Castagnole con Lievito di Birra: La Ricetta Tradizionale per un Carnevale Indimenticabile

Le Castagnole sono il dolce di Carnevale più semplice e veloce, ideale quando si desidera portare in tavola la festa senza lunghe attese né complicazioni. Piccole frittelle tonde come castagne, dorate all'esterno e soffici all'interno, una tira l'altra, lasciando sulle dita solo poche tracce di zucchero.

Un Po' di Storia

La storia delle castagnole affonda le sue radici nel XVIII secolo, soprattutto nelle regioni del Centro Italia come Lazio, Marche, Umbria ed Emilia-Romagna, dove compaiono nei ricettari come dolce fritto tipico del periodo che precede la Quaresima. Tra l'Ottocento e il Novecento si diffondono in tutta la penisola, assumendo caratteristiche diverse a seconda delle zone: nel Centro Italia restano essenziali e leggerissime; in Emilia-Romagna vengono spesso aromatizzate con anice o liquori; al Sud si arricchiscono di agrumi e, più recentemente, di ripieni cremosi.

Il Carnevale vicentino si sente dal profumo nelle case, è tempo di dolci, ogni famiglia ha le sue ricette tramandate dalle nonne. In tavola si portano i sapori di una volta. Dai friabili Galani alle sode Castagnole, fino alla soffice Fritola, ogni preparazione racconta una storia di antiche tradizioni.

Storia dei Dolci di Carnevale

  • Storia delle Frittelle: Le frittelle, note come "fritole", hanno una storia che risale al Cinquecento, divennero un elemento fondamentale della cucina veneziana, tanto da essere considerate il dolce nazionale della Repubblica Serenissima. Fino alla fine dell'Ottocento, le frittelle erano preparate da professionisti, i "fritoleri", che le vendevano per le strade o nelle botteghe, diventando un simbolo del Carnevale veneziano.
  • Storia dei Galani: Conosciuti anche come 'Crostoli', traggono le loro origini dai "frictilia" romani. A seconda della regione italiana in cui vengono preparati, assumono nomi diversi: Frappe a Roma, in Toscana diventano i Cenci. In Piemonte sono le bugie, c'è chi le fa a forma di nodini o fiocchetti o chi addirittura le fa ripiene, come un fagottino che vengono farciti con mostarda o marmellata. in Veneto il nome cambia in base alla località: crostoli nel trevigiano, galani nel veneziano ma anche frappe, sossole a Verona. L’unica differenza consiste nello spessore: i galani infatti sono più sottili rispetto ai crostoli. I crostoli sono a formato rettangolare o a rombo, con i bordi arricciati, una po’ più spessi e a volte con un taglio nel mezzo, che li fa arricciare. I galani sono delle strisce di pasta tagliata a forma di nastro, detto appunto galan, molto sottili e friabili.
  • Storia delle Castagnole: Le castagnole, piccoli dolcetti simili a bon bon, hanno una storia che parte dal Settecento. La ricetta tipica veneta non prevede alcun ripieno, infatti le castagnole vengono più piccole e dure rispetto alle frittelle. Si possono sia friggere che fare al forno ma, inutile dirlo, quelle fritte sono eccezionali!

La preparazione delle castagnole non è molto difficile: bisogna infatti realizzare un impasto a base di farina, zucchero, burro, uova, lievito e aromi. Con questo impasto si formano delle polpette che andranno appunto a costituire i nostri dolcetti: le polpette vengono cotte nell’olio di semi bollente, ma, come detto, esistono diverse varianti, come una che prevede la cottura in forno.

FRITTELLE CON UVETTA

Ricetta delle Castagnole con Lievito di Birra

Ingredienti

  • 200 gr di farina per dolci (00) (220 gr se usate il lievito di birra)
  • Lievito di birra
  • Zucchero
  • Uova
  • Liquore (a piacere)
  • Olio per friggere
  • Zucchero a velo o semolato per guarnire

Preparazione

  1. Mescolate la farina con il lievito ben setacciato e disponete a fontana su una spianatoia o un piano di lavoro.
  2. Frulliamo la pasta madre con il malto e le uova fino ad ottenere una cremina.
  3. Aggiungiamola alla farina e allo zucchero ed incominciamo ad impastare unendo anche il liquore.
  4. Impastare tutti gli ingredienti e lasciare lievitare un’ora.
  5. Io ho preparato l’impasto la sera prima e l’ho lasciato lievitare in frigorifero.
  6. Posizionatelo sulla spianatoia e ritagliatelo in tante strisce, arrotolatele tra le mani e il piano di lavoro e ritagliate tanti pezzetti della stessa misura.
  7. Per formare delle palline basta schiacciarli leggermente nel palmo delle mani mentre si muovono circolarmente.

Frittura

  1. Poi ponete su fuoco moderato e lasciate scaldare 2 - 3 minuti. Quando l’olio inizia a venarsi è caldo.
  2. Se non avete il termometro prendete un pezzetto d’impasto, immergetelo nell’olio bollente, se sale a galla riempiendosi di bollicine è pronto. Invece se il pezzetto di impasto resta fermo sul fondo, l’olio è freddo. Infine se il pezzettino si colora subito di marrone, l’olio è troppo caldo. Allontanate il pentolino dal fuoco estraendo via il pezzetto.
  3. Scaldiamo abbondante olio profondo e quando questo raggiunge la temperatura giusta incominciamo a friggere le nostre castagnole.
  4. Si possono friggere in olio bollente per un minuto circa continuando a girarle con la schiumarola.
  5. Friggete pochi pezzi alla volta 4 - 5 massimo a temperatura moderata. Girateli con una schiumarola di tanto in tanto e monitorate che la cottura avvenga lentamente.
  6. Scolate le castagnole quando sono ben dorate su un piatto foderato di carta assorbente.
  7. Contemporaneamente, quindi mentre friggete le altre, tuffate nella metà dello zucchero le castagnole tiepide, senza addossarle.
  8. Continuate quindi a friggere le castagnole, avendo cura sia di cambiare l’olio a metà cottura per evitare che le palline si colorino troppo e assumano un odore non piacevole; sia di cambiare lo zucchero dopo aver condito la metà dei pezzi.
  9. Scolate le castagnole su della carta da cucina e cospargetele con zucchero a velo o zucchero semolato, secondo il vostro gusto.

Varianti

  • Castagnole al Forno: Se volete realizzare le castagnole al forno potete farlo, anche se risulteranno leggermente più asciutte rispetto a quelle fritte. Prima di tutto aggiungete agli ingredienti elencati la buccia grattugiata di 1 arancia e utilizzate 90 gr di zucchero al posto di 50 gr. Il procedimento resta invariato. Poi, una volta realizzate le palline, disponetele in una teglia rivestita di carta da forno. Cuocete in forno ben caldo a 180° statico ( 160° ventilato) per circa 12 minuti massimo 15 minuti. Sfornate e spolverate subito di abbondante zucchero a velo. Se invece volete cuocere in friggitrice ad aria, stessi consigli, stesso procedimento.
  • Castagnole Ripiene: Tra le versioni più amate le Castagnole ripiene, che prevedono la farcitura con Crema pasticcera, ma voi potete sostituirla con creme a scelta al cacao, al caffè al limone , anche spalmabili come pistacchio, oppure confettura.
  • Castagnole al Cioccolato: Per gli amati del cioccolato, vi consiglio le mie Castagnole al cioccolato con impasto al cacao e gocce fondenti, una vera leccornia.

Consigli

  • In molte versioni si utilizza lo zucchero a velo al posto di quello semolato. Personalmente non lo consiglio, le castagnole risultano più secche e poco dolci.
  • Se avete rispettato le dosi degli ingredienti, la consistenza sarà perfetta.

Altre Ricette di Carnevale da VicenzaToday:

Galani de Vicensa: In una ciotola, mescola 500 grammi di farina con due tuorli e un uovo intero, 50 grammi di burro ammorbidito, 60 grammi di zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone e un cucchiaio di grappa. Aggiungi un pizzico di sale e, se necessario, un po' di latte. Lavora l'impasto e lascialo riposare coperto con un panno umido per mezz'ora. Stendi la pasta in fogli sottili, tagliala a strisce e friggi in olio caldo. Asciuga i galani su carta da cucina e spolvera con zucchero a velo.

La Fritola Vicentina: 400 grammi di farina di frumento tipo 0, 25 grammi di lievito di birra fresco, 50 grammi di zucchero, 2 uova, 100 grammi di uvetta, latte, grappa, olio, 50 grammi di zucchero vanigliato e un pizzico di sale. Lascia l'uvetta in ammollo nella grappa, poi prepara un impasto con farina, latte, zucchero, uova e lievito. Aggiungi l'uvetta strizzata, lascia lievitare per 2 ore, poi friggi l'impasto in olio caldo. Scolale, asciugale e spolverale con zucchero a velo.

Castagnole Vicentine: In una ciotola, ammorbidisci 100 grammi di burro e mescola con 80 grammi di zucchero, 3 uova, mezzo chilo di farina 00, la buccia grattugiata di un limone e un cucchiaio abbondante di lievito vanigliato. Aggiungi un pizzico di sale e lavora l'impasto fino a renderlo omogeneo. Scalda abbondante olio per frittura, quindi forma delle palline della dimensione di una noce e friggile finché non risultino ben dorate. Asciuga le castagnole su carta da cucina e spolvera con zucchero a velo.

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