Golfetta, Salame o Prosciutto: Quali Sono le Differenze e Come Scegliere i Salumi Più Sani

Salumi e insaccati possono essere una soluzione pratica quando si ha poco tempo per cucinare. L'Italia vanta una vasta gamma di prodotti di eccellenza, spesso tra i migliori al mondo, grazie alla sua lunga tradizione di allevamento. Tuttavia, è importante consumare questi alimenti con moderazione per evitare un eccessivo apporto calorico e potenziali problemi di salute come ipertensione e aumento della massa grassa. Scegliere prodotti di qualità, certificati e bilanciarli con altri alimenti è la chiave per un'alimentazione equilibrata.

Ma quali sono i salumi e gli affettati più magri? Scopriamo le proprietà e le controindicazioni del consumo di salumi, per fare scelte più consapevoli.

I SALUMI E AFFETTATI FANNO MALE O BENE? Salame e affettati sani

Proprietà e Controindicazioni del Consumo di Salumi

Salumi e affettati non sono necessariamente dannosi, a condizione di scegliere prodotti di alta qualità e limitarne il consumo a una o due volte a settimana. I salumi contengono nutrienti importanti, come proteine nobili (complete di tutti gli amminoacidi essenziali), sali minerali come ferro e zinco, e vitamine, soprattutto del gruppo B.

Scegliendo prevalentemente salumi magri, si opta per un prodotto a contenuto calorico e lipidico più ridotto, con meno sale e conservanti, anche se ci sono delle eccezioni. Questo non significa che non si possa gustare qualche fetta di prosciutto di montagna, ma sempre con moderazione.

Salumi Magri: Quali Sono e le Loro Caratteristiche

Ecco alcuni dei salumi più magri e le loro caratteristiche nutrizionali:

  1. Bresaola: Salume italiano a base di carne di manzo salata, essiccata e stagionata, con origini che risalgono all'antico Medioevo. La bresaola ha 151 calorie ogni 100 grammi e un basso contenuto di grassi (2,0 g di lipidi ogni 100 grammi). È ricca di proteine e minerali come fosforo e zinco, e apporta anche vitamina E.
  2. Prosciutto Cotto: Salume amato per il suo sapore delicato, contiene circa 215 calorie ogni 100 grammi, che si dimezzano nella versione magra (132 calorie ogni 100 grammi). Il prosciutto cotto contiene in media 7,6 g di lipidi ogni 100 grammi. È consigliato nelle diete dimagranti perché apporta ottime proteine, ferro e zinco, ma è sconsigliato a chi è intollerante al lattosio.
  3. Petto, Pancetta e Fesa di Tacchino: Il petto di tacchino contiene 104 calorie ogni 100 grammi e ha un basso profilo lipidico (1,2 g di lipidi ogni 100 grammi). La pancetta di tacchino ha il doppio delle calorie (circa 225). È importante controllare l'etichetta, poiché spesso i salumi più magri vengono arricchiti con sale, zucchero e insaporitori vari.
  4. Prosciutto Crudo: Rientra nella lista dei salumi magri, anche se leggermente meno magro rispetto ai primi tre. Il prosciutto crudo "classico" ha circa 224 calorie ogni 100 grammi, quello magro ne conta 159 e quello di montagna arriva a 303 calorie ogni 100 grammi. Nella sua versione magra, è un’ottima fonte di proteine e sali minerali, altamente digeribile, ma sconsigliato a chi soffre di colesterolo alto.
  5. Mortadella: Contiene 288 calorie ogni 100 grammi. Ricca di vitamina B1 e B2, contiene la stessa percentuale di colesterolo della carne bianca ed è per questo che a volte viene "ammessa" anche nelle diete ipocaloriche. È bene non consumarla più di 1-2 volte a settimana a causa del suo alto contenuto di sodio.
  6. Speck: Nella sua versione classica conta 303 calorie ogni 100 grammi, mentre quella magra ne ha circa 120. Anche lo speck va consumato 1-2 volte alla settimana massimo a causa dell'elevato apporto di sodio.

Salumi e Insaccati Più Grassi

Oltre ai salumi più leggeri, ci sono altri salumi che forniscono un apporto calorico elevato e hanno un livello di grassi altrettanto importante. Ecco quali sono:

  • Salame Ungherese e Simili: Il salame ungherese conta 405 calorie ogni 100 grammi, il salame Napoli ne conta 359, il cacciatorino arriva a 425 calorie ogni 100 grammi.
  • Pancetta Arrotolata: Ha 530 calorie per 100 grammi di prodotto.
  • Salamella: Ha 475 calorie ogni 100 grammi.
  • Coppa: Conta 401 kcal calorie ogni 100 grammi.
  • Salsiccia: La salsiccia di maiale fresca conta 304 calorie ogni 100 grammi, mentre quella secca arriva addirittura 501.
  • Lardo di Colonnata: Ha 891,0 calorie ogni 100 grammi di prodotto.

Golfetta: Un'Alternativa Magra e Gustosa

Unico e originale, il Golfetta è preparato con carni scelte di prosciutto italiano. Questo salame di prosciutto crudo è ancora poco conosciuto, ma si ottiene rimacinando carni scelte del prosciutto crudo in un prodotto finale simile a un salame tradizionale. Con un elevato apporto proteico e un ridotto contenuto di grassi (40% in meno rispetto a un salame tradizionale), il Golfetta è un secondo piatto ideale.

Il Golfetta è senza glutine e senza lattosio, ottenuto con un'accurata selezione delle aziende produttrici e rigorosi controlli aggiuntivi, è un prodotto di qualità. È ideale per imbottire una pagnottella a merenda o la piadina a cena, e si accompagna ottimamente con un bicchiere di Lambrusco.

Consigli per un Consumo Responsabile

Seguire un regime alimentare povero di grassi non significa rinunciare al gusto. Gli affettati magri rappresentano una deliziosa e sana opzione per un pranzo o una cena light. I salumi magri offrono preziosi nutrienti, come proteine nobili, vitamine del gruppo B e minerali quali ferro e zinco, che contribuiscono al corretto funzionamento del sistema nervoso, alla salute di pelle, denti e capelli, e alla conversione degli alimenti in energia.

Adottare moderazione e fare scelte alimentari consapevoli ed equilibrate è fondamentale. È molto importante conoscere l’origine del cibo che mangiamo, comprendere le condizioni degli animali e il processo di trasformazione.

Prosciutto Crudo: Un Classico della Tradizione Italiana

Il prosciutto crudo è un salume magro ottenuto dalla stagionatura della coscia di suino. Contiene in media 4-6 grammi di grassi (se privato del grasso visibile) e 26 grammi di proteine in una porzione di 100 grammi, ed è quindi una fonte preziosa di proteine a bassissimo contenuto di grassi saturi. Inoltre, presenta un moderato contenuto di sodio, circa 2 g per 100 g, e un apporto calorico dalle 200 alle 300 calorie.

Prosciutto Cotto: Un'Alternativa Versatile

Il prosciutto cotto è un'altra valida opzione di salume magro: contiene circa 2-4 g di grassi e 18-20 g di proteine per 100 g di porzione. Il contenuto di sale è generalmente inferiore rispetto al prosciutto crudo, intorno a 1,2-1,5 g per 100 g. Per quanto riguarda le calorie, si aggira intorno alle 200 calorie per 100 g.

Bresaola: Leggera e Ricca di Proteine

La bresaola è un salume magro molto prelibato, prodotto con carne di manzo essiccata e stagionata. Ha un contenuto di grassi particolarmente basso, intorno a 2 g per una porzione di 100 g, ma è ricca di proteine, circa 30 g per 100 g. Il tenore di sale è generalmente moderato, attorno a 1,5-2,5 g per 100 g, e l'apporto calorico è di circa 150-160 calorie.

Fesa di Tacchino: Un'Opzione Saporita

La fesa di tacchino è un'alternativa magra e saporita ai salumi suini. Con circa 2-3 g di grassi e 20-25 g di proteine per 100 g di porzione, è anche un'ottima fonte di proteine. Il contenuto di sale è relativamente basso, con circa 1,5 g per 100 g di fesa di tacchino, e le calorie sono circa 110-120 per 100 g.

Affettato di Petto di Pollo: Un'Alternativa Magra

L’affettato di petto di pollo è un altro salume alternativo a quelli di suino. Con meno di 2 g di grassi e circa 25 g di proteine per 100 g di porzione, rappresenta un’ottima fonte proteica per una dieta a basso contenuto di grassi. Il tenore di sale è solitamente basso, attorno a 1,5 g per 100 g, e le calorie sono circa 120 per 100 g di affettato.

Mortadella e Speck: Sorprese Nutrizionali

Al contrario di quanto si pensi, mortadella e speck non sono affatto grassi. Lo speck è un gustoso salume magro, derivato da un particolare taglio di carne di maiale che viene stagionato e affumicato. Con circa 20 g di grassi e 20-25 g di proteine per 100 g di porzione, anche lo speck rappresenta una fonte bilanciata di nutrienti. Il contenuto di sale è moderato, attorno a 2-3.5 g per 100 g, mentre le calorie si aggirano intorno a 250-300 per 100 g. Lo speck contiene vitamine del gruppo B, in particolare B1, B2 e B3, oltre a fornire preziosi minerali come il ferro, il magnesio e il potassio, essenziali per il metabolismo e la salute del sistema nervoso.

La mortadella è un altro salume della nostra tradizione, preparato con carne di maiale finemente macinata e speziata. Contro ogni credenza, la mortadella è sorprendentemente magra, con un contenuto di grassi moderato, intorno a 25 g per 100 g di porzione, e un buon apporto proteico di circa 18-20 g per 100 g. Il contenuto di sale è generalmente basso, attorno a 1,5-2 g per 100 g, e le calorie sono circa 270-300 per 100 g. La mortadella è anche una fonte di vitamine del gruppo B, soprattutto B1, B3 e B6, e fornisce minerali come il ferro e il fosforo, che supportano il corretto funzionamento del metabolismo e la salute delle ossa.

Quali Salumi Evitare?

I salumi sono alimenti da consumare con una certa moderazione per via del profilo calorico e nutrizionale, soprattutto per il contenuto di sale e conservanti dannosi per la salute. Contengono, infatti, elevate quantità di grassi e sale, che si traducono in aumento di livelli di colesterolo, pressione arteriosa e accumulo nelle arterie.

Sale nei Salumi: Un Attento Monitoraggio

La percentuale di sale contenuta nei salumi può avere, se elevato è il consumo, conseguenze per la salute come l'ipertensione e lo sviluppo maggiore di patologie cardiovascolari. L’OMS raccomanda una riduzione del consumo di sale del 30% entro il 2025 poiché è stato dimostrato che il consumo di sale nell’alimentazione, è responsabile dello sviluppo di malattie cardio-cerebrovascolari, osteoporosi, malattie renali e tumori.

Come Scegliere i Salumi Più Sani

Occorre sempre stare attenti all’etichetta per scegliere i più genuini. Evitare di acquistare salumi che non hanno indicazioni soprattutto se parliamo di quelli stagionati. Occorre scegliere, inoltre, qui salumi che non hanno additivi perché sono di qualità in quanto hanno anche un contenuto di grassi ridotto, inferiore del 30%. Nell’etichetta occorre controllare le indicazioni sul tipo di carne impiegata: se è italiana, se proviene da un allevamento, da una filiera certificata. Attenzione anche alla tabella nutrizionale per il basso contenuto di sale.

Salumi, Insaccati e Carne in Scatola: Quali Sono le Differenze?

No. Gli insaccati sono realizzati miscelando un insieme di ingredienti: carne, grasso, sale, spezie e additivi. Il tutto viene, quindi, chiuso in involucri naturali o artificiali. I salumi non insaccati, invece, vengono prodotti sottoponendo parti intere di animale a un processo di cottura o stagionatura. La carne in scatola, infine, si ottiene da carne solitamente lessata che viene suddivisa a tocchetti e poi sistemata in barattoli di lamiera stagnata, chiusi ermeticamente.

Tabella Comparativa dei Salumi

Questa tabella fornisce un confronto tra diversi tipi di salumi, evidenziando le calorie, i grassi e altri nutrienti per 100 grammi di prodotto.

Salume Calorie (per 100g) Grassi (per 100g) Proteine (per 100g) Note
Bresaola 151 2.0g 30g Ricca di proteine e minerali
Prosciutto Cotto 215 (132 nella versione magra) 7.6g 18-20g Consigliato nelle diete dimagranti
Petto di Tacchino 104 1.2g 22g Basso contenuto di grassi
Prosciutto Crudo 224 (159 nella versione magra) Variabile 26g Fonte di proteine e sali minerali
Mortadella 288 25g 18-20g Ricca di vitamina B1 e B2
Speck 303 (120 nella versione magra) 20.9g 20-25g Elevato apporto di sodio
Salame Ungherese 405 Alto - Alto contenuto di grassi
Pancetta Arrotolata 530 25.3g - Alto contenuto di grassi

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