L'Aciclovir è un farmaco antivirale di fondamentale importanza nel trattamento delle infezioni causate dal virus dell'herpes simplex (HSV) e dal virus della varicella-zoster (VZV). Sviluppato negli anni '70, questo principio attivo ha rivoluzionato l'approccio terapeutico alle infezioni erpetiche, diventando rapidamente il gold standard nel suo campo.
L'Aciclovir appartiene alla classe dei nucleosidi sintetici analoghi della guanina e agisce inibendo selettivamente la replicazione del DNA virale, senza interferire significativamente con le normali funzioni cellulari dell'organismo ospite.

La versatilità dell'Aciclovir si manifesta nella sua capacità di trattare efficacemente una vasta gamma di condizioni cliniche associate alle infezioni erpetiche. Viene comunemente impiegato per il trattamento dell'herpes labiale e genitale, della varicella, dell'herpes zoster (noto come "fuoco di Sant'Antonio") e per la prevenzione delle recidive in pazienti immunocompromessi.
La sua azione antivirale si estende anche al citomegalovirus (CMV), sebbene con minore efficacia rispetto ad altri farmaci più specifici.
Come Funziona l'Aciclovir?
Aciclovir agisce come un analogo nucleosidico, il che significa che può imitare i blocchi costruttivi del DNA virale. L'Aciclovir, una volta entrato nelle cellule infette, viene fosforilato dall'enzima virale timidina chinasi, trasformandosi in aciclovir monofosfato. Successivamente, enzimi cellulari completano la fosforilazione, convertendolo in aciclovir trifosfato, la forma attiva del farmaco.
Questa forma attiva inibisce selettivamente la DNA polimerasi virale, interrompendo la sintesi del DNA virale e, di conseguenza, bloccando la replicazione del virus.
In questo contesto, è importante menzionare Aciclovir Almus Crema, un prodotto specifico disponibile su MeaFarma che sfrutta efficacemente questo meccanismo d'azione per il trattamento topico dell'herpes labiale. Questa formulazione in crema contiene 50 mg di Aciclovir per grammo, permettendo un'applicazione diretta e mirata sulle lesioni erpetiche.
L'Aciclovir Almus Crema è particolarmente indicato per il trattamento delle infezioni da herpes simplex delle labbra negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni. La sua efficacia si basa sulla rapida penetrazione dell'Aciclovir attraverso la pelle, raggiungendo le cellule infette e iniziando il processo di inibizione virale descritto.
Indicazioni Terapeutiche dell'Aciclovir
L'Aciclovir si è affermato come un pilastro nel trattamento delle infezioni erpetiche grazie alla sua notevole efficacia e al suo favorevole profilo di sicurezza. Questo farmaco antivirale offre una serie di vantaggi significativi che lo rendono una scelta preferenziale per medici e pazienti nel gestire un'ampia gamma di condizioni causate dai virus della famiglia herpesviridae.
L'impatto dell'Aciclovir va oltre il mero controllo dei sintomi. Questo farmaco ha trasformato la gestione delle infezioni erpetiche da un approccio puramente sintomatico a una strategia terapeutica attiva e preventiva.
La somministrazione di Aciclovir è consigliata in diverse situazioni cliniche, principalmente legate alle infezioni causate dai virus della famiglia herpesviridae. Nel caso dell'herpes labiale, l'inizio precoce del trattamento, idealmente durante la fase prodromica o al primo apparire delle lesioni, è cruciale per massimizzare l'efficacia del farmaco. Per l'herpes genitale, l'Aciclovir è utilizzato sia per trattare il primo episodio che per gestire le recidive.
Aciclovir EG: Indicazioni e Caratteristiche
Aciclovir EG è un farmaco a base di aciclovir indicato per:
- Trattamento delle infezioni da virus Herpes simplex (HSV) della pelle e delle mucose, compreso l'Herpes genitalis primario e recidivante (con esclusione dell'HSV neonatale e delle gravi infezioni da HSV nei bambini immunocompromessi)
- Soppressione delle recidive da Herpes simplex nei pazienti immunocompetenti
- Profilassi delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti immunocompromessi
- Trattamento della varicella e dell'herpes zoster
Il farmaco Aciclovir Eg è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
Principi attivi: ACICLOVIR EG 200 mg compresse. Una compressa contiene; principio attivo: aciclovir 200 mg. Eccipienti con effetti noti: 213,6 mg di lattosio. ACICLOVIR EG 400 mg compresse. Una compressa contiene; principio attivo: aciclovir 400 mg. ACICLOVIR EG 400 mg/5 ml sospensione orale. 5 ml di sospensione contengono; principio attivo: aciclovir 400 mg. Eccipienti con effetti noti: 1575 mg di sorbitolo; 5 mg di metile p-idrossibenzoato; 1 mg di propile p-idrossibenzoato.
Eccipienti: ACICLOVIR EG 200 mg - compresse; ogni compressa contiene: lattosio; cellulosa microcristallina; sodio amido glicolato; polivinilpirrolidone; magnesio stearato. ACICLOVIR EG 400 mg - compresse; ogni compressa contiene: cellulosa microcristallina; sodio amido glicolato; polivinilpirrolidone; ossido di ferro rosso (E 172); magnesio stearato.
Posologia e Modo d'Uso
Alla confezione di ACICLOVIR EG in sospensione orale è annesso un misurino dosatore con indicate tacche di livello rispondenti alle capacità di 5 e 10 ml.
Posologia negli adulti:
- Trattamento delle infezioni da Herpes simplex: una compressa da 200 mg 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore, omettendo la dose notturna. Il trattamento va continuato per 5 giorni ma può rendersi necessario un prolungamento nei casi di infezioni primarie gravi. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo un trapianto midollare) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale, il dosaggio può essere raddoppiato a 400 mg in compresse o 5 ml della sospensione o, in alternativa, può esser valutata l'opportunità di una somministrazione di aciclovir per via endovenosa. La terapia va iniziata prima possibile dai primi segni di un'infezione e nel caso di infezioni recidivanti questo dovrebbe avvenire preferibilmente durante la fase prodromica o all'apparire delle prime lesioni.
- Terapia soppressiva delle recidive delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti immunocompetenti: una compressa da 200 mg 4 volte al giorno ad intervalli di 6 ore. Molti pazienti possono essere trattati, con successo, con la somministrazione di 400 mg in compresse o 5 ml della sospensione 2 volte al giorno ad intervalli di 12 ore. Possono risultare efficaci anche dosaggi di 200 mg 3 volte al giorno ad intervalli di 8 ore o 2 volte al giorno ad intervalli di 12 ore. La terapia dovrebbe essere interrotta periodicamente ad intervalli di 6 o 12 mesi, per poter osservare eventuali mutamenti nella storia naturale della malattia.
- Profilassi delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti immunocompromessi: una compressa da 200 mg 4 volte al giorno ad intervalli di 6 ore. Nei pazienti gravemente immunocompromessi (ad es. dopo un trapianto midollare) o nei pazienti con un diminuito assorbimento intestinale il dosaggio può essere raddoppiato a 400 mg in compresse o 5 ml della sospensione o, in alternativa, può essere valutata l'opportunità di una somministrazione di aciclovir per via endovenosa. La durata della profilassi va considerata in relazione con quella del periodo di rischio.
Popolazione pediatrica: Per il trattamento delle infezioni da Herpes simplex e per la profilassi delle stesse negli immunocompromessi, nei bambini di età superiore a 2 anni il dosaggio è simile a quello degli adulti. Sotto i due anni il dosaggio è ridotto della metà. Fanno eccezione le gravi infezioni da HSV negli immunocompromessi, per i quali ACICLOVIR EG non è indicato (vedere paragrafo 4.1). Per il trattamento della varicella, nei bambini di età superiore ai 6 anni il dosaggio è di 800 mg in compresse o 10 ml di sospensione 4 volte al giorno; in quelli di età compresa fra 2 e 6 anni il dosaggio è di 400 mg in compresse o 5 ml di sospensione 4 volte al giorno; in quelli di età inferiore ai 2 anni la posologia consigliata è di 200 mg (2,5 ml di sospensione) 4 volte al giorno. Il trattamento deve essere continuato per 5 giorni.
Posologia nei pazienti anziani: Nell'anziano si deve tener conto della possibilità di una compromissione renale e di conseguenza il dosaggio deve essere modificato (vedere di seguito Posologia nei pazienti con insufficienza renale). Nei pazienti che assumono alte dosi di aciclovir per via orale deve essere mantenuta una adeguata idratazione.
Posologia nei pazienti con insufficienza renale: Si consiglia cautela nel somministrare aciclovir nei pazienti con funzionalità renale compromessa. Deve essere mantenuta un'adeguata idratazione. Nel trattamento e nella profilassi delle infezioni da Herpes simplex, in pazienti con ridotta funzionalità renale la posologia orale raccomandata non dovrebbe causare un accumulo di aciclovir al di sopra dei livelli ritenuti accettabili per la somministrazione del farmaco per via endovenosa. Nella gestione delle infezioni da Herpes simplex nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), si raccomanda di aggiustare la dose di ACICLOVIR EG a 200 mg, somministrati 2 volte al giorno ad intervalli di circa 12 ore.
Uso nei pazienti con insufficienza renale e nei pazienti anziani: Aciclovir è eliminato per mezzo della clearance renale, pertanto la dose deve essere ridotta nei pazienti con insufficienza renale (vedere paragrafo 4.2). È probabile che i pazienti anziani abbiano una funzionalità renale ridotta e pertanto in tale gruppo di pazienti si deve considerare la necessità di una riduzione della dose. Sia i pazienti anziani che i pazienti con insufficienza renale sono ad aumentato rischio di sviluppo di effetti collaterali a livello neurologico e devono essere attentamente controllati per la comparsa di questi effetti.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Le compresse da 200 mg contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio/galattosio, non devono assumere questo medicinale. La sospensione orale contiene p-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). La sospensione orale contiene anche sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale.
Controindicazioni ed Effetti Indesiderati
Come ogni farmaco, anche l'Aciclovir può causare effetti collaterali, sebbene nella maggior parte dei casi questi siano lievi e transitori. È importante notare che la maggior parte di questi effetti collaterali tende a essere transitoria e si risolve spontaneamente con la continuazione o la conclusione del trattamento.
Di seguito sono elencate le reazioni avverse per classificazione sistemica organica e frequenza:
| Classificazione delle reazioni avverse per sistemi e organi | Frequenza | Pazienti che hanno sperimentato reazioni avverse correlate durante lo studio |
|---|---|---|
| Patologie del sistema nervoso | Comune | Cefalea |
| Non comune | Capogiri | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Comune | Dolore nel sito di applicazione |
| Non comune | Irritazione nel sito di somministrazione | |
| Patologie gastrointestinali | Non comune | Nausea, Stomatite aftosa, Dolore gengivale |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Eritema |
Le reazioni avverse locali sospette associate al farmaco non sono comuni (<1%) e includono rinofaringite, dolore nel sito di applicazione, irritazione nel sito di applicazione, stomatite aftosa e dolore gengivale.
Interazioni Farmacologiche
Aciclovir viene principalmente eliminato immodificato nelle urine attraverso secrezione tubulare renale attiva. Qualsiasi farmaco somministrato contemporaneamente in grado di competere con questo meccanismo può far aumentare le concentrazioni plasmatiche di aciclovir. Probenecid e cimetidina attraverso questo meccanismo determinano un aumento dell'area sotto la curva delle concentrazioni plasmatiche di aciclovir e quindi ne diminuiscono la clearance renale. Analogamente la concomitante somministrazione di aciclovir e di mofetil micofenolato, un agente immunosoppressivo usato nei pazienti sottoposti a trapianto, determina un aumento dell'area sotto la curva delle concentrazioni plasmatiche sia di aciclovir che del metabolita inattivo del mofetil micofenolato.
Uno studio sperimentale su 5 soggetti di sesso maschile indica che la terapia concomitante di aciclovir con teofillina aumenta l'AUC della teofillina somministrata totalmente del 50%.
Gravidanza e Allattamento
L'uso di aciclovir deve essere preso in considerazione solo quando i potenziali benefici del trattamento superano ogni possibile rischio non noto. Un registro relativo all'impiego di aciclovir in gravidanza ha fornito dati sugli esiti della gravidanza nelle donne esposte alle varie formulazioni di aciclovir dopo la commercializzazione. In una prova sperimentale non compresa nei test standard, condotta sui ratti, si sono osservate anormalità del feto, ma solo dopo dosi sottocutanee di aciclovir così elevate da produrre effetti tossici sulla madre.
A seguito della somministrazione, per via orale, di 200 mg di aciclovir, 5 volte/die, si è osservata la presenza di aciclovir, nel latte materno, a concentrazioni pari a 0,6-4,1 volte i corrispondenti livelli plasmatici. Tali livelli esporrebbero, potenzialmente, i lattanti, a dosi di aciclovir fino a 0,3 mg/kg/die.
Sovradosaggio
Aciclovir è solo parzialmente assorbito a livello intestinale. Pazienti che hanno occasionalmente ingerito un sovradosaggio fino a 20 g di aciclovir in unica assunzione, non hanno generalmente manifestato effetti inattesi. Sovradosaggi di aciclovir per via endovenosa hanno determinato aumenti dei livelli sierici della creatinina, dell'azotemia con conseguente insufficienza renale.
Trattamento: I pazienti devono essere attentamente osservati per evidenziare eventuali segni di tossicità.
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