Pochi cibi riescono a mettere d’accordo adulti e bambini come il cioccolato. Infatti, non sono tanti quelli che possono vantare gli stessi benefici per la salute associati a un sapore a cui resistere è impresa ardua. Di cioccolato esistono però numerose varietà e se sotto l’aspetto del gusto non ve n’è una migliore delle altre, in quanto ogni palato ha le proprie preferenze, per quanto riguarda gli effetti positivi per l’organismo non ci sono dubbi: la più sana è il fondente.

Vediamo perché il cioccolato fondente è così apprezzato e quali benefici può apportare alla nostra salute.
Perché il Cioccolato Fondente è la Varietà Più Sana?
“Di base, il fondente contiene una percentuale di cacao più elevata rispetto agli altri tipi più comuni di cioccolato, come quello al latte e bianco, rispetto a cui ha invece meno zucchero. La maggior concentrazione di cacao lo rende più ricco di antiossidanti, in particolari flavonoidi, che rallentano l’invecchiamento dell’organismo. Anche per questo motivo ha effetti positivi sulla salute cardiovascolare; inoltre, aiuta a mantenere entro i limiti la pressione sanguigna.
Tra le diverse varietà di cioccolato fondente sono da preferire quelle con le più alte percentuali di cacao; l’ideale sarebbe scegliere quelle che hanno tale valore superiore all’80%. In ogni caso, al momento dell’acquisto è sempre bene verificare sull’etichetta che il primo ingrediente, che è quello presente in quantità superiori, sia il cacao e non lo zucchero e che il prodotto non contenga additivi, aromi e grassi idrogenati aggiunti”.
Effetti Positivi per gli Sportivi
Il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista, spiega a Gazzetta Active perché questo tipo di cioccolato si può inserire perfettamente nella dieta degli sportivi.
- Fonte di energia: Per il suo contenuto di carboidrati, il fondente rappresenta una buona fonte di energia, che è immediatamente disponibile per sostenere gli sforzi fisici.
- Aumento della concentrazione: Inoltre, la caffeina naturalmente presente nel cacao aiuta ad aumentare la concentrazione e la resistenza alla fatica.
- Proprietà antinfiammatorie: I flavonoidi contenuti in questa varietà di cioccolato non hanno solo proprietà antiossidanti, ma anche antinfiammatorie: attenuando l’infiammazione muscolare contribuiscono quindi ad abbassare i rischi di lesioni a carico di questi tessuti, favorendone la rigenerazione dopo un’attività fisica intensa.
- Miglioramento del flusso sanguigno: Aumentando il flusso del sangue a tutti i tessuti del corpo, i flavanoli del cacao agevolano l’incremento dell’apporto di ossigeno e glucosio alla muscolatura quando è sotto sforzo, riducendo così la percezione della fatica.
- Effetti positivi sui muscoli e sulla stanchezza: Effetti positivi sui muscoli e sulla stanchezza li ha anche il magnesio, altra preziosa sostanza presente nel fondente.
CIOCCOLATO FONDENTE | Benefici di questo superfood e come assumerlo 🍫️
Benefici Mentali
“Il cioccolato fondente stimola la produzione di serotonina, sostanza nota anche come ‘ormone del buonumore’, che migliora l’efficienza mentale e contribuisce a preparare le competizioni in un clima disteso e positivo. Tale cibo è anche ricco di feniletilamina, che favorisce la produzione di endorfine, sostanze che aiutano ad aumentare il tono dell’umore e la motivazione, abbassando al contempo i livelli di stress”.
Come Inserire il Cioccolato Fondente nella Dieta
“Chi pratica sport regolarmente dovrebbe includere questo cibo nella propria alimentazione alternandolo con altri spuntini a base di frutta secca, avocado o cocco. Il consumo giornaliero del cioccolato fondente dovrebbe limitarsi a 20-25 grammi (2-3 quadratini piccoli, ndr), da distribuire durante l’arco della giornata. I momenti migliori per assumerlo sono a colazione, dopo cena o entro mezz’ora dalla fine dell’allenamento. Nell’ultimo caso, è utile soprattutto a ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo. La epicatechina contenuta nel cacao contribuisce infatti a velocizzare il recupero muscolare”.
E se invece si pratica sport solo un paio di volte alla settimana? “Sempre alternandolo a frutta secca, avocado o cocco, chi pratica sport con minor frequenza può consumarne 1-2 quadratini al giorno; sarebbe meglio assumerlo nei giorni in cui ci si allena. A prescindere da quanto spesso si svolge attività fisica, per uno spuntino energizzante il fondente può essere associato a parmigiano, lupini o semi di zucca, altrimenti a pistacchi e miele. Un altro abbinamento interessante è quello con il kefir o lo yogurt greco. Chi ha più tempo a disposizione può invece optare per una frittatina di albumi a cui aggiungere 20 grammi di fondente.
Perché Fa Bene?
Le proprietà benefiche del cioccolato derivano dal cacao. In base a questa normativa, il cioccolato è una preparazione a base di cacao magro in polvere, burro di cacao e zucchero (almeno l’1%); percentuali che devono essere specificate nell’etichetta che accompagna il prodotto. Secondo la classificazione dettata dalla normativa D.leg.vo 12/6/2003, n. > cioccolato fondente: deve contenere una percentuale minima di cacao del 43% mentre il burro di cacao deve essere almeno 28%.
Questa sostanza favorisce anche l’afflusso di ossigeno al cervello, migliorando memoria e concentrazione e riducendo il senso di fatica.
Il Cioccolato Fa Ingrassare?
Il suo elevato contenuto calorico è dovuto alla presenza di grassi e zuccheri e non al cacao.
Il Cioccolato Aumenta il Colesterolo?
L’azione congiunta di burro di cacao, zucchero e latte possiede diverse sostanze protettive. Non si trova traccia di colesterolo nel cacao e nel cioccolato fondente, mentre un etto di cioccolato al latte ne contiene soli 16 mg, stesso quantitativo per un etto di gianduiotti che derivano però dal latte e non dal cacao.
Il cioccolato fondente contiene numerosi fattori benefici per la salute (polifenoli, flavonoidi, procianidine, teobromine, vitamine e minerali) che influenzano positivamente il nostro sistema immunitario conferendo protezione contro le malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e altri disturbi neurologici come il morbo di Alzheimer e la malattia di Parkinson.
Il cioccolato fondente è considerato un alimento funzionale grazie alle sue proprietà antidiabetiche, antinfiammatorie e antimicrobiche.
Durante la sua lavorazione si perdono però diversi nutrienti (polifenoli, flavonoidi, acido ascorbico e tiamina), quindi l’arricchimento o “fortificazione’ di questo alimento sarebbe un metodo efficace per migliorarne il contenuto complessivo in nutrienti.
Da altri studi emerge che il cioccolato perderebbe le proprietà antiossidanti anche quando è accompagnato con il latte.
Il cioccolato fondente, nonostante tutte le sue proprietà, non è un alimento adatto a chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile.
Cioccolato Vero o Falso?
Diversamente da altri prodotti dolciari (come le caramelle) che sono composte sostanzialmente da zuccheri, il cioccolato ha una “ricetta” più varia perché contiene carboidrati, grassi, proteine, vitamine e minerali, e anche diversi antiossidanti. Ma sono principalmente i grassi presenti nel burro di cacao e gli zuccheri forniti dal saccarosio aggiunto (anche al cioccolato fondente) a rendere il cioccolato un alimento piuttosto energetico, visto che 100 grammi apportano oltre 550 Kcalorie. In più il cioccolato fornisce apporti abbastanza importanti di alcuni minerali (come rame, ferro e zinco) e piccole quantità di proteine. Inoltre contiene teobromina, un “parente” della caffeina, di cui ha lo stesso effetto eccitante e tonico, anche se meno spiccato. Dunque, il cioccolato ha una composizione articolata e comprovati effetti benefici, dettati principalmente dai flavonoidi contenuti nella polvere di cacao, che aiutano a ridurre la pressione arteriosa e a mantenere l’elasticità dei vasi sanguigni, diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari
Il cioccolato fondente è il migliore nel proteggere il sistema cardio-vascolare. Il merito va innanzitutto alle catechine, i composti antiossidanti in grado di ridurre il colesterolo “cattivo” (quello Ldl) e di aumentare quello “buono” (Ldl) oltre a mantenere la scorribilità del sangue, perché inibiscono l’aggregazione delle piastrine. Le catechine sono presenti in tutte le tipologie di cioccolato ma in quello fondente lo sono in misura maggiore: 30 grammi ne forniscono quanti una mezza tazza di tè.
Invece, nel cioccolato al latte non solo ci sono meno catechine, ma sono anche meno biodisponibili perché il latte può rallentarne l'assorbimento intestinale.
Non Esagerare con le Dosi
Dunque il cioccolato può avere un impatto positivo sulla salute ma solo se consumato in quantità non eccessiva. Mangiarne tanti significa introdurre tanti zuccheri grassi e calorie da “annullarne” gli effetti benefici. Con 100 grammi di cioccolato si assumono dalle 531 Kcalorie del fondente alle 552 Kcalorie di quello al latte, fornite per circa la metà da zuccheri e per oltre un terzo da grassi.
Come regolarsi, allora, con le dosi? Ci viene in aiuto un recente studio, pubblicato sulla rivista scientifica Jama, da cui è emerso per diminuire la pressione, sia massima che minima, bastano 6,3 grammi al giorno di cioccolato fondente. Per i più golosi, il massimo dei benefici in rapporto all’apporto energetico (100 Kcalorie circa) si ottengono consumando 2 o 3 quadratini di cioccolato fondente.

Benefici del Cioccolato Fondente
Se dosato correttamente, però, il cioccolato nasconde numerose virtù e benefici per il nostro organismo, soprattutto se si tratta di quello fondente. Il cioccolato fondente è amico delle arterie e protegge contro infarto e ictus.
Secondo uno studio italiano pubblicato sulla rivista The Journal of Nutrition e in cui sono state esaminate 5.000 persone, circa 6-7 grammi di cioccolato al giorno svolgono funzione antinfiammatoria e protettiva nei confronti del sistema cardiocircolatorio. La dose consigliata per ottenere questo beneficio è di un quadratino per 2 o 3 volte a settimana (pari a un po’ meno di mezza tavoletta). Attenzione a non esagerare, altrimenti l’effetto preventivo si perderà per colpa dell’elevato apporto calorico dell’alimento e del suo contenuto di grassi. Il merito è dell’elevato contenuto di antiossidanti del cacao.
Tra i cibi amici del sorriso e dei denti c’è anche il cioccolato fondente che, a differenza di quello che si pensa, aiuta a prevenire le carie. Questa proprietà appartiene al cacao amaro ricco di alcune sostanze - i tannini, i floruri e i fosfati - che hanno la capacità di demineralizzare lo smalto. Vale a dire che aiutano a ridurne la perdita e a proteggere i denti da carie e placca. Ma non solo. Il cacao amaro contiene anche alcuni antibatterici naturali in grado di impedire allo Streptococco mutans, il batterio responsabile della carie, di produrre il glucano. Questa, di consistenza piuttosto vischiosa, si attacca ai denti ed offre ai germi una condizione ottimale per la formazione della placca.
Possiamo dire di sì per quanto riguarda il cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao. Il cacao è ricchissimo di flavonoidi, sostanze naturali con proprietà antiossidanti, alla lunga in grado di proteggere dall’insorgenza del cancro.
In particolare, il cacao è ricco di uno specifico gruppo di flavonoidi, i polifenoli: un solo quadratino nero ne contiene due volte più di un bicchiere di vino rosso e altrettanto di una tazza di tè verde.
Tra le false credenze che riguardano il cioccolato c’è quella sul colesterolo. Una notizia falsa: il cacao fondente non ne altera i livelli nel sangue, mentre quello al latte ne apporta solo 10mg/100g.
Il cioccolato, non solo quello fondente, ma anche quello al latte, se mangiato regolarmente almeno una volta a settimana, potrebbe potenziare anche le funzioni cognitive.
Oltre a farci bene da piccolini e da adulti, il cioccolato è un ottimo “spuntino” già quando siamo nella pancia della nostra mamma, se lei ne mangia 30 grammi ogni giorno. La notizia arriva da uno studio americano, che ha messo in luce come il cioccolato abbia un impatto positivo sulla placenta e sulla crescita del feto. I benefici del consumo di cacao durante la gravidanza riguardano la preeclampsia, la pressione alta che in dolce attesa ha come conseguenza anche problemi di sviluppo fetale. L’ipertensione infatti interferisce negativamente con il flusso di sangue al bambino e, quindi, con le funzioni di ossigenazione e nutrimento.
Dopo una cura al cioccolato di tre mesi, invece, il flusso del sangue materno al feto viene migliorato e, da ultimo, viene favorito anche un buon peso del bebé alla nascita.
Tra le sue proprietà benefiche, questa è sicuramente quello di cui facciamo esperienza più spesso. Il cioccolato è una coccola per il nostro umore e, quando ci troviamo con un’irrefrenabile voglia di dolce, è quasi sempre la nostra prima scelta. Ma cosa succede esattamente nel nostro corpo? Gli zuccheri semplici del cioccolato aumentano il livello di serotonina, che migliora l’umore. In più, il cacao contiene magnesio, un minerale che interviene in vari processi in grado di permettere al nostro organismo di adattarsi allo stress.
Tipologie di Cioccolato
Non tutti i tipi di cioccolato sono uguali. In commercio ne esiste una varietà notevole differenti per gusto e forma.
- BIANCO: che contiene almeno il 20% di cacao, zucchero e latte in polvere;
- CIOCCOLATO BASE: che non ha meno del 35% di cacao, di cui il 18% è burro di cacao;
- CIOCCOLATO AL LATTE: una miscela di pasta di cacao, burro di cacao, zucchero e latte concentrato o in polvere;
- CIOCCOLATO FONDENTE: pasta di cacao, burro di cacao e zucchero, si divide in extra fondente con almeno il 45% di cacao di ottima qualità, di cui il 28% è burro di cacao; e in fondente, con non meno del 43% di cacao di media qualità, di cui almeno il 26% è burro di cacao.
La Scienza Conferma
Il cioccolato è antistress, antinfiammatorio, anticoagulante, benefico per le arterie, il fegato, il colesterolo alto e l’elevata pressione sanguigna, tutti effetti positivi confermati dalla scienza.
«Tra gli studi più recenti, quello pubblicato sul British Medical Journal e condotto dagli scienziati australiani. Secondo gli studiosi un consumo giornaliero e prolungato di cioccolato amaro potrebbe ridurre il numero di infarti e ictus in persone con elevato rischio di patologie cardiovascolari - sottolinea Acquaviva -. Per quanto riguarda la percentuale di cacao, non ci sono dubbi: il cioccolato fondente al 70% è da prediligere. «Il cioccolato al latte, infatti, ha un contenuto inferiore di polifenoli. Pare, poi, che alcune molecole in esso contenute catturino tali composti, riducendone l’effetto protettivo. Infine, il cioccolato bianco non potrebbe neanche essere definito tale.
Bisogna ricordare però che la misura del beneficio è direttamente proporzionale alla quantità assunta. «L’energia fornita dal cioccolato - spiega Acquaviva - è data per lo più da grassi e zuccheri, rispettivamente il 34% e 56,7% in 100 grammi di fondente, che corrispondono a più di 500 calorie. Quindi non è un via libera alle abbuffate, al giorno non dovrebbero essere consumati più di uno o due quadratini.
Imparare a leggere l’etichetta degli ingredienti è importantissimo: va sempre verificato che nel cioccolato non siano stati aggiunti additivi, aromi o grassi.
Il momento migliore per mangiare cioccolato è durante la giornata, meglio non assumerlo a stomaco vuoto o la sera tardi anche perché, contenendo caffeina, è un alimento eccitante.
Il cioccolato fondente fa bene alla salute e, in generale, inserirlo nel proprio piano nutrizionale è una buona abitudine. «In primis ha un’azione protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare e nel contrasto alla depressione. Protegge il cuore grazie ai flavonoidi, sostanze antiossidanti utili a migliorare la circolazione e l’attività cardiaca, tutelando da infarto o ictus. Migliora il tono dell’umore, agendo sul sistema nervoso, migliorando il flusso di sangue al cervello e anche riducendo lo stress e agendo da antidepressivo. Aumenta, infatti, la quantità del cosiddetto ormone della felicità, la serotonina che, insieme ad altri neurotrasmettitori, agisce migliorando il tono dell’umore. Infine, è un buon alleato del riposo: uno studio condotto dalle Università di Cambridge e di Edimburgo, pubblicato sulla rivista Nature, ha dimostrato che mangiare un pezzetto di cioccolato fondente migliora notevolmente il sonno.
Il cioccolato fondente, nonostante le numerose proprietà benefiche, è sconsigliato in caso di patologie infiammatorie del tratto gastro intestinale. Chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile dovrebbe evitarlo. In caso di acne, è sconsigliato assumere cibi ad alto indice glicemico: non va consumato quello al latte e/o bianco, ma un quadratino di fondente non ha controindicazioni».
Buono e sano, il cioccolato fondente apporta numerosi benefici al nostro corpo. Consumare del cioccolato composto da almeno il 45 % di pasta di cacao implica un miglioramento generale del nostro stato di salute. Pare che questa deliziosa coccola sia in grado di prevenire diversi disturbi, da quelli fisici a quelli psicologici, cura patologie e combatte i disturbi del sonno. Oltre che un dolce dal gusto inconfondibile, il cioccolato fondente è un vero e proprio elisir di lungavita.
Cioccolato Fondente, Calorie e Valori Nutrizionali
Rispetto a quelle delle altre tipologie di cioccolato, le calorie del cioccolato fondente sono nettamente minori. Il fondente contiene pochissimi zuccheri e grassi saturi. Ovviamente bisogna scegliere il cioccolato puro, quello prodotto con burro di cacao e senza grassi vegetali aggiunti.
Per via delle sostanze contenute nel cacao, questo cibo ha effetti benefici su cuore, arterie e persino umore. Ha proprietà afrodisiache e stimolanti, che permettono un aumento della libido e al tempo stesso la riduzione dello stress. Attenzione però: per ottenere tutti questi benefici è consigliabile scegliere un cioccolato che contenga almeno il 70 % di pasta di cacao.
Contrariamente a quanto si possa pensare, il cioccolato fondente fa bene alla dieta. Non solo non fa ingrassare, ma pare sia stimolante per la perdita di peso. Questo perché ci sono diverse sostanze benefiche che lavorano in sinergia: le fibre presenti nel cioccolato fondente aumentano il senso di sazietà, mentre favoriscono la produzione della grelina ovvero l’ormone responsabile del senso di fame. Infine, il cioccolato fondente aiuta il corpo a ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati, soprattutto nei soggetti in sovrappeso. Ma attenzione a non abusarne. Quanto mangiarne per restare in forma? Basta uno o due quadratini di cioccolato al giorno per ottenere risultati senza ingrassare.
Uno studio condotto su un campione di uomini di età compresa tra i 65 e gli 84 anni (monitorati per circa 15 anni), ha evidenziato che assumere cioccolato fondente allunga la vita. Gli uomini che hanno mangiato regolarmente il cioccolato hanno valori di pressione arteriosa più bassi, per cui sono meno esposti a infarti e ictus. La protezione cardiovascolare attribuita al cacao proviene dai flavonoidi, una sostanza antiossidante che abbonda nel cioccolato fondente.
Sali minerali e ferro di certo non mancano nel cioccolato fondente: una barretta da 50 grammi ne contiene quasi il 7 %. Oltre a queste due componenti, troviamo sostanze benefiche come magnesio, rame, potassio, fosforo, zinco e calcio.
Flavonoidi e polifenoli svolgono una funzione cardioprotettiva. Queste sostanze, presenti abbondantemente nel cioccolato extra fondente, mantengono le arterie flessibili e in salute, e hanno un effetto anti ipertensivo. La teobromina invece mantiene elastica la muscolatura del cuore e aiuta a prevenire l’infarto.
I principi attivi del cioccolato stimolano la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore e della felicità. Per cui il cioccolato fondente è un vero e proprio antidepressivo naturale.
Il cacao, poi, contiene caffeina, sostanza che può causare eccitazione ed euforia. Mangiare cioccolato fondente la sera può alleviare i disturbi del sonno.
Controindicazioni
Il cioccolato fondente è ricco di benefici, ma presenta anche delle controindicazioni. Chi soffre di malattie epatiche dovrebbe evitarne un consumo eccessivo perché il fegato è particolarmente impegnato per la sintesi del cioccolato. Stesso discorso per i bambini sotto i 3 anni e chi soffre di mal di testa.
Iniziamo subito dalle buone notizie: la cioccolata ha molti benefici per l’organismo. Il primo e più importante vantaggio nell’assumere cioccolato è che consente di fare il pieno di flavonoidi.
Il cioccolato a offrire vantaggi, però, è solo quello più “amaro”, fondente, con almeno il 75% di cacao, l’ingrediente che contiene flavonoidi.
Le calorie dipendono dal tipo di cioccolata. Come è possibile notare, le calorie sono abbasta simili tra le tipologie, cambia però l’apporto di sostanze nutritive. Il cioccolato consigliato è quello fondente.
Per il consumo una tantum, quindi per esempio in giornate festive come la Pasqua, è possibile mangiare fino a 30 g di cioccolato.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 531-565 kcal |
| Grassi | Circa 34g |
| Zuccheri | Circa 57g |
| Ferro | Valori importanti |
| Rame | Valori importanti |
| Zinco | Valori importanti |
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