Frittata di Bietole alla Ligure: Un Classico Rivisitato

La Liguria è una regione maestra nell’arte di abbinare aromi e verdure, che sono in abbondanza coltivate sulle colline marine e nell’entroterra. Scontato quindi che anche le frittate con le verdure siano qui numerose e tipiche. Tra cui alcune celebri, come la frittata di ortiche, quella di zucchine, di asparagi e ricotta, di carciofi, di acciughe, di gianchetti (avanotti) e tante altre, compresa la frittata di bietole che vi stiamo proponendo.

La ricetta ha per base la new entry della settimana, un ortaggio molto duttile in cucina e spesso sottovalutato: la bieta! Vediamo dunque come preparare la frittata di bietole!

E’ un secondo piatto molto buono e genuino ideale per grandi e piccini. E’ una ricetta vegetariana apprezzata da tutti, anche da chi non ama le verdure. La frittata di bietole può essere servita sia Calda che Fredda, e può essere conservata in Frigo per 2 giorni.

Una delle cose più semplici da praparare sono le frittate. Fra le verdure quelle che richiedono meno preparazione ci sono le bietole (delle semplici bietole bollite sono già un primo piatto). Dopo aver lessato le bietole e cotto le uova dopo averle rotte basterà aggiungere parmigiano, sale, pepe e un goccio di latte per poi amalgamare tutto sbattendo la mistura con una forchetta. Infine una normale cottura in padella antiaderente.

Che peraltro ha anche la particolarità di essere unica, perché non risultano altre frittate fatte con la sola bieta che siano considerate tradizionali di una precisa zona. Va comunque detto che la frittata di bietole alla genovese è originale anche per la ricchezza di ingredienti. Una particolarità di questa area geografica, dove ci sono ricette simili (ma non propriamente frittate) in più regioni.

Si pensi, per esempio, all’Erbazzone emiliano, che nella versione fritta è proprio una “frittata-non frittata” a base di bietole (e/o spinaci) molto aromatizzate.

Come fare la FRITTATA PERFETTA alta e soffice: cottura e 3 errori da evitare 🍳✨

Ingredienti

  • Bietole, 500 grammi
  • Uova, 4
  • Formaggio grana, 80 grammi
  • Funghi secchi, 3 o 4 fette
  • Cipolla, una piccola
  • Aglio, uno spicchio piccolo
  • Maggiorana, q.b.
  • Sale, q.b.
  • Pepe, q.b.

Come tutto in Italia, anche la frittata di bietole ha più versioni, indipendentemente dal colore delle bietole. Quelle utilizzate nelle ricette tradizionali sono le comuni bietole verdi. Noi abbiamo scelto le bietole rosse (nel senso di color rosso, non stiamo parlando di barbabietole o rape rosse) per una questione di gradimento personale. Perché hanno meno forte il caratteristico retrogusto terroso delle bietole e perché regalano un più gradevole cromatismo nei piatti, soprattutto accostate alle uova.

Preparazione della Frittata di Bietole

Per preparare la frittata di bietole, iniziamo a pulire accuratamente le foglie eliminando quelle rovinate, secche o ingiallite.

Pulite le bietole e lavatele. Lavare bene le bietole. Mondate le bietole, eliminando le parti dure dei gambi. Lavate con abbondante acqua corrente per eliminare ogni residuo di terra. Mondate le bietole, eliminate la parte più legnosa del gambo ed eventuali foglie ingiallite o rovinate.

Lessiamole per sette minuti poi scoliamole e lasciamole raffreddare bene. Portate ad ebollizione una pentola d’acqua leggermente salata e fate scottare le bietole per circa 7 o 8 minuti. Lessate le bietole in acqua salata, poi passatele sotto acqua fredda e tritatele con un coltello. Prepararla è semplicissimo: dopo aver pulito le bietole sarà necessario sbollentarle per qualche minuto in acqua salata e strizzarle bene fra le mani, una volta raffreddate.

Si affettano due cipolle finemente e si fanno soffriggere nell’olio. Tritate insieme l’aglio, un ciuffo abbondante di maggiorana e i filetti di acciuga, quindi fateli soffriggere in un tegame con 3 cucchiai di olio. Lasciate sfrigolare per 3-4 minuti a fuoco dolcissimo, pestando più volte i pezzetti di acciuga nell’olio bollente per farli disfare completamente. Versate nel tegame le bietole sminuzzate e l’uvetta scolata e leggermente strizzata. Alzate un poco il fuoco (moderato) e fate cuocere 10 minuti mescolando più volte, in modo che il tutto si insaporisca mentre si asciuga.

Si sbattono 2 o 3 uova in una ciotola e a freddo si grattugia del parmigiano, poi maggiorana o basilico abbondante. In una ciotola rompete le uova, aggiungendo poi parmigiano, sale, pepe e un goccio di latte. In una scodella a parte sbattete le uova e aggiungete mezzo bicchiere di latte. Aggiungete il parmigiano grattugiato e mescolate bene. Nel frattempo sgusciate le uova in una terrina, aggiungete una presa di sale, pepe fresco di macinino, il parmigiano e mischiate velocemente. Andranno poi incorporate alle uova sbattute rapidamente con una forchetta e al parmigiano grattugiato.

In una ciotola capiente unite il composto delle uova alle bietole. Mescolate bene e versate in una teglia ricoperta da un foglio di carta forno. Livellate bene la superficie e infornate a 200°C (forno già caldo) per circa 30 minuti o fino a quando la superficie sarà ben dorata.

Ungete con poco olio il fondo di una padella e riscaldatela per quanto potete su fuoco vivace. Versate un cucchiaio di olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente capiente. Versate un giro d’olio d’oliva in una padella antiaderente e scaldate. Versate il composto nella padella e mescolatelo delicatamente fino a quando non si addensa. Livellate con un cucchiaio e lasciate cuocere per un paio di minuti fino a quando sotto non sarà dorata. Versateci il composto con le uova, incoperchiate, abbassate il fuoco (dolce) e lasciate andare per 6-7 minuti. Infine girate la vostra frittata di bietole rosse e completate la cottura per altri 4 minuti senza coperchio. Cuociamo la frittata per qualche minuto coprendola con un coperchio di adeguate dimensioni. Dopo altri due o tre minuti di cottura, sarà pronta per essere gustata.

A quel punto si fa la frittata in padella che deve risultare molto verde. Può essere servita insieme ad un’insalata di stagione o come antipasto dopo averla tagliata a pezzetti e magari guarnendo ogni cubetto con un pomodorino, ottenendo così un bel contrasto di colori e sapori. Ottima da presentare anche durante un buffet casalingo.

Varianti e Consigli

Indipendentemente dal colore delle bietole usate, le variazioni possibili sono moltissime. Troppe per tentare di elencarle: diciamo che potete sbizzarrirvi giocando con gli aromi e con l’aggiunta di altri possibili ingredienti. Solo per citare i principali, provate (senza esagerare) ad aggiungere pezzetti di porri o di cipolle, di zucchine o di patate, di mortadella o di salsiccia eccetera.

Cottura al Forno

La variazione principale è però non sugli ingredienti, ma sulla cottura. Ovvero cuocendo la frittata di bietole non con la tradizionale padella, ma in forno. In tal caso, le indicazioni date qui sopra (in “La preparazione”) restano tutte valide. Cambia solo il punto finale: invece di riversare il composto nella padella, fatelo in un tegame da forno unto d’olio e cosparso di pangrattato. Cuocete le bietole facendole saltate in padella. In una ciotola sbattete le uova e aggiungete del sale e del pepe macinato. Versate l’impasto in una teglia rivestita di carta forno. Infornate ila frittata n forno caldo a 180° per 30 minuti circa. Da quando ho scoperto quanto è buona la Cottura in forno delle frittate, quasi non le faccio più in padella!

La frittata di bietole al forno è buona sia tiepida che fredda, io la consumo in tutti i modi e a volte la servo anche in buffet o aperitivi.

Conservazione e Consigli Extra

  • Può essere riscaldata in microonde (30 secondi).
  • Le bietole sono ricche di vitamina A e povere di calorie motivo per cui sono molto versatili in cucina!

È un piatto tradizionale, preparato con verdure diverse, in Liguria soprattutto con carciofi e zucchine, dove trovi la mia ricetta su Qui da Noi o anche con i bianchetti! Viene arricchito con aglio e maggiorana, in un mix di gusto e versatilità!

Fatemi sapere se vi è piaciuta questa ricetta!

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