Crêpes: Storia e Preparazione di un Classico Intramontabile

Le crêpes sono un classico intramontabile della cucina, amate in tutto il mondo per la loro versatilità e semplicità. Che siano dolci o salate, le crêpes sono sempre una buona idea, da quando dalla Francia sono arrivate in Italia. In questo articolo, esploreremo la storia affascinante di questo piatto e ti guideremo attraverso la preparazione di crêpes perfette, adatte a ogni occasione.

Vuoi preparare delle crepes perfette, sottili e versatili, che possano trasformarsi in un delizioso dessert o in un pranzo originale? Con soli quattro ingredienti base - uova fresche, farina, latte e un tocco di burro fuso - potrai creare delle crepes morbidissime in pochissimo tempo. Perfette per una colazione speciale nel weekend, un brunch in famiglia o una merenda golosa, le crepes si prestano a mille interpretazioni. Nella versione dolce, prova a farcirle con crema alla nocciola, confettura di fragole una deliziosa crema chantilly fatta in casa. Per una colazione ancora più speciale, potrai divertirti a preparare i soffici pancake allo sciroppo d’acero. Sono l’alternativa perfetta quando hai voglia di qualcosa di più sostanzioso e goloso, con quella consistenza alta e soffice che li rende irresistibili.

Le crepes sono nate, come molti piatti, come cibo povero ma ricco di significato. Se la fase di fatto è sempre la stessa (farina, uova, latte) sono francesi ma in tutto il mondo sono state personalizzate a seconda della cucina locale.

Le crepes sono diventate un simbolo della cucina francese, che si basano su una cialda sottile a base di uova, latte, farina e zucchero, ma ne è disponibile anche una versione salata per gustosissimi secondi piatti o piatti unici. Il nome deriva dal latino "crispus" cioè "arricciato" e ricorda una frittata sottile ma soffice che viene farcita a piacimento e poi arrotolata o impilata insieme ad altre crepes.

Le prime crepes della storia pare risalgano addirittura al V secolo, quando il pontefice Gelasio ordinò ai propri cuochi di preparare un cibo semplice ma molto nutriente per sfamare i pellegrini francesi arrivati a Roma. Farina e uova erano ingredienti semplici, così venne naturale creare delle sfoglie di questo tipo. Proprio per la loro origine, secondo la leggenda in Francia le crepes simboleggiano l’amicizia ed erano di buon auspicio ecco perché, durante la loro preparazione, quando venivano girate nella padella si esprimeva un desiderio.

CREPES ALLA NUTELLA: Ricetta perfetta!

Origini e Storia delle Crêpes

Crêpe è una parola francese e spesso si pensa a questo alimento, nella versione dolce o salata, come a un piatto tipico della Francia. In effetti in questa nazione il prodotto ha assunto un valore importante e la sua preparazione è anche legata alla festa della Candelora. In realtà, sono molti gli studiosi di origini e storia dei piatti tradizionali che hanno riscontrato la prima presenza di questa ricetta proprio in Italia. Il nome deriva dal latino crispus che, come si intuisce dall’assonanza con crespo, significa arricciato. Alcuni identificano le origini, invece, nel greco krìspos che significa arrotolato.

Secondo una leggenda questa tipologia di preparazioni avrebbe un’origine antichissima. Sembra che nacquero nel V sec. per sfamare dei pellegrini francesi giunti stremati a Roma dopo il lungo viaggio intrapreso per partecipare alla festa della Candelora. Sarebbe stato il pontefice Gelasio ad ordinare ai cuochi papali di cucinare un cibo rinvigorente d'emergenza fatto con semplici ingredienti come farina e uova. Nel tempo questa povera preparazione medievale si è arricchita degli elementi più diversi.

Le prime testimonianze scritte dell’esistenza delle crêpes risalgono al V secolo. In quest’epoca, pare che Papa Gelasio ordinò di preparare un cibo semplice e veloce da preparare per sfamare i pellegrini francesi arrivati a Roma. In Francia, le crêpes sono il simbolo dell’amicizia e della fortuna. Gli ingredienti per prepararle sono di quelli che non mancano mai in nessuna dispensa, il che le rende una preparazione davvero molto comune anche Oltralpe, ad esempio nelle case del nostro Paese.

Secondo la leggenda in Francia le crepes simboleggiavano amicizia ed erano di buon auspicio così, durante la preparazione, quando venivano girate nella padella si esprimeva un desiderio. La crepe più famosa? La leggenda narra che Charpentier verso la fine del 1800 dovesse preparare un dessert di fine pasto per il principe di Galles Edoardo VIII. Il giovane cuoco, preso dall'ansia di prestazione, commise l'errore di versare del liquore nella padella dove c'era la crepe che iniziò ad infiammarsi. E il nome "Suzette"? Come sempre storia e leggenda si mescolano e un'altra teoria attribuisce la nascita della crepe Suzette a Monsieur Joseph, proprietario del Ristorante Marivaux. Il dolce attirò così tanto l'attenzione del pubblico che fu esportato anche oltre la Manica, arrivando fino al Savoy di Londra!

Le crêpes, come anticipato, sono un piatto diffuso a livello mondiale: possiamo trovarle in Cina così come negli States, con la grande capacità di potersi declinare secondo gli usi e i costumi locali.

In francese sono crepes, da noi sono crespelle. La crêpe è il simbolo della cucina francese, ma ha origini in Italia dove ha i suoi equivalenti e una lunga tradizione. Si può presentare a mezzaluna, a pacchetto o a cannellone. Si tratta di una cialda sottile e morbida cotta su una piastra tonda arroventata. I pancake e le gaufre o waffle in genere sono considerati varianti della stessa ricetta. Spesso in Italia associamo alle crepes anche alcuni tipi di frittelle dolci o salate. A seconda delle regioni italiane e anche dell’estro della cuoca casalinga o del pasticcere rinomato di turno, però, le varianti si moltiplicano.

A qualcuno, quando pensa alle crespelle, viene subito in mente la Nutella.

Alla base della ricetta di crepes dolci ci sono pochi ingredienti, ma sicuramente le più famose sono le crepes alla Nutella: bastano farina, uova, latte, burro e cioccolato spalmabile a volontà! Nessun trucco, solo un mix di ingredienti di qualità per ottenere un risultato da leccarsi i baffi (nella versione dolce con aggiunta di zucchero). Nella ricetta delle crepes salate invece non si mette lo zucchero ma rimane l’impasto base di farina, uova, latte e burro e possono essere farcite in ogni modo, con formaggi, salumi, verdure, pesce e tanto altro.

Esistono tante diverse varianti di crepes in tutto il mondo e nella stessa Francia: ad esempio in Bretagna si trovano le "krampouezh", con farina di frumento o grano saraceno e le "galette", cotte in una pentola dai bordi molto bassi chiamata "galettoire". In Germania, invece, ci sono le "Kaiserschmarrn", crepes particolarmente spesse e abbinate a zucchero e marmellata, in Russia ed Ucraina si preparano i Blinis, piccole cialde lievitate e farcite col caviale o ancora in Ungheria si trova la "palacsinta", simile alla crepe francese ma senza burro. Infine, in Inghilterra ci sono i "cryspe", cialde preparate con il bianco dell’uovo, la farina e il latte e poi fritte.

Tuttavia, anche in Italia ci sono tantissime varianti di crepe. Tra quelle salate ci sono le crepes ai gamberetti, ottime come antipasto se in piccole porzioni o come piatto unico o le crepes ai funghi da abbinare a polenta, un mix saporito, colorato e profumatissimo. Molto particolari sono le crepes in brodo una versione semplificata del piatto abruzzese chiamato scrippelle in brodo o ‘mbusse.

Crespelle, crispeddi, grispelle, miacce, ciaffagnoni e cuddrurieddri: ogni regione d’Italia ha il suo termine per definirle.

In Puglia, in particolare, c’è chi ha deciso di creare un locale dedicato proprio alla preparazione della crêpe pugliese. Vi porto dunque ancora una volta in Puglia, regione che ho avuto modo di scoprire durante la scorsa estate. Ho già scritto in passato dei prodotti tipici della zona e di alcune prestigiose realtà di ristorazione locali. Stavolta però vi racconto una proposta davvero curiosa e originale che ho scoperto nella città di Conversano. Un ristoratore infatti ha deciso di creare nel suo locale un menù a base di crêpes tutte pugliesi. Come si fa una crêpe pugliese? In realtà il segreto sta nella scelta delle materie prime per preparare l’impasto. Gli ingredienti della ricetta tradizionale sono latte, uova e farina e per quanto riguarda la farcitura ci si può sbizzarrire.

Come Preparare le Crêpes Perfette

Nel caso delle crepes, però, ci sono altri accorgimenti che occorre avere, a partire dalla padella: per cuocere delle crepes lisce e morbide, bisogna utilizzare una piastra per crepes o in alternativa una padella antiaderente priva di graffi che va unta ogni tanto con una noce di burro. Poi ricordiamo che una volta preparata la pastella questa andrebbe fatta riposare in frigorifero o in un luogo fresco per almeno 30 minuti così che la farina possa rilasciare tutto il suo amido. La pastella si mantiene anche se preparata il giorno prima della cottura, basta mescolarla prima di passare alla cottura delle crepes. Infine, per delle crepe cotte in modo omogeneo, bisogna regolare la padella alla giusta temperatura.

Sciogli il burro in un pentolino o nel microonde, fai attenzione a non farlo bruciare; una volta sciolto lascialo intiepidire. Trascorsa la mezzora, puoi cuocere le crepes. Adesso hai due alternative. Puoi inclinare e ruotare la padella in modo da spargere il composto su tutta la superficie oppure utilizzare l’apposito stendi pastella. Cuoci a fuoco vivace per un minuto circa, fino a che i bordi inizieranno a dorarsi e staccarsi dalla padella. Girala dall’altro lato aiutandoti con una spatola antiaderente e lasciala cuocere poco meno di un minuto. *Se usi lo stendi pastella, sarà più semplice ottenere crepes tutte dello stesso spessore. Puoi trovarlo nei negozi di casalinghi o nel reparto casa del supermercato.

Per ottenere delle crepes cotte in modo ottimale, né troppo chiare né eccessivamente scure, è fondamentale prestare grande attenzione alla temperatura della padella. Una volta raggiunta la temperatura ottimale, cerca di mantenerla: se la padella si surriscalda, riduci il calore o rimuovila temporaneamente dal fuoco. Se aggiungi la farina troppo velocemente o non setacciata, potrebbero formarsi dei grumi nell’impasto. Gli ingredienti dell’impasto sono simili, ma per nei pancake si aggiunge il lievito. In questo modo diventano più spessi, soffici e spugnosi. Ti consiglio di utilizzare l’apposita padella per crepes. Se non ne hai una a disposizione, puoi farle anche in una padella antiaderente, purché lo strato di antiaderente sia in ottimo stato. Se le tue crepes bruciano o diventano troppo scure, significa che la temperatura della padella è eccessiva. Come prima cosa, prima di versare l’impasto, assicurati che la temperatura della pentola sia quella giusta (non troppo fredda, altrimenti si attaccano, non troppo calda altrimenti si bruciano) e la superficie sia unta con un po’di burro. Poi quando i bordi della crepe sono cotti, aiutandoti con la spatola, staccala dalla superficie della pentola. A questo punto agita leggermente la pentola per verificare che la crepe scorra e non sia attaccata.

Alternative e Varianti per Intolleranze Alimentari

La versatilità di questo preparato permette di realizzare delle gustose varianti anche per le chi soffre di intolleranze alimentari. La ricetta delle crespelle senza glutine è identica a quella originale ma richiede l’impiego della farina gluten-free al posto della farina 00. Nella Francia nord occidentale le versioni salate si preparano con la farina di grano saraceno e vengono chiamate galette.

Glutine: La ricetta tradizionale delle crêpes contiene farina 00, che è una fonte di glutine.

Lattosio: Il latte e il burro presenti nella ricetta contengono lattosio.

Uova: Le crêpes tradizionali contengono uova, che possono causare allergie.

Per sostituire le uova, si possono utilizzare:

  • Flax Egg (Uovo di Lino): Mescola 1 cucchiaio di semi di lino macinati con 3 cucchiai di acqua e lascia riposare per 5-10 minuti fino a ottenere una consistenza gelatinosa.
  • Chia Egg (Uovo di Chia): Simile all’uovo di lino, mescola 1 cucchiaio di semi di chia con 3 cucchiai di acqua. Lascia riposare fino a quando diventa gelatinoso.
  • Farina di Ceci e Acqua: Mescola farina di ceci e acqua fino a ottenere una consistenza simile a quella delle uova.

Conservazione delle Crêpes

In frigorifero: Puoi conservarle in frigorifero per 2-3 giorni. È consigliabile impilarle una sopra l’altra con un foglio di carta forno tra ciascuna crêpe per evitare che si attacchino, e avvolgerle bene con della pellicola trasparente o riporle in un contenitore ermetico.

In congelatore: Le crêpes possono essere congelate per un massimo di 2 mesi. Assicurati di separarle con carta forno e riporle in un sacchetto per alimenti adatto al congelamento.

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