Castagnole Senza Lievito: La Ricetta Facile e Veloce per un Carnevale Perfetto

Le castagnole di Carnevale sono uno dei dolci fritti più tipici di questo periodo, insieme alle chiacchiere, alle zeppole, agli arancini e alle frittelle. La castagnola è un dolce tradizionale che non può mancare alle feste di Carnevale, si presenta come una pallina di impasto che tradizionalmente si frigge e che si può gustare semplice, ricoprire di zucchero o farcire.

La ricetta delle castagnole di Carnevale richiede pochi semplici ingredienti e in qualche minuto saranno pronte da gustare. Uova, zucchero, olio di semi, lievito, farina e liquore all’anice da impastare e ridurre in palline. Tuffiamole poche per volta nell’olio ben caldo e friggiamole fino a doratura. Come tutti i dolci di Carnevale fritti, danno il meglio appena fatte.

Vediamo come si fanno le castagnole nella mia ricetta. Voi conoscete un altro modo per prepararle? Rispettate la tradizione aspettando il Carnevale, o le preparate anche fuori stagione?

Le castagnole dolci di Carnevale si possono fare anche usando un vino o un liquore alternativo. Esistono diverse ricette di castagnole di Carnevale, si possono cuocere anche in forno per una versione più leggera, oppure farcirle con la crema per renderle più sfiziose. Se non le mangiamo subito, teniamo le castagnole in un contenitore ermetico al riparo da fonti di calore e consumiamole il prima possibile.

Le castagnole allo yogurt senza lievito sono un must nel periodo di carnevale. Irrinunciabili, una tira l’altra sono morbidissime grazie alla presenza dello yogurt greco nell’ impasto. Ovviamente preparare senza lievito così anche io ho potuto godere della loro bontà, grazie alla presenza di bicarbonato, limone, che le rende profumate e yogurt sono ben cresciute e risultano soffici e golosissima.

Preoaesne in quantità, mi raccomando, perché andranno a ruba !

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Ricetta Dettagliata delle Castagnole Senza Lievito

Ecco la ricetta passo passo per preparare queste deliziose castagnole:

  1. In una ciotola uniamo le uova con lo zucchero.
  2. Mescoliamo bene con lo sbattitore elettrico sino a quando il composto è gonfio.
  3. A questo punto uniamo lo yogurt e mescoliamo.
  4. Aggiungiamo un pizzico di bicarbonato ed il succo di mezzo limone. Noteremo che per reazione si formeranno delle piccole bollicine in superficie.
  5. Uniamo ora la farina un pò alla volta mescolando il tutto: il composto dovrà essere abbastanza sodo.
  6. Nella friggitrice o in una pentola mettiamo dell’olio di semi di girasole e poggiamolo a temperatura per la frittura.
  7. Quando è caldo aiutandoci con due cucchiai stacchiamo un pò di impasto e iniziamo a friggere.
  8. Facciamo dorare bene le castagnole per evitare che l’interno sia crudo.
  9. Continuiamo sino a quando tutto l’impasto è terminato.
  10. Man mano che friggiamo sistemiamo le castagnole fritte sulla carta assorbente per far assorbire l’olio in eccesso.
  11. In una ciotolina sistemiamo dello zucchero bianco e ripassiamo le castagnole fritte nello zucchero.

Potete conservare le castagnole in una busta chiusa sigillata di quelle per surgelati se mai dovessero avanzare. Si manterranno fresche anche il giorno dopo.

Le Castagnole sono il dolce di Carnevale più semplice e veloce, quello che preparo quando voglio portare in tavola la festa senza attese né complicazioni. Piccole frittelle tonde come castagne, dorate fuori e morbide dentro, una tira l’altra, lasciando sulle dita solo poche tracce di zucchero.

Confesso che la prima volta che ho assaggiato le Castagnole è stato da adulta. Mi ero trasferita a Roma da pochissimo quando la fidanzata di un collega di Andrea organizzò una piccola cena di Carnevale. Il buffet era ricco, ma a catturare la mia attenzione fu un grande vassoio al centro del tavolo, colmo di piccole palline zuccherate ancora tiepide. Al primo morso capii perché qui sono un’istituzione.

Approfondendo la loro storia, ho scoperto che le prime tracce delle castagnole risalgono già al XVIII secolo, soprattutto nelle regioni del Centro Italia - Lazio, Marche, Umbria ed Emilia-Romagna - dove compaiono nei ricettari come dolce fritto tipico del periodo che precede la Quaresima. Tra Ottocento e Novecento si diffondono in tutta la penisola, assumendo caratteristiche diverse a seconda delle zone: nel Centro Italia restano essenziali e leggerissime; in Emilia-Romagna vengono spesso aromatizzate con anice o liquori. Al Sud si arricchiscono di agrumi e più recentemente di ripieni cremosi.

Prima di tutto mescolate la farina con il lievito ben setacciato e disponete a fontana su una spianatoia o un piano di lavoro. Se avete rispettato le dosi degli ingredienti, la consistenza sarà perfetta.

Poi ponete su fuoco moderato e lasciate scaldare 2 - 3 minuti. Quando l’olio inizia a venarsi è caldo. Se non avete il termometro prendete un pezzetto d’impasto, immergetelo nell’olio bollente, se sale a galla riempiendosi di bollicine è pronto. Invece se il pezzetto di impasto resta fermo sul fondo, l’olio è freddo. Infine se il pezzettino si colora subito di marrone, l’olio è troppo caldo. Allontanate il pentolino dal fuoco estraendo via il pezzetto.

Friggete pochi pezzi alla volta 4 - 5 massimo a temperatura moderata. Girateli con una schiumarola di tanto in tanto e monitorate che la cottura avvenga lentamente. Infine scolate le castagnole quando sono ben dorate su un piatto foderato di carta assorbente.

Contemporaneamente, quindi mentre friggete le altre, tuffate nella metà dello zucchero le castagnole tiepide, senza addossarle. Continuate quindi a friggere le castagnole, avendo cura sia di cambiare l’olio a metà cottura per evitare che le palline si colorino troppo e assumano un odoro non piacevole; sia di cambiare lo zucchero dopo aver condito la metà dei pezzi.

In molte versioni si utilizza lo zucchero a velo al posto di quello semolato. Personalmente non lo consiglio, le castagnole risultano più secche e poco dolci.

Se volete realizzare le castagnole al forno potete farlo, anche se risulteranno leggermente più asciutte rispetto a quelle fritte. Vi lascio però qualche consiglio per averle morbide e squisite. Prima di tutto aggiungete agli ingredienti elencati la buccia grattugiata di 1 arancia e utilizzate 90 gr di zucchero al posto di 50 gr. Il procedimento resta invariato.

Poi, una volta realizzate le palline, disponetele in una teglia rivestita di carta da forno. Cuocete in forno ben caldo a 180° statico ( 160° ventilato) per circa 12 minuti massimo 15 minuti. Sfornate e spolverate subito di abbondante zucchero a velo. Se invece volete cuocere in friggitrice ad aria, stessi consigli, stesso procedimento.

Tra le versioni più amate le Castagnole ripiene, che prevedono la farcitura con Crema pasticcera, ma voi potete sostituirla con creme a scelta al cacao, al caffè al limone , anche spalmabili come pistacchio, oppure confettura. Per gli amati del cioccolato, vi consiglio le mie Castagnole al cioccolato con impasto al cacao e gocce fondenti, una vera leccornia.

Nel periodo di Carnevale le castagnole non possono mancare e questa è una versione super veloce perchè basta pesare solo la farina e usare per gli altri altri ingredienti un cucchiaio. Anche l’impasto andrà preparato in una ciotola con il cucchiaio, senza usare le mani e senza bisogno di lievitazione. Con l’aiuto di un’altra posata le calerete direttamente nell’olio e le friggerete.

Le castagnole si possono conservare per due giorni coperte con pellicola per alimenti.

Ciao mi chiamo Donatella e da sempre sono appassionata di cucina e di cibo. Amo i dolci, le ricette facili e le ricette di tradizione, soprattutto quelle della tradizione napoletana. Ti aiuto a cucinare le ricette di tutti i giorni ma ti suggerisco tante ricette che puoi preparare nelle occasioni speciali, quelle in cui si deve fare bella figura. Come una chiacchierata davanti a un caffè. Nel blog troverai dei link di Amazon relativi agli strumenti che consiglio.

CASTAGNOLE di CARNEVALE.🎭🎉ricetta perfetta per castagnole morbide e veloci!

Tabella Comparativa: Castagnole Fritte vs. Al Forno

Per aiutarti a scegliere il metodo di cottura più adatto ai tuoi gusti, ecco una tabella comparativa:

Caratteristica Castagnole Fritte Castagnole al Forno
Consistenza Morbide e gonfie Leggermente più asciutte
Calorie Più alte Più basse
Tempo di cottura Più veloce Più lungo
Gusto Più ricco e intenso Più delicato

Le castagnole di Carnevale si possono decorare con una cascata di zucchero a velo, semplice e immediata.

Mettiamo a scaldare l’olio per friggere in una padella capiente e dai bordi alti. Ora con le mani diamo la tipica forma a palline. Vediamo se l’olio è pronto immergendo una pallina, quindi friggiamo tutte le altre mescolando delicatamente per cuocerle da tutti i lati. Quando le castagnole sono belle dorate togliamole dall’olio e passiamole su carta assorbente.

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