Torta Sarda di Mandorle: Un'Esplosione di Sapori Tradizionali

La torta di mandorle sarda è un dolce che merita un posto d’onore tra le ricette da provare assolutamente. Non è solo un dessert squisito, ma anche un'autentica delizia per gli occhi, perfetta per concludere un pasto con eleganza o per accompagnare un buon caffè. Parliamo quindi di un dolce che è in grado di conquistare qualsiasi palato, perché risulta essere delicato, ma allo stesso tempo ricco di gusto. Ideale sia per proporlo a colazione, ma anche come merenda. In realtà la torta di mandorle sarda può essere anche il giusto compromesso per concludere una cena. Realizzare una torta di mandorle sarda significa poter offrire un dolce dall’aspetto semplice e al contempo ricco di gusto. La presenza della mandorle dona infatti un profumo ed un sapore che ne fanno una vera prelibatezza. Ottima sia per la prima colazione che per un fine pasto, questa torta è spesso usata anche per feste e cerimonie. Esiste infatti anche una variante “a festa” che le dona un aspetto più ricco pur senza cambiarne la semplicità di fondo. Il tutto per un dolce che rientra tra quelli tipici sardi e che è tutto da scoprire e da gustare.

Ogni Regione italiana ha le sue tradizioni, sia per quanto riguarda i costumi e gli usi e sia per tutto quello che concerne la cucina. Quella che vi proponiamo è una ricetta che arriva direttamente dalla Sardegna, terra ricca di tradizioni e piatti speciali come i Malloreddus, la fregola, o il famoso porceddu. In questo caso parliamo di un dolce, un dessert fresco, leggero e profumato che si fa con le mandorle. Con pochi e semplici ingredienti, infatti, potrete portarla in tavola per colazione, merenda o anche come dessert di fine pasto se avete degli ospiti o se volete concedervi una ‘coccola’ con la vostra famiglia. Basterà aprire il libro di ricette di tutte le nonne sarde per trovare il procedimento completo, che è semplice ma ricco di gusto!

Se avete delle mandorle in dispensa e non sapete bene come utilizzarle, sappiate che esiste la ricetta di una torta da leccarsi i baffi. Si tratta di un dolce che arriva direttamente dalla tradizione sarda, è leggera e profumata ma soprattutto gustosissima. Si fa con una farina ottenuta dalle mandorle tritate, un profumo di limone e pochi altri ingredienti. La preparazione è semplice e il gusto conquisterà grandi e piccoli.

In primis è bene sapere come la caratteristica principale di tale dolce sia l’assenza di latte e farina, rendendola un’opzione interessante anche per chi ha specifiche esigenze alimentari.

TORTA DI MANDORLE SARDA Morbidissima,Senza Lievito Senza Farina Senza Glutine"Truta a Mazz'e Mendula

Ingredienti e Preparazione

Gli ingredienti per la torta di mandorle sarda sono:

  • 400 g di mandorle pelate
  • 4 uova biologiche
  • 230 g di zucchero
  • 3 limoni biologici
  • 8 g di lievito per dolci
  • Zucchero a velo (per decorare)
  • Scaglie di mandorle (per decorare)

Per quanto riguarda invece la preparazione, la prima cosa da fare è tritare le mandorle pelate.

Successivamente, si procede separando i tuorli dagli albumi, riponendoli in due ciotole distinte. In una delle ciotole, quella contenente i tuorli, si aggiunge lo zucchero e si sbatte il composto fino a ottenere una crema chiara e spumosa. A questo punto, si incorporano le mandorle tritate e la scorza grattugiata di due limoni, che donerà un aroma fresco e agrumato. Non dimenticate di unire anche il lievito per dolci e mescolare bene tutti gli ingredienti, assicurandovi che siano perfettamente amalgamati. Questo passaggio è cruciale per conferire leggerezza e sofficità alla torta.

Una volta pronti, gli albumi vanno incorporati delicatamente al composto di mandorle, utilizzando movimenti lenti e circolari, dal basso verso l’alto, per non smontare la massa.

Versate l’impasto così ottenuto in uno stampo da 20 cm e infornate a 160°C per circa 35 minuti. La torta sarà pronta quando avrà raggiunto una colorazione dorata e invitante sulla superficie.

Una volta sfornata, lasciatela raffreddare completamente. Solo allora potrete spolverarla generosamente con lo zucchero a velo e decorarla con le scaglie di mandorle, che aggiungeranno un tocco croccante e visivamente accattivante.

Per prima cosa cuocete le mandorle in acqua bollente. Trasferite l’impasto in un ruoto coperto con carta da forno e cuocetelo a 160° per circa 35 minuti. Potete servire la torta subito o lasciarla riposare per farla insaporire al meglio prima di gustarla.

Iniziate la preparazione di questa particolarissima torta mettendo a bollire l’acqua in una pentola e versando al suo interno le mandorle per qualche minuto, al fine di sbollentarle.

Quando le mandorle risultano più morbide, scolatele e asciugatele con cura. A questo punto pelatele e tritatele finemente. Rappresentano infatti la “farina” di questo dolce.

Prendete le uova e separate i tuorli dagli albumi sistemandoli in due ciotole diverse.

Aggiungete lo zucchero nella ciotola con i tuorli e mescolate insieme i due ingredienti fin quando non otterrete un composto spumoso.

Inserite le mandorle tritate e, dopo averne grattugiato la buccia, anche la scorza dei due limoni.

Versate anche il lievito per dolci (volendo potete anche non metterlo, è opzionale) e mescolate tutti gli ingredienti con cura e fin quando non risulteranno ben amalgamati tra loro.

Ora, prendete la ciotola con i soli albumi e montateli a neve. Questa dovrà essere ben ferma.

Incorporate gli albumi a neve al resto dell’impasto aiutandovi con un cucchiaio di legno o con una spatola ed eseguendo dei movimenti ampi e circolari. È molto importante che gli albumi non si smontino e che l’impasto finale risulti quindi compatto, gonfio e omogeneo.

Prendete uno stampo da torta del diametro di 20 cm e versate al suo interno il vostro impasto.

Cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 35 minuti e fin quando la torta non appare dorata in superficie.

Quando la torta di mandorle secondo la ricetta sarda è finalmente fredda, spolveratela con lo zucchero a velo e servitela.

Nelle occasioni speciali, è d’uso decorare la torta con una glassa di zucchero. Per farlo basta ricoprire la torta per intero con la glassa e aggiungere qualche zuccherino dandogli la forma di un fiore o componendo delle scritte augurali.

Alberi di mandorlo in fiore in Sardegna

Variante con Glassa e Ghiaccia Reale

Aspettare che la torta si raffreddi, preparare la glassa con le due bustine di zucchero a velo qualche goccia di fiori di arancio e qualche goccia di colorante rosso per ottenere un colore rosa confetto.

Mettere la glassa sulla torta e poi preparare la ghiaccia reale, con lo zucchero a velo il limone e l'albume.

Mescolare con la frusta fino ad ottenere un composto che scriva (sollevando la frusta con della glassa deve ricadere formando tante pieghe) io uso una penna adatta a decorare con la glassa, altrimenti fare un cono con la carta cucina o tagliare piccolissimo il buchino della punta e decorare la torta a piacere.

Travasare l'impasto in una terrina molto capiente e lavare accuratamente la ciotola dello sbattitore, non devono rimanere tracce di uovo o grasso di alcun genere. Aggiungere gli albumi e a questo punto l'impasto sarà bello e morbido. Imburrare e infarinare uno stampo da 24 e versare il composto della torta.

Per la glassa, iniziare prima con mezzo albume ed aggiungere piano lo zucchero a velo, mescolare con un cucchiaino, lo zucchero non deve contenere grumi se no, durante la decorazione, il cono si potrebbe otturare e dare discontinuità al decoro. Per capire se la glassa è della consistenza giusta, riempire un cono (ecco perchè ne servono diversi), tagliare una minuscola fessura nella punta. Il tratto non deve essere troppo liquido perchè se no si allarga una volta tracciato nè troppo duro perchè diversamente si fa fatica a darne continuità. Non deve essere neppure troppo grosso, questo significa che il foro praticato è troppo grosso.

Consigli aggiuntivi

Madre natura ha dotato l'isola di risorse straordinarie dal punto di vista ecologico e climatico, risorse che possono favorire il ritorno della coltivazione di mandorle ad un alto livello economico oltre che aggiungere bellezza al paesaggio. Gli alberi di mandorlo sono i primi a fiorire in primavera e talvolta nel tardo inverno. Abbelliscono borghi e comuni, siti archeologici, ex minerari e termali.

Preparazione: Tenete il burro a temperatura ambiente fino a quando diventa morbido, quindi montatelo assieme allo zucchero fino ad avere un composto cremoso. Mettete da parte una manciata di mandorle che vi serviranno per decorare la torta finita, le rimanenti tritatele nel mixer e aggiungetele al composto. Montate gli albumi a neve ferma, amalgamate al composto con un cucchiaio di legno o una spatola, mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto. Infine aggiungete il lievito. Versate il tutto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato. Cuocete in forno preriscaldato per 30/35 minuti a 180 ° facendo attenzione al fatto che i tempi di cottura possono variare da forno a forno. Lasciate raffreddare il disco, poi dividetelo a metà.

Unite i tuorli allo zucchero e lavorate il tutto energicamente fino ad ottenere un composto spumoso. Versate il tutto in un pentolino capiente, aggiungete il latte, la scorza grattugiata di un’arancia, il cacao amaro e accendete la fiamma in un fornello piccolo. Portate a bollore continuando a mescolare, per circa 3-4 minuti fino a quando la crema si sarà addensata. Versatela in una ciotola di ceramica per interrompere la cottura.

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