Nella tradizione culinaria italiana, la selvaggina occupa un posto d'onore, e tra questa spiccano quaglie e tordi. Questo articolo esplora diverse ricette per cucinare il tordo, offrendo un'immersione nei sapori autentici e nelle tradizioni regionali.
I tordi al sugo sono un piatto che racconta una storia di tradizione, un'ode alla cucina rustica ma anche raffinata, che sa come conquistare il palato con il suo sapore intenso e profondo. La carne di tordo, tipica della selvaggina, è perfetta per chi cerca qualcosa di autentico, un sapore che porta con sé il profumo della natura e della stagionalità. Questo piatto unisce la bontà della carne di tordo con la freschezza di un sugo ricco, cucinato lentamente, che permette alla carne di intingere a fondo nei suoi aromi e nel profumo del vino rosso.
Nonostante il piatto sembri complesso, la preparazione non è difficile. I passaggi sono chiari e il segreto sta nel prendersi il tempo per farlo bene. Uno degli aspetti che rende i tordi al sugo così irresistibili è la cottura lenta. Non bisogna mai sottovalutare l’importanza degli ingredienti in una ricetta come questa.
Ecco come preparare i tordi al sugo:
- La preparazione dei tordi richiede un po' di attenzione, ma niente di complicato. Poi, eviscera i tordi con cura e sciacquali sotto acqua corrente. La carne del tordo è delicata, quindi non preoccuparti se non è perfetta.
- Prendi una pentola capiente e riscaldaci dentro un generoso filo di olio extravergine d'oliva. Fai soffriggere il tutto a fuoco medio fino a quando la cipolla non diventa dorata e morbida, ma senza farla bruciare.
- Quando i tordi sono ben rosolati, sfuma con il vino rosso. Alza la fiamma per qualche minuto in modo che l'alcol evapori, lasciando solo il profumo e il sapore del vino. Questo passaggio è fondamentale per esaltare il gusto della selvaggina.
- Ora aggiungi la passata di pomodoro nella pentola, mescola bene e aggiusta di sale e pepe. Lascia cuocere il tutto per almeno 1 ora e mezza, meglio se due ore, mescolando di tanto in tanto. Se necessario, aggiungi un po’ di acqua per mantenere il tutto in umido. Deve risultare morbida e staccarsi facilmente dall'osso.
- Aggiungi il sugo ricco sopra e, se ti piace, decora con qualche rametto di rosmarino fresco. Ti consiglio di accompagnarli con una morbida polenta, magari fatta in casa, che assorbirà tutto il sugo.
Consigli extra:
- Vino: Un vino rosso corposo è fondamentale per esaltare il sapore della carne di tordo.
- Cottura lenta: Non avere fretta durante la cottura.
- Per un sapore ancora più deciso, prova a grattugiare una scorza di limone fresco sopra i tordi appena serviti.
Questo piatto è ideale per una cena rustica con amici o per una domenica in famiglia. Buon appetito!

Un'altra ricetta tradizionale è quella dei Tordi bolliti, o "pilloni de taccua" in sardo. Questa preparazione è semplice e richiede pochi ingredienti, esaltando il sapore naturale della carne.
Tordi Bolliti alla Sarda
La ricetta dei Tordi, o pilloni de taccua in sardo, bolliti non è per nulla difficile, difatti anche gli ingredienti sono veramente pochi e comprendono oltre la carne, gli aromi che utilizzeremo nella preparazione.
Ingredienti:
- 8 Tordi
- Foglie di mirto fresco
- Sale q.b.
Preparazione:
- Immergere per qualche secondo gli uccellini in acqua bollente, quindi spennarli delicatamente facendo attenzione a non lacerare la pelle.
- Senza sventrarli, lavare accuratamente il becco sia esternamente che internamente.
- Portare ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocere gli uccelli per circa 30 minuti a fuoco vivo.
- A fine cottura far freddare i tordi disponendoli su un panno asciutto.
- Quando saranno completamente asciutti e freddi preparate un vassoio con uno strato di foglie di mirto, disponete i tordi quindi ricopriteli completamente con altre foglie.

Potete cucinarli anche il giorno prima, così si insaporiscono meglio e la carne diventa ancora più tenera. Pensate che per i Greci il tordo era così prezioso che era proibito ai servi di mangiarne. Inoltre io ho aggiunto il vino bianco.
Dopo varie ricerche, per andare sul sicuro, ho deciso di affidarmi alla ricetta “276. Le altre presenti nel suo ricettario erano “Tordi arrosto” (ovvero allo spiedo) “Tordi in salmì” (occorreva pestare le teste nel mortaio… non mi sentivo di farlo).
Il Tordo Matto di Zagarolo: Una Specialità Laziale
Meet&Map: Forno & Tordo Matto nella cucina di Zagarolo // Oven & Tordo Matto in the Zagarolo cooking
Il Tordo Matto di Zagarolo è una delle ricette più affascinanti e caratteristiche della cucina laziale. Si tratta di involtini di carne equina, sapientemente farciti con un trito di aromi e grasso, poi cotti alla brace o in padella.
Secondo la leggenda, il piatto avrebbe origine nel 1526, durante la calata dei lanzichenecchi. Un soldato tedesco, rifugiatosi nelle campagne di Zagarolo, venne accolto da una coppia di contadini che, per sfamarlo, prepararono involtini con la carne del cavallo del soldato, morto poco prima.
Ingredienti:
- Fettine di carne equina
- Grasso di prosciutto
- Aglio
- Prezzemolo
- Pepe
- Coriandolo (opzionale)
- Sale
- Olio extravergine d'oliva
Procedimento:
- Prepara il battuto aromatico: Trita finemente il grasso di prosciutto con l’aglio, il prezzemolo, un pizzico di pepe e, se ti piace, un pizzico di coriandolo pestato.
- Farcisci gli involtini: Disponi le fettine di carne su un tagliere, salale leggermente, e distribuisci il trito preparato sopra ogni fetta.
- Cottura tradizionale: Il metodo originale prevede la cottura alla brace, che dona agli involtini un profumo affumicato e irresistibile. In alternativa puoi rosolarli in padella con un filo d’olio extravergine, girandoli spesso per dorarli su tutti i lati.
- Servi i tordi matti ben caldi, accompagnati da pane casereccio, cicoria ripassata o patate al forno. In alcune famiglie si aggiunge pecorino grattugiato al ripieno per arricchirne il sapore.
Il Tordo Matto di Zagarolo è più di un piatto: è un racconto di popolo, una tradizione che unisce la semplicità contadina all’ingegno gastronomico.

Tabella Comparativa delle Ricette
| Ricetta | Ingredienti Principali | Metodo di Cottura | Origine | Caratteristiche |
|---|---|---|---|---|
| Tordi al Sugo | Tordi, passata di pomodoro, vino rosso | Cottura lenta in pentola | Tradizione italiana | Sapore intenso e profondo, ideale con polenta |
| Tordi Bolliti | Tordi, mirto | Bollitura | Sardegna | Semplice, esalta il sapore naturale della carne |
| Tordo Matto di Zagarolo | Carne equina, grasso di prosciutto, aromi | Brace o padella | Lazio (Zagarolo) | Involtini farciti, sapore affumicato |