Carciofini Sott'Olio: La Ricetta Napoletana Tradizionale

I carciofini sott'olio sono una conserva deliziosa, un vero tesoro della tradizione culinaria italiana. Questa preparazione, tipica della cucina napoletana, permette di gustare i carciofi tutto l'anno, anche quando non sono di stagione. Vediamo come preparare questa prelibatezza in casa, seguendo la ricetta tradizionale.

Perché Preparare i Carciofini Sott'Olio?

Non sarebbe bello poter consumare tutto l’anno le verdure dell’orto? Proprio con questo intento è nata la ricetta dei carciofini sott’olio e quella di molte altre conserve casalinghe. In Italia la passione per queste preparazioni di origine contadina ci accompagna da generazioni. I carciofini sott’olio sono un piatto sfizioso e versatile che possiamo preparare quando abbiamo carciofi in abbondanza e vogliamo evitare sprechi. Questo ortaggio si può cucinare in tanti modi e la nostra ricetta è perfetta per gustare al massimo il loro sapore.

Una volta preparati, i carciofini sott'olio possono essere serviti in diversi modi:

  • Come antipasto sfizioso.
  • Come contorno per arricchire i tuoi piatti.
  • Per un aperitivo gustoso.
  • Per guarnire pizze e farcire panini.

La preparazione è semplice anche se richiede qualche ora di riposo mentre la realizziamo e una settimana di pazienza prima di poter gustare le nostre verdure sott’olio.

Come Preparare i Carciofini Sott'Olio: Ingredienti e Strumenti

Per preparare i carciofi sott'olio fatti in casa bastano pochi passaggi e alcune piccole attenzioni. Potete scegliere i carciofi della qualità che preferite: violetti, romaneschi, quelli piccoli che si prestano molto bene. La cosa importante è che siano freschi e prive di muffe! A seconda dei gusti e del tipo di carciofo che avete a disposizione, potete tagliare a metà, a spicchi sottili oppure se hanno dimensioni ridotte potete anche lasciarli interi!

Ecco gli ingredienti necessari per 4 vasetti da 300 gr:

  • 1,2 kg di carciofini (piccoli)
  • 2 l di acqua
  • 1 l di aceto
  • 1 limone
  • 5-6 spicchi di aglio
  • 2-3 di peperoncino
  • q.b. di origano (o prezzemolo secco)
  • q.b. di sale
  • 1,3 l circa di olio d'oliva (extravergine)

Strumenti necessari:

  • 4 vasetti da 300 gr

Preparazione dei Carciofini Sott'Olio: Passo dopo Passo

Vediamo nel dettaglio come fare i carciofini sottolio. Iniziamo pulendo i carciofi e ricavando i cuori e lasciamoli riposare nell’acqua salata insieme ai limoni tagliati a metà. Trascorse almeno due ore, sbollentiamoli in acqua bollente salata condita con l’aceto e scoliamoli quando sono belli morbidi. Lasciamoli raffreddare e asciugare completamente. Sistemiamoli nei barattoli su più strati, condiamo con dei grani di pepe e rabbocchiamo con l’olio extravergine d’oliva.

Segui questi passaggi per preparare i tuoi carciofini sott'olio:

  1. Prepariamo una ciotola con dell’ acqua e succo di un limone.
  2. Puliamo i carciofi, togliamo il gambo.
  3. Togliamo le foglie esterne verdi, fino ad arrivare a quelle chiare.
  4. Poi tagliamo le punte fino a dove il carciofo è tenero, peliamo la parte terminale del gambo rimasto.
  5. Prendiamo solo la parte tenera dei carciofi, il cuore che è più bianco e certo più tenero.
  6. Li mettiamo a bagno nell’acqua e limone per non farli annerire.
  7. Se i carciofi sono grandi li tagliamo a metà o anche a 4 parti, e togliamo la peluria al cuore all’interno.
  8. Mettiamo sul fuoco una pentola capiente con acqua e aceto, 2 parti di acqua e 1 di aceto e portiamo a bollore.
  9. Aggiungiamo invece un po’ di sale, così saranno più saporiti.
  10. Lasciamo cuocere i carciofi nel liquido bollente per circa 10 minuti, fino a che sono cotti ma non molli. Regolatevi un po’ a vostro gusto, e al tipo di carciofi, potrebbero bastare anche 3-5 minuti.
  11. Scoliamo i carciofi e li lasciamo sgocciolare per un po’.
  12. Poi li asciughiamo su un canovaccio pulito.
  13. Quando sono asciutti li trasferiamo in una ciotola e li condiamo con origano, aglio e peperoncino.
  14. Mettiamo i carciofi nei vasetti, precedentemente sterilizzati, come da tutorial qui come sterilizzare i vasetti.
  15. Non pressiamo i carciofi nei vasetti, ma li adagiamo delicatamente, con tutti gli aromi.
  16. Copriamo infine con olio di semi.
  17. Chiudiamo bene i vasetti solo quando l’olio sarà arrivato fino in fondo al vasetto e i carciofi in superficie sono ben coperti. Vasetti per conserve in vetro.
  18. Se volete potete anche bollire i vasetti, in una pentola stretta, a bagnomaria.
  19. Li copriamo di acqua per 2/3 del vasetto, i vasetti messi in piedi, e lasciamo cuocere per circa 3 minuti dal bollore, per garantirne una maggior sicurezza di conservabilità nel tempo.

Man mano che i carciofini sono pronti metteteli in una ciotola piena d'acqua acidulata con il succo del limone, questo servirà per non farli annerire. Lasciate i carciofini a bagno per un'oretta. Portate poi a bollore l'acqua e l'aceto in una pentola capiente e non appena l'acqua bolle immergetevi i carciofini, salate e fate bollire per una decina di minuti al massimo, il tempo di cottura dipende anche dalle dimensioni dei carciofini, ma in generale se volete che restino croccanti è meglio non cuocerli troppo. Quando i carciofi sono pronti scolateli e lasciateli gocciolare bene, anche un'intera nottata. Quando avrete terminato chiudete i vasetti e lasciateli riposare in un luogo fresco (ma non in frigorifero) e asciutto per 2 settimane prima di gustarli. Trascorso questo tempo i vostri carciofini sott'olio sono pronti per essere gustati.

Consigli e Varianti

Per fare dei carciofini sottolio fatti in casa perfetti basta seguire qualche piccolo consiglio. Prima di tutto, compriamo carciofi piccoli, più adatti per questa preparazione. Poi, procuriamoci vasetti o barattoli di vetro a sufficienza e sterilizziamoli con cura prima di usarli. Man mano che riempiamo i vasetti, non abbiamo fretta di chiuderli. Se li lasciamo aperti per un po’ diamo modo a eventuali residui d’aria presenti tra i carciofi di venire a galla.

Ecco alcuni consigli aggiuntivi per una preparazione ottimale:

  • Scegliere l'olio giusto: L'olio migliore per fare le conserve è quello d'oliva, meglio ancora se extravergine.
  • Sterilizzazione dei vasetti: Una corretta sterilizzazione dei contenitori per le conserve è importante per evitare la formazione del botulino.
  • Varianti regionali: Per prepararli secondo la ricetta sarda, prima di coprire con olio extra vergine di oliva e sigillare il contenitore, dovrai aggiungere uno spicchio d’aglio a pezzi nel barattolo. La variante siciliana, invece, prevede l’aggiunta di sedano tritato.

Come Gustare i Carciofini Sott'Olio

Una volta che li abbiamo preparati, li possiamo servire come antipasto, contorno, per l’aperitivo o li possiamo usare per guarnire pizze e farcire panini. Non solo stuzzicanti aperitivi! I carciofini sott’olio sono buonissimi da soli, certo, ma possono diventare davvero irresistibili se accostati a prosciutto crudo di Parma, mocetta valdostana o un buon prosciutto cotto alle erbe. Possono diventare un contorno goloso, o l’ingrediente principale di un’insalata gourmet: anche per una schiscetta irresistibile! Li hai mai provati su una buona pizza fatta in casa? Tagliati a fettine sottili e aggiunti a semplici involtini di bresaola, ricotta ed erba cipollina sono semplicemente deliziosi.

Una volta fatta la tua scorta in dispensa, puoi utilizzare i carciofini sott'olio come semplice contorno per carne, pesce o uova, oppure in una bella pizza come può essere la quattro stagioni o la capricciosa (stessi ingredienti della 4 stagioni ma mescolati tra loro).

Benefici dei Carciofi

I carciofi sott’olio sono ricchi di importanti proprietà sia per il benessere del nostro corpo che per la nostra salute. Contengono fibre e sali come calcio, fosforo, potassio e magnesio, ferro, calcio e sodio. Acido folico, vitamina A, B, C, D, E e K. Oltre ad essere buoni, i carciofi vantano anche numerosi benefici: detossificano il fegato, combattono l’azione dei radicali liberi proteggendo l’organismo dall’invecchiamento, aiutano la digestione e a ritrovare la regolarità intestinale, proteggono il sistema cardiovascolare prevenendo ictus e infarto.

I carciofi sono ideali come antipasto, per accompagnare i secondi di carne o condire una bruschetta, e vengono generalmente consumati nei mesi invernali. Per poterli gustare anche nel resto dell'anno c'è un'antica ricetta per conservarli.

Tabella Nutrizionale dei Carciofi (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 22 kcal
Fibre 5.4 g
Calcio 44 mg
Potassio 370 mg
Magnesio 47 mg

Ovviamente i carciofi sott’olio sono più calorici.

Rischi e Sicurezza Alimentare

Quando si preparano delle conserve in casa c’è il rischio che si formi il botulino, un batterio anaerobico che può contaminare gli ingredienti, causando danni alla salute di chi li consuma. Per questo motivo una corretta sterilizzazione dei contenitori per le conserve è importante. Far bollire i carciofi prima di conservarli nei vasetti, inoltre, può aiutare ad eliminare la maggior parte dei batteri.

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