Come cuocere carne e pesce alla brace: consigli per una grigliata perfetta

Quando si parla di grigliata, la prima immagine che fa capolino nella mente della maggior parte di noi è quella di una giornata in relax passata con gli amici di sempre, dove i veri ingredienti principali sono il fumo della brace, lo sfrigolio della griglia che lascia presagire un pranzo ricco e goloso, le risate, i racconti di chi non si vedeva da tempo e l’odore del fuoco che impregna i vestiti e che difficilmente riusciremo a far andare via. Nella maggior parte dei casi, a cuocere sulla griglia ci sono salsicce, braciole e costine, ma con l’arrivo della bella stagione e delle vacanze estive si ha sempre più voglia di sentirsi un po’ più vicini al mare e immergersi quanto più possibile nell’atmosfera marina. E allora ecco che la grigliata di pesce diventa un’ottima e gustosa alternativa alla più classica grigliata di carne, particolarmente indicata in primavera ed estate per un pranzo o una cena passata in compagnia. Solitamente si tratta di una grigliata mista e la scelta dei pesci, crostacei e molluschi che la compongono sono lasciati al tuo gusto personale e a quello dei tuoi ospiti.

Immagina il profumo del mare che avvolge la tua cucina, mentre deliziosi filetti di pesce si dorano alla perfezione e succulenti crostacei sfrigolano invitanti… Una grigliata di pesce è l’ideale per sorprendere i tuoi ospiti con sapori freschi e leggeri, perfetti per ogni occasione, dall'aperitivo in giardino a una cena elegante. Ma quali segreti si nascondono dietro a una cottura perfetta? In questo articolo scoprirai tutto ciò che serve per trasformare il pesce alla griglia in un piatto irresistibile. Ma la scelta è davvero ampissima, e per questo abbiamo deciso di offrirti una piccola guida con alcuni consigli su come fare una grigliata di pesce e crostacei perfetta, dalla preparazione alla scelta del pesce da grigliare. Scoprila insieme a noi e poi corri a scegliere il necessario sul nostro store online!

Cucina, ecco i consigli per preparare una grigliata di pesce perfetta

Quale pesce scegliere per la griglia?

La scelta del pesce giusto è fondamentale per ottenere il massimo dalla tua grigliata. Non tutti i pesci si prestano bene a questo tipo di cottura: alcuni possono tendere a sfaldarsi o asciugarsi troppo. Quali sono i pesci migliori da grigliare?

Branzino

Il branzino è uno dei pesci più apprezzati per le grigliate, grazie alla sua carne soda ma delicata. Grigliato intero, mantiene tutto il suo sapore, e la pelle croccante che si forma durante la cottura protegge la polpa interna, mantenendola succosa. Per un risultato perfetto, ti consigliamo di cuocere il branzino intero sulla brace, lasciando la pelle e facendolo marinare leggermente con olio d’oliva, limone e un mix di erbe aromatiche. Cuocerlo a fuoco medio garantisce che la carne rimanga tenera e si stacchi facilmente dalle lische.

Tonno, pesce spada o salmone

Anche pesci dalle carni più compatte e consistenti come tonno, pesce spada e salmone sono perfetti per la griglia, in tranci o bistecche. Richiedono un fuoco più vivace e un tempo di cottura rapido, per evitare che la carne diventi troppo secca. Il salmone si presta bene anche alla marinatura prima della cottura, per un sapore più ricco e profondo.

Crostacei alla griglia

Gamberi, scampi e aragoste sono tra i crostacei più amati per il barbecue di pesce: il loro sapore dolce e la consistenza morbida si sposano perfettamente con il leggero sentore affumicato della griglia. La chiave per cuocere i crostacei alla perfezione è una cottura rapida e a fuoco medio, per evitare che diventino gommosi. Prima di grigliarli, puoi marinarli con un mix di olio, aglio, peperoncino e succo di limone per esaltarne il gusto.

Preparazione del pesce

Grigliata di pesce: come fare per ottenere risultati eccellenti? La preparazione corretta è fondamentale per evitare che il pesce si secchi o si sfaldi durante la cottura. Prima di posizionarlo sulla griglia, assicurati che sia pulito e asciutto: l’umidità in eccesso può causare una cottura irregolare o far sì che si attacchi. Altro elemento da controllare con cura è la temperatura della griglia, che andrà preparata e scaldata in anticipo fino a raggiungere il fuoco medio, approccio ideale per il pesce. Le griglie elettriche Moulinex come la Optigrill 4in1 XL ti semplificano la fase di preparazione: i sensori integrati rilevano spessore e quantità del pesce, regolando automaticamente il tempo e la temperatura per risultati impeccabili.

Marinatura

Prima di grigliare il pesce, la marinatura è un passaggio fondamentale per esaltarne il sapore. Vuoi qualche idea sfiziosa? Un mix classico, ideale per il branzino e il pesce bianco in generale, prevede di mescolare olio d’oliva, succo di limone, rosmarino fresco e aglio tritato. Se desideri un tocco più orientale, puoi marinare il pesce alla griglia (soprattutto il salmone o il tonno) con salsa di soia, miele, zenzero fresco grattugiato e un pizzico di peperoncino. Infine, la marinatura perfetta per i crostacei è una combinazione di succo d’arancia e limone, olio d’oliva, peperoncino e un po' di coriandolo fresco.

Come non far attaccare il pesce

Uno degli inconvenienti più comuni e fastidiosi durante un barbecue si verifica quando il pesce si attacca alla griglia. Per evitarlo, puoi ungere preventivamente la griglia stessa con un po' di olio d'oliva ed evitare di girare i pezzi in cottura troppo presto. Aspetta che il lato inferiore sia ben cotto: in questo modo si sarà formata una crosticina naturale che faciliterà il distacco.

Speciale brace: come cucinarci il pesce

Si sa, cuocere la carne o il pesce sulla brace conferisce un aroma inconfondibile e affumicato, ma bisogna fare attenzione a non seccare troppo la materia prima. Per una grigliata di pesce perfetta, usa una fiamma moderata e una brace ben distribuita. Pesci come il branzino e il tonno possono essere cotti direttamente sulla griglia, mentre per i crostacei è meglio utilizzare spiedini, graticole o appositi cestini per evitare che cadano nella brace. Ricorda di controllare spesso la cottura, poiché il pesce cuoce più rapidamente rispetto alla carne.

Barbecue di pesce irresistibile con la griglia elettrica

In alternativa alla brace, per ottenere il massimo da una grigliata di pesce puoi affidarti alla griglia elettrica Optigrill 4in1 XL di Moulinex, che con i suoi 12 programmi automatici e i suoi sensori ti garantisce sempre risultati perfetti, senza stress. La regolazione automatica del tempo di cottura in base allo spessore e alla quantità del pesce ti consente di ottenere esattamente il punto di cottura desiderato. Ma non è tutto: con Optigrill 4in1 XL hai a disposizione quattro dispositivi in uno: griglia intelligente, barbecue, forno e apparecchio per la cottura di un pasto completo.

Consigli utili per grigliare il pesce

Quando si fa una grigliata mista di pesce, il rischio che il pesce rimanga attaccato sulla griglia è altissimo: per questo ti consigliamo di utilizzare la griglia a libro, che dovrai ungere con olio su entrambi i lati prima di posizionarci sopra i pesci. Il pesce al contrario della carne, richiede una cottura delicata, quindi fai attenzione a questi particolari:

  • la brace non deve mai essere troppo calda
  • cerca di evitare il contatto diretto tra il pesce e il calore della brace
  • mantieni alta la griglia
  • il pesce non va mai squamato

Inoltre, ecco un altro piccolo consiglio per realizzare una cottura semplicemente perfetta: presta particolare attenzione alla marinatura, che è una delle fasi più importanti della grigliata di pesce. In una ciotola a parte realizza la marinatura, che ti servirà sia per marinare il pesce prima di posizionarlo sulla griglia, sia per spennellarlo a inizio cottura.

I 5 errori da non commettere quando si griglia il pesce

  1. Marinatura breve: La marinatura deve sempre avvenire in frigorifero e il recipiente deve essere coperto. Il pesce, grazie alle sue carni tenere, assorbe in genere più velocemente la marinata rispetto alle carni degli animali terrestri, quindi i tempi di marinatura sono più brevi: 20/30 minuti per i filetti e trance abbastanza sottili, 1 ora per i pesci interi di medie dimensioni, e i molluschi come seppie, polpo e calamari. I crostacei, invece, non hanno quasi mai bisogno di essere marinati: basta spennellarli con un po’ di olio. Qualsiasi tipo di pesce o mollusco tu scelga di marinare, comunque, assicurati che sia completamente scongelato e asciugalo accuratamente nella carta assorbente prima di immergerlo.
  2. Calore moderato e “regolato”: Regola l’intensità del calore a seconda delle dimensioni e della tipologia del pesce. Se il pesce è intero e/o di taglio grande griglialo con un calore moderato; se si tratta di pesci molto delicati e di filetti, copri la brace con un velo di cenere, girali con le apposite pinze e una volta soltanto, per evitare che si rompano. Per regolare il calore basta mettere la griglia più o meno vicina alle braci. Ti consigliamo, comunque, di non allontanarti mai dalla griglia mentre cuoci il pesce, perché la sua cottura è molto rapida e se eccessiva ne rende le carni poco gustose e, soprattutto, asciutte!
  3. Per i “piccoli” ottimo anche l’alluminio: Perfetto per filetti e crostacei di medie dimensioni. I pesci piccoli, ma soprattutto i filetti di pesce, gli scampi e i gamberi, restano più morbidi e succosi se non sono a contatto diretto con il calore della griglia. Ottima soluzione può essere quella di sistemarli sopra un foglio di alluminio o dentro una vaschettina (sempre di alluminio): oppure, di adagiarli sulla griglia ricoperta da un letto di foglie di vite (quando è stagione) o di rametti di erbe aromatiche. Evita, comunque, di utilizzare l’alluminio se cuoci pesci grassi come le sardine e le acciughe: il loro grasso, sciogliendosi, si accumulerebbe in una quantità eccessiva e darebbe al pesce un effetto quasi di “frittura”.
  4. “Girare” al momento giusto: Mai infilzare il pesce con forchettoni o utensili da cucina appuntiti! Girare il pesce sulla griglia nel modo più opportuno è essenziale alla riuscita della grigliata. La difficoltà principale sta nel riuscire a staccare il pesce dalla griglia senza romperlo, operazione piuttosto agevole se utilizzi due spatole. Appoggia delicatamente una delle due spatole sopra il pesce in orizzontale, quindi infila l’altra tra il pesce e la griglia per staccarlo. Infine, tenendo ben saldo il pesce tra le due spatole (senza schiacciarlo!) giralo e appoggialo nuovamente sulla griglia, sfilando poi da sotto la spatola inferiore. Se il pesce è particolarmente delicato, appena prima di girarlo appoggiaci sopra due pezzi sovrapposti di carta d’alluminio, che sfilerai al termine dell’operazione.
  5. Salare alla fine: Il sale va messo sempre e solo a fine cottura! Non salare né oliare mai il pesce (ma vale anche per ogni tipo di carne!) prima o durante la cottura: il sale, infatti, favorirebbe la fuoriuscita dei liquidi e renderebbe la carne stopposa e asciutta, mentre l’olio, colando sulle braci, produrrebbe fiammate.

Come cucinare diversi tipi di pesce alla griglia

Adesso che ti abbiamo dato alcuni trucchetti per realizzare una grigliata di pesce gourmet, passiamo al vero protagonista dell’articolo. Come scegliere il pesce più adatto per la tua grigliata? Ci sono alcuni pesci più semplici di altri da grigliare, altri che richiedono un po’ più di attenzione ma non temere: ecco alcuni consigli.

Pesce spada alla griglia

Tra i pesci più semplici da cucinare alla griglia c’è indubbiamente il pesce spada, che proprio per la sua facile cottura è anche uno dei pesci che più frequentemente troviamo tra i protagonisti delle grigliate di pesce. Si tratta di un pesce particolarmente grasso, che quindi conserva al meglio la sua tenerezza e la sua succosità anche dopo la cottura, rimanendo perfettamente gustoso e goloso. Realizza delle fette di spessore almeno di 2-3 centimetri e, dopo averle marinate con una marinatura classica di olio, sale e limone, falle cuocere per almeno 3-4 minuti: a questo punto è pronto per essere mangiato e per sprigionare nel tuo palato tutto il suo inimitabile sapore.

Le stesse caratteristiche e modalità di cottura le hanno anche salmone e tonno, con cui potrai realizzare grigliate miste in modo semplice, veloce, ma sempre goloso.

Orata alla griglia

L’orata è uno dei pesci più comuni e utilizzata nella cucina mediterranea, ed anche alla griglia non delude le aspettative. Cucinare i pesci interi richiede indubbiamente più tempo e cura, ma il risultato sarà così buono che siamo sicuri che ne varrà la pena.

Innanzitutto, dovrai pulire l’orata, eliminando la pinna dorsale e le ventrali e togliendo le interiora, ricordando però uno dei consigli che abbiamo dato qui sopra: non squamare mai il pesce. In questo modo, infatti, la carne all’interno si conserverà meglio, soda e succosa al tempo stesso, e inoltre sarà più semplice dopo la cottura togliere la pelle in modo facile e veloce. A questo punto l’orata sarà pronta per essere marinata: per insaporirla ancor di più, noi ti consigliamo di aggiungere al suo interno una fettina di limone e delle erbe aromatiche a piacimento.

Il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni del pesce, ma dovrebbe essere intorno ai 10-15 minuti e poi potrai toglierla dalla piastra. La stessa tecnica puoi utilizzarla per cucinare anche altri pesci interi, come ad esempio un ottimo branzino alla griglia.

Rombo alla griglia

Il rombo è un pesce meno conosciuto e meno utilizzato in cucina ma che è in grado di riservare notevoli sorprese e soddisfazioni, specie se cucinato alla griglia. Anche in questo caso si incomincia dalla pulizia del rombo, ricordandosi di non squamarlo e poi si procederà con la marinatura. Oltre alla classica marinatura a base di olio, limone, sale e prezzemolo, ti consigliamo di sperimentare con altri sapori e odori: al posto del limone, prova una marinatura a base di agrumi, oppure sostituisci al prezzemolo altre erbe aromatiche tipiche del Mediterraneo, come menta, rosmarino e salvia. Vedrai che bontà!

Cuoci il tuo rombo sulla griglia per circa 6-7 minuti e preparati a goderti il suo sapore intenso e inconfondibile.

Gamberoni e scampi alla griglia

In una grigliata mista di pesce e crostacei non possono di certo mancare loro: i gamberoni e gli scampi sono tra gli ingredienti più golosi e desiderati quando si fa una grigliata in compagnia, quelli per cui si fa a gara con gli amici per riuscire ad aggiudicarseli.

Si tratta dei migliori crostacei da grigliata mista perché, grazie alle loro grosse dimensioni, mantengono perfettamente il loro sapore e la loro consistenza soda e succosa anche dopo la cottura. Cuocili con il guscio, in modo da proteggerli ulteriormente dal calore della brace, e sgusciali solo una volta terminata la cottura. A quel punto sprigioneranno tutto il loro sapore e profumo e bisognerà affrettarsi prima che finiscano in un batter d’occhio!

Calamari e seppie alla griglia

Ed infine, anche i molluschi giocano un ruolo importante in una grigliata mista. I calamari e le seppie sono i più adatti ad una cottura alla griglia, ed aggiungono quel tocco in più che renderà la tua grigliata davvero completa.

Dopo averli puliti e marinati, potrai metterli sulla griglia ma mi raccomanda, presta attenzione! Rispetto a tutti gli altri pesci che abbiamo citato, i calamari e le seppie cuociono in pochissimo tempo ed è importante toglierli subito dal fuoco per evitare che diventino gommosi e il loro sapore si rovini. Falli cuocere per 1-2 minuti al massimo per lato et voilà… la delizia è servita!

Grigliare le verdure

Cosa c’è di più buono e semplice delle verdure grigliate? Peperoni, melanzane, zucchine, pomodori… Ogni verdura diventa irresistibile se cotta sulla griglia.

Basta solo pulirle bene con acqua, asciugarle e tagliarle a fette di circa 4/5 mm. Una volta che la griglia sarà a temperatura, possiamo aggiungere le nostre verdure e lasciarle cuocere per circa 3 minuti per lato, tenendo sotto controllo la cottura e le striature.

Consigli aggiuntivi

Priva di olio, la cottura alla griglia è considerata, comunemente, magra e salutare. Eppure non è proprio così: che sia effettuata con il barbecue, con la griglia elettrica o con la piastra, la cottura ad alte temperature - che possono raggiungere anche i 100 gradi centigradi – provoca la produzione di sostanze tossiche che, a loro volta, sembrerebbero essere collegate con l’insorgenza di alcuni tumori.

Per quanto concerne la cottura, assicurarsi che la griglia sia accuratamente pulita per evitare che i residui tossici della precedente cottura vadano ad aderire sui nuovi alimenti. Preferire griglie con stanghette molto sottili o piastre ondulate per cercare di ottenere il minor contatto possibile tra la superficie di cottura e l’alimento. Infine, evitare che si raggiungano temperature troppo elevate e limitare i tempi di cottura.

Per quanto riguarda la scelta della carne, è meglio optare per tagli magri o per il pesce, che producono meno sostanze tossiche durante questo tipo di cottura. Prima di metterli sulla griglia è buona norma marinarli usando spezie, erbe e succo di limone; la marinatura è un metodo molto efficace per ridurre la comparsa di sostanze dannose durante la grigliatura.

Con l’accessorio grill per il piano cottura a induzione puoi dare alle verdure, al pesce e alla carne quel tipico sapore estivo tutto l'anno! Grazie alla ghisa ed alla superficie scanalata, la piastra grill di NEFF può infatti essere riscaldata a temperature molto elevate in breve tempo, per cui è facile cuocere una bistecca croccante all'esterno pur mantenendo all'interno succhi, sapori e sostanze nutritive, proprio come quando si cucina alla brace in giardino.

La piastra grill NEFF ha un rivestimento in ghisa che rende più facile la cottura con pochi (o addirittura zero) grassi, senza nulla togliere ai sapori. La carne bovina è quella che maggiormente si presta alla cottura sulla griglia, sopportando molto bene il calore e le alte temperature tipiche di questo metodo di cottura. Si consigliano tagli come controfiletto, filetto, lombata, scamone, noce, fesa e costata.

Ricordati di togliere la carne dal frigorifero con un po’ di anticipo (almeno un’ora prima), così potrai cucinarla direttamente sulla griglia, precedentemente unta e riscaldata, con la sola aggiunta di un po’ di sale in cottura. Oppure se vuoi, prima di passare alla cottura, passa da un processo di marinatura con olio extravergine d’oliva, limone e spezie o erbe aromatiche a piacere: peperoncino, timo, rosmarino, salvia, menta, basilico, origano.

Tempi di cottura della carne:

  • Cottura al sangue: circa 2 minuti per lato.
  • Cottura media: circa 4 minuti per lato.
  • Carne ben cotta: circa 6 minuti per lato.

Il pollo alla griglia è l’ideale per una ricetta più leggera a base di carne bianca. I migliori tagli da considerare sono la coscia, l’ala e la sovraccoscia. Rispetto alla carne bovina, che può essere servita anche al sangue o a cottura media, il pollo deve risultare uniforme e ben cotto, ma non secco né bruciato.

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