Quante Calorie Ha la Pizza Marinara? Guida alla Pizza e alla Dieta

Che la pizza non rientri tra i cibi ipocalorici alleati della linea è ormai risaputo: in quasi tutti i regimi dietetici compare come un miraggio in quell’attesissima volta a settimana dedicata allo sgarro. C’è chi, comunque, per mantenere un certo equilibro con il piano alimentare si orienta su pizze considerate poco caloriche - fatte di impasti integrali e condimenti leggeri - e chi invece cede senza freni alla tentazione di una bella pizza alta e super condita. Viene quindi spontaneo chiedersi quante calorie ha la pizza e, soprattutto, cosa sia da demonizzare, se l’impasto o il condimento.

La pizza è un alimento amato in tutto il mondo e occupa un posto speciale nella dieta mediterranea. Ma soprattutto se sei a dieta, ti sarai chiesta: quante sono le calorie della pizza? O quante sono le calorie della pizza Margherita e quante se ci sono altri ingredienti? Ecco allora le calorie della pizza, i suoi valori nutrizionali e i consigli su come includerla in modo sano nella dieta.

In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento.

L'Impasto: Un Elemento Chiave

Sicuramente il binomio pizza/carboidrato rappresenta un elemento importante da cui partire: la presenza del lievito e della farina, anche se di per sé poco calorici, facilitano i processi di fermentazione all’interno dell’organismo rendendo più difficile la digestione. Tuttavia, se pensate che scegliendo impasti di farina integrale, ai 5 cereali, di kamut o di canapa, potrete risolvere tutti i vostri problemi, abbattendo sensibilmente le calorie, siete ancora in alto mare.

La natura dell’impasto è solo uno dei fattori che influenzano il contenuto calorico della pizza. Dipende principalmente dall’abilità del pizzaiolo nel bilanciare gli ingredienti come farina, sale, acqua, lievito e olio. La lunga lievitazione, ad esempio, permette di utilizzare una quantità minore di lievito, e l’uso di farine integrali, ricche di fibre e proteine, può ridurre il contenuto calorico. Tuttavia, ci sono altri aspetti da considerare.

Alla base di ogni buona pizza troviamo un buon impasto. Le varianti poi sono innumerevoli, spesso ideate dagli stessi pizzaioli alla ricerca di originalità. Che si tratti di farina integrale, al kamut, ai cinque cereali, con o senza glutine.. eccetera! Le possibilità di scelta sembrano aumentare giorno per giorno, specialmente dopo l’introduzione di farine alternative, eppure non sono questi gli ingredienti che vanno a determinare l’apporto calorico del nostro impasto, bensì il dosaggio dei diversi componenti.

Pizza Bonci: impasto per pizza a lunga lievitazione - Italian Pizza!

Il Condimento: Un Fattore Determinante

Nel mondo della pizza, il condimento rappresenta un elemento fondamentale che contribuisce significativamente al contenuto calorico complessivo del piatto. La scelta degli ingredienti, in particolare della mozzarella e di altri condimenti, gioca un ruolo determinante nel determinare l’apporto calorico della pizza.

L’aggiunta di ingredienti come l’olio extra vergine di oliva, formaggi grassi, salumi, uova e altre proteine animali può significativamente aumentare il contenuto calorico. Anche l’uso di formaggi particolarmente ricchi di grassi, come il gorgonzola o la fontina, può contribuire ad aumentare l’apporto calorico complessivo.

Allo stesso modo, l’impiego di ingredienti più leggeri e meno calorici, come verdure fresche, erbe aromatiche e condimenti a basso contenuto di grassi, può aiutare a ridurre il numero di calorie totali della pizza.

Infine, è importante considerare le porzioni e la quantità di condimenti utilizzati. Anche se singolarmente possono sembrare innocui, l’accumulo di piccole quantità di condimenti ad alto contenuto calorico può portare a un significativo aumento delle calorie complessive della pizza. Pertanto, una scelta oculata dei condimenti e una moderazione nelle porzioni possono contribuire a mantenere il contenuto calorico della pizza entro limiti accettabili.

Calorie delle Pizze Più Famose

Ma cerchiamo di dare qualche numero: i risultati condotti dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dicono che l’intramontabile pizza Margherita fornisce all’incirca 270 calorie per 100 grammi. Se consideriamo che il peso di una pizza tonda media si aggira intorno ai 300 grammi possiamo affermare che l’apporto complessivo di calorie non scende a meno di 800.

Ma vediamo nel dettaglio la classifica - a partire da quelle meno caloriche - delle pizze più famose e richieste in pizzeria.

Quante Calorie Ha una Pizza Marinara

La pizza marinara è condita unicamente con pomodoro, olio, origano essiccato, aglio e basilico. Con la Margherita è la pizza più semplice e tradizionale delle tipologie napoletane. Le sue calorie sono 240 ogni 100 g. ed è la pizza meno calorica di tutte. L’assenza di mozzarella ovviamente influisce a renderla la più leggera.

Quante Calorie Ha una Pizza Ortolana

Poco più calorica della Marinara è l’Ortolana, con 260 Kcal ogni 100 g. È realizzata su una base bianca con verdure di stagione e mozzarella. Considerata più salutare per la presenza dei vegetali, l’Ortolana è la pizza della dieta per eccellenza, ricca e leggera allo stesso tempo.

Quante Calorie Ha una Pizza Fiori di Zucca e Alici

La pizza con i fiori di zucca ha 265 Kcal ogni 100 g. Su base bianca come l’ortolana, oltre ai fiori di zucca e alla mozzarella è la presenza delle alici a renderla così saporita e accattivante, senza alzare di tanto l’apporto calorico. Uno dei classici delle pizzerie romane si attesta tra le pizze più leggere.

Quante Calorie Ha una Pizza Margherita

La pizza più famosa di tutte, la Margherita, ha circa 270 Kcal ogni 100 g. Si costruisce su una base rossa alla quale viene aggiunto il fiordilatte e il basilico. A Napoli ne esiste una versione con parmigiano e una con la mozzarella di bufala. La regina delle pizze nella sua versione più semplice, per fortuna, rimane abbastanza bassa in termini di apporto calorico. Ottima scelta quindi come sgarro alla dieta.

Quante Calorie Ha una Pizza al Tonno

Una ricetta presente in moltissime pizzerie (ma non in tutte) è la pizza al tonno, ossia una pizza a base rossa condita con mozzarella, tonno e cipolle. Ha circa 275 Kcal ogni 100 g. Le calorie si alzano leggermente ma il gusto è ottimo e anche l’apporto di proteine non è affatto male. Perfetta per gli sportivi, proprio come quella che segue.

Quante Calorie Ha una Pizza Bresaola, Rucola e Grana

La pizza con la bresaola, rucola e grana ha circa 280 Kcal ogni 100 g. Ne esiste una versione più leggera senza mozzarella, che può essere in genere richiesta direttamente al momento dell’ordine. Un altro classico delle pizze da dieta, anche questa è perfetta per gli atleti: la bresaola infatti è da sempre uno degli ingredienti preferiti dagli sportivi, magra e ricca di proteine.

Quante Calorie Una Una Pizza Prosciutto e Funghi

La pizza con prosciutto crudo e funghi champignon (su base Margherita) ha circa 290 Kcal ogni 100 g. Non stupisce che questa pizza ricca di condimento sia tra le più pesanti in termini di calorie.

Quante Calorie Ha una Pizza Diavola

La pizza diavola è una pizza Margherita alla quale viene aggiungo un salame piccante, spesso la ventricina. Ha circa 295 Kcal ogni 100 g. Saporita e piccante, la Diavola unisce due ingredienti di per sé molto calorici: la mozzarella e il salame. Un connubio straordinariamente riuscito ma molto calorico.

Quante Calorie Ha una Pizza Capricciosa (o Quattro Stagioni)

La capricciosa è una pizza famosa soprattutto fuori dalla Campania che ha un apporto calorico molto alto, di circa 330 Kcal ogni 100 g. Costruita su base Margherita, gli ingredienti sono: prosciutto, carciofini sott’olio, olive, funghi e uovo. In aggiunta troviamo spesso anche acciughe e capperi. Buonissima ma senza dubbio tra le pizze più caloriche in assoluto.

Quante Calorie Ha una Pizza Quattro Formaggi

Ma il primato delle pizze più caloriche lo detiene lei: la pizza 4 formaggi. Su una base bianca con mozzarella, troviamo altri 4 formaggi: un gorgonzola, una fontina o gruviera, un formaggio cremoso come stracchino o robiola e infine il parmigiano, per un totale di 350 Kcal ogni 100 g. Non c’è da stupirsi perché i latticini - specialmente gorgonzola e mozzarella - sono tra gli ingredienti più grassi con cui condire la pizza.

Consigli per una Pizza Più Leggera

In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata. La pizza è un piatto completo, anche se questo ovviamente dipende dal tipo di pizza che scegli.

Le varie tipologie di farine (00, integrale, ecc.) hanno sostanzialmente lo stesso potere calorico, quindi la scelta non influisce più di tanto sul contenuto energetico.

Quindi, per includere la pizza in una dieta equilibrata, è importante controllare le porzioni e la frequenza di consumo. Una fetta di pizza può essere un pasto equilibrato se abbinata a un’insalata o alle verdure grigliate, per bilanciare l’apporto calorico e nutrizionale. Indicativamente, una pizza a settimana è concessa in un regime di sana alimentazione.

La pizza può alzare il bilancio calorico giornaliero. Quindi, per mantenere un equilibrio tra le calorie ingerite e quelle bruciate, puoi gustarti la tua pizza ma abbinando attività fisica o pasti più leggeri durante la giornata.

Da evitare ovviamente il prima e il dopo pizza, cioè supplì, bruschetta o fritti vari e il dolce finale. Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.

Per una pizza più sana, puoi preferire quelle con basi integrali, condimenti a base di verdure e quantità moderate di formaggio.

Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo.

Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal! In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare.

Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!

Pizza e Dieta: Un Equilibrio Possibile

La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.

E’ un piatto completo composto da ingredienti semplici e genuini che occorre saper dosare per non incorrere nel rischio di sbilanciare troppo la nostra alimentazione. Se la pizza è inserita in un piano alimentare settimanale, una buona strategia è sicuramente quella di:

  • Limitare SEMPRE l’apporto calorico del pasto precedente o successivo ( se viene mangiata a pranzo). Ad esempio un secondo piatto leggero per pranzo, accompagnato da un contorno di verdure e una fetta di pane, e come spuntino una porzione di frutta fresca.
  • Scegliere di non accompagnare la pizza con una birra o una coca cola: aggiungerebbero in media 200 kcal la prima e 400 kcal la seconda.
  • Preferire una pizza con farina integrale, possibilmente ”stirata”: quella più spessa contiene circa 200 calorie in più!
  • Non ordinarla con doppia mozzarella, aggiungereste circa 200 kcal.
  • Preferirla a pranzo invece che a cena…

Calorie delle Pizze Più Comuni (per 300g circa)

Ecco alcune pizze più comuni e relative calorie considerando una pizza di 300 gr circa:

  • Pizza margherita: 810 kcal
  • Pizza marinara: 700 kcal
  • Pizza napoletana: 780 kcal
  • Pizza Capricciosa: 960 kcal
  • Pizza al prosciutto e pomodoro: 850 kcal
  • Pizza Quattro Stagioni: 900 kcal
  • Pizza con salsiccia e pomodoro: 975 kcal
  • Pizza ai quattro formaggi: 1000 kcal
  • Pizza vegetariana: 760 kcal

Possiamo dire che, nonostante sia un alimento ipercalorico, anche la pizza può essere assunta in quantità moderate, a prescindere dalla dieta. Concedetevela senza sensi di colpa, ricordando tutte le premesse appena lette. Se siete in un regime alimentare sano ed equilibrato, accompagnato da un piano sportivo ( anche leggero), nulla sarà compromesso. La regola è sempre la stessa: rispettiamo gli equilibri!

Tipo di Pizza Calorie per 100g Calorie per 300g (circa)
Marinara 240 kcal 700 kcal
Ortolana 260 kcal N/A
Fiori di zucca e alici 265 kcal N/A
Margherita 270 kcal 810 kcal
Al tonno 275 kcal N/A
Bresaola, rucola e grana 280 kcal N/A
Prosciutto e funghi 290 kcal N/A
Diavola 295 kcal N/A
Capricciosa 330 kcal 960 kcal
Quattro formaggi 350 kcal 1000 kcal
Napoletana N/A 780 kcal
Al prosciutto e pomodoro N/A 850 kcal
Quattro Stagioni N/A 900 kcal
Con salsiccia e pomodoro N/A 975 kcal
Vegetariana N/A 760 kcal

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