Le capesante gratinate al forno sono un antipasto caldo sicuramente scenografico e adatto anche alle occasioni importanti. E’ inoltre considerato anche un antipasto classico di capodanno. La mia versione è una delle più semplici, fatta di pochi ingredienti che non alterano il sapore di questo tenero ed elegante mollusco, ed è molto buona.
Le capesante sono dei molluschi saporiti contenuti in grandi conchiglie molto scenografiche. Non sono in molti a saper preparare questo antipasto prelibato, ma lasciate che vi sveliamo un segreto: in realtà la preparazione è molto semplice e se seguirete tutti i passaggi realizzerete una portata meravigliosa, scatenando l’invidia di tutti quanti. Siete pronti?
In questa ricetta ho adoperato le capesante surgelate. Le capesante surgelate si trovano in commercio sia con i gusci sia senza gusci. I gusci si possono utilizzare più volte e di conseguenza questa ricetta diventa semplice e veloce.
Capesante gratinate al forno: la ricetta facilissima per un antipasto raffinato ideale per le feste
Ingredienti per le Capesante Gratinate al Forno
- 200 g capesante (senza guscio surgelate)
- 1 ciuffo prezzemolo q.b.
- scorza di limone (utilizzare un limone non trattato)
- 1 spicchio aglio rosso
- 200 g mollica (di pane fresco senza crosta)
- 4 cucchiai olio extravergine d’oliva q.b.
- sale

Preparazione delle Capesante Gratinate al Forno
- Lasciare scongelare le capesante con la confezione chiusa immergendola in acqua per uno scongelamento più rapido.
- Preparare la panatura: tagliare la mollica di pane a cubetti e metterla nel mixer per ridurla in briciole.
- Trasferire le briciole di pane in una ciotola, quindi aggiungere il prezzemolo precedentemente lavato e tagliato fino, mezzo spicchio d’aglio tagliato fino, la scorza grattata di limone (solo il giallo in superficie perchè la parte bianca è amara), l’olio e il sale, non troppo.
- Infine mescolare.
- Collocare le capesante in una teglia senza sovrapporre e cuocere in forno preriscaldato statico nella parte bassa a 190 o 200 gradi.
Le capesante gratinate si preparano con una panatura molto semplice. In un mixer, si frulla la mollica di pane insieme a olio, sale e pepe e si aromatizza il tutto con la scorza di limone grattugiata e delle erbette. A quel punto si lava ciascuna capasanta: si toglie il mollusco, si sciacqua, nel frattempo si spazzola la conchiglia e poi si riadagia il mollusco al suo interno. Si farciscono con la panatura a base di mollica che abbiamo preparato, si completa con un filo d’olio e si cuoce in forno per appena un quarto d'ora.
Le capesante al gratin sono buonissime appena fatte, quando la crosticina che si forma sulla superficie è bella croccante. Insomma, questa ricetta ci farà fare un figurone: è scenografica, saporita e originale. Veloci, buone, bellissime da vedere: sono le capesante gratinate, un piatto che portato in tavola rallegrerà tutti i vostri ospiti e vi farà fare un figurone!
Consigli Utili
- Non esagerare con la cottura! Le capesante devono cuocere circa 15 minuti.
- Idea antispreco: Non buttare mai i gusci (le conchiglie) dopo aver mangiato!
- Come scongelare le capesante: L’unico accorgimento, dunque, è quello di ricordarsi di tirarle fuori il tempo che serve: l’ideale è scongelarle 5 ore prima della preparazione, ma se siete fuori casa vi basterà metterle in frigo la sera prima.
Le capesante gratinate al forno sono perfette per essere servite come antipasto. Questo piatto dà il meglio di sé quando è caldo. Dato che cuoce in soli 15 minuti, inforniamole subito prima di servirle. Noi abbiamo preparato la panatura per questa ricetta con dei pezzetti di mollica, un ottimo modo per riciclare il pane. In alternativa, si possono preparare le capesante gratinate al forno con pangrattato, altrettanto buone.
Per rendere sempre diversa e particolare questa preparazione vi consigliamo di sperimentare con la gratinatura delle capesante. Inoltre potete anche preparare delle ottime capesante al vino bianco o con il brandy. Per realizzarlo unite il vino (meglio se secco) alla panatura, facendo attenzione che non risulti il tutto troppo liquido. Fate lo stesso anche con il brandy ma, attenzione, usatelo con parsimonia poiché è molto forte e potrebbe poi sovrastare il gusto del frutto di mare.
Alternative e Varianti
- Capesante al vino bianco: Unite il vino (meglio se secco) alla panatura, facendo attenzione che non risulti il tutto troppo liquido.
- Capesante al brandy: Usatelo con parsimonia poiché è molto forte e potrebbe poi sovrastare il gusto del frutto di mare.
- Capesante al burro: La tradizione francese (Coquilles Saint-Jacques) predilige il burro, che dà un sapore più dolce e rotondo.
Chiaramente, le capesante daranno il meglio se gustate appena fatte, ma se ne avanzate potete conservarle in frigo per un giorno all’interno di un contenitore. Se stanno organizzando un pranzo importante, queste conchiglie sono perfette da inserire tra gli Antipasti di Natale last minute. Per un trionfo di frutti di mare, puoi affiancarle a un classico intramontabile come l'Impepata di cozze o a un elegante Sauté di vongole. Sono ottime come apertura per un menu leggero che prosegue con Merluzzo al forno o delle sfiziose Alici al forno.
Spesso si pensa che le capesante gratinate al forno siano difficili, ma seguendo la nostra ricetta della nonna (che usa ingredienti genuini come aglio e prezzemolo) il successo è assicurato.
| Ricetta | Ingredienti Principali | Tempo di Cottura |
|---|---|---|
| Capesante Gratinate al Forno | Capesante, pangrattato, prezzemolo, aglio, olio | 15 minuti |
| Capesante al Vino Bianco | Capesante, vino bianco, pangrattato, prezzemolo | 15 minuti |
| Capesante al Burro | Capesante, burro, prezzemolo, limone | 10 minuti |
Le capesante gratinate arrivano in tavola con un profumo indescrivibile, gustose e molto appetitose, conquisteranno i vostri ospiti al primo assaggio.