Il cacao, derivato dai semi della pianta Theobroma cacao, è un ingrediente amato in tutto il mondo per il suo sapore ricco e le sue proprietà uniche. Originario delle regioni tropicali dell'America, il cacao ha una storia millenaria e continua ad affascinare per i suoi effetti sul corpo e sulla mente.

Origini e Storia del Cacao
La pianta del cacao ha origini molto antiche, risalenti a più di 6000 anni fa nel Rio delle Amazzoni. I primi coltivatori apparvero intorno al 1000 a.C. Il popolo Mayo-Chinchipe coltivava il cacao 5.300 anni fa in America Centrale. Per alcune civiltà, il cacao era considerato un dono degli dei.
Fu importato per la prima volta in Europa dall’America da Cristoforo Colombo. Nella prima metà del 1600 la cioccolata sbarca in Francia e da lì in tutte le Corti reali europee, restando comunque un privilegio per ricchi.
Degno di nota è il mutamento del nome della pianta in questione. Il cioccolato è un alimento antichissimo, il cui nome deriva dalla parola nahuatl "cacahuatl".
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La Pianta del Cacao
Il cacao è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae (precedentemente Sterculiaceae). Si presenta come un albero che raggiunge i 25 metri di altezza con fiori piccoli bianco-giallastri attaccati al fusto mediante brevi peduncoli. Il frutto è una capsula carnosa giallo-arancio detta cabossa, con all’interno una polpa bianco-giallastra contenente numerosi semi a forma di fava, di colore bianco-porpora che, in seguito a fermentazione ed essiccazione, assumono colorazione bruna ed aroma tipico.

Il cacao si coltiva in aree a clima caldo-umido della zona intertropicale, dove si trovano i maggiori produttori: Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria, Camerun in Africa; Indonesia; Brasile nell’America Meridionale.
Effetti Eccitanti e Craving
Il desiderio di consumare prodotti a base di cacao è spesso spiegato come "effetto craving". Il craving è il desiderio impulsivo/compulsivo per una sostanza psicoattiva, per un cibo o per qualunque altro oggetto-comportamento gratificante; questo desiderio impulsivo sostiene il comportamento “additivo” e la compulsione finalizzati a fruire dell'oggetto di desiderio.
È proprio la 2-feniletilammina a provocare la voglia di cioccolato. La teobromina e la caffeina (metilxantine) hanno la prerogativa di innalzare il livello d'attenzione del cervello, favorire la concentrazione ed allontanare la sensazione della fatica.
Il cioccolato contiene una serie di composti, alcuni dei quali sono psicoattivi, soprattutto se ne consumano una quantità sufficiente. In uno studio condotto su studenti universitari stranieri e statunitensi e sui loro genitori, il 14% dei figli e dei padri e il 33% delle figlie e delle madri soddisfacevano lo standard di una sostanziale dipendenza dal cioccolato.
Componenti e Proprietà del Cacao
Per comprendere gli effetti del cioccolato, dobbiamo considerarne il contenuto. Il cacao contiene:
- Acidi grassi saturi: una percentuale di palmitico e prevalentemente stearico.
- Fibre: sia solubili (anche se solo per il 15%) che insolubili.
- Polifenoli: tra il 6 e il 18%, a seconda della zona di coltivazione e del cultivar.
- Piccole quantità di anandamide (arachidonil-etanolamide), neuromodulatore che mima gli effetti dei composti psicoattivi presenti nella cannabis, noti come cannabinoidi.
- Piccole quantità di tiramina, ammina derivata dall'amminoacido tirosina.
Benefici per la Salute
- Apparato cardiovascolare: i flavanoli del cacao aiutano a mantenere l’elasticità dei vasi sanguigni, contribuendo al normale flusso del sangue.
- Sindrome metabolica: un arricchimento della dieta con cacao ha mostrato effetti quali riduzione del tessuto adiposo viscerale, aumento dei geni associati alla termogenesi, riduzione del peso corporeo correlabile alla sensazione di sazietà indotta dall’odore di cioccolato.
- Sistema nervoso: il cacao contiene neurotrasmettitori quali tirosina, serotonina, endorfine, in grado di attraversare la barriera ematoencefalica, regolando il tono dell’umore. Un test effettuato sugli animali ha dimostrato che l’assunzione di un estratto di cacao al 37% di polifenoli induce effetti antidepressivi.
- Sistema immunitario: una dieta arricchita con il cacao modula l’attività del tessuto linfoide associato all’intestino (GALT) permettendo l’oral tolerance, la quale consente al nostro sistema immunitario di non riconoscere come “estranea” la flora intestinale.
- Microbiota intestinale: uno studio effettuato sul maiale ha mostrato come l’assunzione di circa 20 grammi di polvere di cacao al giorno per 27 giorni vada a modificare in maniera positiva la flora batterica, aumentando le specie Lactobacillus e Bifidobacterium e riducendo l’espressione genica di marker infiammatori intestinali, fornendo un contributo alla salute dell’intestino.
Tabella dei Valori Nutrizionali del Cacao (per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 355 kcal |
| Proteine | 23 g |
| Grassi | varia a seconda del tipo di cacao |
| Fibre | 30-40 g |
| Polifenoli | 6-18% |
Cacao e Afrodisiaco
Storicamente, i potenziali effetti che il cioccolato esercita sulla sessualità umana sono oggetto d'interesse. L'altra molecola, la FENILETILAMINA, agisce da stimolante e, di norma, viene rilasciata nel cervello quando le persone si innamorano.
Veniamo al lato meno entusiasmante: la maggior parte dei ricercatori ritiene che le quantità di queste sostanze nel cioccolato siano troppo limitate per avere un effetto misurabile sul desiderio sessuale. Gli studi che hanno cercato un collegamento diretto tra il consumo di cioccolato e l'aumento dell'eccitazione sessuale non ne hanno trovato alcuno di significativo.
Per intenderci: il cioccolato fondente (in particolare) è fisiologicamente eccitante perché ha un buon profumo e contiene fenetilammina, un composto chimico naturale che stimola il sistema nervoso centrale degli esseri umani. Quando si consuma cioccolato pensando sia un afrodisiaco, entra in gioco più un effetto placebo che altro.
In altre parole, tutto ciò che è benefico per il cervello sarà potenzialmente benefico per il funzionamento del cervello durante il sesso. In termini di risposta empirica alla domanda se il cioccolato sia sessualmente eccitante o meno, non esiste letteratura che supporti statisticamente questo collegamento.
Come Consumare il Cacao
Il cioccolato fondente è sempre da preferire, possibilmente con alta percentuale di cacao in un dosaggio che oscilla tra i 10 e i 30 grammi al giorno (dieta permettendo!).
Per beneficiare appieno delle proprietà del cacao, comunque, questo dovrebbe essere consumato amaro, come ingrediente di varie ricette, o sotto forma di cioccolato fondente. Essendo molto energetico, tuttavia, sarebbe bene evitare di esagerare con il consumo di cacao.
Controindicazioni
La caffeina presente nel cacao potrebbe aumentare nervosismo ed insonnia in persone predisposte, motivo per il quale si può optare per uno stretto parente del cacao, il cupuacu. Quest’ultimo contiene teacrina, ma non caffeina e teobromina.
Cioccolato e cacao sono controindicati anche in chi soffre di ernia iatale. La presenza nel cacao di diverse sostanze neurostimolanti, quali appunto caffeina e teobromina, che agiscono sul sistema nervoso, ne rendono sconsigliabile l’assunzione qualora si soffra di tachicardia.
Il cacao in generale è sconsigliato in caso di reflusso o gastrite. In particolare, l’abbinamento con l’acqua è da evitare per chi soffre di ernia iatale, soprattutto a fine pasto.
Acqua e Cacao Amaro
Bere acqua con cacao amaro offre diversi vantaggi. L’acqua è il componente principale delle cellule dell’organismo umano, rappresentando circa il 60-65% del peso corporeo. È il solvente in cui avvengono tutte le reazioni chimiche e il mezzo attraverso cui vengono eliminate le scorie metaboliche. Inoltre, l’acqua regola il volume cellulare, stabilizza la temperatura corporea e facilita il trasporto dei nutrienti.
Il cacao amaro, come evidenziano diversi studi, grazie ai flavonoidi che contiene, è un potente antiossidante. Protegge l’organismo dall’azione dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare. Non solo: il cacao è un vasodilatatore naturale, in grado di abbassare la pressione arteriosa, ridurre il rischio di ictus e infarto e prevenire le malattie cardiovascolari grazie al suo effetto di contrasto contro le placche di colesterolo LDL (colesterolo "cattivo").
Il cacao contribuisce al benessere emotivo poiché stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, grazie alla presenza di triptofano. Aiuta così a combattere stati emotivi negativi come tristezza e malinconia. Infine, il cacao è una fonte preziosa di minerali essenziali come magnesio, potassio e ferro, fondamentali per il benessere generale dell'organismo.
Benefici Sorprendenti dell’Acqua con Cacao Amaro
- Agevola il drenaggio dei liquidi: il cacao ha un effetto drenante, contribuendo quindi a ridurre ritenzione idrica e cellulite, e questo grazie alla presenza di teobromina e caffeina.
- Migliora l’umore: l'acqua con cacao è utile in diverse situazioni: è particolarmente indicata nel periodo premestruale, quando i livelli di serotonina calano, e nei mesi invernali, per contrastare la malinconia tipica del cambio di stagione.
- Favorisce la digestione: l’abbinamento acqua con cacao aiuta anche la digestione grazie alla teobromina che stimola il sistema nervoso centrale.