Marmellata di Arance Amare: Ricetta, Storia e Benefici

La marmellata di arance è uno dei tasselli fondamentali per la colazione mediterranea: dalla Sicilia alla Spagna, dal Marocco al Libano: tutti amano il pane con burro e marmellata. Ma la sua storia è ancora più affascinante.

Origini e Storia della Marmellata di Arance

Le storie e le leggende sulla nascita della marmellata di arance sono diverse e di differente provenienza. Pare che già gli antichi Greci avessero la consuetudine di bollire la frutta (come le mele cotogne) insieme al miele, che faceva da conservante in sostituzione dello zucchero. E anche i Romani immergevano la frutta in recipienti pieni di vino cotto o passito e miele.

La nascita della marmellata viene fatta risalire ai Greci che erano soliti bollire la frutta con il miele per prolungarne la conservazione. Tra i Romani invece era in auge immergere la frutta in recipienti contenenti mosto cotto o passito e miele. Una leggenda fa risalire la nascita della marmellata d’arance a Caterina d’Aragona e alla sua nostalgia per la terra lontana. Sembra infatti che Caterina D’Aragona, andata in sposa a Enrico VIII, avesse nostalgia delle arance della sua terra. Così inventarono questa conserva che poteva essere trasportata e gustata anche lontano da casa. Vi abbiamo raccontato come è nata la marmellata di arance (e di frutta in generale). Dai Greci a Caterina d’Aragona, passando per i Romani: tutti amavano la marmellata.

La marmellata di arance si prepara durante l’inverno, quando gli agrumi raggiungono la maturazione per la raccolta e poi viene conservata.

Ricetta Marmellata di Arance Amare Senza Zucchero

Come fare la marmellata di arance? La marmellata di arance amare fatta in casa, come qualsiasi conserva, richiede vasetti e coperchi ermetici sterilizzati.

Ingredienti Necessari:

  • 6 arance amare
  • 2 mele
  • Succo di ½ limone
  • 1 pizzico di cannella

Preparazione:

  1. Lavate con attenzione le arance e tagliatele a metà.
  2. Lavate le mele, tagliatele a metà e rimuovete torsolo e semi, conservando la buccia.
  3. Tagliate la buccia a julienne e sbollentate per 10 minuti circa. Scolate e ripetete l’operazione per un paio di volte.
  4. Mettete dunque le arance e la buccia nella pentola, versate il succo di limone ed aggiungete la cannella.
  5. Accendete il fuoco e lasciate evaporare il liquido fino ad ottenere una consistenza piuttosto densa. Di solito bastano 20 minuti circa.
  6. Se preferite ottenere una marmellata di arance meno grumosa, passate la frutta nel frullatore.
  7. Con un cucchiaino raccogliete un po’ di composto e versatelo su di un piatto per verificare la densità ottenuta. Se necessario, aggiungete dell’acqua pian piano, mescolando.
  8. Quando sarete soddisfatti della consistenza, versate la marmellata di arance amare, ancora bollente, nei vasetti.
  9. Chiudete i barattoli e capovolgete. Lasciate raffreddare del tutto prima di aprirli e gustare la marmellata arance senza zucchero. Se lasciate trascorrere qualche giorno prima di aprirli è meglio.
  10. Etichettate e riponete i barattoli in dispensa in un luogo asciutto e protetto.

MARMELLATA di ARANCE fatta in Casa ricetta marmellata di arance

Sterilizzazione dei Vasetti

Preparare la marmellata di arance senza zucchero fatta in casa, così come qualsiasi tipo di confettura o conserva, richiede una particolare attenzione nella gestione di come sterilizzare i vasetti. Com’è noto, il rischio botulino in questi casi è dietro l’angolo e non sono ammissibili distrazioni. Con qualche accorgimento e grazie alla saggezza degli anziani che abbiamo ereditato, possiamo continuare a divertirci e produrre deliziose conserve e confetture casalinghe, sicure, genuine e ricche di sapore.

Come Gustare la Marmellata di Arance Amare

Di questa nostra marmellata, in particolare, andiamo molto orgogliosi. Possiamo gustarla ed apprezzarla nelle crostate, nei biscotti, nei croissant oppure anche con una selezione di formaggi. Questo tipo di confettura, senza zucchero, glutine o lattosio, può essere utilizzata in preparazioni sia dolci che salate, avendo un gusto molto più versatile delle normali confetture all’arancia. Questo Natale, a partire dalla colazione, abbiamo la nostra scorta di confetture pronta a coccolarci. Che piacere scaldare una bella tazza di latte caldo ed inzuppare i biscotti. A merenda, la stessa marmellata la possiamo usare sopra una golosa fetta di torta ed a cena, sempre lei ma in una veste nuova, per intingere una selezione gourmet di formaggi stagionati e freschi. Anche voi non saprete più fare a meno di questa particolare marmellata!

Benefici e Alternative agli Zuccheri Aggiunti

La marmellata che vi abbiamo presentato non contiene alcun tipo di zuccheri aggiunti. Nelle produzioni dolciarie, infatti, è bene sempre prestare particolare attenzione agli zuccheri aggiunti, cercando il più possibile di evitare di superare il limite giornaliero consentito dall’OMS (Org. Mondiale della Sanità). Il limite giornaliero per un adulto è pari a 50 grammi (non oltre il 10% del fabbisogno giornaliero), sono 12 cucchiaini da tè. Per i bambini invece si scende al 5% del fabbisogno energetico giornaliero. Nel calcolo ricade anche l’apporto del miele e dei succhi di frutta, nello specifico non si demonizza solo lo zucchero aggiunto nel latte o caffè, ma soprattutto gli zuccheri aggiunti nascosti in bevande gassate, merendine e addirittura in prodotti come salse e ketchup.

Oramai ci sono molte aziende sempre attente alla qualità degli ingredienti e hanno di fatto creato linee di prodotti senza zuccheri aggiunti come il saccarosio e zuccheri mono o disaccaridi di qualsiasi tipo. Gli intolleranti al nichel valutino se mettere la cannella o meno. A me non dà probemi in piccole quantità! Hero Light alle Arance Amare è una marmellata con pochissime calorie! Non contiene zuccheri aggiunti, ma solo quelli naturalmente presenti nella frutta. Ideale per chi è attento alla linea e al benessere, ma non vuole rinunciare al gusto e alla qualità.

Proprietà delle Arance Amare

Le arance amare, note anche come arance di Siviglia, hanno origini antiche e interessanti. Originarie del Sud-est asiatico, si diffusero in Europa grazie ai commerci. Il loro gusto particolare le rende uniche nel panorama degli agrumi. Ricche di vitamina C e antiossidanti, sono apprezzate per le loro proprietà benefiche. La coltivazione delle arance amare richiede climi caldi e terreni ben drenati. Le varietà più comuni includono la Bouquet de Fleurs e la Chinotto. Ogni varietà presenta caratteristiche uniche in termini di sapore e dimensioni. La cura nella coltivazione è fondamentale per garantire la qualità del frutto.

In cucina, le arance amare sono versatili e stimolanti. Utilizzate per marmellate, liquori come il famoso Cointreau, e in ricette salate, aggiungono un tocco inaspettato. La loro scorza, ricca di oli essenziali, è usata per aromatizzare dolci e bevande. Le arance amare non sono solo gustose, ma anche salutari. Aiutano a migliorare la digestione e hanno proprietà antinfiammatorie. La loro ricchezza di vitamine le rende alleate del sistema immunitario. Sono utili anche in cosmetica, grazie alle proprietà tonificanti della loro scorza. Le arance amare rappresentano una scelta interessante per chi cerca sapori nuovi e benefici per la salute. La loro versatilità in cucina e le proprietà benefiche le rendono un ingrediente da riscoprire e valorizzare. Un vero tesoro della natura, che unisce gusto, salute e tradizione.

Conservazione

Se tutti i passaggi della preparazione e sterilizzazione sono eseguiti perfettamente, la marmellata può essere conservata per ben due anni. Deve essere riposta in un luogo fresco, asciutto e a riparo dalla luce del sole ad una temperatura inferiore ai 23°C.

Marmellata di Arance Amare con il Bimby

Preparare la marmellata in casa con il Bimby è molto più semplice e rapido rispetto al metodo tradizionale e ci consentirà di arricchire la nostra dispensa con degli ottimi prodotti sani e genuini con cui rendere speciali i nostri momenti di pausa.

  1. Mettere nel boccale le mele (senza torsoli) con le bucce e le arance a pezzi: 10 sec. vel. 6.
  2. Raccogliere sul fondo e aggiungere la cannella e lo zenzero: 45 min. 100° vel. 2 con il cestello al posto del misurino.
  3. Poi: 5 min. temp. Varoma vel.

Sono succose, ricche di vitamina C, sono perfette da spremere... e da conservare! Come nella ricetta di oggi: la marmellata di arance. Un modo perfetto per conservare tutto il gusto di questi frutti invernali e imprigionarlo in una fragrante crostata all'arancia o stenderne un velo su fette biscottate croccanti. Uno spicchio d'inverno che potrete tenere in dispensa e concedervi quando più lo desidererete. Per coloro che vogliono scoprire un gusto speciale e ricercato la marmellata si accosterà benissimo anche con abbinamenti salati. Servitela insieme a dei formaggi a pasta dura, oppure aggiungete un pizzico di pepe e utilizzatela per arricchire i vostri panini, meglio se integrali, prima di piastrarli.

Preparazione Tradizionale

Per preparare la marmellata di arance, iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Mentre i barattoli bollono, iniziate la preparazione: come prima cosa pelate le arance a vivo, eliminando tutta la parte bianca . Da ogni metà ricavate 4 pezzi. Ripetete la stessa operazione per tutte le arance fino ad ottenere 1 kg di polpa di arance. Spostate sul fornello a fiamma media e non appena lo zucchero si sarà sciolto e la polpa avrà iniziato a disfarsi, abbassate la fiamma. Lasciate sobollire mescolando di tanto in tanto. Utilizzando un imbuto trasferite la confettura calda nei vasetti, poi ripulite bene i bordi se dovessero essersi sporcati e chiudete con i propri coperchi, stringendo piuttosto energicamente. Capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare in questo modo prima di rimetterli in posizione eretta. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete pigiare al centro del tappo e se non sentirete il classico "click-clack" il sottovuoto sarà avvenuto.

Conservare la marmellata di arance in dispensa per 5 mesi al massimo. Se i filamenti interni delle arance dovessero risultare troppo spessi separate gli spicchi utilizzando un coltello e facendo un'incisione sulla membrana interna da entrambi i lati. La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale. La dose indicata negli ingredienti si riferisce alle arance intere da pulire, che una volta lavorate rendono circa 1 kg di polpa a cui aggiungere 400 g di zucchero. È possibile incorporare la buccia d'arancia eliminando la parte bianca per evitare l'amaro. Le arance possono essere frullate dopo la cottura per ottenere una consistenza omogenea.

Hero di Stagione Arance Amare

Hero di Stagione Arance Amare è una marmellata preparata con il tradizionale metodo bagnomaria. Per ottenere una marmellata naturalmente buona utilizziamo solo i migliori ingredienti: tanta frutta attentamente selezionata, succo di limone, che ha la funzione di conservante naturale, zucchero e gelificante pectina, elemento naturale estratto dalle mele e dagli agrumi. Non aggiungiamo conservanti né coloranti. Per gli amanti delle Arance Amare,questo frutto ha proprietà purificanti e antiossidanti. Gusta ogni mattina Fruttissima Arance Amare su una fetta di pane tostato o come farcitura in una fetta di torta. Con succo di limone.

Come Scegliere una Marmellata di Qualità

Tante persone iniziano la giornata con un fetta di pane e marmellata. A volte non si ha tempo o voglia di preparare le proprie conserve in casa, come scegliere allora una marmellata di qualità da acquistare? Innanzitutto precisiamo che il termine marmellata viene utilizzato impropriamente per indicare tutti i prodotti a base di frutta spalmabili. In realtà secondo quanto definito dall’Unione europea (Decreto Legislativo del 20 febbraio 2004 n° 50) con marmellata si indica esclusivamente un prodotto a base di agrumi mentre tutti gli altri realizzati con frutti differenti andrebbero chiamati confetture. Si tratta di prodotti che nella maggior parte dei casi sono molto ricchi di zuccheri, anche perché, oltre a quelli naturalmente presenti nella frutta, vengono aggiunti anche zucchero raffinato o di canna.

Naturalmente la scelta migliore è quella di prepararsi la marmellata in casa con frutta fresca di stagione magari utilizzando poco zucchero, altre tipologie di dolcificanti o non aggiungendo nulla alla naturale dolcezza di questi alimenti. Se vi capita però di acquistare marmellate o confetture già pronte, come fare a scegliere un prodotto di qualità?

Esempi di Etichette a Confronto:

  • Marmellata di Fragole: Fragole, Zucchero, Sciroppo di Glucosio-Fruttosio, Gelificante: Pectina, Correttore di acidità: Acido citrico.
  • Marmellata di Arance Amare: Arance amare, zucchero, sciroppo di glucosio, gelificante: pectina, acidificante: acido citrico. Senza glutine.
  • Confettura di Frutti di Bosco: Frutti di bosco (more, fragole, lamponi, mirtilli, ribes rosso), zucchero di canna, gelificante: pectina. Frutta utilizzata 70 g per 100 g di prodotto finito. Zuccheri totali 50 g per 100 g di prodotto finito.
  • Confettura di Fichi: Fichi 60%, zucchero, gelificante: pectina di frutta, succo di limoni.
  • Confettura di Ciliegie: Ciliegie, zucchero, gelificante (pectina), succo di limone.
  • Confettura di Mirtilli: °Mirtilli - °Zucchero di canna - Addensante: pectina - Correttore di acidità: acido citrico. Frutta utilizzata: 60g per 100g. Zuccheri totali: 53g per 100g.
  • Marmellata di Limoni: Limoni (polpa, succo e scorza tagliata a fette), zucchero. Gelificante: pectina. Frutta utilizzata: 80g per 100g di prodotto.
  • Confettura di Pesche: Pesche, zucchero.

Abbiamo chiesto a Barbara Ziparo, biologa nutrizionista, di fornirci qualche indicazione utile per scegliere al meglio la nostra marmellata. “C’è da fare una precisazione riguardo al temine marmellata. Per regolamento europeo, infatti, la marmellata viene prodotta con soli agrumi con una percentuale di frutta non inferiore al 20% mentre le confetture sono preparate con altri tipi di frutta. “Per scegliere bene marmellate e confetture che acquistiamo dobbiamo fare attenzione agli ingredienti e alle loro relative percentuali presenti in etichetta. Innanzitutto, è preferibile scegliere un prodotto con il minor numero di ingredienti. L’ideale sarebbe acquistare marmellate o confetture costituite solo da frutta e zucchero. Il primo ingrediente che compare in etichetta deve essere sicuramente la frutta. Non comprate la marmellata se, al contrario, sono presenti prima lo zucchero o un altro ingrediente. Le marmellate migliori contengono almeno il 60-70 % di frutta. È bene controllare sempre il numero di kilocalorie presenti in etichetta nutrizionale: se 100 grammi forniscono più di 200 kilocalorie vuol dire che è presente una buona parte di zucchero. Se però la percentuale di zucchero è troppo bassa, potrebbero essere presenti dei conservanti come l’acido ascorbico (con la dicitura E300). A volte, per addensare meglio la marmellata, viene aggiunta pectina. Essa è presente nella frutta naturalmente, ma alcuni frutti ne sono carenti e quindi per accelerare il processo di gelificazione viene spesso addizionata.

Ricetta Cheesecake alla Ricotta e Marmellata Hero Light alle Arance Amare

Oggi per la nostra rubrica del buonumore in collaborazione con HERO Italia vi propongo una ricetta davvero pazzesca: La Cheesecake alla ricotta e marmellata Hero Light alle arance amare! La frase di oggi è ispirata un pochino anche alla marmellata che ho utilizzato: “Se non ci fosse l’amaro, neppure il dolce esisterebbe.

  1. In un mixer da cucina o in una planetaria con gancio a foglia, lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungete quindi l’uovo, il cacao, il bicarbonato, l’estratto di vaniglia e infine la farina poco alla volta finché non avrete ottenuto un panetto omogeneo. Lavoratelo pochi minuti a mano su un piano di lavoro quindi appiattitelo un po’ (tipo mattonella), avvolgetelo con pellicola e fatelo riposare in frigo mezzora. Passato il tempo di riposo stendete la frolla tra due fogli di carta forno, per andare meglio. Raggiungete lo spessore di un cm e mettetela nella tortiera imburrata e infarinata. Lavoratela con le mani perché aderisca bene alla base e ai bordi della tortiera.
  2. In una ciotola montate bene con le fruste elettriche (o con la planetaria con il gancio a frusta) la panna assieme allo zucchero, la ricotta, il mascarpone e l’uovo. Quando avrete ottenuto una crema ben montata aggiungete le gocce di cioccolato e amalgamatele con una spatola.
  3. Dopo la cottura fate raffreddare la cheesecake e spalmate un generoso strato di marmellata Hero Light alle arance amare.

Tabella Nutrizionale Comparativa (per 100g):

Tipo di Marmellata Frutta Utilizzata (g) Zuccheri Totali (g) Kcal (circa)
Fragole ND ND >200
Arance Amare ND ND >200
Frutti di Bosco 70 50 >200
Fichi 60 ND >200
Mirtilli 60 53 >200
Limoni 80 ND >200

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