La pizza è un piatto semplice, dalle origini povere, ma che ha il potere di unire le persone a tavola davanti a un unico alimento. Hai voglia di una pizza veloce senza lievitazione, leggera ma ricca di gusto? La farina di avena è molto utilizzata per la preparazione di prodotti da forno come pane, pizza e focacce.

Questa pizza proteica senza lievito si prepara con solo due ingredienti ed è perfetta per chi cerca un impasto senza lievitazione, sano e fit. L’avena è un cereale straordinario per chi segue un’alimentazione sana e bilanciata.
Sì, puoi mangiare la pizza all’avena a dieta, ma con moderazione e attenzione agli ingredienti. La pizza all’avena può essere una scelta più sana grazie alle fibre, che aumentano la sazietà, ma è importante considerare le calorie totali della pizza e i condimenti utilizzati.
PIZZA CON FARINA DI AVENA BUONA E LEGGERA
Ingredienti e Preparazione
Ecco come preparare una pizza con farina d'avena, seguendo alcuni consigli per un risultato ottimale.
Ingredienti
- Farina Manitoba
- Farina di avena
- Lievito di birra essiccato (o lievito di birra fresco)
- Acqua
- Sale
- Olio extravergine d'oliva
- Passata di pomodoro
- Mozzarella
Preparazione dell'Impasto
- In una ciotola, setacciare la farina Manitoba e la farina di avena.
- Unire dunque il lievito di birra essiccato e l’acqua.
- Impastare velocemente ed unire il sale (avendo cura di evitare il contatto diretto con il lievito).
- Lavorare l’impasto molto a lungo e con energia: si dovrà così ottenere un composto liscio, morbido e vellutato.
- Oliare una ciotola e sistemarvi l’impasto preparato.
- Coprire con un foglio di pellicola trasparente: questa fase di riposo viene chiamata “puntata”.
- Lasciar maturare l’impasto a temperatura ambiente per almeno 24 ore.
In alternativa, in sostituzione al lievito di birra essiccato, è possibile utilizzare 3 g di lievito di birra fresco disciolti in 50 ml circa di acqua.
Lasciando riposare l’impasto a lungo, i lieviti vengono “addormentati” (la loro azione viene rallentata); di conseguenza si otterrà un impasto molto aromatico e digeribile. Si consiglia di utilizzare l’olio solo dopo la lievitazione: i grassi nell’impasto, infatti, rallentano l’assorbimento dell’acqua. L’avena conferisce un sapore più intenso all’impasto, lievemente dolciastro, ma nello stesso tempo più leggero.
Cottura e Condimento
Dopo 24 ore, l’impasto per la pizza è pronto per essere steso (o tagliato in più panetti, se si desiderano ottenere pizze più piccole). Preriscaldare il forno alla massima temperatura (250-280°C). Infarinare leggermente il piano di lavoro e stendere l’impasto con le mani aiutandosi con uno o due cucchiai di olio, lasciando i bordi più spessi: la stesura risulterà molto agevole. Farcire la pizza con passata di pomodoro e mozzarella.

Con l’apposita pala, sollevare la pizza e sistemarla sulla piastra in pietra refrattaria. Cuocere per una decina di minuti alla massima temperatura. Chi non possiede la piastra in pietra refrattaria, può cuocere la pizza in una normale teglia rettangolare (foderata con carta da forno) a 250°C per circa 20 minuti.
Innanzitutto, la cottura della pizza è una fase fondamentale: è importante che il calore si diffonda in ugual modo su tutta la base, per permettere alla pizza di cuocere uniformemente. Per migliorare la cottura nel forno elettrico, potreste provare a usare una pietra refrattaria. Al contempo, se non volete seccare eccessivamente la superficie, cercare di non tenere la teglia nel ripiano più alto del forno, in modo da mantenere l'impasto idratato e soffice.
Se non disponete di un forno, o preferite non utilizzarlo, nessun problema! Sappiate che potete cucinare la pizza in padella: il risultato sarà altrettanto gustoso e saporito. Ricordatevi, però, che anche in questo caso l'impasto avrà bisogno di un periodo di riposo.
Consigli Utili
Tuttavia, a partire dalla preparazione dell'impasto, fino alla fase di cottura, il procedimento per cucinare la pizza con farina d'avena a casa potrebbe creare qualche piccola difficoltà. Ecco, quindi, alcuni consigli che potrebbero aiutarvi a ottenere un risultato migliore.
Varianti e Ricette Alternative
La principale differenza tra farina d’avena e farina 00 è l’apporto di glutine. Il glutine è presente nella farina di avena infatti in piccolissime quantità e questo è da considerarsi come un dettaglio importante, e grazie all’alto contenuto di fibre può aiutare la regolarità intestinale, ha un elevato potere saziante che può aiutare nel controllo del peso. È anche una buona fonte di energia, vitamine e minerali.
Pizza Fit con Yogurt Greco
Un'alternativa veloce e proteica è la pizza fit con yogurt greco:
- Unire 70 g di farina SlurpyOats con 70 g di Yogurt greco.
- Creare un panetto morbido e stenderlo sulla carta da forno.
- Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 13 minuti circa (8 minuti in airfryer), fino a doratura.
- Farcire e gustare.

La pizza, inoltre, è ottima da gustare in qualsiasi momento della giorno: è ideale per un pranzo veloce, quando si ha soltanto qualche minuto a disposizione, oppure a cena, per passare un momento in compagnia di amici.