Il legame tra la confetteria Corsini e la città di Pistoia è storico, un connubio che affonda le radici nel lontano 1918. Da allora, la confetteria è diventata uno dei simboli del capoluogo toscano, portando avanti una tradizione dolciaria unica e inimitabile.

Piazza del Duomo, Pistoia.
Un Viaggio nel Tempo: Il Laboratorio Artigianale
Il piccolo laboratorio, che si trova all’interno del negozio, si presenta proprio com’era una volta, con i caratteristici macchinari dell’epoca. È come se si fosse tornati ai primi anni del Novecento, quando ancora l’elettricità era di fatto un bene di lusso. Il procedimento di lavorazione è ancora totalmente artigianale.
La produzione avviene in grandi contenitori di rame chiamate bassine, dove acqua e sciroppo di zucchero vengono miscelate con vari ingredienti come mandorle e cioccolato. I contenitori vengono azionati da cinghie rotolanti, secondo un procedimento meccanico. Una curiosità: i macchinari (bassine in rame) di Corsini funzionano con la trazione a cinghia.
Le Radici Storiche del Confetto Pistoiese
Nel post dedicato alla visita di Pistoia in un giorno avevamo accennato ai famosi confetti 'birignoccoluti' o 'a riccio' di Pistoia, uno dei simboli del capoluogo toscano. I primi documenti scritti che testimoniano la presenza e l'utilizzo dei confetti a Pistoia risalgono agli inizi del '300 e ne parlano, ahimè, in occasione di un delitto. Infatti Filippo Tedici nel 1324, come dice il testo ritrovato nella Biblioteca Nazionale di Firenze nel 2017, fece fare "uno confetto che tenea veleno". La destinataria di questo dolce avvelenato era la sua prima moglie, "la sciagurata mangiollo, incontenentemente morìo e lui di subito la fece assotterrare".
Giorgia, nipote del fondatore della confetteria, ci racconta l’origine medievale del confetto, in particolare di quello cosiddetto “avvelenato”. I confetti a Pistoia non nascono come dolci, ma come medicinali. All'interno del paiolo uno sciroppo formato da acqua e zucchero pian piano girando comincia a rivestire un'anima centrale che può essere la bacca di cacao, la mandorla, l'arancio, il finocchietto o il coriandolo.
Quello di Pistoia è detto “birignoccoluto”, termine locale per indicare le piccole punte che si trovano sopra il confetto, come se avessero piccoli bernoccoli. Una vera e propria chicca che allieta i momenti di condivisione.
Birignoccoluti e bontà nella confetteria Corsini di Pistoia
Un Secolo di Storia e Tradizione
Come dicevamo prima, la più antica confetteria di Pistoia è la Confetteria Bruno Corsini, presente in città dal 1918: proprio quest'anno la ditta festeggia i 100 anni di attività. Nel corso della sua storia l’azienda fondata da Bruno Corsini ha dovuto fare fronte a numerose peripezie. Come i bombardamenti della seconda guerra mondiale, che distrussero completamente lo stabilimento. Ancora prima, durante l’autarchia imposta dal regime fascista, dovette adattarsi alle stringenti limitazioni legate all’importazione del cioccolato. Vennero così scelti altri ingredienti reperibili sul territorio nazionale come le mandorle e le nocciole.
Nel bombardamento di Pistoia del 24 ottobre 1943 quando la “Corsini” aveva la sede nei pressi della stazione andarono perduti i macchinari originali. Quelli usati oggi sono del tutto simili.

Confetti artigianali.
L'Arte del Confetto: Tra Tradizione e Innovazione
In questa confetteria potrete trovare centinaia di tipi di confetti diversi, sia lisci (o a fagiolo) che i tipici birignoccoluti di Pistoia. I Corsini producono confetti dai gusti particolarissimi che vanno da quelli allo spritz a quelli ai frutti di bosco. Troverete anche i 'confetti avvelenati' che riprendono la storia di Filippo Tedici a cui accennavamo all'inizio.
Innovando (nella tradizione) Corsini ha creato il confetto avvelenato al limoncello, al rum, allo cherry, al vin rosso, ma anche tante varietà con i gusti più disparati e vere delizie per il palato.
Il confetto è per tradizione il protagonista dei matrimoni, dove viene offerto ai partecipanti nelle caratteristiche bomboniere.
Riconoscimenti e Premi
Quella di Cino è da tempo immemore la città dei confetti, ma da adesso arriva una certificazione ufficiale che sono pure i più buoni che si possano gustare. A sancirlo è “Gambero rosso”, la casa editrice italiana specializzata in enogastronomia. Corsini produce secondo le vecchie ricette del Medioevo, anche l'esclusivo panforte di Pistoia glacè e le altre specialità.
«La nostra azienda - si legge in una nota social rivolta ai clienti - ha conquistato il primo posto in Italia nella classifica dei sette migliori marchi artigianali di confetti con mandorla di Avola. I nostri confetti sono stati valutati come unici. Lo strato di zucchero, morbido e friabile, esalta il profumo schietto e la dolcezza equilibrata della mandorla fresca e saporita, creando una meravigliosa sensazione al palato. Con le nostre antiche bassine in rame, produciamo il più antico confetto d’Italia».
Giorgia Baroni, nipote di Bruno Corsini, ci spiega che: "La prima testimonianza storica della presenza dei confetti in Italia è proprio qui a Pistoia, legata tra l’altro a un episodio di cronaca nera".
Il riconoscimento arriva da un soggetto specializzato nel food e nel vino scevro da qualsiasi condizionamento di brand. Hanno cercato aziende artigianali medio piccole. Vista la qualità e serietà dei competitor è stata una vera sorpresa. Siamo orgogliosi ma al tempo stesso un po’ in imbarazzo. La semplicità e la tranquillità che ci caratterizzano. Non abbiamo fatto nulla di diverso.
Come azienda agli inizi degli anni Novanta avemmo un analogo riconoscimento da “Der Feinschmecker”, rivista tedesca di food. Quella volta fu per il cioccolato. Per i confetti è una prima volta. Mi ha fatto piacere vedere nell’articolo di Gambero rosso le foto del nostro “packaging”: recano l’immagine di piazza Duomo. “Corsini” è solo una etichetta sul retro. Per noi l’identificazione con il territorio è fondamentale. Ci teniamo moltissimo. Il nostro motto è: “dal 1918, la dolce tradizione di Pistoia. I confetti premiati sono quelli a “fagiolo”, ma abbiamo posto all’attenzione di Gambero rosso anche il quelli birignoccoluti piccolini della tradizione medioevale. Credo che pure quello abbia portato acqua al mio mulino. Ho raccontato che nel 1324 Filippo Tedici ne fece fare uno avvelenato per uccidere la prima moglie. È una storia documentata da scritti ufficiali quella che raccontato a “Gambero rosso”. Probabilmente ha inciso anche questo».
La Custode della Tradizione Pistoiese
Il personaggio Vera cultrice della pistoiesità e della tradizione è Giorgia Corsini, bisnipote di quell’Umberto Corsini fondatore dell’azienda. Il suo modo di proporsi e proporre i prodotti affascina e può aver inciso insieme all’esperienza sensoriale sul giudizio dei giudici di “Gambero rosso”.
Giorgia Corsini diceva sempre: "Quando si fanno i confetti bisogna avere occhi, testa e cuore".
Un'Esperienza Indimenticabile
Vieni a scoprire la dolce tradizione di Bruno Corsini dal 1918, una cioccolateria situata nel cuore di Pistoia, Provincia di Pistoia, Italia. Siamo dedicati a fornire ai nostri clienti prelibatezze di cioccolato artigianale di alta qualità e un’esperienza indimenticabile.
Con una valutazione media di 4,8 su 5 da parte di ben 156 clienti, siamo orgogliosi di offrire un servizio e un prodotto eccezionali.
Cosa Troverai da Corsini:
- Cioccolato Artigianale: La nostra cioccolateria è rinomata per l’arte dell’elaborazione del cioccolato. Utilizziamo solo ingredienti selezionati con cura e tecniche tradizionali per creare opere d’arte di cioccolato che delizieranno i tuoi sensi.
- Torte e Dolci: Oltre ai nostri deliziosi cioccolatini, offriamo una selezione di torte e dolci artigianali.
- Regali e Ricorrenze: Se stai cercando il regalo perfetto per un’amante del cioccolato o vuoi rendere le tue ricorrenze ancora più dolci, abbiamo una vasta gamma di confezioni regalo e opzioni personalizzate.
Se sei a Pistoia o sei semplicemente un appassionato di cioccolato che vuole provare il meglio, ti invitiamo a visitare Bruno Corsini dal 1918 La Dolce Tradizione di PISTOIA. Siamo aperti per te dal lunedì al sabato e siamo pronti a soddisfare il tuo desiderio di dolcezza. Non lasciarti sfuggire l’opportunità di assaporare la dolce tradizione di Bruno Corsini dal 1918. Ti aspettiamo per farti vivere un’esperienza indimenticabile con il cioccolato artigianale migliore di Pistoia.
| Valutazione | Descrizione |
|---|---|
| 1.0 out of 5.0 stars | Ieri ho comprato dei confetti credendo di acquistare un prodotto di qualità ma mi sono stati venduti dei confetti duri e per nulla buoni! Sono veramente dispiaciuta perché, in passato, avevo apprezzato la freschezza e la bontà del prodotto. |
| 5.0 out of 5.0 stars | Locale storico affascinante, ricco di leccornie. La signora, appassionata e fiera del suo lavoro, racconta aneddoti e la storia dei loro prodotti. |
| 5.0 out of 5.0 stars | Confetti buonissimi, di qualità, artigianali, tantissimi gusti e prezzi onesti. L’assaggio è fondamentale per la scelta. Particolari. |
L’orgoglio dell’azienda è essere motivo di interesse per un turismo consapevole di imbattersi in un’autentica realtà pistoiese.
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