Un po’ panino con la bistecca impanata, un po’ tramezzino, ecco cos'è il Katsu Sando, il sandwich giapponese con la cotoletta di maiale che continua a spopolare anche nel nostro BelPaese. Letteralmente traducibile in “sandwich con cotoletta”, questo panino giapponese è diventato molto popolare in Italia grazie ai locali etnici. Ma cos'è esattamente e come si prepara?
Il Katsu Sando è un piatto giapponese che unisce tutta la croccantezza del pollo impanato e fritto alla semplicità che solo i panini fatti in casa sanno avere. Giappone e panini non sono facilmente associabili, ma si tratta di un popolo creativo e con una forte identità culinaria, perciò ne hanno inventato uno “a modo loro”, ovvero prendendo per esempio un piatto nazionale, il Tonkatsu, e trasformandolo in un panino: il katsu-sando カツサンド.
Katsu Sando, il panino giapponese con Prosciutto di Parma! - Chef Deg - Saporie
Origini e Significato
La parola Katsu è la contrazione di katsuretsu, una parola rubata dall’inglese "cutlet", che significa appunto cotoletta e la parola Sando è un’abbreviazione orientalizzata di sandwich, combinazione di parole che riassumono perfettamente cosa sia questo panino: cotoletta di maiale impanata nel panko, come per il tonkatsu, tra due fette di pane.
Anni dopo, durante l’occupazione americana del Giappone che avvenne alla fine della Seconda Guerra Mondiale si diffuse il consumo del pane, di ketchup, di maionese e di quei prodotti che dai giapponesi erano assai meno conosciuti e utilizzati. Ed è proprio in seguito al secondo conflitto mondiale che nasce il Katsu Sando grazie all’unione di due mondi apparentemente diversi.

Ingredienti e Preparazione
Per realizzare questo panino particolare e delizioso, puoi utilizzare la lonza o la coppa di maiale, che sarà impanata nell'uovo, nella farina e nel panko, fritta e poi inserita tra due fette di pane tostato. Oltre all'ingrediente principale, il tonkatsu (maiale fritto), ci sono una salsa speciale (tonkatsu sauce) e il cavolo affettato a striscioline. C'è chi prima della cottura marina la carne in una miscela di soia, miso rosso, aglio, zenzero e cipollotto.
In ogni caso, anche per chi vuol fare prima, ed evitare la marinatura, le scaloppe di lonza vanno comunque passate prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel panko (ovvero fiocchi di pan grattato che rendono più croccante la panatura e trattengono meno l'olio).
Ingredienti
- 2 fette di pane in cassetta
- 180 g di lonza o lombata o filetto di maiale
- 1 uovo
- 50 g di panko
- q.b. farina
- q.b. olio per friggere
- q.b. sale e pepe
- Cavolo verde
Preparazione
- Per la cottura del maiale puoi leggere la ricetta del tonkatsu.
- Scaldare il pane (shokupan nella foto) nel forno per dorarlo.
- Prendere le due fette di pane e spalmare sopra e sotto la salsa katsudon, e per finire mettere il cavolo tagliato a listarelle.
- Condisci la carne con sale e pepe.
- Impanala nel panko, facendolo aderire bene.
- Friggi in olio ben caldo per circa 7 minuti: consigliamo una temperatura di circa 170 °C.
- Tosta le fette di pane in forno e condisci con senape, insalata di cavolo e salsa.
- Aggiungi la carne fritta, spalma altra salsa e chiudi bene il tuo toast.
- Elimina i bordi (non si butta via niente, si mangia tutto). Taglia e servi.
- Il Katsu Sando è pronto per essere gustato.
Varianti e Consigli
Per rendere il Katsu Sando ancora più ricco e saporito, lo chef Ghedini ha aggiunto, oltre alla salsa tonkatsu, densa e speziata, anche senape e cavolo cappuccio. Consumalo come piatto unico per un pranzo veloce o per un brunch con gli amici. Se ti mancano alcuni ingredienti, puoi sostituire il panko con il classico pangrattato e il cavolo cappuccio con l'insalata iceberg, inoltre puoi realizzare una panatura più leggera utilizzando solo gli albumi.
Rispetto al nostro panino alla cotoletta, cambia il tipo di pane che viene utilizzato. In Giappone si usa il shokupan, un pane al latte che si mangia anche in Cina, in Corea e a Singapore. È molto più soffice e leggero del pane comunemente usato in occidente per i tramezzini. Le fette di pane vanno tostate e spalmate di burro e senape. Per comporre il panino, oltre ad abbondare con la salsa, con la cotoletta di maiale ci sarà anche il cavolo cappuccio tagliato a striscioline.
Conservazione: È consigliabile consumare il Katsu Sando subito dopo la preparazione, per gustarlo al meglio. Infatti, sconsigliamo di prepararlo in anticipo: non gustarlo subito sarebbe davvero un peccato!
Katsu Sando: la nostra versione con pollo
Tradotto in italiano, con pollo e salsa di pomodorini, mandorle e aceto balsamico, è ugualmente (e fortemente) consigliato. Sul numero di agosto ora in edicola nella rubrica dedicata alla Scuola, trovate la nostra versione passo passo con le foto di Riccardo Lettieri, qui vi anticipiamo la ricetta. Buon appetito!
Ingredienti per 4 pezzi
- 500 g di petto di pollo
- 500 g di pane in cassetta
- 200 g di pomodorini semisecchi sott’olio
- 120 g di cicoria Milano
- 40 g di mandorle senza pelle
- 20 g di aceto balsamico
- 15 g di zucchero
- 2 uova
- 1 cipollotto di Tropea
- farina
- pangrattato
- peperoncini sott’aceto
- maionese
- limone
- timo
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
Procedimento
- Pulite il petto di pollo e tagliatelo in fette spesse 1-1,5 cm. Riducete a striscioline il cipollotto e la scorza di 1/2 limone. Accomodate il pollo in una pirofila, conditelo con il cipollotto e le scorze di limone, rametti di timo, olio e pepe. Coprite con la pellicola e ponete a marinare in frigorifero per 1 ora.
- Frullate, con il mixer a immersione, i pomodorini e le mandorle con l’aceto balsamico, lo zucchero, 20 g di olio e 1 presa di sale, ottenendo una salsa cremosa.
- Pulite il pollo dalla marinata, passatelo nella farina, quindi nelle uova, sbattute con sale e pepe.
- Passatelo infine nel pangrattato e cuocetelo in una padella con 4-5 cucchiai di olio extravergine caldo, per circa 5-6 minuti, voltandolo spesso.
- Tagliate il pane in cassetta in 8 fette spesse 1,5-2 cm. Spalmatene quattro con 1 cucchiaio di maionese ciascuna, e quattro con la salsa di pomodorini.
- Adagiate le cotolette di pollo sulla salsa di pomodorini, in uno strato uniforme e spesso, quindi disponete qualche peperoncino sott’aceto e la cicoria a striscioline.
Katsu Sando in Piemonte
A Torino, dove già nacque 1926 il tramezzino (al Caffè Mulassano, da una ricetta della signora Angela Demichelis Nebiol), esiste una versione piemontese del Katsu Sando, che si chiama Mago Sando ed è stato inventato da Marcello Trentini (Mago Rabin). Al posto del maiale fritto c'è una spessa fetta di prosciutto prima passato nel panko e nelle erbe e infine grigliato.
L'Evoluzione del Sandwich
Secondo il giudice di Masterchef Bruno Barbieri, il Katsu Sando è l'evoluzione orientale del sandwich, il pane tostato farcito che nel corso degli anni ha avuto tante vite. Dal semplice toast alle declinazioni francesi, dal French Toast al Croque Monsieur (con la besciamella) ed il Croque Madame (con l'uovo).