La piadina romagnola, o piada, è un pane piatto senza lievitazione, un simbolo della tradizione gastronomica della Romagna. Realizzata con ingredienti semplici come farina, acqua e strutto (o olio extravergine d'oliva), viene cotta su una piastra o su un testo rovente. È perfetta da farcire con formaggi e salumi, o da utilizzare in sostituzione del pane tradizionale.
Le sue origini affondano nelle campagne romagnole, dove rappresentava un pasto povero. Oggi, tutelata dall'IGP, è diventata uno street food iconico della cucina italiana nel mondo.

La piadina è più di un semplice cibo; è un simbolo della famiglia, della terra e della vita sociale della comunità romagnola. La sua fragranza evoca allegria, amicizia e amore.
Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria ricetta segreta, tramandata di generazione in generazione. La preparazione è semplice e veloce, ideale per una cena in famiglia o tra amici, anche all'ultimo minuto.
Ricetta della Piadina Romagnola alla Riminese
Esistono diverse varianti della piadina a seconda della zona in cui viene preparata. Qui presentiamo due ricette "modello Rimini": una con strutto e una con olio d'oliva.
Piadina con lo Strutto (Ricetta di Maddalena Fellini)
Questa ricetta utilizza abbondante strutto, che conferisce alla piadina un sapore ricco e una consistenza friabile. Tuttavia, la piadina tende a seccarsi una volta raffreddata, quindi è consigliabile consumarla calda.
Fellini era un buongustaio e apprezzava molto la cucina della madre e della sorella. Di quest'ultima ho letto che amava sua cognata, Giulietta Masina, cucinare per lei e il fratello Federico e ridere.
Piadina all’olio d’oliva
La piadina romagnola alla Riminese fatto con l'olio d'oliva è altrettanto profumata e fragrante di quella con lo strutto. Provale entrambe!
La piadina romagnola all'olio d'oliva è altrettanto profumata e fragrante di quella con lo strutto. Provale entrambe!
Ingredienti:
- 500 g di farina 00
- 10 g di sale
- 2 g di bicarbonato in polvere
- 70 ml di olio d'oliva oppure 80 g di strutto
- 100 ml di latte a temperatura ambiente oppure acqua
- 150/200 ml di acqua tiepida se non usi il latte, converti quella quantità in acqua
Preparazione:
- Disponi la farina a fontana su un tagliere di legno. Sui bordi della fontana distribuisci sale e lievito.
- Al centro della fontana versa il latte, l’olio d’oliva e metà acqua calda, poi inizia a portare verso il centro la farina e a impastare versando a mano a mano tutta l’acqua.
- Lavora l’impasto a lungo, anche 10-12 minuti, fino a quando sarà morbido ed elastico.
- Ricava 6 oppure 8 panetti. Stendi le piadine una alla volta
- Posiziona il matterello piccolo al centro del panetto e inizia ad allargarlo.
- Poi allarga le piadine spingendo il matterello dal centro verso l'esterno.
- A mano a mano cuoci sulla piastra calda per circa 3-4 minuti a lato. Quando la piastra è molto calda, potrebbe servire meno tempo.
- Quando la piastra è molto calda, potrebbe servire meno tempo.
PIADINA ROMAGNOLA FATTA IN CASA: la RICETTA ORIGINALE e i trucchi per un risultato perfetto! 😍
Piadina Lievitata Modello Bertinoro
Questa è la piadina con la quale sono cresciuta. Lavora l’impasto a lungo, anche 10-12 minuti, fino a quando sarà morbido ed elastico. Mentre impasti, verso la fine, aggiungi l’olio e impasta velocemente per farlo assorbire.
Preparazione:
- Ricava 6 oppure 8 panetti. Stendi le piadine con il matterello una alla volta.
- Posiziona il matterello piccolo al centro del panetto e inizia ad allargarlo.
- Poi allarga le piadine spingendo il matterello dal centro verso l'esterno.
- A mano a mano cuoci sulla piastra calda per circa 3-4 minuti a lato. Quando la piastra è molto calda, potrebbe servire meno tempo.
- Tieni le piadine cotte chiuse in un canovaccio pulito per mantenerle calde mentre cuoci le altre, servi subito.
Consiglio: Se decidi di consumarle in seguito, spennella con poca acqua tiepida ogni piadina da entrambi i lati prima di riscaldarle sulla piastra o in forno. Non torneranno fragranti come appena fatte ma un po’ di elasticità la recuperano.
Consigli Utili
- Bicarbonato o lievito? Il bicarbonato rende la piadina più leggera e soffice, mentre il lievito richiede un tempo di lievitazione più lungo e produce una piadina più alta e compatta.
- Conservazione: L'impasto può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni o congelato per 2-3 mesi. Le piadine cotte possono essere conservate in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico.
- Come riscaldare: Scalda le piadine in una padella antiaderente o su una piastra calda per ripristinare la loro morbidezza.
Come Farcire la Piadina
La piadina è estremamente versatile e si presta a innumerevoli farciture. Ecco alcune idee:
- Classiche: Prosciutto crudo e squacquerone, salame e formaggio, verdure grigliate e mozzarella.
- Gourmet: Crema al prosciutto, salsa di avocado e yogurt, pesto di zucchine o di capperi.
- Dolci: Nutella, marmellata, crema di nocciole.

Origini e Storia della Piadina
Diverse sono le ipotesi sull’origine della piadina e sulla sua forma e impasto originale. Sicuramente tracce di questo pane tipico si trovano già all’epoca degli antichi romani, ma forse possiamo risalire addirittura agli Etruschi. La prima testimonianza scritta della piadina invece risale al 1371, quando il cardinal Anglico de Grimoard ne parla in un trattato descrivendone la ricetta: “Si fa con farina di grano intrisa d’acqua e condita con sale.
Grazie alla semplicità e versatilità della sua preparazione, per molti secoli la piadina restò il pane dei contadini.
La piadina è stata anche protagonista di una poesia di Giovanni Pascoli, intitolata appunto “La piada”.