diplomatica e livellatela con una spatola, se volete questo è il momento per aggiungere delle fragole fresche, ananas a pezzetti, frutti di bosco o gocce di cioccolato.Coprite la crema con l’altro disco di pan di Spagna e bagnatelo ancora con lo sciroppo di zucchero e liquore.
Prendete un disco di pan di Spagna, togliere la crosta, ovvero la parte più scura, con un coltello ben affilato, tagliare il pan di Spagna a strisce sottili e poi a dadini. Bagnare abbondantemente la base della vostra torta con la bagna, farcire con la crema e coprire con il secondo disco di pan di Spagna. Bagnare anche questo e farcire, poi coprire con l'ultimo disco.
A questo punto coprite tutta la torta con la crema diplomatica rimasta livellandola sempre con l’aiuto della spatola.Tagliate a pezzettini l’ultimo disco di pan di Spagna e con le mani mettete tutti i pezzetti sopra ed intorno alla torta mimosa in modo da simulare il fiore.Cospargetela con lo zucchero a velo e decoratela se volete con fragole fresche.Mettete la torta mimosa tradizionale per circa 2 ore in frigo e poi potrete gustarla!
Aiutatevi con una spatola e cercate di fare uno strato sottile di crema in modo che non coli: vi servirà per fare attaccare le briciole di pan di Spagna alla torta. Ricoprire con delicatezza tutta la torta con le briciole di pan di Spagna.
Tagliamo in tre o quattro strati il pan di spagna. Potremo decidere anche di fare un solo strato di farcitura e quindi basteranno tre strati.Montiamo la panna ed uniamone una parte alla crema, secondo il nostro gusto. Volendo aggiungiamo a 250 g di panna due cucchiai di zucchero a velo.Bagniamo il primo strato di pan di spagna. Mettiamo la crema con la spatola o con la sacca a poche, poi uno strato di ananas a pezzetti. Ricopriamo con altro pan di spagna e ripetiamo l’operazione.Decoriamo la torta con la crema (io ho preferito alleggerirla ancora, aggiungendo altra panna). Sbricioliamo il pan di spagna sulla superficie.
Mettete il primo disco su un piatto e con un pennello bagnatelo con la bagna al liquore preparata in precedenza. Aggiungete uno strato di crema diplomatica e livellatela con una spatola, se volete questo è il momento per aggiungere delle fragole fresche, ananas a pezzetti, frutti di bosco o gocce di cioccolato.Coprite la crema con l’altro disco di pan di Spagna e bagnatelo ancora con lo sciroppo di zucchero e liquore.
Unite ora circa 1/4 della crema utilizzando il sac-à-poche. Utilizzate la crema rimasta per ricoprire completamente i bordi e la superficie della torta, aiutandovi con la spatola. Distribuite su tutta la superficie i cubetti di pan di spagna, ricoprendo con cura anche i bordi: i cubetti si attaccheranno facilmente alla crema diplomatica. Una volta ricoperta accuratamente tutta la superficie, riponete la torta in frigorifero per un paio d'ore.

Conservazione
Prima di tutto, è importante conservare la torta mimosa in frigorifero, preferibilmente in un contenitore ermetico per evitare che assorba gli odori di altri alimenti. Se la torta mimosa è decorata con crema al mascarpone, è consigliabile consumarla entro 2-3 giorni dalla preparazione, per evitare che la crema si deteriori e si rovini il dolce. Se si desidera conservare la torta mimosa per un periodo più lungo, è possibile congelarla. Per farlo, è necessario avvolgere il dolce in pellicola trasparente e inserirlo in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico. In generale, è importante prestare attenzione alla freschezza degli ingredienti utilizzati per la preparazione della torta mimosa, in modo da garantire una maggiore durata del dolce.
Valori nutrizionali
Attenzione. I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.
Tabella nutrizionale (valori indicativi per porzione):
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | [Valore Indicativo] |
| Carboidrati | [Valore Indicativo] |
| Proteine | [Valore Indicativo] |
| Grassi | [Valore Indicativo] |