Tachipirina Sciroppo: Effetti Collaterali, Usi e Precauzioni

Tachipirina sciroppo è un farmaco ad azione analgesica e antipiretica, ampiamente utilizzato per il trattamento di dolori lievi o moderati e per abbassare la febbre. In questo articolo, esploreremo in dettaglio a cosa serve Tachipirina sciroppo, come e quando assumerlo, quali sono i possibili effetti collaterali e le controindicazioni, fornendo una guida completa per un uso sicuro ed efficace.

A Cosa Serve Tachipirina Sciroppo?

Tachipirina sciroppo può essere utilizzato come:

  • Analgesico: per il trattamento di dolori da lievi a moderati come mal di testa, mal di gola, mal di denti, mal di schiena e dolori muscolari.
  • Antipiretico: per il trattamento della febbre, raffreddore e malattie esantematiche.
  • Febbre, raffreddore: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.

Il paracetamolo, principio attivo di Tachipirina, è un analgesico dotato anche di proprietà antipiretiche; agisce sul sistema nervoso alterando la percezione del dolore da parte dell'organismo soprattutto attraverso l'azione sui meccanismi controllati dalla serotonina, dagli oppioidi e dai cannabinoidi e, abbassando la temperatura corporea, inibisce la sintesi delle prostaglandine, molecole coinvolte nei processi infiammatori.

È molto utilizzato per alleviare i dolori moderati come mal di testa, mal di denti, ciclo mestruale, sintomi del raffreddamento, mal di gola, mal di schiena.

Come e Quando Si Prende Tachipirina Sciroppo?

La somministrazione di Tachipirina sciroppo varia in relazione al peso corporeo e di conseguenza all'età. È indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.

Di seguito sono riportate le dosi raccomandate:

  • Bambini di peso compreso tra i 7 e i 10 kg: assumere 5 ml per volta, da ripetere, se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
  • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg: assumere 5 ml per volta, da ripetere, se necessario, dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
  • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg: assumere dai 7,5 ai 10 ml per volta, da ripetere se necessario, dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
  • Bambini di peso compreso tra i 21 ed i 25 kg: assumere 10 ml per volta, da ripetere se necessario, dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
  • Bambini di peso compreso tra i 26 ed i 40 kg: assumere 15-20 ml per volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
  • Bambini tra i 41 ed i 50 kg: assumere 20 ml per volta, da ripetere se necessario, dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
  • Ragazzi di peso superiore ai 50 kg: assumere 20 ml per volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
  • Adulti: assumere 20 ml per volta, da ripetere, se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

Alla confezione è annesso un bicchierino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 5 ml, 7,5 ml, 10 ml, 15 ml e 20 ml.

Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato.

  • Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
  • Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.

Sciroppo: lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.

Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml.

Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola.

Effetti Collaterali di Tachipirina Sciroppo

Il paracetamolo è ampiamente utilizzato; le segnalazioni di reazioni avverse sono rare, e sono generalmente associate a sovradosaggio. Un uso eccessivo di paracetamolo può aumentare il rischio di infarto ed ictus ma anche di emorragie e ulcere.

Possono presentarsi:

  • Dolori addominali e diarrea
  • Reazioni allergiche tipo sfoghi cutanei, orticaria
  • Aumento delle transaminasi
  • Tossicità a carico di fegato e reni
  • Ipotensione
  • Neutropenia (diminuzione di alcuni globuli bianchi)
  • Trombocitopenia (piastrinopenia)
  • Leucopenia (diminuizione dei leucociti nel sangue)

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

  • Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.
  • Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).
  • Patologie del sistema nervoso: vertigini.
  • Patologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.
  • Patologie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.
  • Patologie renali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.

Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.

In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4).

Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici.

In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte.

Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione.

I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.

Controindicazioni

L'uso di Tachipirina sciroppo è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti affetti da grave anemia emolitica.
  • Grave insufficienza epatocellulare.

Si sconsiglia l'utilizzo, tranne che per casi necessari, nei soggetti con insufficienza renale o epatica di grado lieve o moderato e nei pazienti affetti da sindrome di Gilbert. Si sconsiglia l'utilizzo di altri farmaci a base di paracetamolo durante il trattamento con Tachipirina, poiché se assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.

Il medicinale contiene sorbitolo, pertanto non deve essere assunto da pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.

Avvertenze e Precauzioni

È importante usare Tachipirina sciroppo con cautela nei seguenti casi:

  • Alcolismo cronico
  • Eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno)
  • Anoressia, bulimia o cachessia
  • Malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico)
  • Disidratazione, ipovolemia

Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.

Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

  • Tachipirina gocce, soluzione contiene sorbitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio e glicole propilenico che può causare sintomi simili a quelli causati dall'alcool.
  • Tachipirina sciroppo contiene saccarosio: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi; di ciò si tenga conto, inoltre, per l'uso in pazienti diabetici e in pazienti che seguono regimi dietetici ipocalorici e metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Interazioni con Altri Farmaci

L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.

La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità.

L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.

La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

Gravidanza e Allattamento

Se necessario, Tachipirina può essere usata in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile.

Si raccomanda di prendere/somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico durante l'allattamento.

Composizione di Tachipirina Sciroppo

5 ml di sciroppo contengono:

  • Principio attivo: paracetamolo 120 mg
  • Eccipienti: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata

Come Conservare Tachipirina Sciroppo?

Conservare il prodotto in luogo fresco e asciutto. Il termine minimo di conservazione indicato si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.

Sovradosaggio

In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l'intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore.

In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte.

I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto.

Tabella Riassuntiva del Dosaggio

La seguente tabella riassume le dosi raccomandate di Tachipirina sciroppo in base al peso corporeo:

Peso Età (approssimativa) Dose Singola Dose Giornaliera Massima
7-10 kg 6-18 mesi 5 ml 4 somministrazioni
11-12 kg 18-24 mesi 5 ml 6 somministrazioni
13-20 kg 2-7 anni 7.5-10 ml 4 somministrazioni
21-25 kg 6-10 anni 10 ml 6 somministrazioni
26-40 kg 8-13 anni 15-20 ml 4 somministrazioni
41-50 kg 12-15 anni 20 ml 6 somministrazioni
> 50 kg > 15 anni 20 ml 6 somministrazioni
Adulti - 20 ml 6 somministrazioni

Ricorda sempre di consultare il medico o il farmacista per qualsiasi dubbio o chiarimento.

A differenza di ciò che la maggior parte delle persone credono di sapere, in caso di febbre alta, soprattutto negli adulti, è consigliato un utilizzo moderato di paracetamolo attraverso la somministrazione di compresse da 500 mg che consentono alla febbre di scendere in maniera lenta e graduale per impedire al corpo di andare in ipotermia, situazione in cui la temperatura corporea scende al di sotto dei normali valori con conseguenti brividi, sonnolenza e riduzione della frequenza cardiaca.

Video TUTORIAL - Somministrazione dello sciroppo con adattatore

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