Conoscere i diversi tipi di lattuga è utile non solo per scegliere la più adatta in base alle proprie ricette, ma anche per orientarsi tra le proposte stagionali e dare varietà al proprio menù quotidiano. Col nome generico di “insalata” viene designato un mondo di varietà e tipologie di verdure completamente diverse tra loro.
Le insalate rappresentano un alimento versatile e salutare, arricchendo la dieta con una vasta gamma di nutrienti essenziali. L’insalata è l’alleata delle vostre diete per i suoi tanti benefici: ma è bene conoscere meglio tutte le tipologie di insalata per scegliere quella più adatta al piatto da preparare.
Ricca di proprietà nutritive, l’insalata è un vero toccasana per il vostro organismo. È ricca di acqua - per questo perfetta per una maggiore idratazione soprattutto nella stagione estiva - di sali minerali che reintegrano i nutrimenti persi, e soprattutto di fibre che agevolano la salute intestinale e permettono di saziarvi più a lungo.
Attenzione che per ogni tipo di insalata esistono decine di varietà, per colore, forma delle foglie e caratteristiche. Scopriamo dunque alcuni tipi di insalata perfetti per variare la nostra dieta ed essere dei pro della spesa sana.
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Classificazione delle Insalate
Ad oggi, la stagionalità dei tipi di insalata è quasi nulla, in quanto è possibile trovarne di qualsiasi “razza” durante tutto l’anno. Nonostante ciò, è possibile classificarle in quattro macro categorie: lattughe, cicorie, invidie ed erbe di campo.

Lattughe
Le lattughe si differenziano a seconda della forma e della tipologia di foglia: la lattuga a cappuccio è quella più diffusa, di forma rotonda e dalle foglie molto grandi, larghe e rugose. La lattuga da taglio, a costa lunga, è croccante, dotata di foglie molto allungate e viene detta anche lattuga romana, Pasqualina, Ricciolina, Lollo.
Di bassissimo contenuto calorico, la lattuga è una miniera di vitamina K, importante per sangue e ossa. Contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso ed espleta un’azione rinfrescante, emolliente e depurativa (per questo si consuma preferibilmente d’estate).
- Lattuga Capitata: Sempre di colore chiaro, le sue foglie hanno una consistenza croccante come la iceberg ad esempio.
- Lattuga Longifolia: La classica lattuga romana fa parte di questa categoria.
- Iceberg: Ha una forma rotonda, dalle foglie molto larghe, concave e rugose, e dalla consistenza croccante.
- Trocadero: Il cespo si presenta compatto, con foglie alle volte anche leggermente bollose (come quelle del basilico), di dimensioni medio-grandi e di colore quasi completamente verde; solo la parte interna è croccante.
- Canasta: è larga e compatta, con delle foglie esterne di un color verde scuro. Dal sapore delicato ma meno acquoso dell’insalata romana, è solitamente utilizzata per insalate miste o anche consumata lessata, grigliata e farcita.
Cicorie
Il gruppo delle cicorie comprende numerose varietà molto diverse tra loro, in genere a raccolta autunnale o invernale. Le cicorie a foglia rossa o variegata, comunemente chiamate radicchi, sono oggi la varietà più diffusa.
- Radicchio: Si distingue per il caratteristico color porpora. Può essere di Verona (tondeggiante) o di Treviso (a foglie allungate e coste bianche, anche detto Spadone) mentre particolarmente pregiato è il radicchio rosso di Chioggia.
- Pan di Zucchero: I ceppi di pan di zucchero sono di colore verde chiaro e possono pesare fino a due chili. A completa maturazione, tutto il cespo imbianca. Le sue foglie grandi, carnose e molto resistenti, sono avvolte su se stesse.
- Catalogna: Una delle varietà più conosciute e diffuse in Italia è la catalogna di Chioggia, caratterizzata da coste large e bianche con le tipiche foglie dentellate. Mentre la catalogna di Gaeta, laziale, è caratterizzata da foglie frastagliate con gambi un po’ più lunghi.
- Cicoria Puntarella: Si caratterizza per il suo sapore leggermente amarognolo.
- Cicoria di Castelfranco: Si presenta di color bianco con screziature violacee, ed è molto resistente al freddo.
Indivie
Piante a foglia simili alle cicorie, tipiche dei mesi invernali, ma ormai reperibili nel corso di tutto l’anno. Hanno l’aspetto di cespi appiattiti, con le foglie verdi inserite in un breve fusto tenero. La parte centrale, detta cuore, è di colore più chiaro, tendente al giallo.
- Indivia Belga: A foglie bianche e sottili, si caratterizza per il torsolo centrale piuttosto duro. E’ ideale nelle diete ipocaloriche perché sazia con poche calorie specie se consumata cruda come antipasto.
- Indivia Riccia: Pianta rustica facilmente riconoscibile per le sue caratteristiche foglie crespate ed assai frastagliate ed il suo retrogusto amarognolo.
- Scarola: Caratterizzata da foglie larghe, lisce, dai bordi lievemente frastagliati, molto apprezzata per la sua consistenza croccante.
Erbe di Campo
Sono numerose le varietà di erbe spontanee che si possono utilizzare nelle insalate, a patto che le loro foglie siano giovani e fresche; tra le più diffuse occorre ricordare l’acetosella, l’achillea, l’altea, la beccabunga, la borsa del pastore, il levistico, la melissa, la piantaggine, la pimpinella, la valerianella ecc.
- Songino (Valerianella Locusta): Insalata di piccole dimensioni, il songino si presenta di colore verde brillante, con foglie carnose, morbide, dolci, delicate e di forma leggermente allungata raggruppate in tanti piccoli cespi.
- Rucola (Eruca Sativa): È pianta rustica e selvatica, dalle foglie frastagliate e allungate, che si distingue per il suo sapore amaro e pungente.
- Crescione: È una tipologia di lattuga dal sapore amaro e piccante.
- Misticanza: È un misto di erbe di campo solitamente composte da tarassaco, la rucola, la valerianella, la pimpinella, l’acetosa, il cerfoglio.
Tabella Riassuntiva delle Varietà di Insalata
| Tipo di Insalata | Caratteristiche | Sapore | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| Lattuga Iceberg | Forma rotonda, foglie larghe e croccanti | Delicato | Insalate miste, guarnizioni |
| Radicchio di Verona | Forma tondeggiante, color porpora | Amaro e intenso | Insalate miste, risotti |
| Indivia Belga | Foglie bianche e sottili, cespo compatto | Amarognolo | Antipasti, insalate |
| Rucola | Foglie frastagliate e allungate | Amaro e pungente | Insalate, pesto, contorni |
| Songino | Foglie piccole, tenere e arrotondate | Dolce e delicato | Insalate fresche |
| Catalogna | Foglie frastagliate, coste larghe e bianche | Leggermente amaro | Insalate, contorni cotti |

Consigli per la Conservazione
L’unico accorgimento da tenere presente per tutte le famiglie di insalata è che dopo l’acquisto in busta, una volta a casa, non va lasciata nella sua confezione. Per farla durare più a lungo trasferitela in una ciotola pulita, copritela con un panno umido e riponetela nel cassetto in basso del frigorifero.
Tutti queste tipologie di insalata potranno essere conservati per massimo 4 giorni in frigo, avvolti in un canovaccio umido dopo aver eliminato le foglie esterne più rovinate.