Gnocco Fritto al Forno: La Ricetta Sfiziosa e Leggera

Lo gnocco fritto è una squisita specialità emiliana, in particolar modo delle province di Modena e Reggio Emilia. Questo tipico street food della cucina emiliana assume diversi nomi a seconda della zona in cui viene preparata: torta fritta, crescentina, pinzino, chisulèn.

Si tratta di un semplice impasto, a base di acqua e farina, che si trasforma in quello che è un vero e proprio caposaldo della gastronomia locale; si consuma in ogni occasione accompagnato da salumi e formaggi. Ma oggi vi proponiamo una versione più leggera e altrettanto gustosa: gnocchi fritti al forno.

Gli gnocchi fritti sono un’idea sfiziosa e diversa dal solito per portare in tavola una ricetta semplice in modo irresistibile. Vediamo come preparare questo delizioso piatto.

GNOCCO FRITTO: la RICETTA TRADIZIONALE di MODENA dello Chef Stefano Corghi😍

Ingredienti e Preparazione

Per preparare gli gnocchi fritti, inizia occupandoti della pasta: in una ciotola (capiente) fai sciogliere il lievito assieme a 50 ml di acqua (prelevandola dal totale) e un cucchiaino di malto o di miele. Unisci poi anche un cucchiaio di farina (prelevandola sempre dal totale), mescola bene in modo da non lasciare grumi di farina e lascia riposare questo composto per circa 30 minuti.

Nel frattempo setaccia la restante farina in una ciotola e sciogli il sale nell’acqua rimasta. Trascorso il tempo necessario, unisci alla farina il composto di lievito acqua e farina che nel frattempo sarà gonfiato, raddoppiando o triplicando il proprio volume.

Inizia ad impastare il tutto, aggiungendo anche lo strutto e l’acqua tiepida salata, quindi lavora la massa fino ad ottenere un impasto liscio, elastico ed omogeneo. Dai all’impasto una forma sferica e trasferiscilo in una ciotola pulita e cosparsa con poca farina. Copri la ciotola con della pellicola trasparente e metti a lievitare l’impasto in un luogo tiepido (il forno spento con la luce accesa andrà benissimo) per circa 3 ore o comunque fino a quando avrà triplicato il suo volume.

Trascorso il tempo necessario, trasferisci l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato e stendilo con un mattarello, ottenendo una sfoglia di circa 3 millimetri di spessore. Taglia la sfoglia con una rotella da pizza o un tagliapasta, ottenendo dei quadrati o dei rombi di 8-10 centimetri di lato.

A questo punto metti su fuoco vivace una casseruola e riempila con abbondante olio di semi (o strutto), quindi fallo riscaldare per bene. Per verificare che l’olio sia abbastanza caldo, immergi uno stuzzicadenti nell’olio (e poi toglilo, prima di friggere gli gnocchi): quando si formeranno delle bollicine intorno allo stuzzicadenti, vuol dire che la temperatura va bene e potrai iniziare a friggere gli gnocchi.

Fai friggere due o tre pezzetti di impasto alla volta, immergendoli nell’olio di semi bollente e lasciandoli dorare da entrambi i lati. Quando saranno ben gonfi e dorati, prelevali con una schiumarola e mettili ad asciugare su fogli di carta assorbente da cucina, per eliminare l’olio in eccesso.

Servi gli gnocchi fritti ancora caldi, accompagnandoli con salumi e formaggi, buon appetito!

Alternativa al Forno: Più Leggeri e Sfiziosi

Se preferisci una versione più leggera, puoi optare per gli gnocchetti al forno. Sono una sorta di gnocchetti gratinati, ma senza lessarli. Cuoci in forno caldo a 200° per 25 minuti.

Gli gnocchetti al forno rappresentano un’ottima soluzione per quando hai poco tempo ma non vuoi rinunciare a offrire qualcosa di sfizioso ai tuoi ospiti. Sono perfetti per un aperitivo, un buffet, o anche come antipasto prima di un pranzo o una cena.

L’idea alla base di questi gnocchetti al forno è semplice ma geniale: prendere dei piccoli gnocchi, condirli con un mix di spezie e formaggio, e poi cuocerli fino a farli diventare croccanti e dorati. Il risultato è un finger food che può essere servito in qualsiasi occasione e che piacerà a tutti, grandi e piccini.

Un altro vantaggio di questa ricetta è la sua versatilità. Puoi personalizzare i tuoi gnocchetti al forno con diverse spezie e aromi a seconda dei tuoi gusti. Aggiungi del rosmarino tritato per un tocco mediterraneo, della paprika affumicata per un sapore più deciso, o ancora del parmigiano grattugiato per una nota più ricca e saporita.

Questi gnocchetti al forno sono anche un’ottima soluzione per chi vuole offrire ai propri ospiti qualcosa di diverso e originale. Presentali su un bel vassoio, magari accompagnati da diverse salse per intingere, come una salsa allo yogurt e erbe, una maionese aromatizzata, o una classica salsa di pomodoro.

Inoltre, preparare gli gnocchetti al forno è davvero facile e non richiede particolari abilità culinarie. Basta seguire pochi semplici passaggi e in poco tempo avrai pronto uno snack delizioso e croccante.

Se sei alla ricerca di un antipasto o aperitivo veloce e sfizioso, gli gnocchetti al forno sono la scelta ideale. Sono facili da preparare, personalizzabili secondo i tuoi gusti e, soprattutto, deliziosi. Provali alla prossima occasione e vedrai che diventeranno uno dei tuoi snack preferiti.

Consigli e Varianti

Per un prodotto più profumato e digeribile, finita la seconda lievitazione, puoi rovesciare l’impasto, formare una palla e lasciare maturare in frigo per 12 - 48 h.

Se volete realizzare lo gnocco fritto senza strutto: l’olio extravergine regalerà un nota aromatica alla preparazione, il burro, (da utilizzare rigorosamente morbido) donerà un sapore burro e una consistenza un pò più morbida.

Idea alternativa: se proprio non vuoi utilizzare lo strutto, prova a sostituirlo con 50-60 ml di olio di oliva.

Conservazione

Lo gnocco fritto ( come del resto tutte le fritture) danno il meglio di loro nel breve tempo, quindi entro 5 - 6 h massimo entro 24 h . Il mio consiglio, se già immaginate che non riuscirete a consumarli, di dividere impasto a metà e congelare impasto in questo modo potete conservarlo per 6 mesi.

Lo gnocco fritto già cotto può essere conservato per un paio di giorni in un contenitore ermetico.

Abbinamenti

Lo gnocco fritto viene spesso servito in abbinamento con taglieri di formaggi e insaccati, per cui i vini rossi sono ideali per questa gustosa ricetta. Ottimo caldo, tiepido o freddo, magari con una spolverata di fiocchi di sale.

La Tradizione Emiliana

Lo Gnocco fritto è un antipasto tipico dell’Emilia Romagna, uno dei comfort food preferiti. Ricordo ancora la meraviglia quando li vidi serviti in un grande vassoio con prosciutto crudo, squacquerone e lambrusco. Lei ci raccontò che si tratta di una specialità antica, di origine longobarda, conosciuta con nomi diversi a seconda della zona: crescentine fritte a Bologna, torta fritta a Parma, chisulèn a Piacenza, gnocco fritto a Modena e Reggio Emilia.

Tabella Comparativa: Gnocco Fritto Tradizionale vs. Gnocco Fritto al Forno

Caratteristica Gnocco Fritto Tradizionale Gnocco Fritto al Forno
Metodo di Cottura Fritto in strutto o olio Cotto in forno
Ingredienti Principali Farina, acqua, lievito, strutto (o olio) Farina, acqua, lievito, spezie, formaggio
Sapore Ricco e saporito, con note di frittura Più leggero, con possibilità di personalizzazione del sapore
Consistenza Gonfio, dorato e vuoto all'interno Croccante e dorato
Abbinamenti Consigliati Salumi e formaggi Salse varie (yogurt, maionese, pomodoro)
Ideale per Antipasto tradizionale o secondo piatto Aperitivo, buffet, snack

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