Come Scongelare Correttamente l'Impasto della Pizza: Trucchi e Consigli

Almeno una volta, tutti ci siamo cimentati nella preparazione della pizza fatta in casa. Scegliendo spesso un impasto di lunga maturazione, che ha richiesto il suo obolo in fatto di tempi per sfornare, poi, un’unica teglia, sparita in un batter d'occhio. Ebbene, se siete arrivati qui siete forse alla ricerca di una buona notizia. E, per fortuna, ve la possiamo dare. Al prossimo giro, di pizza, potete prepararne molta di più, perché anche l’impasto può essere congelato.

Che sia in casa o a cena fuori, un appuntamento che non si può perdere soprattutto il sabato è quello con la pizza. Andare in pizzeria e mangiare una buona pizza è sempre una gioia per tutta la famiglia, ma anche realizzarla in casa dà veramente una grande soddisfazione!

Sicuramente vi sarà capitato di preparare più impasto di pizza di quello necessario, magari perché avevate degli ingredienti da consumare o forse perché avete usato una dose eccessiva rispetto a quella indicata nelle ricette antipasti e focacce.

La domanda che spesso ci si pone è se si può congelare l’impasto della pizza. La risposta è sicuramente affermativa, infatti è possibile congelare l’impasto della pizza sia non lievitato, sia lievitato e, addirittura, sia che lo abbiate cotto. Se infatti avete preparato molte teglie di pizza per una festa di compleanno o per uno sfizioso buffet non preoccupatevi, è possibile congelare anche la pietanza che avete già passato in forno.

In ogni caso non avete bisogno di strumenti difficili da trovare, ma che sicuramente avrete già in casa. Continuate a leggere se siete curiosi di scoprire come si può congelare l’impasto della pizza, vi spiegheremo in particolare quali sono le modalità per congelarla differenziando tra la procedura da seguire per gli impasti prima della lievitazione, per quelli lievitati e per gli impasti dopo la cottura.

Per congelare l’impasto della pizza o delle focacce che avete preparato sono necessari pochi strumenti, come un sacchetto da freezer, della pellicola trasparente e della carta forno.

Potete infatti congelare la pasta per pizza avvolgendola in un foglio di pellicola trasparente e inserirla in un sacchetto da freezer oppure, in particolare nel caso in cui l’impasto sia già lievitato, potete stendere l’impasto su un foglio di carta forno e poi metterlo in un contenitore o in un sacchetto ampio così da avere già una forma.

Un consiglio: riducete lievemente le dosi di acqua nella preparazione dell’impasto perché durante il congelamento assorbe liquidi.

Come Congelare l'Impasto della Pizza

Congelare gli impasti prima della lievitazione

Potete congelare gli impasti sia prima della prima lievitazione sia prima dell’ultimalievitazione. Per il congelamento il procedimento è semplice ed è lo stesso per la pasta di ogni alimento che abbiate impastato: innanzitutto scegliete la porzione e la dimensione del panetto della pasta che desiderate congelare, infatti potete anche cuocerne una parte e mettere in congelatore l’altra parte.

Prendete quindi il panetto ed avvolgetelo con della pellicola trasparente, inseritelo in un sacchetto da freezer ed infine ponetelo in congelatore.

Una volta congelato l’impasto, prima di riutilizzarlo dovrete seguire alcuni passaggi necessari per un ottimo risultato. Vediamo allora come scongelarlo.

La procedura è semplice, infatti dovrete lasciare il panetto dell’impasto a scongelare a temperatura ambiente, fino a quando avrete una pasta morbida. Laddove le temperature della casa siano troppo alte vi consigliamo di mettere la pasta in frigorifero così che si scongeli più lentamente.

Ricordate poi che, in ogni caso, prima della cottura in forno dovete far lievitare l’impasto per almeno mezz’ora o più, a seconda della pasta.

Una volta trascorso il tempo indicato ungete la teglia con l’olio extravergine d'oliva o rivestitela con carta forno, stendete la pizza, scegliete il condimento che volete mangiare e infornate quando la temperatura del forno ha raggiunto i 200°. La fragranza della pizza avvolgerà tutta la vostra casa.

Congelare gli impasti lievitati

Vediamo ora come si può congelare l’impasto della pizza e degli altri lievitati, come la pizza con pasta madre, la focaccia con lievito madre o la focaccia con lievito istantaneo.

Per congelare impasti lievitati innanzitutto dovete scegliere se dividere l’impasto formando una pallina o se subito dargli una forma. Nel primo caso una volta formati i panetti dovete avvolgerli con della pellicola e metterli in una sacchetto da freezer.

Se invece desiderate stendere l’impasto potete farlo su un foglio di carta forno, allungando la pasta con la mano e aiutandovi con un mattarello e poi avvolgerlo come fosse una confezione di pasta sfoglia. Infine, mettete l’impasto in un ampio sacchetto o in un contenitore. Questa seconda opzione vi permetterà, una volta scongelato, di srotolare facilmente l’impasto e metterlo sulla teglia.

Lo scongelamento della pasta congelata lievitata deve avvenire a temperatura ambiente, se invece siete nella stagione estiva e le temperature sono elevate mettetelo in frigo, fino a quando avrà raggiunto una consistenza più morbida.

In merito ai tempi di preparazione della pizza ricordate che prima di infornare il vostro prodotto dovete togliere dai sacchetti il contenuto e lasciarlo in lievitazione. Solitamente per la pizza bastano circa 30 minuti.

Una volta che l’impasto è lievitato potete stendere la pasta a mano su una teglia, procedere con il condimento e quindi con la cottura della pizza in forno, in padella o alla brace. Servitela tiepida, tutta la famiglia gradirà questa pizza sfiziosa.

Congelare gli impasti dopo la cottura

Questo impasto di acqua, farina, lievito di birra, sale e zucchero può essere congelato senza alcuna difficoltà, sia che abbiate usato quale ingrediente principale la farina di Manitoba, che contiene molto glutine, o la farina di cereali e di semola, sia che l’abbiate condita per esempio con patate e qualche verdura. Non importa neppure se avete cotto in precedenza la vostra pizza al microonde o al forno, vedrete che comunque, una volta scongelata, la pizza rimarrà croccante come quella della migliore pizzeria e morbida dentro come la pizza napoletana.

Per congelare la pasta già cotta e magari già condita dovete tagliare la pizza a pezzi, inserirla in un contenitore, che potete anche sostituire con dei sacchetti, e quindi metterla nel freezer. Questo meccanismo può essere seguito per congelare tutti i lievitati, anche panini, pane, focacce e brioche. Spesso infatti quando si cucina per una festa o per un evento importante si preparano tanti prodotti, più di quelli necessari. La soluzione per evitare sprechi è quella di congelarli per poi servirli in un’altra occasione.

Per scongelare questi prodotti ed in particolare la pizza potete lasciarla a temperatura ambiente oppure utilizzare il microonde, che in alcuni casi ha delle funzioni apposite.

Come Scongelare Correttamente l’Impasto della Pizza

Per scongelare correttamente l’impasto della pizza, è fondamentale seguire alcuni passaggi per garantire che mantenga la sua qualità e consistenza. La tecnica migliore è quella di trasferire l’impasto dal congelatore al frigorifero e lasciarlo scongelare lentamente durante la notte. Questo metodo permette all’impasto di scongelarsi uniformemente, evitando shock termici che potrebbero compromettere la struttura del glutine.

È consigliabile togliere l’impasto dal frigorifero circa un’ora prima della lavorazione per farlo raggiungere la temperatura ambiente.

Il miglior metodo per scongelare l’impasto della pizza è farlo lentamente, trasferendolo dal congelatore al frigorifero. Lascia l’impasto in frigorifero per 8-12 ore. Se hai poco tempo, puoi scongelare l’impasto a temperatura ambiente. Basta rimuoverlo dal congelatore e lasciarlo riposare su un piano di lavoro a temperatura ambiente per 3/4 ore.

Pizza napoletana fatta in casa: la ricetta di Davide Civitiello

Prima di tutto ricorda sempre che le palline devono essere scongelate/lievitate sempre chiuse in un contenitore. Fuori frigo: mettere le palline di impasto sul piano di lavoro, chiuse nel contenitore fino a quando la pallina diventa morbida e a temperatura ambiente (min. 18°c).

Come Farcire e Cuocere l'Impasto Scongelato

Come farcire l’impasto scongelato

Una volta scongelato, l’impasto della pizza può essere steso e farcito a piacere. È importante assicurarsi che l’impasto sia ben lievitato e morbido prima di iniziare a lavorarlo. Stendetelo con le mani o con un mattarello su una superficie leggermente infarinata.

Dopo aver scongelato l’impasto, è fondamentale lasciarlo riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Una volta che l’impasto è pronto, passalo in abbondante semola rimacinata e stendilo su una superficie infarinata con semola che poi scrollerai prima di condire. Puoi stendere con le mani, allargando il disco partendo dal centro verso l’esterno, oppure usare un mattarello per una stesura più sottile tipica della scrocchiarella romana.

Per farcire la pizza, potete seguire la vostra ricetta preferita o sperimentare con nuovi ingredienti. Usate ingredienti freschi e di alta qualità per esaltare il sapore dell’impasto. Iniziate con uno strato di salsa di pomodoro, seguito da mozzarella e altri ingredienti come prosciutto, verdure, funghi o formaggi. Ricordate di non sovraccaricare la pizza per evitare che l’impasto diventi troppo umido.

Come cuocere la pizza

La cottura è un passaggio cruciale per ottenere una pizza perfetta. Preriscaldate il forno alla massima temperatura, generalmente intorno ai 250-280°C. Se possibile, utilizzate una pietra refrattaria per pizza, che assicura una cottura uniforme e una base croccante. Posizionate la pietra nel forno durante il preriscaldamento per farla riscaldare adeguatamente.

Quando il forno è caldo, trasferite delicatamente la pizza sulla pietra o su una teglia calda. Cuocete per circa 10-15 minuti, o fino a quando la crosta è dorata e la mozzarella è fusa e bollente. Ricordate di controllare frequentemente la pizza durante la cottura per evitare che si bruci e per assicurarsi che tutti gli ingredienti siano ben cotti.

Per accorciare i tempi di lievitazione mettere le basi stese nella teglia/tegamino in forno a 30° max; per 1,5 ore. La stesura a mano è preferibile a quella col mattarello soprattutto per l’impasto stile napoletano.

Mettere la pizza in forno preriscaldato alla massima temperatura (200/250°c) cuocere per 8/10 minuti fino a raggiungere il grado di doratura preferito. Cuocere nel vostro forno alla massima temperatura (se possibile 300°c) mettendo sotto la teglia la carta forno. Se la parte sotto della pizza vi risulterà un po’ cruda, a fine/inizio cottura passate la pizza in padella antiaderente.

Quando si tratta di cuocere la pizza, il Fornetto Pizza Illillo è l’ideale. Questo fornetto compatto è progettato per raggiungere temperature molto elevate, simili a quelle dei forni professionali, garantendo una cottura uniforme e veloce.

Per cuocere la tua pizza con l’impasto decongelato nel Fornetto Pizza Illillo, pre-riscalda il forno per 10 minuti. Dopo aver preparato la pizza, trasferiscila delicatamente sulla base del fornetto già calda e lasciala cuocere per 2/3 minuti. I tempi di cottura possono variare leggermente in base alla temperatura del forno e allo spessore dell’impasto, ma i tempi di cottura non variano dalla pizza con impasto appena fatto. Generalmente, con il Fornetto Pizza Illillo, bastano circa 2 minuti e mezzo 3 minuti per ottenere una pizza perfetta. Per essere sicuro che la pizza sia cotta, verifica la crosta. Se è dorata e croccante, la pizza è pronta.

Il Segreto di Bonci: Aggiungere Farina di Riso

Se lo dice Gabriele Bonci possiamo crederci davvero. L’impasto della pizza fatto in casa, soprattutto il suo, si può decisamente congelare. C’è soltanto un grosso però. Questa operazione si può fare solo e soltanto se, in fase di preparazione, aggiungiamo all’impasto una piccola quantità di farina di riso.

Stando alle indicazioni di Bonci, si lavora in percentuali del 3-5%: ciò vuol dire che bastano 50 g di farina di riso su tutto l’impasto, da distribuire correttamente. La farina, inoltre, deve essere quanto più grezza possibile: meno è lavorata, più conterrà acqua. Ed è per questo che sarebbe opportuno scegliere un prodotto macinato a pietra.

Perché la farina di riso

Come spiega lo stesso pizzaiolo, quando si procede a impastare la pizza si crea quella che è nota come maglia glutinica, quella magica rete in grado di sollevare gli impasti, formata da tante sfoglie di glutine. Essendo la farina di riso per sua natura priva di quest’ultimo, non è dunque adatta a contribuire alla creazione della maglia. Piuttosto, si posiziona invece, tra questa specie di sfoglie, rimanendo così esterna al processo e lavorando soltanto per assorbire acqua, un’operazione che la fa gonfiare.

Un miglioratore naturale

Lavorando nelle retrovie, la farina di riso agisce come un miglioratore naturale. Nel momento in cui cuociamo la pizza, infatti, il riso rimane comunque carico di acqua. Quindi, una volta terminata la cottura e una volta freddata la pizza e messa in congelatore, il freddo agirà sull’acqua contenuta nella farina di riso. Ciò consentirà all’impasto, al momento dello scongelamento in forno a rigenerare, di disperdere quell’acqua in vapore. E alla pizza di tornare esattamente com’era.

Aggiungete sempre la farina di riso

Per non saper né leggere, né scrivere, il consiglio più valido che possiamo darvi è quello di aggiungere sempre la farina di riso all’impasto. A prescindere. Nel dubbio che avanzi qualche fetta di pizza vi troverete con il lavoro già fatto e saprete che, quando la scongelerete, la pizza sarà nuovamente perfetta lo stesso. Anche se, a questa storia che la pizza possa avanzare, noi non è che ci crediamo tanto.

Tipo di Impasto Procedura di Congelamento Procedura di Scongelamento Consigli
Prima della lievitazione Avvolgere in pellicola, mettere in sacchetto freezer Scongelare a temperatura ambiente o in frigo, poi lievitare Scegliere la porzione desiderata
Lievitato Dividere in palline o stendere su carta forno, avvolgere Scongelare a temperatura ambiente o in frigo, poi lievitare Lasciar lievitare prima di infornare
Dopo la cottura Tagliare a pezzi, mettere in contenitore o sacchetto Scongelare a temperatura ambiente o al microonde Ideale per evitare sprechi

Conservazione della Pizza Cotta

Se per caso vi avanza qualche fetta di pizza cotta, potete conservarla in frigorifero per uno o due giorni. Per riscaldarla, utilizzate un forno caldo per pochi minuti, evitando il microonde che potrebbe rendere la crosta gommoso.

In alternativa, potete anche congelare le fette cotte, avvolgendole singolarmente in pellicola trasparente e poi in un sacchetto per congelatore.

Consigli Aggiuntivi

  • Il lievito muore sopra i 50°C mentre sopravvive alle temperature di surgelazione.
  • I forni di ultima generazione sono ricchi di funzioni interessanti, tra cui quella dello scongelamento, che attiva una temperatura tra i 30 e i 60 gradi con la ventola per scongelare in modo uniforme.
  • Ricorda che il congelamento disattiva solo una parte degli agenti patogeni presenti negli alimenti.

tags: #come #scongelare #impasto #pizza