Il profumo del limone, soprattutto quello grande e ricco di aromi della Costiera, è il segno inequivocabile dell’arrivo della primavera. Non c’è momento migliore quindi per dedicarsi ad alcune preparazioni destinate a essere conservate (e utilizzate) per il resto dell’anno come le scorze di limone candito. Buone da sole, sono perfette per arricchire dolci artigianali di ogni tipo (come i grandi lievitati delle feste).

Avete presente le scorze d'agrume ricoperte di zucchero? Quelle delizie che le bancarelle propongono durante le fiere di paese? In questa ricetta ti mostro come preparare delle scorze dolci, profumate e versatili, ideali per dolci, tisane o da gustare così, a fine pasto. Basta un po’ di pazienza e zucchero per trasformare un ingrediente semplice in una piccola delizia fatta in casa.
Ingredienti e Preparazione
Si preparano in modo facile e veloce con 2 semplici ingredienti: limoni, da scegliere rigorosamente biologici e non trattati, e zucchero semolato. La loro preparazione richiede diversi giorni per via della lunga asciugatura ma il procedimento è piuttosto semplice.
Infine, pur non avendolo ancora specificato, assicuratevi di utilizzare limoni biologici e non trattati. Mettendo da parte il nome e ritornando alla sostanza, lei vi suggerisce di fare attenzione alle arance e ai limoni che comprate.
Passaggi Chiave per la Canditura
Una volta prelevata la scorza degli agrumi e tagliata a listerelle sottili, basterà scottarle in acqua bollente per 2 o 3 volte, così da eliminare completamente il sentore amarognolo, e candire poi le zeste sul fuoco in uno sciroppo di acqua e zucchero. A questo punto non ti rimarrà che sistemare le bucce su un foglio di carta forno e aspettare che si asciughino perfettamente prima di addentarle: passaggio che richiederà un po' più di tempo, dalle 6 alle 12 ore, ma importantissimo per evitare che una eventuale umidità residua le danneggi. Al termine puoi cospargerle con altro zucchero semolato, come abbiamo fatto noi, oppure gustarle semplicemente al naturale sorseggiando una tazza di tè.
Vediamo nel dettaglio i passaggi:
- Lava i limoni, asciugali ed elimina le estremità con un coltello ben affilato, quindi incidi la scorza e prelevala delicatamente, cercando di lasciarla più integra possibile.
- Tagliare la buccia (sia la parte più esterna, sia la parte bianca) a striscioline da 0.5 cm e raccoglierle in una ciotola.
- Coprire con acqua e sciacquare le scorze più volte, cambiandola spesso: quest'operazione è indispensabile per eliminare il retrogusto amaro dell'albedo (parte bianca degli agrumi).
- Immergile per 3-4 minuti in acqua bollente; quindi scolale e ripeti l'operazione altre 2 volte. Al termine, raccogli le zeste in un colino a maglie strette e lasciale scolare per bene.
- Riducetela a bastoncini e mettetela in una pentola colma di acqua. Trasferite sul fuoco e lasciate bollire per 5 minuti quindi scolate e ripetete l’operazione per altre 3 volte, partendo sempre da acqua pulita e fredda.
- Mettetele a scolare in un colino a maglie fini e, nel frattempo, dedicatevi allo sciroppo. In un pentolino fate sciogliere lo zucchero nell’acqua quindi immergete le scorze di limone.
- Unisci le scorzette di limone, mescola con un mestolo di legno in modo da immergerle completamente e lascia cuocere su fiamma bassa, fino a quando il fondo di cottura non sarà denso e ben ristretto.
- Recuperate le scorzette con una pinza da cucina e adagiatele su un vassoio rivestito di carta forno.
- Preleva le scorze candite con una pinza da cucina, sistemale su un tagliere rivestito con un foglio di carta forno e lasciale asciugare perfettamente: ci vorranno dalle 6 alle 12 ore. Le bucce di limoni candite sono pronte per essere gustate.
Noi abbiamo realizzato il limone candito lasciando le scorze a bastoncini ma volendo potete dar loro fin dall’inizio la forma di dadini. Il procedimento di asciugatura risulterà anche più veloce. Se poi desiderate preparare in un solo colpo diversi tipi di canditi da utilizzare poi nelle vostre ricette vi lasciamo anche la ricetta dell’arancia e del cedro candito.
A piacere, puoi utilizzare la polpa dei limoni avanzata per fare in casa una golosa gelatina: da impiegare poi per farcire crostate o come topping di dolci al cucchiaio oppure, più semplicemente, quando le temperature si alzano, puoi spremerla e preparare una limonata fresca e dissetante.
Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche lo zenzero candito o le scorzette di arancia al cioccolato.
Scorzette di arancia 🍊 e limone 🍋 candite
Varianti e Consigli Aggiuntivi
Da tempo ho trovato in un libro, che per me è un po’ una Bibbia di pasticceria, una ricetta particolarmente semplice per fare le scorzette candite. Visto che avevo dei limoni buoni e non trattati da utilizzare, ecco trovata l’occasione per testare questa ricetta, che io ho personalizzato con i chiodi di garofano e l’uso del miele.
Tagliate le scorze a listarelle larghe mezzo centimetro e immergetele in acqua fredda. Sciacquatele un paio di volte e mettetele poi in un pentolino pieno d’acqua fredda. Portate il tutto a ebollizione e fatele bollire per 5 minuti. Scolatele e rimettetele nel pentolino con altra acqua fredda. Riportate il pentolino sul fuoco, aspettate che tutto prenda il bollore e lasciate sobbollire per altri 5 minuti. Scolate, risciacquate sotto l’acqua fredda e rimettetele nel pentolino con altra acqua fredda. A questo punto riportate il pentolino sul fuoco e, dal momento del bollore, lasciate andare il tutto a fuoco medio per 30 minuti. Scolate, risciacquate sotto l’acqua corrente e sgocciolate bene le scorze. Riponetele ben larghe su un panno e lasciatele asciugare.
Una volta che si saranno asciugate pesatele. Versate in un pentolino lo stesso peso di zucchero e metà peso in acqua. Fate sciogliere lo zucchero sul fuoco. Aggiungete quindi le zeste e lasciatele cuocere a fuoco basso fino a quando l’acqua non sarà completamente evaporata. Ci vorrà circa mezz’ora. Una volta caramellate, adagiate le zeste di limone e arancia ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno. Lasciatele indurire per almeno 10 minuti a temperatura ambiente. Per favorire maggiormente l’indurimento, accendete il forno a zero gradi in modalità ventilato.
Per una riuscita finale perfetta, non dimentichiamo di cambiare l’acqua di tanto in tanto. In questo modo riusciremo a eliminare l’amaro che le scorze rilasceranno. Passati i giorni di macero, scoliamo e asciughiamo le bucce di limone. Quindi pesiamole: il loro peso dovrà essere uguale a quello dello zucchero usato per preparare lo sciroppo. In un pentolino con acqua andiamo a sciogliere lo zucchero. Quindi aggiungiamo le scorze e portiamo a ebollizione. Andiamo ora a scolare le scorze e poniamo da parte lo sciroppo di cui avremo bisogno nei giorni a seguire. Adagiamo le bucce di limone su una placca e lasciamole asciugare per un giorno. Il mattino seguente ripetiamo la stessa operazione. Quindi versiamo lo sciroppo in un pentolino insieme alle scorze e facciamo bollire per qualche minuto. Dopodiché scoliamo le scorze, conserviamo lo sciroppo e lasciamo asciugare le scorze. L’ultimo giorno di trattamento possiamo finalmente passare le scorze di limone, che saranno ormai candite, nello zucchero. Lasciamole asciugare un po’, ma non del tutto. In questo modo lo zucchero aderirà perfettamente su tutta la superficie dei canditi.
Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Valore Nutritivo | Quantità |
|---|---|
| Energia | Fornita principalmente dai glucidi |
| Proteine | Irrilevanti |
| Grassi | Irrilevanti |
| Carboidrati | Zuccheri semplici |
| Colesterolo | Assente |
| Fibre | Molto elevate |
Come Utilizzare le Scorze di Limone Candite
Gli usi possibili delle scorzette di limone candite sono molti. La loro forza è il loro aroma: l’aroma di limone è forse quello più versatile e, insieme a quello di vaniglia, più diffuso e amato nella preparazione di dessert e non solo. Va considerato che le scorzette così candite si conservano a lungo e possono essere utilizzate nei mesi successivi fino all’estate.
- Mangiarle così come sono, l’uso più veloce!
- Possono essere usate per guarnire dolci, ma anche cocktails!
- Le scorze di limone candite sono perfette nei dolci: panettoni, colombe, plumcake, biscotti o semplicemente tuffate nel cioccolato fuso.
- Ma possono sorprendere anche in piatti salati, ad esempio sminuzzate su risotti o insalate estive.
- Una striscia di zeste candita è anche un’ottima decorazione per cocktail e tisane profumate.
- C’è chi usa le scorze anche per aromatizzare lo zucchero o per insaporire il tè, al posto della fetta di limone classica.

Conservazione
Il limone candito si conserva fino a un anno in un vaso di vetro. Le bucce di limoni candite si conservano a temperatura ambiente, all'interno di un vasetto di vetro sterilizzato, per almeno 1 mese. Le scorze di arancia e limone candite si conservano fuori frigo, possibilmente in un ambiente secco, al riparo da luce e fonti di calore.