Tagliare una torta rotonda può sembrare un’operazione semplice, ma in realtà richiede una certa tecnica per ottenere fette uniformi e ben presentate. Questo è particolarmente importante se si vuole fare una bella figura durante una cena o un evento speciale. Una torta ben tagliata non solo è più esteticamente gradevole, ma permette anche di distribuire le porzioni in modo equo, evitando sprechi e garantendo che tutti gli ospiti possano gustare la propria fetta.
Per tagliare una torta rotonda in modo professionale, è fondamentale avere a disposizione gli strumenti giusti: un coltello lungo e affilato, preferibilmente a lama liscia, e una spatola per sollevare le fette. Prima di iniziare, assicurati che la torta sia ben fredda; una torta troppo morbida rischia di sbriciolarsi durante il taglio.
Esistono diversi metodi per tagliare una torta rotonda in modo efficiente. Vediamo alcuni dei più comuni e efficaci.
Metodi di Taglio Tradizionali
Inizia tagliando la torta al centro, creando due semicerchi. Se la torta è grande, puoi ulteriormente dividere ogni semicerchio in quarti. Questo metodo permette di ottenere fette più uniformi rispetto al taglio a spicchi tradizionale.
Taglio a Griglia
Un altro metodo efficace, soprattutto per torte molto grandi, è il taglio a griglia. In questo caso, si taglia la torta in strisce verticali e poi in strisce orizzontali, creando una sorta di griglia di quadrati. Questo metodo è particolarmente utile per torte di compleanno o eventi dove è necessario servire molte persone.
Se la torta ha una glassa o una copertura particolarmente delicata, è consigliabile pulire il coltello dopo ogni taglio per evitare che i residui rovinino le fette successive. Un panno umido o un bicchiere d’acqua calda possono essere utili per questo scopo.
Metodo Scientifico di Francis Galton
Una cosa sottovalutata dai metodi spiegati finora è che quando si taglia una torta, dopo la prima fetta ci saranno almeno due lati che resteranno più tempo a contatto con l’aria diventando secchi più in fretta. Il rischio è che ogni fetta avrà un lato più morbido e uno già più indurito: per evitarlo si può ricorrere al metodo che il matematico Francis Galton propose alla rivista scientifica Nature nel lontano 1906.
Servono degli elastici e un po’ di praticità. Per prima cosa tagliate una fetta al centro della torta dividendola così in due emisferi uguali, riavvicinate le due parti e tenetele unite con un primo elastico.
Eseguite quattro tagli facendo il possibile per tenere le varie parti aderenti tra di di loro. A questo punto tagliate una nuova fetta centrale, sempre premurandovi di rimettere l’elastico, e via così fino a quando non avete tagliato l’intera torta. Con questo metodo le fette non rimarranno mai a contatto con l’aria evitando il problema che diventino secche prima di essere mangiate.
Ecco un video che ve lo spiega ancora meglio e nel dettaglio.

Il metodo scientifico per tagliare una torta - Numberphile
Come tagliare una torta rotonda a quadretti
Il grado di difficoltà aumenta se volete tagliare a quadratini una torta rotonda. Le modalità sono simili a quelle indicate per le torte quadrate ma per la suddivisione ed il numero delle fette è consigliato fare affidamento a questi pratici schemi inglesi. Misurato il diametro della vostra torta (ricordate che un pollice equivale a 2,54 cm), potrete sapere quanti quadratini ottenere.
Tagliare Torte Quadrate o Rettangolari
Le torte quadrate o rettangolari sono le più facili da tagliare. Dovrete semplicemente immaginare una griglia formata da strisce che si intersecano ortogonalmente. La proporzione dei lati delle fette deve essere di due a uno: ipotizzando una torta quadrata larga 20 cm, dovremo fare un taglio verticale a metà e tre tagli orizzontali distanti tra loro 5 cm. Così avremo 8 fette regolari, se volete ottenerne di più dimezzate le due misure e ne otterrete 32 (ma in effetti saranno proprio piccoline, giusto un assaggio).
Per una torta piccola basta fare delle tacche con la punta del coltello su entrambi i lati ed effettuare il taglio con un coltello abbastanza lungo da coprire l’intero lato della torta. Se la torta è più grande vi consigliamo di tendere un filo e disegnare prima la griglia collegando tra loro le varie tacche, e poi tagliare.
Bisogna procedere con un taglio verticale alla volta, seguito da quelli orizzontali, e ripetere l’operazione fino a quando non avete tagliato l’intera torta.
Consigli Aggiuntivi
- Torte alla frutta: Per le torte alla frutta, il taglio deve essere perfetto, elegante e compatto e cercare il più possibile di non rovinare la composizione.
- Torte Alte: Quando abbiamo a che fare con torte particolarmente alte, è utile utilizzare il metodo del tagliere. Per prima cosa, dividiamo il dolce a metà; appoggiamo verticalmente un tagliere alla torta e con un coltello lungo, tagliamo una fetta di circa 3 cm di spessore.
Metodo Alternativo: Taglio con Calice di Vino
Se invece vi sentite smart and friendly e vorrete stupire al momento del taglio della torta, allora il metodo del calice di vino sarà perfetto. Non sarà necessario utilizzare coltello e paletta da dolce, vi servirà solo un bel bicchiere con cui “coppare” la vostra torta e gustarla!
Sicuramente un metodo meno rigoroso ed ortodosso ma sicuramente divertente e, oggi più che mai, virale (1,6 milioni di visualizzazioni sul web).
Strumenti Utili per un Taglio Perfetto
Oltre che un’ottima combinazione di ingredienti vi serviranno anche gli Strumenti per realizzare una Crostata Perfetta ed è qui che entriamo in gioco noi di Cocorò! Un passaggio chiave su cui è facile sbagliare nonostante la semplicità della ricetta è la Cottura. La Tortiera con fondo Microforato e Removibile vi faciliterà nell’ottenere una Crostata dalla cottura perfetta. Sul nostro shop potrete trovarne di diverse forme e dimensioni: Rotonda da 24cm. , Rototnda da 28cm.
Grazie al Fondo e ai Bordi forati fuoriesce l’umidità dell’impasto ed il calore del forno si distribuisce in maniera uniforme su tutta la superficie della vostra torta, evitando che certe zone si brucino e altre rimangano umide. Tagliare le strisce dello stesso spessore e dimensione, oltre che essere un passaggio noioso, molte volte risulta complicato, perché puntualmente NESSUNA striscia verrà uguale all’altra sia in larghezza sia per spessore!
Per questo motivo vi vogliamo presentare il vostro secondo alleato durante la realizzazione della vostra Ricetta, ovvero la Griglia per Crostata!
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 300 gr |
| Burro | 200 gr |
| Marmellata | 600 gr |
Impastate a mano o in planetaria tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Una volta indurito, prendete metà dell’impasto, stendetelo e appoggiatelo sulla teglia Microforata, SENZA PRESSARE. Vi ricordiamo che NON SERVE imburrare e infarinare la teglia, perché è Antiaderente. NON SERVE bucare la base con i rebbi di una forchetta. Con l’altra metà di pasta frolla realizzeremo il Reticolo.
Per prima cosa incastrate le due pasti della Griglia per Crostata e infarinatele leggermente. Una volta steso l’impasto, appoggiatelo sopra alla griglia. Passate il mattarello più volte per fare aderire completamente la pasta frolla al reticolo e fare in modo che tutta l’impasto in eccesso venga tagliato.
Prima di infornare la torta vi consigliamo di metterla nuovamente in frigo per 30 minuti. Infornate la torta in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti. Poggiatela direttamente sulla griglia del forno e NON su un’altra teglia per evitare di ostruire i fori. Non lavatela in lavastoviglie, ma a mano con una spugna morbida ed un detergente neutro.
Per un risultato ottimale, lo strato di marmellata dovrebbe essere equilibrato con lo spessore della pasta frolla. Se preferisci una base di frolla sottile, modera la quantità di marmellata per non sovrastare il gusto e la consistenza. Per una base più spessa, di circa 8-10 mm, ti consigliamo di usare uno strato di marmellata proporzionato.
La crostata di marmellata si mantiene fresca a temperatura ambiente per circa 3 giorni. Per impedire che la marmellata si riversi fuori dalla base o danneggi le decorazioni durante il processo di cottura, è consigliabile non spalmarla fino all'orlo della crostata, ma lasciare un margine di almeno 8 mm. Inoltre, è fondamentale collocare le decorazioni di frolla - come le strisce o altre forme - quando queste sono ancora fredde e appena tolte dal frigorifero, e mai quando sono tiepide o molli.
È importante fare riposare la frolla in frigorifero per fare stabilizzare gli ingredienti resi più “caldi” durante l’impasto, in particolare il burro e la farina.
In tutti i casi, c’è un inconveniente: la torta resta “aperta” e il panettone non ricoperto dalla glassa o dalla panna, esposto all’aria, si secca molto velocemente. Come fare per evitarlo?
La sua proposta per una conservazione ottimale della torta fu addirittura pubblicata sulla rivista scientifica Nature a pochi giorni dalle festività natalizie. Dopo aver estratto le due fette appena tagliate, bisogna accostare le due metà del dolce, in modo che le parti tagliate combacino fra loro e non rimangano esposte all’aria, con il rischio di seccarsi.
Se invece abbiamo altre persone a cui dare la nostra torta, replichiamo la pratica facendo due tagli fra loro paralleli ma perpendicolari al taglio precedente e estraiamo altre due fettine.