L'insalata di riso, o riso freddo, è un piatto che ci accompagna per tutta la bella stagione, protagonista dei pranzi con la famiglia e gli amici all’aperto, in giardino, in terrazzo, sull'erba oppure sotto l’ombrellone. Fresca, versatile e coloratissima, l’insalata di riso è un piatto unico ideale per la stagione estiva.
Quando si ha voglia di un piatto fresco e veloce, che cosa c'è di meglio di un'insalata di riso? È semplice e veloce da cucinare, fresca e pratica da mangiare e può, inoltre, essere preparata con largo anticipo. Per tutti questi motivi si presta a essere la portata numero uno sia di picnic, colazioni all'aria aperta e gite al mare che pause pranzo, buffet e cene veloci.
Esistono tante ricette dell'insalata di riso perché può essere insaporita dagli ingredienti più disparati e presentarsi come piatto light, vegetariano, tradizionale o etnico.
La base è del semplice riso bollito, che puoi condire con gli ingredienti più diversi. Così gustosa e allegra, l'insalata di riso è perfetta per far tornare l'appetito a grandi e piccoli anche durante le giornate più calde.
SPECIALE COTTURA RISO 3 TRUCCHI INSALATA di RISO TONNO E FAGIOLI insalata di riso facile
La Scelta del Riso: Un Elemento Fondamentale
Per fare un’insalata di riso perfetta è fondamentale la scelta del riso. Se il riso non è preparato bene qualsiasi condimento sarà sprecato. L’insalata di riso è un piatto che, per la sua semplicità, va preparato con il tipo di riso giusto, ovvero che non scuocia e che resti compatto senza diventare colloso.
Quello migliore è il riso parboiled che, essendo parzialmente bollito, tiene benissimo la cottura e non rilascia amido. Il risultato sono chicchi integri che non si appiccicano tra loro, ottimo no? Il riso giusto per questa ricetta è il riso parboiled, un riso che viene sottoposto ad una lavorazione particolare che rende i chicchi di riso molto resistenti alla cottura e che rilasciano poco amido.
Altre varietà adatte includono:
- Riso Venere: una varietà di riso integrale molto pregiata e coltivata in Italia.
- Riso Basmati
- Riso Ribe: è un tipo di riso parboiled, ovvero subisce un trattamento a vapore prima di essere sbucciato che lo rende molto resistente alla cottura, evitando che scuocia.
- Riso Baldo: ha un chicco lungo e semi-affusolato. Questa varietà si distingue per la sua consistenza e capacità di tenere la cottura.
- Carnaroli o Arborio: queste due varietà sono perfette per il risotto, ma si prestano anche per l’insalata di riso.
- Riso Thaibonnet: ha un chicco lungo e affusolato che è perfetto per l’insalata di riso.
Le varietà di riso sono tantissime, io qui ho utilizzato il parboiled che è perfetto per questa ricetta, ma voi potete utilizzare quella che vi piace di più. Via libera per esempio a quello Venere, al Basmati o all'integrale che ben reggono questo tipo di preparazioni.
Comunque, ricordate che (dopo la cottura) il riso va raffreddato subito sotto l’acqua fredda per fermare la cottura e mantenere i chicchi ben separati.
Preparazione del Riso:
- Riempiete una pentola d’acqua e portatela a bollore.
- Non appena l’acqua comincerà a bollire, versatevi il riso, salate e lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto.
- Quando il riso è al dente, scolatelo in uno scolapasta e poi sciacquatelo bene con acqua fredda.
- È importante che i chicchi di riso vengano raffreddati subito perché se restano caldi continueranno a cuocere.
Ma c’è un trucchetto geniale, appena scolato perfettamente il riso, inseritelo in una ciotola e aggiungete subito 3 cucchiai di aceto freddissimo oppure succo di limone fresco (filtrato) anch’esso molto freddo.

Il Condimento: Un Mondo di Possibilità
Quanto al condimento, avete davvero un’ampia scelta! Il modo più facile e più veloce per condire l’insalata di riso è con il condiriso. Si tratta di un misto di verdure con mais e olive conservati sott’olio.
Se non volete utilizzare un prodotto già pronto, tagliate le verdure (zucchine, peperoni, piselli, carote) a piccoli pezzetti, sbollentati in acqua salata (o cuoceteli a vapore), scolateli e raffreddateli come avete fatto con il riso.
A questa base di condimento potete aggiungere prosciutto cotto a cubetti, formaggio a tocchetti, würstel a pezzetti, tonno sott’olio, sottaceti e olive. Per rendere ancora più saporita la vostra insalata potete aggiungere aromi freschi tritati e scorza di limone grattugiata, vi assicuro che fanno la differenza!
Il segreto per un’ottima insalata di riso , oltre alla scelta di un buon riso per insalate a chicchi grossi che conserva la cottura; è condire il riso freddo a in tanti passaggi e non tutto insieme!
A questo punto, procedete per gradi per il condimento:
- Sgocciolate il tonno.
- Aggiungete l’insalata verde e girate bene.
- In un pentolino disponete le uova, copritele di acqua, fate bollire per 5 minuti circa e aspettate che le uova diventino sode. Scolate e raffreddate sotto acqua gelida, dove eliminerete anche la buccia alle uova. Lasciate che le uova si raffreddino prima di tagliarle a fette o a spicchi.
- Quando le uova sono ben fredde e anche il riso si è ormai raffreddato e insaporito, aggiungete le verdure miste sott’olio, girate bene, le olive nere tagliate a pezzetti e infine i pomodorini conditi.
Sistemate l’insalata di riso in una pirofila aggiungendo le uova a fette o a spicchi in superficie e sul bordo.
Insalata di Riso: La Ricetta Classica
Fresca e gustosa, l'insalata di riso si prepara con una base di riso e poi con ingredienti a piacere, solitamente uova, prosciutto a dadini, piselli, verdure sottaceto. C’è la versione classica e poi tante varianti con cui sbizzarrirsi per portare in tavola lo stesso piatto in modo sempre diverso.
Il consiglio: il riso va condito da freddo e gli ingredienti più freschi devono essere aggiunti poco prima di gustare il piatto. Quella che vi regalo oggi è la Ricetta di mamma l’Insalata di Riso classica, quella che definisco l’insalata di riso perfetta, la più buona mai mangiata!
Varianti Creative per un'Insalata di Riso Originale
Noi invece te ne vogliamo proporre alcune diverse dal solito, basate sui prodotti di stagione dell'orto e preparate con riso parboiled, Arborio, Basmati o integrale a tua scelta, cotto al dente e raffreddato sotto l'acqua fredda dopo averlo scolato, per bloccarne la cottura. Scopri 10 insalate di riso originali!
- Insalata di riso mediterranea: Una versione dell'insalata di riso che racchiude alcuni dei sapori più caratteristici del Mediterraneo italiano: tonno fresco a cubetti, pomodori e peperoni a dadini, cipolla rossa a fettine e olive nere. Completa il piatto qualche foglia di prezzemolo tritata finemente.
- Insalata di riso con erbe aromatiche e verdure grigliate: Un mix di erbe aromatiche (menta, salvia, rosmarino, basilico, origano e timo) tritate insieme alla scorza di limone, a un goccio di olio e a un pizzico di sale incontrano zucchine e melanzane grigliate, per un'insalata di riso leggera e profumata.
- Insalata di riso con salmone affumicato, mango e pisellini: Un contrasto interessante tra il sapore deciso del salmone affumicato, il gusto fresco lievemente acidulo del mango e la dolcezza dei pisellini. Un'insalata di riso esotica e insolita!
- Insalata di riso greca: L'insalata greca si trasforma in insalata di riso, per un piatto più completo e sostanzioso: il riso viene condito con pomodori a cubetti, cipolla cruda, olive nere, feta, cetriolo e origano.
- Insalata di riso con verdure croccanti e crema di zafferano: Tieni da parte un fondo di acqua di cottura del riso e utilizzalo per miscelare una bustina di zafferano e la robiola, fino a creare una cremina. Dopo aver scottato in padella zucchine, carote, peperoni e punte di asparagi con olio, sale, pepe e timo, uniscile alla crema per poi condire il riso.
- Insalata di riso con polpo, sedano e olive: Semplice ma deliziosa: un'insalata di riso a base di polpo a tocchetti, sedano a dadini e olive, condita con un'emulsione di olio, limone e pepe.
- Insalata di riso con mozzarella, susine e carote: Un piacevole contrasto tra latticini, frutta e verdura, cioè tra sapori freschi, aciduli e dolci. Questa insalata di riso originale è arricchita con mozzarella tagliata a spicchi, susine mature a dadini, carote a julienne e foglie di basilico fresco. Con un giro di olio e un pizzico di sale ti sorprenderà.
- Insalata di riso con pollo, spezie e verdure: Dopo aver marinato il pollo in lime e zenzero, fallo saltare in padella con scorza di lime, fagiolini, peperoni e germogli di soia. Condiscilo con un goccio di olio, due cucchiai di curry ed erba cipollina e uniscilo al riso.
- Insalata di riso con melone e speck: Sì, hai letto bene. Un abbinamento ardito che creerà un mix molto fresco e sfizioso. Dopo aver eliminato i semi dal melone, ricava della palline aiutandoti con uno scavino o un cucchiaino, uniscile al riso, allo speck tagliato a striscioline e completa con un'emulsione di olio, limone e pepe e delle foglioline di menta.
- L'insalata di riso di Eataly: Se invece preferisci i gusti tradizionali, ecco anche la versione originale, a base di mais, uova, olive taggiasche, zucchine, carote e peperoni rossi, decorata con il pesto. Da leccarsi i baffi!

Consigli per Servire e Conservare
Mettete l’insalata di riso in un grande piatto da portata e decorate tutto il bordo con insalata fresca (rucola nel mio caso) e pomodorini tagliati e conditi con il sale. Se vi piacciono, aggiungete anche le uova sode.
L’insalata di riso è, di per sé, un piatto completo che può essere servito come piatto unico. L'insalata di riso ha il grande vantaggio che si può preparare in anticipo ed essere mangiata fredda. Allo stesso modo si può conservare in frigorifero per 2 o 3 giorni.
Questa è la mia ricetta di base, quella che può essere conservata in frigo per 3 giorni coprendola bene per non farla asciugare. La mia insalata così preparata può essere conservata in frigo per 3 giorni circa. La mia insalata di riso è sempre fresca e ben condita, come se fosse stata appena fatta!
Quanto alle calorie, 100 gr di insalata di riso contengono più o meno 600 Kcal… quindi non esagerate con la quantità.
La Mia Versione
Io uso sempre il condiriso come base e poi aggiungo altri ingredienti che mi piacciono. In genere: tonno sott’olio, prosciutto cotto, cetriolini, capperi sottaceto e olive. Per condire solo olio d’oliva, sale e trito di aromi freschi. Al momento di servire aggiungo insalata fresca (come la rucola), pomodorini e uova sode. Vi assicuro che il risultato è davvero ottimo.
Questa è la nostra versione con prosciutto, piselli, pomodorini, peperoni, tonno, olive e basilico!
Per preparare l'insalata di riso per prima cosa portate a bollore una pentola di acqua leggermente salata e sbollentate i piselli per un minuto. Versate il riso nella stessa acqua dei piselli e cuocete per 14-15 minuti. Mescolate bene e lasciate raffreddare. Riducete anche la scamorza a cubetti di un centimetro. Infine tagliate i pomodorini in 4 spicchi.
Per preparare l’insalata di riso, inizia a bollire le uova per renderle sode. Una volta raffreddate, sgusciale e affettale con l’apposito taglia uova o a coltello. Elimina il grasso dal prosciutto, quindi riduci la fetta a cubetti di circa 1 cm per lato. Procedi allo stesso modo anche con il salame. Ora dedicati ai formaggi: affetta e riduci in dadolata la fontina e il caciocavallo. Sgocciola i pomodorini secchi e tagliali a striscioline, quindi affetta le olive verdi ripiene. Denocciola le olive nere e riduci anche queste. Cuoci il riso in acqua bollente salata e scolalo al dente.
Prepara ora il condimento per l’insalata. Sgocciola il tonno mettendo l’olio in una ciotola. Spremi il limone per ottenere il succo, poi aggiungilo all’olio. Aggiungi la senape e la maionese, amalgama. Ultima con sale e pepe. Concludi con tonno sgocciolato, piselli e dai una bella mescolata per amalgamare tutti gli ingredienti.
*Se non hai a disposizione i piselli freschi, puoi tranquillamente i piselli surgelati: ti basterà farli sbollentare un paio di minuti, scolarli.
*Il riso è il il cibo più consumato del pianeta e il più vecchio conosciuto: tracce della sua coltivazione sono apparse in Cina, India e Thailandia fin dal 5000 a.C. Greci e Romani lo utilizzavano ma non lo coltivavano direttamente, importandolo piuttosto dall’Oriente. A introdurlo in Europa furono gli Arabi, durante la loro dominazione in Spagna e in Sicilia (intorno al VII secolo).