Antidolorifici da Banco per il Mal di Denti: Quali Sono i Più Efficaci?

Il mal di denti, noto anche come odontalgia, è un dolore ai denti di tipo generico, difficile da sopportare, oltre che particolarmente fastidioso. Il dolore ha un esordio caratterizzato da spasmi e fitte, che interessano il dente colpito, e può estendersi poi al tessuto gengivale e ai denti circostanti. In alcuni casi diventa difficile dormire e mangiare.

I dolori a carico di denti e gengive sono segnali che ci indicano la presenza di qualche malessere nella nostra bocca. Quando il tuo dolore inizia in modo lieve e poi peggiora sempre di più, tuttavia, è probabile che la causa sia qualcosa di piccolo come una carie o una piccola scheggiatura. Per farli cessare in maniera definitiva è necessario andare dal dentista che individuerà la causa del disturbo e vi porrà definitivamente rimedio. Nel frattempo, l’unico modo per trovare un po’ di tregua dal dolore è l’assunzione di farmaci per i mal di denti.

Il mal di denti è un sintomo che può avere diverse cause di diversa natura. Piuttosto potrebbe essere considerato come sintomo di una affezione del cavo orale. Anche i denti rotti o scheggiati possono causare mal di denti, specialmente se la radice del dente è esposta a seguito di un trauma.

Se il dolore è particolarmente intenso e atroce, per alleviarlo puoi ricorrere ai numerosi farmaci e medicinali specifici per il trattamento del mal di denti: Dr. Max ha selezionato i migliori collutori, gel, pastiglie, antinfiammatori e antidolorifici per aiutarti a sentirti meglio e a ritrovare in breve tempo il tuo sorriso.

Le origini del mal di denti sono diverse, tra le più frequenti ci sono carie, gengiviti, ascessi dentali e parodontite, tutte patologie serie che per essere tenute sotto controllo richiedono comunque sempre l’intervento del dentista.

Ecco perché è sempre bene rivolgersi al dentista per identificare la causa del mal di denti, soprattutto se il dolore è molto forte, se dura da più di 1 o 2 giorni e se è accompagnato da febbre. Inoltre, è fondamentale portare avanti una corretta igiene orale, che aiuta a ridurre notevolmente il rischio di sviluppare questi tipi di problemi e disturbi.

Intanto, nell’attesa di una visita odontoiatrica, è possibile alleviare il mal di denti con farmaci e medicinali specifici per trattare dolore acuto, fitte, ipersensibilità dentale e mal di testa. Le soluzioni sono tante e in diverse formulazioni: compresse, bustine, collutori, capsule molli e gel dentali da applicare localmente.

I farmaci per il mal di denti più efficaci contengono principi attivi specifici. Gli analgesici e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono tra i più usati per alleviare qualsiasi tipo di dolore, compreso il mal di denti.

Gli antinfiammatori presenti sul mercato sono diversi e la scelta del farmaco più adatto per il singolo paziente dovrebbe essere prerogativa di uno specialista in quanto, come ogni medicinale, possono avere effetti collaterali, anche gravi. In caso di mal di denti quindi è opportuno contattare il proprio dentista che tenendo in considerazione lo stato di salute generale del paziente saprà consigliare il farmaco più adatto.

Quali sono i sintomi del mal di denti?

I sintomi nella loro specificità devono essere osservati in sede di anamnesi in un contesto di visita odontoiatrica. Il mal di denti può essere scatenato da un dente rotto, senza che la dentina o la polpa del dente risultino esposte, in seguito alla rottura. Esiste tuttavia un ulteriore insieme di sintomi che può manifestarsi anche in base alle cause specifiche dell’episodio odontalgico.

Un secondo tipo di cause può essere ravvisato nei casi in cui il paziente presenta un dente rotto oppure un dente scheggiato, con una acuzie che si manifesta quando si masticano alimenti duri. È anche possibile che siano presenti delle fratture superficiali o, al contrario, lesioni che entrano in maggiore profondità e oltrepassano lo smalto dentale.

Tuttavia, ci sono delle cause non riconducibili direttamente alle condizioni di un dente o del cavo orale.

Perché il dolore ai denti aumenta di notte?

Un tratto distintivo del mal di denti è l’aumento di intensità durante la notte. Questo aumento è una conseguenza della posizione supina, che determina un aumento della pressione sanguigna all’interno del dente.

Quali farmaci da banco assumere per il mal di denti?

Quando il dolore a denti e gengive si presenta, i farmaci per il mal di denti sono utili per trovare sollievo in queste situazioni. Gli antidolorifici per mal di denti sono spesso la prima linea di difesa contro il dolore acuto che può derivare da un’infiammazione, un'infezione o una lesione dentale. Tra i più efficaci e comunemente utilizzati troviamo Brufen, Tachipirina e Oki, ognuno dei quali ha caratteristiche specifiche che li rendono adatti ai diversi tipi di situazioni.

Ecco alcuni dei farmaci da banco più comuni e i loro principi attivi:

  • Ibuprofene: si tratta di un principio attivo della categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con attività analgesica e antinfiammatoria.
  • Ketoprofene: si tratta di un principio attivo della categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con attività analgesica e antinfiammatoria.
  • Acido acetilsalicilico: si tratta di un FANS appartenente alla famiglia dei salicilati con azione antinfiammatoria e analgesica.
  • Flurbiprofene: si tratta di una molecola appartenente alla famiglia dei FANS con proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antisettiche.

Fitte, spasmi, dolore acuto, pulsante e difficile da sopportare: il mal di denti (odontalgia) è un disturbo che può causare forte disagio in chi lo prova. Le cause possono essere tante e di varia natura, dalle infiammazioni del cavo orale alle carie profonde che coinvolgono le terminazioni nervose, fino ad altri disturbi come gli ascessi.

Brufen per mal di denti

Brufen è un antidolorifico a base di ibuprofene, un principio attivo noto per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Questo farmaco agisce riducendo l'infiammazione e aiutando a diminuire il gonfiore e, di conseguenza, il dolore associato. L'Ibuprofene è particolarmente indicato in caso di mal di denti causato da infiammazioni, come quelle derivanti da gengiviti o da una infiammazione del dente. L'ibuprofene, infatti, non solo allevia il dolore, ma combatte anche l'infiammazione, fornendo un sollievo prolungato.

La dose di Brufen (ibuprofene) per il mal di denti dipende dall'intensità del dolore e dalle indicazioni specifiche del medico. In generale, per un adulto, la dose raccomandata di Brufen è solitamente di 200-400 mg ogni 4-6 ore, a seconda della necessità. Tuttavia, non si dovrebbe superare la dose massima giornaliera di 1200-2400 mg, a meno che non sia stato specificatamente prescritto dal medico.

Tachipirina per mal di denti

Il paracetamolo è il principio attivo di medicinali come la Tachipirina e il Buscopan, tra gli altri. È ben tollerato da adulti e bambini, ed è disponibile in compresse, sciroppi e supposte. Ha pochi effetti collaterali e la sua azione è appropriata per un mal di denti di media intensità.

A differenza del Brufen, la Tachipirina non ha grandi proprietà antinfiammatorie, ma è molto efficace nel ridurre il dolore e la febbre. Questo farmaco è spesso preferito quando il mal di denti è lieve o moderato, o quando l'infiammazione non è il sintomo predominante. Per questi motivi forse la Tachipirina non è la più indicata per un mal di denti atroce ma è l'unica soluzione possibile per chi ha problemi gastrici, poiché il paracetamolo è generalmente più delicato sullo stomaco.

Oki per mal di denti

Quando il dolore si fa più intenso, i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono più adatti perché agiscono efficacemente anche in caso di dolori persistenti e acuti. Rientrano tra questi i farmaci per il mal di denti più usati come quelli a base di ketoprofene come l’Okitask, naprossene come il Momendol o l’ibuprofene come il Nurofen.

Oki, contenente ketoprofene, è forse il più potente antidolorifico e antinfiammatorio spesso prescritto per mal di denti molto intensi. Probabilmente è il più indicato per un mal di denti atroce perché Oki è particolarmente efficace nel trattare dolori intensi e persistenti, come quelli che possono derivare da un ascesso dentale o da un’infezione grave. Il ketoprofene è un antinfiammatorio non steroideo (FANS) che agisce in modo rapido e deciso, riducendo sia il dolore che l'infiammazione, offrendo un rapido sollievo.

Assumere Oki o Brufen 400 analgesico in caso di mal di denti fortissimo permette non solo di attenuare il dolore, ma anche di ridurre il gonfiore, offrendo un sollievo che può durare diverse ore. Questi farmaci possono essere particolarmente indicati quando il mal di denti interferisce con la capacità di svolgere le normali attività quotidiane o con il sonno, poiché la loro azione rapida e prolungata aiuta a gestire i sintomi in modo efficace.

Quando il mal di denti è pericoloso?

Se il mal di denti non passa nonostante l'uso di antidolorifici, è fondamentale affrontare il problema con un approccio più ampio e cercare assistenza medica. Il persistere del dolore potrebbe essere un segnale di una condizione sottostante più grave che richiede un trattamento specifico. Ignorare un mal di denti persistente potrebbe portare a complicazioni, come l'aggravarsi di un'infezione o un danno più esteso ai tessuti dentali.

La prima cosa da fare se il mal di denti non passa è contattare un dentista il prima possibile. Un professionista sarà in grado di esaminare accuratamente la tua situazione e determinare la causa esatta del dolore. Le cause comuni di un mal di denti persistente includono carie non trattate, infezioni del dente o delle gengive, ascessi dentali, o problemi legati a denti del giudizio in eruzione.

Se il dolore è molto intenso e accompagnato da altri sintomi come gonfiore del viso, febbre, o un cattivo odore dalla bocca, potrebbe trattarsi di un'infezione più seria come un ascesso dentale. In questo caso, potrebbe essere necessario un trattamento con antibiotici, che devono essere prescritti da un medico o un dentista. L'ascesso dentale è un'infezione che non può essere curata con i soli antidolorifici e richiede un intervento tempestivo per evitare complicazioni gravi, come la diffusione dell'infezione ad altre parti del corpo.

Se il mal di denti non passa, è essenziale non ignorare il problema e cercare prontamente l'assistenza di un dentista per una diagnosi accurata e un trattamento adeguato. Continuare ad assumere antidolorifici può offrire un sollievo temporaneo, ma non risolve la causa del dolore, che può richiedere un intervento specifico per evitare complicazioni future.

In sintesi, ecco cosa fare in caso di forte mal di denti:

  • Assumere un antidolorifico da banco come ibuprofene o paracetamolo seguendo le istruzioni.
  • Contattare il proprio dentista per una visita e una diagnosi accurata.
  • Mantenere una buona igiene orale.

Quali trattamenti medici sono possibili?

  • Terapia canalare, per rimuovere la polpa infiammata o in necrosi.
  • Antibiotici, da assumere sotto prescrizione medica. Le penicilline, che agiscono ad ampio spettro, sono più adatte per il cavo orale come, ad esempio, l’amoxicillina.

L’approccio preventivo risulta essere la strada maestra per evitare di incorrere nel mal di denti, o in altre patologie più severe a carico del cavo orale. Lo spazzolare per 2 minuti almeno l’intera superficie dentale, anche quella non visibile.

Rimedi naturali per attenuare il dolore ai denti

Quando assumere l'antibiotico?

L'antibiotico non è un antidolorifico per il mal di denti, non agisce direttamente sul dolore ma è importante assumerlo in caso di infezione batterica. Se il mal di denti non passa con l'uso di antidolorifici, potrebbe essere un segnale che un'infezione è presente e che potrebbe essere necessario un trattamento con antibiotici.

Gli antidolorifici, come Brufen, Tachipirina o Oki, sono efficaci nel ridurre il dolore e l'infiammazione, ma non possono eliminare un'infezione batterica, che è spesso la causa sottostante di un dolore dentale persistente.

È importante non ignorare un mal di denti persistente o tentare di gestirlo solo con antidolorifici. Continuare a usare farmaci senza consultare un dentista può mascherare i sintomi, ma non risolve il problema sottostante, che può peggiorare col tempo.

L'uso prolungato di antidolorifici, inoltre, può avere effetti collaterali, come irritazioni gastrointestinali o problemi renali, soprattutto se assunto in dosi elevate o per lunghi periodi.

Se il mal di denti è accompagnato da gonfiore del viso, febbre, difficoltà a deglutire o a respirare, è necessario cercare immediatamente assistenza medica, poiché questi potrebbero essere segni di un'infezione grave che richiede un trattamento urgente, come antibiotici o un intervento chirurgico.

Per non incorrere in questi problemi che possono essere seriamente fastidiosi è importante mantenere una corretta igiene dentale.

Rimedi naturali per il mal di denti

Chi non vuole o non può assumere farmaci antinfiammatori far passare il mal di denti velocemente può provare con le tante alternative naturali presenti in commercio. L’efficacia nella gestione del mal di denti dei rimedi naturali non può essere garantita come nel caso dei FANS, tuttavia chi vuole può sicuramente fare un tentativo.

Come calmare il mal di denti senza medicine? Senza dimenticare che una attenta igiene orale e l’adozione di un impacco di ghiaccio sulla parte dolorante sono i primi rimedi da adottare in assenza dei farmaci indicati, è possibile indicare alcuni rimedi naturali a titolo esemplificativo:

  • Acqua salata: dal momento che una soluzione salina è in grado di rimuovere l’umidità e disinfettare.
  • Chiodi di garofano: che hanno una importante azione antisettica. Possono essere posti direttamente sulla parte interessata, fino a 30 minuti.

Ultima soluzione casalinga per risolvere il mal di denti senza farmaci? Chiodi di garofano sotto forma di olio essenziale da passare sulla zona dolente con un cotton fioc.

Tabella comparativa dei farmaci da banco per il mal di denti

La seguente tabella riassume le caratteristiche principali dei farmaci da banco più comuni per il trattamento del mal di denti, aiutandoti a scegliere quello più adatto alle tue esigenze:

Farmaco Principio attivo Indicazioni Controindicazioni
Brufen Ibuprofene Dolore e infiammazione Ulcera peptica, insufficienza renale o epatica grave
Tachipirina Paracetamolo Dolore lieve o moderato Insufficienza epatica grave
Oki Ketoprofene Dolore intenso e persistente Ulcera peptica, insufficienza renale o epatica grave

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