Tra tutti gli ortaggi, pochi possono competere con l'indivia belga in quanto a leggerezza, digeribilità e versatilità. Questa particolare tipologia di cicoria può essere usata in cucina in decine di ricette diverse. Ma cosa è esattamente l'indivia belga e come si coltiva? Scopriamolo insieme.

Cos'è l'Indivia Belga?
L'indivia belga, conosciuta anche come cicoria Witloof o cicoria di Bruxelles, è un ortaggio originario del Belgio appartenente alla stessa famiglia delle cicorie. Si distingue dal radicchio e dalle altre appartenenti alla specie per via della foglia larga e del colore bianco con le punte tendenti al verde, dato dalla crescita dei germogli in un ambiente molto buio. Il sapore, invece, è l'amarognolo tipico delle cicorie.
La Leggenda sulla Nascita dell'Indivia Belga
Esiste anche una leggenda riguardo alla nascita delle coltivazioni di indivia. La storia racconta che, nel 1850, un agricoltore belga aveva estirpato centinaia di radici di cicoria dal suo terreno, per evitare che si congelassero durante l'inverno, e le aveva riposte in cantina. Alla fine dell'inverno l'uomo tornò in cantina e scoprì che quelle stesse radici, conservate al sicuro e al buio, avevano prodotto dei germogli gialli e teneri. Così nacque la coltivazione dell'indivia belga, che infatti è un ortaggio invernale.
La sua stagione naturale va da ottobre ad aprile, ma oggi per via della tendenza a destagionalizzarne la coltivazione è venduta sempre di più nel corso di tutto l'anno.
Caratteristiche e Benefici dell'Indivia Belga
L'indivia belga è uno degli ortaggi più leggeri che esistano: composta di acqua per circa il 95%, è anche poverissima di calorie e in 100 grammi di insalata a crudo ne contiene solo 15, motivo per cui è molto indicata nei regimi alimentari dietetici. Nello stesso tempo, però, l'indivia è ricca di fibre che le conferiscono una certa croccantezza, ma che contribuiscono anche a creare un buon senso di sazietà.
Ricco anche l'apporto vitaminico, soprattutto A, B, C, di sali minerali e ferro, mentre è molto basso il contenuto di sodio. Viene spesso consigliata a chi pratica molta attività fisica, perché la presenza di calcio stimola la contrazione e lo sviluppo naturale dei muscoli, e durante la gravidanza per la presenza dell'acido folico, essenziale alla crescita del feto durante la gestazione.
Proprietà Nutrizionali dell'Indivia Belga
L’indivia contiene solo 16 calorie per 100 grammi di prodotto e mantiene al suo interno un grande patrimonio di proprietà nutritive, garantite dai minerali e dalle vitamine di cui è ricca e che riesce ad aggiungere alla base nutritiva di chi la consuma. Tra i minerali, ci sono buoni quantitativi di ferro, potassio e manganese. Per quanto riguarda le vitamine invece, mangiare l’invidia vuol dire fare scorta di folati - fondamentali per la produzione dei globuli rossi - e annovera anche buone quantità di altre vitamine idrosolubili (vitamina C e B5). Anche la vitamina K, importante per la coagulazione del sangue, è presente in grandi quantità in questo cibo.
Oltre all’azione antiossidante e diuretica, l’indivia apporta importanti benefici all’organismo: è un’ottima alleata del sistema immunitario, grazie al suo elevato contenuto di vitamina C, necessaria per la sintesi del collagene, proteina che mantiene integri i vasi sanguigni, la pelle e le ossa. La vitamina C inoltre rinforza i globuli bianchi, accelera la guarigione delle ferite e combatte lo stress ossidativo dei radicali liberi. La ricchezza di fibre alimentari favorisce il transito intestinale.
Ecco una tabella riassuntiva delle principali proprietà nutrizionali dell'indivia belga per 100 grammi di prodotto:
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 15-16 kcal |
| Acqua | 95% |
| Fibre | Elevate |
| Vitamina A | Presente |
| Vitamina B | Presente |
| Vitamina C | Presente |
| Vitamina K | Presente |
| Ferro | Presente |
| Potassio | Presente |
| Calcio | Presente |
Come Coltivare l'Indivia Belga
La coltivazione di questa insalata belga è possibile anche nell’orto domestico, bisogna però attenersi ad attente tecniche colturali, come la forzatura e l’imbianchimento. L’indivia belga è un ortaggio che deriva dal miglioramento della cicoria di Magdeburgo. Si contraddistingue per le radici ben sviluppate e dritte, di forma cilindrico-conica, appuntite all’apice, lunghe 20-30 cm e dal diametro alla base di 3-4 cm.
La coltivazione dell’indivia belga richiede un clima temperato-fresco, dove in estate non faccia troppo caldo e che abbia un buon periodo di freddo invernale. Per questo motivo non è un ortaggio molto adatto alle regioni del Sud. Come esposizione gradisce quella in pieno sole, ma va bene anche la mezz’ombra. Il terreno dovrebbe essere leggero, sciolto, soffice e ricco di sostanza organica.
L’indivia belga si coltiva partendo dal seme. Il periodo ideale per la semina è la primavera, tra aprile e maggio. I semi si mettono direttamente a dimora, in file distanti 30-40, provvedendo successivamente al diradamento, lasciando una sola pianta ogni 20-30 cm sulla fila. Dopo la semina bisogna mantenere il terreno ben umido fino al germogliamento, ma senza creare ristagno d’acqua.
Le radici delle grosse dell’indivia belga si effettua tra ottobre e novembre estirpando completamente la pianta dal terreno. Si provvede subito a tagliare le foglie 2 cm sopra al colletto o meglio ad asportare le foglie conservando solo il germoglio centrale. Si conservano le radici in attesa della forzatura in sabbia asciutta e a temperatura bassa, intorno ai 2-5 °C, per evitare che germoglino.
La forzatura dell’indivia belga è analoga a quella del radicchio Trevigiano. Si effettua scalarmente in base al consumo, tra ottobre e marzo. La forzatura si effettua di solito in locali appositi, ma può avvenire anche in una piccola serra, in una cantina, in una stalla o in un cassone posto in locale riscaldato. Le radici, opportunamente pareggiate, si dispongono verticalmente, le une vicino alle altre, su terriccio sciolto e sabbioso. L’ambiente deve essere mantenuto perfettamente al buio e a temperatura intorno ai 15-20 °C. Dopo 20-40 giorni avviene l’imbianchimento, ovvero si formano i caratteristici grumoli fusiformi e bianchissimi costituiti da foglie molto tenere, serrate e carnose, con costa ben sviluppata. È questo grumolo bianco la parte dell’insalata belga destinata al consumo.
Coltivazione indivia belga, Bruxelles
Come si Usa in Cucina l'Indivia Belga
Come tutti gli appartenenti alla famiglia delle cicorie, vedi il radicchio o la scarola, l'indivia belga ha un retrogusto leggermente amarognolo che la rende molto gustosa. È un tipo di insalata estremamente versatile perché si può mangiare in ogni sua parte: è un ortaggio praticamente privo di scarti, ed è ottimo da mangiare sia crudo sia cotto, motivo per cui si presta a tantissime ricette diverse che vanno dall'antipasto ai contorni.
Indivia Belga Cruda
A crudo è ottima per preparare ricche insalate miste di ogni tipo, oppure per valorizzare la sua croccantezza può essere usata come barchetta da farcire con ricotta fresca e pomodori secchi.
Indivia Belga Cotta
Se invece vuoi assaggiarla cotta, c'è l'imbarazzo della scelta: per esempio puoi cuocerla alla piastra e servirla come contorno di secondi di carne, oppure puoi preparare l'indivia gratinata e cotta al forno, una ricetta semplice dal sapore aromatico.

Idee per Utilizzare l'Indivia Belga in Cucina
- Insalate fresche: L’insalata belga è ottima cruda, tagliata a rondelle o a strisce, come base per insalate fresche.
- Gratinata al forno: Un classico della cucina belga e francese è l’insalata belga gratinata, avvolta in prosciutto e ricoperta di besciamella, poi gratinata al forno con formaggio.
- Saltata in padella: L’insalata belga può essere velocemente saltata in padella con olio d’oliva e aglio, oppure con un tocco di burro.
- Cicoria Witloof ripiena, si può farcire il grumolo con un ripieno a base di formaggio, noci, pancetta o prosciutto cotto, e poi cuocerla in forno o in padella. Questa ricetta può essere servita come antipasto o come piatto unico.
- Crema di indivia, basta farla cuocere con patate, cipolle e brodo di verdure, fino a renderla morbida, e poi frullare il tutto fino a ottenere una crema omogenea. Questa ricetta può essere servita come primo piatto o come zuppa leggera.
Conservazione dell'Indivia Belga
In casa l’indivia belga rimane fresca e gustosa per una settimana se conservata in frigorifero. In particolare, l’indivia belga può essere conservata perfettamente in frigorifero in un sacchetto di carta o di plastica con dei forellini.